Membra Jesu Nostri

Ridotto Gavazzeni - Teatro Donizetti

Membra Jesu Nostri è il capolavoro di Dietrich Buxtehude, il compositore prediletto e modello del grande Johann Sebastian Bach. Il giovane Bach, desideroso di incontrare il Maestro e apprenderne l’arte,  venne addirittura licenziato dal suo posto di organista quando per andare a conoscere ad Amburgo il celebre organista ritardò a tal punto il suo rientro da inimicarsi i suoi datori di lavoro. Considerato come il massimo esponente del ‘600 tedesco, Buxtehude ha in comune con Bach la predilezione per l’organo e l’estremamente proficua produzione di musica sacra. All’interno di questa produzione trova spazio Membra Jesu Nostri, raffinatissimo oratorio per 5 voci e strumenti, dedicato alla contemplazione del corpo crocefisso di Gesù. Considerata il primo oratorio tedesco, questa opera è composta da 7 cantate, ognuna dedicata a una diversa parte del corpo, in cui si alternano squisiti cori a brevi arie solistiche a sonate per due violini e basso continuo. Di rara esecuzione, l’oratorio Membra Jesu Nostri è da considerarsi al pari della Passioni bachiane come le più importanti pagine luterane di musica sacra, e in assoluto come un capolavoro immortale. Il concerto vede il debutto sul suolo cittadino di Ensemble Vocale Locatelli, fondato nella ricorrenza dei 10 anni di Ensemble Locatelli e composto da cantanti di primissimo piano; accompagnati da Ensemble Locatelli sotto la direzione di Thomas Chigioni. Locandina Dietrich Buxtehude (1637-1707) Membra Jesu Nostri BuxWV 75 Ensemble Locatelli Ensemble Vocale Locatelli Thomas Chigioni direzione Maddalena De Biasi, Valeria La Grotta soprani Ilariandrea Tomasoni contralto Matteo Straffi tenore Lorenzo Tosi basso Jérémie Chigioni, Regina Yugovich violini Alessandro Arnoldi viola Alessia Travaglini viola da gamba Leonardo Gatti violoncello Carlo Sgarro contrabbasso Andrea Antonel tiorba Thomas Chigioni clavicembalo, organo, direzione

€7,00

BERGAMO FILM MEETING inaugura BERGAMO JAZZ

Auditorium di Piazza della LibertĂ 

Ore 15.15        Proiezione del film Sait-on Jamais… (Un colpo da due miliardi) di Roger Vadim (Francia, Italia, 1957, 96’) con O.E. Hasse, Robert Hossein, Françoise Arnoul, Christian Marquand, Franco Fabrizi Musiche di John Lewis Venezia. Il barone Eric, il suo segretario Sforzi e l'amante di costui, Sophie, sono in trattative per vendere a uno Stato straniero la matrice con la quale hanno fabbricato durante la guerra moneta falsa. Ma la ragazza si innamora di un fotoreporter e manda all'aria tutti i piani. Il film è stato presentato in concorso alla settima edizione del festival del cinema di Berlino. La colonna sonora è stata composta dal pianista statunitense John Lewis ed eseguita insieme al Modern Jazz Quartet, una delle formazioni più longeve della storia del jazz. Ore 17.30        MASSIMO COLOMBO                         Massimo Colombo pianoforte, live electronics Sonorizzazione del film Ich möchte kein Mann sein (Non vorrei essere un uomo) di Ernst Lubitsch (1918, Germania, 45’) con Ossi Oswalda, Ferry Sikla, Margarete Kupfer, Curt Goetz L'esuberante Ossi vive sotto la stretta sorveglianza dello zio e della governante. Quando il primo è costretto a partire, il suo posto sarà preso da un severissimo tutore. Frustrata dalla situazione Ossi decide di travestirsi da uomo, sgattaiolare fuori di casa e godersi un po' di libertà e divertimento. La pellicola, firmata da un maestro della commedia dalle venature surrealiste come Ernst Lubitsch, viene sonorizzata dal vivo da Massimo Colombo, pianista e tastierista di vastissima esperienza, attivo nel campo del jazz con aperture verso i mondi della musica classica e dell’elettronica, con alle spalle collaborazioni con Peter Erskine, Billy Cobham, Jeff Berlin e altri ancora. La copia del film proviene dal fondo della Friedrich Wilhelm Murnau Stiftung di Wiesbaden. In collaborazione con BERGAMO FILM MEETING Locandina Ore 15.15 Proiezione del film Sait-on Jamais… (Un colpo da due miliardi) di Roger Vadim (Francia, Italia, 1957, 96’) con O.E. Hasse, Robert Hossein, Françoise Arnoul, Christian Marquand, Franco Fabrizi Musiche di John Lewis Ore 17.30 MASSIMO COLOMBO Massimo Colombo pianoforte, live electronics Sonorizzazione del film Ich möchte kein Mann sein (Non vorrei essere un uomo) di Ernst Lubitsch (1918, Germania, 45’) con Ossi Oswalda, Ferry Sikla, Margarete Kupfer, Curt Goetz

La Duchessa del Bal Tabarin

Teatro Donizetti

È il 1914. Siamo in piena guerra mondiale, Lombardo, forse a corto di nuovi soggetti, pensò di rivisitare un’operetta di un compositore poco conosciuto, un certo Bruno Granichstaedten, dal titolo Majestat Mimì, che divenne, dopo una sapiente elaborazione dello spartito e la stesura di un copione molto divertente, La Duchessa del Bal Tabarin, un’operetta che diede grandi soddisfazioni al suo autore e, soprattutto, gli fece guadagnare fior di milioni. Si tratta di un’operetta molto particolare perché è la prima in cui compare la soubrette all’italiana con l’aria di entrata di Frou Frou, alias la consorte poco fedele del duca di Pontarcy, Ministro delle Comunicazioni Telefoniche. Il motivo divenne popolarissimo così come il duetto comico “Ah, come si sta ben” e non ci fu compagnia di operette in Italia che non annoverasse nel suo repertorio questo titolo. Tutte le soubrette volevano essere il personaggio di Frou-Frou e famosa è rimasta l’interpretazione della seducente Gea della Garisenda. La regia rispetta il più possibile la filologia e la dignità dello spettacolo ricreando l’atmosfera e il gusto dei primi del Novecento, con una particolare attenzione alle voci liriche che hanno a che fare con uno spartito impegnativo a livello vocale, se pur nella cantabilità e orecchiabilità dei valzer di gusto viennese. La duchessa del Bal Tabarin, titolo sicuramente meno conosciuto rispetto a La vedova allegra, vale la pena di essere riscoperto anche nella sua curata partitura musicale (fondamentale l’elemento dell’esecuzione dal vivo). Frou Frou è la chanteuse del Bal Tabarin di Parigi, di cui s’innamora il duca di Pontarcy, che la sposa facendole promettere fedeltà per almeno sei mesi. Frou Frou accetta, ma presto s’annoia e rimpiange la vita di prima, allegra e frivola. Così organizza il suo rientro al tabarin con il suo prossimo amante proprio la stessa notte che conclude il periodo di fedeltà obbligatoria, decisa a tradire il marito. Anche il duca si reca al Tabarin con una sua giovane fiamma e tra equivoci comici e situazioni paradossali si arriverà all’epilogo. Locandina operetta in tre atti di L. Bard su libretto di Franci regia Elena D’Angelo coreografie Martina Ronca direttore d'orchestra Marcella Tessarin Orchestra e Corpo di Ballo Compagnia Elena D’Angelo allestimento e costumi Grandi Spettacoli con Elena D’Angelo, Matteo Mazzoli, Alessandro Fantoni, Merita Dileo, Gianni Versino, Stefano Menegale, Maresa Pagura, Carlo Randazzo, Paola Scapolan, Fabio Vivarelli e Gaia Bellunato produzione Compagnia di Operette Elena D’Angelo Durata 135' compreso intervallo

€12,00

BERGAMO FILM MEETING inaugura BERGAMO JAZZ

Auditorium di Piazza della LibertĂ 

Ore 15.15        Proiezione del film Sait-on Jamais… (Un colpo da due miliardi) di Roger Vadim (Francia, Italia, 1957, 96’) con O.E. Hasse, Robert Hossein, Françoise Arnoul, Christian Marquand, Franco Fabrizi Musiche di John Lewis Venezia. Il barone Eric, il suo segretario Sforzi e l'amante di costui, Sophie, sono in trattative per vendere a uno Stato straniero la matrice con la quale hanno fabbricato durante la guerra moneta falsa. Ma la ragazza si innamora di un fotoreporter e manda all'aria tutti i piani. Il film è stato presentato in concorso alla settima edizione del festival del cinema di Berlino. La colonna sonora è stata composta dal pianista statunitense John Lewis ed eseguita insieme al Modern Jazz Quartet, una delle formazioni più longeve della storia del jazz. Ore 17.30        MASSIMO COLOMBO                         Massimo Colombo pianoforte, live electronics Sonorizzazione del film Ich möchte kein Mann sein (Non vorrei essere un uomo) di Ernst Lubitsch (1918, Germania, 45’) con Ossi Oswalda, Ferry Sikla, Margarete Kupfer, Curt Goetz L'esuberante Ossi vive sotto la stretta sorveglianza dello zio e della governante. Quando il primo è costretto a partire, il suo posto sarà preso da un severissimo tutore. Frustrata dalla situazione Ossi decide di travestirsi da uomo, sgattaiolare fuori di casa e godersi un po' di libertà e divertimento. La pellicola, firmata da un maestro della commedia dalle venature surrealiste come Ernst Lubitsch, viene sonorizzata dal vivo da Massimo Colombo, pianista e tastierista di vastissima esperienza, attivo nel campo del jazz con aperture verso i mondi della musica classica e dell’elettronica, con alle spalle collaborazioni con Peter Erskine, Billy Cobham, Jeff Berlin e altri ancora. La copia del film proviene dal fondo della Friedrich Wilhelm Murnau Stiftung di Wiesbaden. In collaborazione con BERGAMO FILM MEETING Locandina Ore 15.15 Proiezione del film Sait-on Jamais… (Un colpo da due miliardi) di Roger Vadim (Francia, Italia, 1957, 96’) con O.E. Hasse, Robert Hossein, Françoise Arnoul, Christian Marquand, Franco Fabrizi Musiche di John Lewis Ore 17.30 MASSIMO COLOMBO Massimo Colombo pianoforte, live electronics Sonorizzazione del film Ich möchte kein Mann sein (Non vorrei essere un uomo) di Ernst Lubitsch (1918, Germania, 45’) con Ossi Oswalda, Ferry Sikla, Margarete Kupfer, Curt Goetz