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News2024-03-07T10:52:59+01:00
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BERGAMO JAZZ 2026: al via da mercoledì 14 gennaio la vendita dei nuovi abbonamenti alle tre serate al Teatro Donizetti

BERGAMO JAZZ 2026 Direzione Artistica di Joe Lovano  Al via da mercoledì 14 gennaio la vendita dei nuovi abbonamenti alle tre serate al Teatro Donizetti e dei biglietti dei due concerti al Teatro Sociale Martedì 20 gennaio presentazione di tutti gli altri eventi   È tempo di count down per la 47esima edizione di Bergamo Jazz, la terza con la Direzione Artistica del celebre sassofonista americano Joe Lovano. Ed è tempo di campagna abbonamenti: da mercoledì 14 gennaio si possono infatti acquistare i nuovi abbonamenti alle tre serate in programma al Teatro Donizetti dal 20 al 22 marzo e i biglietti per i due concerti ospitati al Teatro Sociale la sera di giovedì 19 e nel pomeriggio del 22. Da mercoledì 28 gennaio saranno quindi in vendita i biglietti per le singole serate nel principale teatro cittadino e per gli altri eventi che per quattro giorni diffonderanno in tutta la città i mille suoni del jazz. Abbonamenti e biglietti sono acquistabili presso la Biglietteria del Teatro Donizetti e online, sul circuito Vivaticket. Martedì 20 gennaio, alle ore 15 nella Sala Musica “Tremaglia” è prevista la presentazione alla stampa e al pubblico del programma completo del Festival, che anche quest’anno entrerà in prestigiosi musei e in altri teatri, dedicando anche attenzione ai giovani, con gli incontri curati dal Centro Didattico Produzione Musica e con la rassegna “Scintille di Jazz”. Immancabilmente fedele alla naturale visione internazionale del Festival, l’edizione 2026 di Bergamo Jazz sarà nel solco di una straordinaria ricorrenza: il centenario della nascita di Miles Davis e di John Coltrane, colonne portanti dell’espressività musicale e culturale afroamericana, maestri di un pensiero artistico oggi più che mai vivo. Jazz al Donizetti Venerdì 20 marzo, la prima delle tre serate in abbonamento al Teatro Donizetti, con inizio alle ore 20.30, amatissime sia dai bergamaschi sia da chi proviene da ogni parte d’Italia e da oltre confine, sarà aperta dal duo formato da un fuoriclasse del contrabbasso come Dave Holland e da Lionel Loueke, uno dei chitarristi più innovativi apparsi sulle scene del jazz negli ultimi decenni. Holland e Loueke faranno da “apripista” al concerto di Steve Coleman e dei suoi Five Elements: il sassofonista di Chicago tornerà sul palcoscenico del Donizetti a vent’anni esatti dalla sua precedente esibizione per proporre la sua rodatissima miscela di funk visionario in cui l’improvvisazione più immaginifica si compenetra a rigorose strutture compositive. La sera dopo, Bergamo Jazz offrirà all’ascolto uno dei gruppi del momento, i Bad Plus, in una special edition che vedrà i due membri fondatori, il contrabbassista Reid Anderson e il batterista Dave King, affiancati dal sassofonista Chris Potter e dal pianista Craig Taborn, ovvero altri due colossi del jazz contemporaneo nelle rispettive specificità strumentali. Al centro della musica del quartetto ci saranno composizioni scritte da Keith Jarrett per il suo glorioso American Quartet, quello in cui il pianista di Allentown dialogava con Dewey Redman, Charlie Haden e Paul Motian. A seguire, si saluterà il ritorno di Lakecia Benjamin dopo la sua partecipazione al Festival nel

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