Sta all’incrocio tra classica e jazz il terzo appuntamento con la quinta edizione de Il Centro della Musica, rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo. Sabato 6 giugno (ore 17.00) è infatti in programma nel Ridotto “Gavazzeni” del Teatro Donizetti un concerto dal titolo Le mezze stagioni, nel quale brani dalle celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi saranno accostate a standard del jazz, in un singolare, affascinante mix di suoni e colori. Ne sarà protagonista l’OFI Jazz Acoustic String, una delle numerose emanazioni dell’Orchestra Filarmonica Italiana, da tempo partner della Fondazione Teatro Donizetti. Ideatore del progetto è il violinista Cesare Carretta, nonché arrangiatore e violino solista, affiancato nell’occasione da Silvia Maffeis (violino), Matteo Del Soldà (viola), Nicolò Nigrelli (violoncello), Nicola Ziliani (contrabbasso) e da Federico Negri (batteria).

Il filo narrativo del concerto segue il ciclo delle stagioni, intese non solo come fenomeno naturale, ma come metafora degli amori e della condizione umana. Un percorso che riflette la parabola della vita: ogni fine contiene già un nuovo inizio. Nella Primavera i ritmi afro accompagnano il canto degli uccelli evocato da Vivaldi, mentre la malinconia di I’ll Remember April si intreccia alla leggerezza e alla gioia swing di Smile, It’s Spring. Nell’Estate alla furia improvvisa del temporale vivaldiano si affianca il racconto di un afroamericano che canta la propria condizione in Caesar’s Blues, trovando infine rifugio in Summertime. In Autunno la festa della vendemmia descritta da Vivaldi incontra i colori e i ritmi di una città cosmopolita in Autumn in New York, fino alla dolce malinconia di un amore che si spegne in Autumn Leaves. Infine, l’Inverno si apre con l’Adagio dall’Inverno di Vivaldi, per poi attraversare una selezione di canti natalizi riletti in un coinvolgente ritmo swing, tra intimità e festa.

Cesare Carretta spazia da sempre tra i generi musicali, dalla classica al jazz fino al pop. È Primo Violino di Spalla e Solista dell’Orchestra Filarmonica Italiana, Pomeriggi Musicali di Milano, nonché Primo dei Secondi Violini nella Fondazione Arena di Verona. In ambito jazz è solista e fondatore del Jazz Acoustic String e Primo Violino di Spalla della Italian Jazz Orchestra. Ha collaborato con i più importanti esponenti della scena italiana jazz tra cui Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso. Nel pop ha registrato dischi per artisti del calibro di Mina, Celentano, Dalla, Renato Zero, Zucchero e Vasco Rossi.