IL CENTRO DELLA MUSICA
Concerti nel Ridotto Gavazzeni
V edizione
Concerto inaugurale
Sabato 23 maggio 2026 con Costanza Principe
Sabato 23 maggio (ore 18.00), sarà la pianista Costanza Principe ad inaugurare la quinta edizione de Il Centro della Musica, rassegna di otto concerti promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo e in programma di sabato pomeriggio nel Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti. Il concerto, realizzato in collaborazione con Fondazione Vittorio Polli e AnnaMaria Stoppani e Biblioteca Musicale Victor de Sabata e Aldo Ceccato, prevede l’esecuzione di alcune delle pagine più emblematiche di Robert Schumann, le Kinderszenen, op. 15 e i Tre pezzi fantastici, op. 111, due raccolte che, pur nella loro apparente dimensione frammentaria, disegnano un percorso coerente tra memoria, immaginazione e inquietudine. Nelle Scene infantili, lo sguardo dell’autore si posa su un’infanzia filtrata dal ricordo, sospesa tra semplicità e malinconia, mentre nei Pezzi fantastici, la scrittura si fa più libera e visionaria, attraversata da contrasti e tensioni emotive. Schumann non costruisce narrazioni lineari, ma suggerisce immagini, stati d’animo, lampi di pensiero. È una musica che si muove per allusioni, che chiede all’interprete di farsi tramite sensibile più che protagonista. In questo spazio si inserisce la ricerca di Costanza Principe, pianista capace di unire rigore e immaginazione, attenzione al dettaglio e respiro poetico. Il concerto è inserito anche nel ciclo di appuntamenti dedicati al Maestro Gianandrea Gavazzen, nel trentennale della scomparsa.
Nata in una famiglia di musicisti, Costanza Principe ha iniziato ad esibirsi in pubblico a soli sette anni, diplomandosi nel 2010 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Vincenzo Balzani. Nel 2015 ha conseguito a pieni voti il Bachelor of Music e nel 2017 il Master of Music presso la Royal Academy of Music di Londra, dove ha studiato dal 2011 con Christopher Elton. Nel 2020 si diploma con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dove studia dal 2017 con Benedetto Lupo. Vincitrice di premi in concorsi pianistici internazionali, tra i quali il Lilian Davies Prize della Royal Academy of Music a Londra, il secondo premio al Beethoven Society of Europe Intercollegiate Senior Competition (Regno Unito), al Concours International de Piano a Lagny-sur- Marne (Francia) e al Concorso Internazionale “Premio Pecar” di Gorizia, Costanza Principe si è esibita come solista e in formazioni cameristiche in Europa, Asia, Medio Oriente e Sud America.
Dopo il debutto come solista con orchestra a quindici anni con tre concerti di Mozart sotto la direzione di Aldo Ceccato, Costanza Principe ha in seguito collaborato con numerose orchestre tra le quali Filarmonica «A. Toscanini» di Parma, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra di Padova e del Veneto e Solisti Veneti, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Philharmonic Symphony Orchestra, Armenian State Symphony Orchestra, Orquesta Sinfonica Provincial de Santa Fe, Orquesta Classica da Madeira, Orchestre Philharmonique de Nice, Kaliningrad Symphony Orchestra, Turkish National Youth Orchestra, Royal Academy Symphony Orchestra.
Nel 2016 ha debuttato alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra, presentata dalla Kirckman Concert Society, e lo stesso anno si è anche esibita nel Concerto n. 3 di S. Rachmaninov con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da György Győriványi Ráth; con lo stesso concerto, insieme a Cem Mansur e alla Turkish National Youth Orchestra, ha poi aperto nel settembre 2017 la stagione Settembre dell’Accademia al Teatro Filarmonico di Verona. Costanza Principe ha inoltre successivamente suonato a Yerevan (Armenia) con Sergey Smbatyan per il festival Contemporary Classics Composers (2019), a Katowice (Polonia) con Massimiliano Caldi e la Silesian Philharmonic Symphony Orchestra (2020), e a Dubai con la Kaliningrad Symphony Orchestra e il direttore Ilya Norstein (2021). A settembre 2024 ha presentato a Milano l’integrale del Catalogue d’Oiseaux di Olivier Messiaen, ospite del festival Mito – Settembre Musica.















