Cantiere Teatro

La Fondazione Teatro Donizetti si propone di promuovere un forte senso civico che mira a mettere al centro, con la qualità, anche la necessità di formazione alla cultura teatrale. Questa missione deve coniugarsi con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre nuovo, in particolare giovanile, a cui dare strumenti di lettura dell’esperienza teatrale.

La Fondazione Teatro Donizetti è lieta di presentarvi i progetti formativi legati alla Stagione di Prosa e Altri Percorsi 2026-2027 destinati al giovane pubblico delle scuole superiori. Questa sezione si è sempre contraddistinta per la cura prestata ai progetti educativi rivolti alle scuole, ai giovani e al proprio pubblico.

LA STAGIONE A PREZZO AGEVOLATO

BIGLIETTI

La Fondazione Teatro Donizetti, come ogni anno, offre alle scuole della Città e della Provincia di Bergamo la possibilità di effettuare una prenotazione agevolata per l’acquisto dei biglietti di accesso agli spettacoli serali inseriti nel cartellone nella Stagione di Prosa e Altri Percorsi.

PROSA al Teatro Donizetti
PLATEA E PALCHI   € 16,00
BALCONATA E NUMERATI DI 1a  E 2a GALLERIA   € 11,00

ALTRI PERCORSI 
TUTTI I SETTORI  € 11,00
ad eccezione di Lebensraum  € 16,00

ABBONAMENTI

Si segnala in particolare che anche per quest’anno è possibile sottoscrivere abbonamenti scontati per la Stagione di ALTRI PERCORSI al prezzo di € 66,00 e per la STAGIONE DI PROSA al prezzo di € 90,00 nella platea 2° settore o € 54,00 nei posti numerati 1° galleria o di balconata e numerati di 2° galleria.

Occasione questa, offerta sia alle classi sia ai singoli studenti, affinché comincino un percorso che li familiarizzi con il mondo del teatro.

Gli studenti che sottoscrivono l’abbonamento alla Stagione di Altri Percorsi avranno la possibilità di partecipare ad alcuni incontri post spettacolo con attori e registi delle messinscene in cartellone e saranno accompagnati nella visione da Maria Grazia Panigada, Direttrice della Stagione.

CONVENZIONE CON ATB

Per gli spettacoli al Teatro Sociale, la Fondazione Teatro Donizetti, in collaborazione con ATB, per agevolare il raggiungimento del luogo di spettacolo, offre all’utenza la possibilità di avere accesso gratuito ai mezzi pubblici urbani ATB (funicolare compresa), esclusivamente sulle linee di servizio, da e per Città Alta nei giorni di spettacolo, a partire da 2 ore prima dell’inizio dello stesso e fino a 1 ora dopo l’uscita da Teatro.

INCONTRI NELLE SCUOLE

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Progetto intorno allo spettacolo The other side
Stagione di Prosa – Teatro Donizetti
IL PROGETTO
Abbiamo sviluppato così tante strategie per difendere la nostra tranquillità… Se la domanda non fosse come nascondersi dal conflitto, ma piuttosto come imparare a gestirlo? Come si costruisce la pace senza sperare che, semplicemente, accada? Essere tranquilli e essere in pace sono due condizioni che nel nostro mondo non possono coesistere: vivere insieme è faticoso.
Levana e Atom, i due anziani protagonisti di The Other Side, abitano — letteralmente — il conflitto. Vivono su un confine di guerra, raccogliendo e seppellendo i cadaveri di entrambi i fronti. Quando la pace viene dichiarata, una guardia sfonda la loro baita e traccia un confine fisico attraverso la stanza: il letto diventa zona di frontiera, il bagno appartiene a uno Stato, la cucina all’altro. Il confine diventa allora un tema esistenziale non tanto nella lotta per esercitare un diritto di proprietà, quanto come luogo che richiede scambio, proposte e rinunce per continuare ad esistere e — in qualche modo — ad amarsi. Un luogo che richiede intelligenza e umanità per starci, cercando la vita e non la morte.
La proposta in cui siamo immersi è una: alzare muri, separare, isolare. Nel migliore dei casi: fuggire. Non sappiamo mettere i confini, non abbiamo la forza per affrontare i conflitti, e finisce che le cose vanno a briglia sciolta. L’ironia e il piacere del gioco sono la chiave di volta e gli strumenti del lavoro: Levana e Atom non sono eroi tragici. Sono due vecchi testardi che litigano, trattano, si punzecchiano e si amano, quale soluzione migliore del divertimento abbiamo?
Cosa si può fare, allora? Se scoprissimo che i confini sono possibilità di costruzione, invece che di esclusione? Non certo per abituarsi alla guerra. Al contrario: per riscoprire che la pace non è l’assenza di conflitto, ma la capacità di gestirlo. Che la pace è un esercizio, una pratica. Fare la pace è più faticoso che fare la guerra, ma alla fine ne vale la pena.
Gli incontri saranno tenuti da Erica Nava e Yesenia Vitenko.
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperto 2 ore da concordare con i docenti
(tra febbraio e marzo 2027)
scuola gratuito max 1 classe per incontro
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con la compagnia 2 ore 15 aprile 2027, ore 15.00  Teatro Donizetti gratuito riservato alle classi che aderiscono al progetto
(fino a esaurimento posti)
Il percorso si conclude con la visione dello spettacolo The other side, in scena dal 10 al 18 aprile 2027 al Teatro Donizetti.
Biglietti da € 11,00 a € 16,00 in base al settore scelto | è prevista una gratuità per il docente accompagnatore ogni 15 alunni.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

Progetto intorno allo spettacolo Il fuoco era la cura
Stagione di Altri Percorsi – Teatro Sociale
IL PROGETTO
Per accompagnare ragazze e ragazzi alla visione dello spettacolo, il laboratorio si addentra nella lettura del libro Fahrenheit 451 di Ray Bradbury al fine di portare la classe ad interrogarsi sul significato simbolico del “bruciare libri”. La fantascienza di Fahrenheit, immaginando una società in cui è eliminato il senso critico e ristretto lo sguardo sul mondo al proprio presente per cui è cancellato il legame con il passato, diventa riflessione storica e civile sull’essere comunità.
La lettura integrale del romanzo è obbligatoria per la realizzazione del laboratorio.
Il laboratorio di due ore si articola in tre momenti:
–       Presentazione partecipata del romanzo con la classe
Una collaboratrice Isrec terrà il filo di un dialogo in cui ragazze e ragazzi prenderanno la parola. Si tratterà di un esercizio per condividere conoscenze, temi e curiosità sul libro.
–       Lavori di gruppo
La classe sarà divisa in gruppi e ad ogni gruppo sarà affidato un estratto dal libro su cui riflettere, del quale ragazze e ragazzi dovranno evidenziare le righe più significative e sintetizzarle in una parola.
–       Costruzione di una mappa concettuale
Ogni gruppo sarà chiamato a connettere il tema estratto dalla citazione sia al passato sia al presente, provando a cercare nella propria memoria qualcosa che ha studiato e a cercare nella propria esperienza qualcosa che ognuno sta vivendo personalmente o che stiamo vivendo come collettività. Non tutte le caselle verranno riempite, ma il confronto fra i gruppi, condotto dalle collaboratrici Isrec, aiuterà a calare i temi sollevati dal libro nel percorso scolastico e nell’esperienza di vita di ciascuno.
L’obiettivo del laboratorio è una lettura attiva del libro, per riscoprire la memoria come connessione tra esperienze e il sapere, depositato nei libri, come possibilità di rendere più elastico e meno stereotipato il nostro immaginario e la nostra sensibilità.
Gli incontri saranno tenuti da Isrec Bergamo
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperto 2 ore prima metà di febbraio 2027 scuola gratuito max 1 classe per incontro
SPETTACOLO e INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con la compagnia 90 minuti spettacolo
+ incontro a seguire
17 e 18 febbraio 2027
dalle ore 20.30 alle ore 22.30
Teatro Sociale € 11,00 tutte le classi presenti allo spettacolo
Il percorso si conclude con la visione dello spettacolo Il fuoco era la cura, in scena il 17 e 18 febbraio 2027 al Teatro Sociale.
Biglietti € 11,00 | è prevista una gratuità per il docente accompagnatore ogni 15 alunni.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

Progetto intorno allo spettacolo Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono
Stagione di Altri Percorsi – Teatro Sociale
IL PROGETTO
Eumenidi. Tutta tutta del padre io sono di ATIR e con la regia di Serena Sinigaglia, è ispirato a Eumenidi, ultima tragedia dell’Orestea di Eschilo, nella quale si racconta il passaggio da una giustizia arcaica, incarnata dalle Erinni — esseri mostruosi, antichi, “vecchie bambine” dominate dal bisogno di vendetta e dalla sacralità dei legami di sangue — a una giustizia nuova, fondata sull’ordine, sulla legge e sull’istituzione del tribunale.
È lo scontro fra due principi, quello femminile e quello maschile, presenti in ogni essere umano: due forze in perenne conflitto, sul cui equilibrio instabile si fondano ancora oggi le nostre società.
Eumenidi mette in scena il primo tribunale della storia occidentale. Al centro del processo c’è Oreste, poco più che un ragazzo, accusato di matricidio. Oreste rappresenta la fragilità dell’essere umano, la sua paura, il suo istinto di sopravvivenza. Non riesce davvero ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni: cerca soltanto di salvarsi.
La nascita della democrazia coincide così con un atto ambiguo e profondamente politico: l’assoluzione di un matricida e l’affermazione di un nuovo ordine patriarcale, che sostituisce la logica del sangue con quella della legge e del potere.
Durante gli incontri con gli studenti affronteremo le grandi domande che attraversano il testo, osservandone l’attualità e la forza politica. Cercheremo di capire perché questa tragedia continui a parlarci ancora oggi e proveremo ad avvicinarla attraverso il gioco teatrale e l’improvvisazione.
Come si controlla la rabbia? Che cosa accade quando il desiderio di vendetta viene represso? A cosa rinunciamo in nome dell’ordine e della pace? Quale forza viene messa a tacere e dove continua a manifestarsi? Che cosa significa trasformarsi da Erinni a Eumenidi?
Il laboratorio vuole offrire agli studenti uno spazio di riflessione e di esperienza diretta, in cui il teatro diventi uno strumento per interrogare il presente attraverso uno dei testi fondativi della nostra cultura.
Gli incontri saranno tenuti da Matilde Facheris, attrice dello spettacolo
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperto 2 ore tra marzo e aprile 2027 scuola gratuito max 1 classe per incontro
SPETTACOLO e INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con la compagnia 90 minuti spettacolo
+ incontro a seguire
22 aprile 2027
dalle ore 10.00 alle ore 12.0023 aprile 2027
dalle ore 20.30 alle ore 22.00
Teatro Sociale € 11,00 tutte le classi presenti allo spettacolo
Il percorso si conclude con la visione dello spettacolo Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono, in scena il 22 e 23 aprile 2027 al Teatro Sociale.
Biglietti € 11,00 | è prevista una gratuità per il docente accompagnatore ogni 15 alunni.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

Progetto intorno allo spettacolo Amleto
Stagione di Prosa – Teatro Donizetti
IL PROGETTO
Essere o non essere “malati” di Shakespeare oggi? Calzamaglia attillata, sguardo severo, voce impostata e teschio alla mano: l’Amleto shakespeariano non è soltanto l’opera probabilmente più famosa e citata del Bardo, ma un vero e proprio simbolo (o stereotipo?) di tutta la sua produzione. Tra trasposizioni cinematografiche di ogni genere e messe in scena più o meno fedeli, il “testo sacro” del teatro inglese è ancora oggi punto di partenza ideale per scoprire temi e linguaggi del palcoscenico elisabettiano e del suo drammaturgo per eccellenza. Di più: le ansie, i dubbi, ma anche la grande forza morale del principe di Danimarca, sono spesso considerate specchio fedele di una gioventù senza tempo, in cui ogni studente finirà inevitabilmente per ritrovarsi. L’incontro con l’operatore Stefano Benedetti, esperto di drammaturgia shakespeariana, sarà dunque un viaggio di scoperta, contestualizzazione e attualizzazione del testo e delle sue rappresentazioni, dai tempi del Globe Theatre all’interpretazione surreale e visionaria di Leonardo Lidi in scena al Teatro Donizetti. Momenti di analisi critica, lettura scenica e cornice storico-sociale accompagneranno le classi al di là di ogni luogo comune su William Shakespeare, per immergersi appieno in un dramma fondante dello spettacolo dal vivo, capace di rinnovarsi attraverso i secoli, senza mai perdere la propria identità e forza narrante.
Gli incontri saranno tenuti da Stefano Benedetti
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperto 2 ore tra aprile e maggio 2027 scuola gratuito max 1 classe per incontro
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con la compagnia 2 ore 13 maggio 2027, ore 15.00  Teatro Donizetti gratuito riservato alle classi che aderiscono al progetto
(fino a esaurimento posti)
Il percorso si conclude con la visione dello spettacolo Amleto, in scena dall’8 al 16 maggio 2027 al Teatro Donizetti.
Biglietti da € 11,00 a € 16,00 in base al settore scelto | è prevista una gratuità per il docente accompagnatore ogni 15 alunni.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

Progetto intorno allo spettacolo Amleto
Stagione di Prosa – Teatro Donizetti
IL PROGETTO
Essere o non essere. Tutti ci abbiamo pensato almeno una volta, seduti sul letto o su una panchina al parchetto. Eppure stare accanto a chi lo pensa adesso, a 14, 15, 16 anni, è difficile. Ci raccontiamo che è solo la confusione dell’adolescenza, che tutti ci passiamo e tutti (quasi) siamo sopravvissuti. Ma cosa succede quando ad incarnare quelle stesse inquietudini è il principe di Danimarca?
Amleto è un figlio, è innamorato, è solo. Due forze opposte e devastanti lo animano: l’amore e il desiderio di vendetta. È ad un tempo dubbio e fondamentalismo, essere disposto a tutto per…? Finché il dubbio lo abita resta umano — si interroga, esita, soffre. Ma non appena è certo della verità tutto quel pensiero toglie il disturbo, lasciando il posto all’azione cieca. È lui solo a sapere, lui solo a vedere ciò che gli altri ignorano: la solitudine lo radicalizza. Amleto si trasforma in una macchina da guerra. L’amore che lo muove — per il padre, per Ofelia, per una giustizia che sente sua — diventa col tempo indistinguibile dalla vendetta. Alla fine muoiono tutti. Chi smette di dubitare smette di essere libero. Il dubbio non è debolezza: è l’unica possibilità che abbiamo per rimanere umani.
Gli incontri saranno tenuti da Lucia Limonta
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperto 2 ore tra aprile e maggio 2027 scuola gratuito max 1 classe per incontro
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con la compagnia 2 ore 13 maggio 2027, ore 15.00  Teatro Donizetti gratuito riservato alle classi che aderiscono al progetto
(fino a esaurimento posti)
Il percorso si conclude con la visione dello spettacolo Amleto, in scena dall’8 al 16 maggio 2027 al Teatro Donizetti.
Biglietti da € 11,00 a € 16,00 in base al settore scelto | è prevista una gratuità per il docente accompagnatore ogni 15 alunni.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

PERCORSI DI APPROFONDIMENTO

Progetto intorno allo spettacolo Green Days
Stagione di Altri Percorsi – Teatro Sociale
IL PROGETTO
Nella storia dell’umanità, non hanno mai convissuto tante generazioni quante sono quelle che oggi abitano il pianeta: non siamo mai stati così tanti, non siamo mai stati così vecchi.
Spesso, quando parliamo di crisi climatica, pensiamo con intenzione al futuro: agli adulti che saremo, ai figli che (non) avremo, a quale mondo rimarrà nelle mani di chi resta. Eppure, a volte la sensazione è che più che un discorso di lungimiranza sia un tentativo di rimandare il cambiamento un po’ più in là, di passare la patata – la Terra – bollente a qualcun altro: perché nel presente ci sono cose più importanti a cui pensare, perché l’ambientalismo è qualcosa che si impara da piccoli e si dimentica da grandi.
Non è un caso che Green Days sia la storia di due generazioni a confronto: Marco ed Emma, padre e figlia, Millenial e Gen Z. Da un lato un adulto dalla vita precaria, dall’altro una ragazza con la passione per l’ecologia: al centro una proposta di lavoro per un’azienda fossile che cambierà le loro vite. Il conflitto ideologico tra un’ambientalista e un realista si trasforma in quello tra figlia e padre, portando con sé contraddizioni, accuse, non detti, incomprensioni. Lo spettacolo diventa quindi occasione per esplorare domande spesso centrali nel dibattito intorno alla crisi climatica: che spazio di responsabilità hanno le scelte individuali nelle sorti collettive? Quante sono le complessità e interconnessioni che si legano alla crisi climatica? Quali sono le ragioni dell’esigenza di radicalità dell’attivismo? Quanto brucia il desiderio di salvare il mondo e quanto facilmente si può spegnere quando a prevalere è la sensazione che non ci siano alternative, che una scelta non sia davvero possibile? E proprio da queste e altre domande vorremmo partire.
Riprendendo il lavoro avviato negli ultimi due anni intorno a The Trials e Ilva Football Club, si propone a studenti e studentesse un percorso che, a partire dai temi al centro di Green Days, sviluppi una riflessione condivisa attraverso diverse fasi di approfondimento e attivazione, per stimolare lo sviluppo di una maggiore consapevolezza e uno spirito critico nei confronti dei temi sociali e ambientali trattati.
Nel primo incontro in classe, a partire da riferimenti all’attualità e dagli spunti offerti da forme e contenuti dello spettacolo, verrà proposta una prima attività in preparazione alla visione di Green Days. Ci chiederemo in che modo questa piccola storia di conflitto e amore famigliare ci racconta di scelte e destini molto più grandi, eppure vicinissimi: che colore ha il futuro del nostro mondo all’ombra della crisi climatica? E noi, che traccia possiamo e vogliamo lasciare sulla tela?
L’esperienza proseguirà poi con un’attività in collaborazione con una realtà del territorio impegnata nella tutela dell’ambiente, dagli orti sociali, a enti che si occupano di economia circolare o di agricoltura sostenibile. Verranno proposti progetti il più possibile in prossimità dei singoli istituti per consentire agli studenti di conoscere, soprattutto grazie ad un’attività pratica, che cosa il territorio fa per fermare la crisi climatica e per rispettare l’ambiente e i diritti dei singoli.
La visione dello spettacolo sarà seguita da un incontro con la compagnia, per approfondire il processo di creazione dello spettacolo stesso e stimolare un confronto tra alunni e artisti.
Il progetto si chiuderà con un incontro a classi unite durante il quale i ragazzi, coadiuvati dai formatori e dalla direttrice artistica e stimolati dal dialogo con studenti di altre scuole, attiveranno insieme un momento di riflessione e di rielaborazione del percorso fatto.
Gli incontri saranno tenuti da Anna Marinoni
Progetto in collaborazione con Legambiente
INCONTRO DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperto 2 ore aprile 2027 scuola gratuito max 1 classe per incontro
USCITA IN UNA
REALTA’ ESTERNA
DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperti 2 ore aprile 2027 realtà del territorio selezionata in base alla prossimità alla scuola gratuito max 2 classi per uscita
SPETTACOLO E INCONTRO
CON LA COMPAGNIA
DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con la compagnia 65 minuti spettacolo
+ incontro con la compagnia
6 maggio 2027
dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Teatro Sociale € 11,00 tutte le classi presenti allo spettacolo
INCONTRO FINALE DURATA DATA LUOGO COSTO PARTECIPANTI
con esperti 2 ore e mezza 11 maggio 2027
dalle ore 9.30
Teatro Donizetti gratuito tutte le classi del progetto
Il percorso comprende la visione dello spettacolo Green Days, in scena il 6 maggio 2027 al Teatro Sociale.
Biglietti € 11,00 | è prevista una gratuità per il docente accompagnatore ogni 15 alunni.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

A cura di Maria Grazia Panigada
Direttrice artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi

L’iniziativa è parte di

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