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News 2017-12-29T13:07:06+02:00
2705, 2020

La Messa da Requiem di Gaetano Donizetti dinanzi al Cimitero di Bergamo come omaggio alle vittime della pandemia

Una iniziativa congiunta promossa dal Comune di Bergamo e dalla Fondazione Donizetti Opera: domenica 28 giugno, dinanzi al Cimitero monumentale di Bergamo, si commemoreranno le vittime della pandemia con l’esecuzione della Messa da Requiem di Gaetano Donizetti. «Abbiamo molto ragionato – afferma il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – nelle ultime settimane su come commemorare in modo collettivo tutte le vittime causate dall’epidemia da Covid-19 che, fra la città di Bergamo e la provincia, sono state circa 6.000, di cui 670 in città.Non era semplice trovare un singolo momento che potesse condensare tutti i sentimenti della comunità bergamasca, ma abbiamo pensato che il Cimitero Monumentale di Bergamo, diventato purtroppo un luogo simbolo del dramma, potesse avere una valenza simbolica più forte di ogni altro luogo.Il pubblico, considerate le disposizioni di sicurezza, vorremmo fosse composto dai 243 sindaci della Provincia in rappresentanza di tutti i cittadini. Speriamo, anche se non abbiamo una conferma ufficiale, di poterci onorare della presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che abbiamo invitato». Alle parole del Sindaco fanno seguito quelle dell’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti che ricorda come «i riti funebri sono un momento fondante di ogni comunità e non averli potuti celebrare rappresenta ancora oggi una ferita aperta. L’esecuzione del Requiem vorrà essere un momento di unione per tutti». Sul podio dell’Orchestra Donizetti Opera salirà il direttore musicale del festival Riccardo Frizza, insieme a un cast di interpreti di fama internazionale che sono legati al territorio: Eleonora Buratto (soprano), Annalisa Stroppa (mezzosoprano), Piero Pretti (tenore), Alex Esposito (basso); da definire ancora il quinto cantante. Il Coro Donizetti Opera sarà diretto da Fabio Tartari. «Un grande compositore come Donizetti – sottolinea il direttore artistico del festival Donizetti Opera Francesco Micheli – che con la malattia ha sempre dovuto fare i conti, sia per i suoi familiari che per se stesso, non poteva non venirci in soccorso anche in un momento come quello che stiamo vivendo. Un territorio “schivo” come quello bergamasco è passato alla ribalta e si è trovato al centro dell’attenzione diventando la Wuhan occidentale. Ci è sembrato fondamentale che Bergamo organizzasse un commiato collettivo per i propri defunti perché per poter ricominciare è necessario onorare la memoria di chi non c’è più». Riccardo Frizza aggiunge che«La forza evocativa della musica ci viene in aiuto per celebrare questo rito comunitario: ci sembra giusto, prima di organizzare qualsiasi altra attività, di creare un momento di unione attorno al dolore comune. Il Requiem di Donizetti è stata quindi la scelta più indicata e sarà eseguito da artisti legati al Donizetti Opera e alle città di Bergamo e Brescia: Eleonora Buratto (Brescia), Annalisa Stroppa (Brescia), Piero Pretti (vive a Milano) e Alex Esposito (Bergamo). A loro il nostro ringraziamento perché si sono subito messi a disposizione della causa, accettando un cachet simbolico». «Ringrazio l’Amministrazione comunale – sottolinea Giorgio Berta – per avere pensato alla Fondazione Teatro Donizetti per organizzare questa commemorazione: ci siamo subito messi al servizio per poter attivare la macchina organizzativa in un momento in cui allestire qualsiasi tipo di manifestazione è davvero complesso. Le nostre competenze e la nostra passione sono

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