Donizetti Opera 2020-01-17T10:10:37+01:00

DONIZETTI OPERA

In coincidenza con l’apertura del festival Donizetti Opera 2019, vengono resi noti i primi due titoli del programma 2020, quelli che saranno messi in scena al Teatro Donizetti: Marino Faliero La fille du régiment segneranno così il ritorno definitivo dell’opera sul palcoscenico del Teatro cittadino che riaprirà nel settembre 2020.

Il progetto di riscoperta donizettiana prosegue dunque con la sesta edizione del Donizetti Opera, festival internazionale dedicato al compositore bergamasco affidato alla direzione artistica di Francesco Micheli e a quella musicale di Riccardo Frizza. Il nuovo festival si svolgerà dal 19 novembre al 6 dicembre 2020 con un programma articolato che sarà annunciato con i dettagli nelle prossime settimane, e rispecchierà la formula, ormai consolidata e apprezzata dal pubblico – sempre in crescita, sia locale, sia internazionale – con i titoli operistici che si intrecciano fra loro nei fine settimana intorno al Dies natalis (29 novembre).

Il programma festivaliero 2019 dimostra sempre più quanto sia ricco e da riscoprire l’eredità operistica di Donizetti. Quest’ultima è affidata alle cure e alle ricerche della sezione scientifica della Fondazione Teatro Donizetti, diretta da Paolo Fabbri, impegnata costantemente nella sollecitazione
della comunità musicologica internazionale per una sempre più approfondita codificazione dell’identità musicale del compositore. In quest’ottica è fondamentale la scelta delle edizioni da eseguire: infatti, con la messa in scena di Lucrezia Borgia (1833), affidata alla bacchetta di Riccardo Frizza – direttore musicale del festival – e nella nuova edizione a cura di Roger Parker e Rosie Ward, riprende anche una fondamentale collaborazione con Casa Ricordi, che da trent’anni porta avanti l’Edizione critica delle Opere di Gaetano Donizetti, prima in accordo con il Comune di Bergamo, oggi con la Fondazione Teatro Donizetti.

Le edizioni degli altri due titoli sono altrettanto interessanti. Per Pietro il Grande kzar delle Russie (1819), la cura è di Maria Chiara Bertieri – frutto delle ricerche promosse dalla Fondazione bergamasca – che si è avvalsa delle due uniche fonti musicali manoscritte giunte sino a noi: la partitura autografa (conservata all’Archivio Storico Ricordi) completa e corrispondente in gran parte al libretto della prima rappresentazione; quindi una copia manoscritta del solo primo atto senza la sinfonia, (conservata al Museo Donizettiano di Bergamo), opera del copista Zamboni, estremamente fedele all’autografo e quindi da esso probabilmente ricavata.

Per L’ange de Nisida – caso di ritrovamento e ricostruzione la cui notizia ha tenuto banco nei mesi scorsi sino all’esecuzione in forma di concerto a luglio a Londra – sarà naturalmente usata l’edizione (Opera Rara/Peters, Lipsia in Italia per Sonzogno) di Candida Mantica, giovane ricercatrice calabrese con un dottorato alla Southhampton University, che ha lavorato per otto anni sui fogli manoscritti alla Bibliothèque Nationale de France di Parigi, sparpagliati in 18 contenitori e senza alcun ordine, nei quali è riuscita a identificare circa 470 pagine manoscritte di Donizetti, grazie anche alla copia di una bozza del libretto dell’opera conservata a Bergamo.

La Donizetti Revolution, cioè l’azione di riscoperta non solo musicologica ma teatrale e biografica del compositore bergamasco portata avanti da Micheli, non si ferma al festival ma si esplicita anche nell’attesissima festa cittadina estiva, la Donizetti Night, che è in programma sabato 15 giugno 2019. Per la quinta Night è stato anche pubblicato un bando che chiama a raccolta artisti, compagnie e associazioni per proporre progetti nuovi da inserire fra gli spettacoli della notte dedicata a Gaetano Donizetti (c’è tempo sino al 10 gennaio 2019 per presentare la propria proposta che può insistere sugli ambiti di ricerca ed espressione più disparati, purché resti il riferimento esplicito alla figura di Gaetano Donizetti; per informazioni e form di partecipazione: teatrodonizetti.it/bandodonizettinight2019).

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