BERGAMO JAZZ 2026
Evento speciale per International Jazz Day
Giovedì 30 aprile 2026, ore 18.30
Eleonora Strino Trio in Piazza Mascheroni
Dopo le giornate di marzo, coronate da grande successo di pubblico e stampa, e in attesa dei due concerti estivi al Lazzaretto, con Fatoumata Diawara il 2 luglio e Dee Dee Bridgewater il 18 luglio, Bergamo Jazz aderisce anche quest’anno all’International Jazz Day patrocinato dall’UNESCO. Giovedì 30 aprile, alle ore 18.30, in Piazza Mascheroni, uno dei luoghi simbolo di Città Alta, è infatti in programma un evento speciale gratuito di cui sarà protagonista il collaudatissimo trio di uno dei nuovi talenti più brillanti del jazz non solo italiano, la chitarrista Eleonora Strino, solista capace di reinventare la sei corde con freschezza di idee. Al suo fianco ci saranno il contrabbassista Giulio Corini e il batterista Zeno De Rossi, entrambi musicisti di lunga esperienza e capaci di coadiuvare al meglio la leader nelle sue evoluzioni sonore.
Nata a Napoli, nel cui conservatorio ha studiato, Eleonora Strino ha iniziato la carriera professionale suonando nell’orchestra del compositore Roberto De Simone. L’incontro con il contrabbassista Greg Cohen, già collaboratore di Tom Waits e John Zorn, è stato determinante per la sua ascesa nel mondo del jazz. A questa prima partnership internazionale ne sono seguite altre, con Wayne Escofferey, Ulf Walkenius, Seamous Blake, Joey Baron, Peter Bernstein, Jesse Davis e molti altri.
Nel novembre 2021 Eleonora Strino ha registrato a Berlino l’album I Got Strings insieme agli stessi Greg Cohen e Joey Baron. Nel luglio del 2022 viene chiamata dal chitarrista Martin Tayler per prendere parte al tour “The Great Guitarists”, progetto varato nel 1973 e che negli anni ha visto alternarsi i più grandi chitarristi della storia del jazz, da Barney Kessell a Keny Burrell. Sempre nel 2022 ha preso parte a “Donne e Musica” con Ornella Vanoni, ultimo tour dell’artista recentemente scomparsa. Nel 2025 è uscito il suo ultimo lavoro, Matilde, con Claudio Vignali al pianoforte, Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Negli ultimi mesi ha suonato al Ronnie Scott’s di Londra, storico jazz club della capitale britannica, e tenuto il suo primo tour negli Stati Uniti.
Lo stile di Eleonora Strino affonda le radici nella più raffinata scuola moderna della chitarra jazz, da Jim Hall a Barney Kessel, e si nutre di una personale vena comunicativa che nei concerti si fa palpabile e coinvolgente.















