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News 2017-12-29T13:07:06+02:00
1303, 2019

“Casa del popolo” del Teatro dell’Argine giovedì 14 marzo al Teatro Sociale per la Stagione di Altri Percorsi

Per il penultimo appuntamento con la Stagione di Altri Percorsi, la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo presenta, giovedì 14 marzo al Teatro Sociale (ore 21), Casa del Popolo, spettacolo della compagnia Teatro dell’Argine che racconta, in una girandola di personaggi e situazioni e con uno sguardo divertito e poetico al tempo stesso, la storia delle case del popolo in Emilia Romagna. Testo di Nicola Bonazzi da un'idea di Andrea Lupo. Intrepreti: Lorenzo Ansaloni, Micaela Casalboni, Giovanni Dispenza. Scene di Carmela Delle Curti. Regia di Andrea Paolucci. Produzione Teatro dell'Argine in collaborazione con Teatro delle Temperie. Durata 1 ora e 10 minuti senza intervallo. «C’era una volta il popolo», racconta il regista Andrea Paolucci, «Era un popolo ottimista, che credeva in sé e si impegnava in attività improduttive, tipo costruire “case” dove ritrovarsi tutti insieme a fare cose ricreative, per esempio ballare o giocare a carte. «Anche oggi c’è il popolo: di solito viene evocato, ridotto a puro suono, nei dibattiti politici o nei comizi di piazza. Ma da qualche parte, come residuo di un mondo in via di estinzione, si aggira ancora un’umanità dedita al liscio, al burraco, ai quartini di vino e alle liti furiose per una giocata di briscola finita male. «Vive in luoghi dove ci sono tavolini, banconi di bar, campi di bocce e tavole calde che sfornano enormi piatti di tagliatelle. Sverna e villeggia lì, giorno dopo giorno, anno dopo anno, mentre un altro popolo, più moderno ed efficiente, marcia con sicurezza nei corridoi di nuovi luoghi ricreativi, chiamati ipermercati. Non a questi – a nostra volta improduttivi e inattuali come tutti i teatranti – ci siamo dedicati, ma ai primi, rubandone voci, storie, dialoghi, atmosfere: per capire se il popolo (ammesso che esista) ha ancora una casa dove poter abitare». Il materiale di partenza dello spettacolo consiste in decine e decine di interviste condotte con persone di diversi caratteri, età, manie, in numerosi centri ricreativi dell’Emilia intorno a Bologna. Il punto d’arrivo è uno spettacolo di teatro d’attore, che ha il ritmo forsennato del rock d’antan e insieme il passo cadenzato di melodramma e di melassa del liscio da balera. Casa del Popolo è quindi un lavoro che intende dar vita a sapori, odori, suoni, stili e colori. Uno spettacolo composto di quadri e ritratti che hanno per soggetto tipi umani e luoghi caratteristici, nei quali passato e presente si mescolano e si interrogano per capire se mai domani verrà. «Ci siamo chiesti fin da subito che diritto avessimo di parlare di case del popolo. Con quale competenza ci prendessimo la responsabilità di raccontarne i meccanismi, le pulsioni, gli attriti e le contraddizioni. E magari anche di giudicare. «Luoghi per lo più alieni alla nostra generazione di quarantenni eppure ancora oggi capaci di esercitare su di noi una potente attrazione, non certo ideologica», prosegue il regista. «Ed eccoci dunque qui, a chiederci dove sia finito quello spirito, quel comune sentire, in quale recondito angolo delle nostre viscere, in quale meandro delle nostre città si è andato

“Miss Marple, giochi di prestigio” con Maria Amelia Monti in scena al Creberg Teatro da giovedì 24 a domenica 27 gennaio 2019 per la Stagione di Prosa della Fondazione Teatro Donizetti

Miss Marple, giochi di prestigio è il secondo titolo della Stagione di Prosa 2018/2019 della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo

Antigone, produzione ATIR Teatro Ringhiera e regia di Gigi Dall’Aglio in Prima Nazionale giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 gennaio al Teatro Sociale per la Stagione di Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti

La Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo presenta in Prima Nazionale, nell’ambito della Stagione di Altri Percorsi, la nuova produzione di

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