Bergamo Jazz Festival 2018-01-25T17:56:43+00:00

BERGAMO JAZZ FESTIVAL 2018

Nel 2018, dal 18 al 25 marzo, il festival jazz di Bergamo taglia l’importante traguardo della 40a edizione: non una semplice ricorrenza, ma una tappa molto significativa di un cammino già di per sé lungo e ricco di storia, per una rassegna musicale unanimemente considerata, da pubblico e stampa (nazionale ed estera), uno dei più prestigiosi appuntamenti jazzistici italiani (e non solo); vetrina privilegiata sul mondo del jazz internazionale e delle sue diverse componenti stilistiche, attraverso artisti di rilievo assoluto, protagonisti di una musica che si è conquistata di diritto la definizione di «universale», e come tale riconosciuta dall’UNESCO.

Restato immutato nel tempo il suo naturale respiro internazionale, il festival ha via via consolidato anche il proprio legame con il territorio, attraverso una sempre più fitta rete di collaborazioni con associazioni culturali e imprenditoriali.

Bergamo Jazz si pone, dunque, in una prospettiva di apertura e di innovazione: nei programmi del festival è sempre evidente il rapporto dialogico fra tradizione e innovazione, che si riflette anche nella scelta dei luoghi deputati ai concerti, spazi che simboleggiano il patrimonio storico e culturale della Città e spazi abitualmente frequentati dai giovani.

La storia del festival jazz di Bergamo è lunga ed è suddivisibile in due parti: la prima dal 1969 ai primi anni Ottanta con la denominazione di Rassegna Internazionale del Jazz e l’organizzazione dell’Azienda Autonoma per il Turismo, la seconda dal 1991 in avanti sotto l’insegna di Bergamo Jazz e l’egida del Comune di Bergamo e del Teatro Donizetti (ora Fondazione Teatro Donizetti), depositari del marchio “Bergamo Jazz Festival”.

Sul palcoscenico del Teatro Donizetti, e per qualche anno del Palazzetto dello Sport, si sono avvicendati artisti del calibro Keith Jarrett, Gerry Mulligan, Charles Mingus, Art Ensemble of Chicago, Max Roach, Art Blakey, Dee Dee Bridgewater, Stefano Bollani, John Scofield, Bill Frisell, Chick Corea, Gato Barbieri e tantissimi altri.

Dal 2006 la Direzione Artistica di Bergamo Jazz viene affidata a un musicista di rilievo internazionale: dal 2006 al 2008 ha svolto questo compito il pianista e compositore statunitense Uri Caine, seguito da Paolo Fresu (2009 – 2011), Enrico Rava (2012 – 2015) e dall’americano Dave Douglas, in carica dal 2016. Quest’ultimo ha voluto dedicare uno spazio ai giovani talenti con la rassegna “Scintille di jazz”, affidandone la cura a Tino Tracanna, musicista e didatta bergamasco di fama nazionale.

Da anni il Festival si è anche espanso in città, con concerti al Teatro Sociale, all’Auditorium di Piazza della Libertà, alla Biblioteca Mai e all’Accademia Carrara. A queste location se ne aggiungerà nel 2018 una particolarmente suggestiva: San Lupo.

Nel 2018 saranno tanti gli eventi ospitati nei teatri, nei musei, nelle biblioteche e nelle strade, tanti gli artisti internazionali e i giovani talenti in via di affermazione: Bergamo Jazz 2018 si svolgerà, dunque, dal 18 al 25 marzo coinvolgendo tutta la città e confermandosi prestigiosa vetrina di una musica dalle molte facce e dai molti orientamenti stilistici.

Per una ricorrenza così speciale, come quella della 40esima edizione, la Fondazione Teatro Donizetti e il musicista americano Dave Douglas, al suo terzo incarico di Direttore Artistico di uno degli eventi musicali più amati non solo dai bergamaschi, hanno quindi allestito un programma articolato e variegato, alla cui realizzazione hanno contribuito numerose Istituzioni e realtà associative attive in ambito culturale e imprenditoriale. Due gli eventi concepiti espressamente per quest’importante anniversario: l’ultimo dei concerti al Creberg Teatro, che vedrà eccezionalmente uno fianco all’altro i quattro Direttori Artistici di Bergamo Jazz dal 2006 in avanti – nell’ordine Uri Caine, Paolo Fresu, Enrico Rava, Dave Douglas -, e una mostra fotografica che farà rivivere momenti salienti del Festival.

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