La rassegna Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti si conclude con uno spettacolo che si collega direttamente alle problematiche ambientali del nostro tempo, in particolare a quelle causate dalla più grande acciaieria d’Europa e d’Italia: Ilva Football Club. In programma giovedì 26 marzo al Teatro Sociale, in doppia replica, matinée ore 10.30 e serale ore 20.30, lo spettacolo, vincitore del Bando Cura 2022, è ispirato all’omonimo romanzo di Fulvio Colucci e Lorenzo D’Alò e viene portato in scena dal collettivo Usine Baug & Fratelli Maniglio, che hanno curato regia e drammaturgia. Interpreti: Fabio Maniglio, Luca Maniglio, Ermanno Pingitore, Stefano Rocco e Claudia Russo.

La storia dell’ex Ilva, della città di Taranto e dei suoi abitanti viene raccontata intrecciando due piste narrative che si riveleranno connesse. La narrazione è guidata da un presentatore di un programma sportivo che, abbattendo la quarta parete, tra aneddoti e telecronache, racconta la storia della fantomatica Sidercalcio, alias Ilva Football Club: una piccola squadra composta da operai che, un po’ per fortuna, un po’ per talento e tenacia, sorprende tutto il Paese facendosi strada tra le più grandi squadre di professionisti, fino ad arrivare alla finale di Coppa Italia. Un sogno che lentamente si scontra con la realtà, si sgretola, portandoci dentro il dramma della seconda pista narrativa. Alla narrazione calcistica si intrecciano monologhi e momenti corali che compongono un’altra storia, più intima, la storia di “una famiglia Ilva” nata e cresciuta ai piedi del mostro, una delle tante colpite dal mostro. Questa storia racchiude la vita di molte famiglie di Taranto e allo stesso tempo la vita di tante famiglie in altre città sacrificabili, città che sono esistite o che forse esisteranno tra 100 anni. Città con altri mostri, produttori di altre cose e generatori di altri mali che ci permetteranno di continuare a consumare al di là dei nostri limiti. I due piani narrativi, infine, si ricongiungono per svelare il vero interlocutore della narrazione calcistica e la vera natura della leggenda Ilva Football Club: questa si rivelerà un’invenzione, una pantomima inscenata in una camera di ospedale, una fiaba della buonanotte da raccontare a un bambino, che ha chiuso gli occhi e non si sa se li riaprirà.

Usine Baug è una compagnia teatrale che nasce nel 2018 dall’incontro artistico di Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo ed Emanuele Cavalcanti, light designer e tecnico audio del gruppo. Nel 2022 la compagnia si amplia iniziando la collaborazione con l’organizzatrice teatrale Anita Beretta. La creazione artistica del gruppo avviene collettivamente e si sviluppa senza stabilire dei ruoli fissi ma valorizzando le capacità e la sensibilità del singolo, che contribuisce attivamente a tutto il processo creativo rendendolo così più ricco e stratificato. Usine Baug fa convergere teatro di prosa, movimento, narrazione e teatro visivo per affrontare tematiche di attualità politica e sociale con leggerezza e ironia. Nel 2019 Usine Baug  arriva in finale al “Premio Scenario” con lo spettacolo Calcinacci e nel 2020 arriva sempre in finale al “Premio Scenario per l’Infanzia” con lo spettacolo Sweet Haka, menzione In-box Verde nel 2022. Nel 2021 la compagnia vince il “Premio Scenario Periferie” con Topi e, sempre nel contesto del Premio Scenario, lo spettacolo si aggiudica anche il Premio della Giuria Ombra e il Premio dell’Osservatorio Critico Studentesco; nel 2022 diventa una coproduzione di Campo Teatrale, Milano, e viene patrocinato da Amnesty International. Nel 2023 la compagnia vince con il progetto per l’infanzia Cantieri Nuove Storie il bando di Smart e Fondazione Cariplo “Life is Live”. Nel 2022 inizia la collaborazione con i Fratelli Maniglio per il progetto Ilva Football Club, produzione di Campo Teatrale e vincitore del Bando Cura 2022. I due gemelli, Fabio e Luca, si sono diplomati presso la Scuola di Teatro di Bologna “A. G. Garrone” (2017), e successivamente presso l’Ecole Internationale de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi (2019).

In virtù delle sue tematiche, Ilva Football Club è al centro di uno dei principali percorsi formativi de Il Cantiere del Teatro, il progetto della Fondazione Teatro Donizetti, legato alla Stagione di Prosa e Altri Percorsi, rivolto al coinvolgimento degli studenti. Nello specifico, lo spettacolo offre l’opportunità di sensibilizzare i giovani su temi sociali e ambientali.