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IL TEATRO DONIZETTI RICOMINCIA COL 100% DI CAPIENZA

PRONTO IL CALENDARIO DELLA VENDITA DEI BIGLIETTI DI DONIZETTI OPERA E DEI RINNOVI E DEI NUOVI ABBONAMENTI ALLA STAGIONE DI PROSA E ALTRI PERCORSI E ALLA STAGIONE DI OPERETTA Dall’11 ottobre i teatri, nelle regioni bianche, possono riaprire con il 100% della capienza, senza distanziamenti, ma con l’obbligo del Green Pass e dell’uso della mascherina: le nuove norme, varate ieri dal Consiglio dei Ministri, son state accolte con grande favore da tutto il mondo dello spettacolo che da tempo le auspicava. Al coro unanime si unisce la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, per voce del suo Direttore Generale Massimo Boffelli: «Siamo felici che si potrà presto tornare nel nostro teatro al 100% dei posti disponibili. Da tempo attendevamo una decisione governativa in proposito che, finalmente, è ora arrivata. Sin dal mese di giugno scorso, con gli eventi di D’Incanto, e poi a settembre con il festival Bergamo Jazz, il teatro restaurato è tornato a vivere e ad accogliere il pubblico, ma con grosse limitazioni di accesso. Adesso, invece, possiamo ripartire a pieno regime.  E siamo sicuri che la nostra gioia sarà condivisa, in primo luogo, dai tantissimi abbonati alle nostre manifestazioni, che nei prossimi giorni riceveranno comunicazione sulle modalità di rinnovo». «Ovviamente», prosegue Massimo Boffelli, «dovremo attenerci tutti alle normative atte a evitare un ritorno dell’emergenza pandemica, ma non nascondiamo grande soddisfazione nel poter affrontare con nuovo slancio i nostri prossimi impegni, dal festival Donizetti Opera – per il quale c’è già una lunga lista d’attesa, anche dall’estero -  alla Stagione di Prosa e Altri Percorsi e di Operetta». La Fondazione Teatro Donizetti è quindi pronta a dare il via alle campagne di rinnovo degli abbonamenti e vendita dei biglietti secondo i seguenti calendari: 16 ottobre vendita biglietti per Donizetti Opera; 19 ottobre rinnovo abbonamenti per Stagione Prosa ex abbonati Teatro Donizetti turni venerdì-sabato-domenica e 21 ottobre per Stagione Prosa ex abbonati Teatro Donizetti turni martedì-mercoledì-giovedì; 23 ottobre 2021 per Altri Percorsi e Operetta; 2 novembre 2021 per rinnovo abbonamenti Prosa ex abbonati Creberg 19/20 e ex abbonati Sociale 19/20. Dal 10 novembre 2021 sarà quindi possibile acquistare i nuovi abbonamenti per tutte le rassegne della Stagione dei Teatri e dal 23 novembre saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli. Gli ex abbonati al Teatro Donizetti potranno riavere i propri posti precedenti alla chiusura del Teatro per restauri. INFO E BIGLIETTERIA c/o TEATRO DONIZETTI Piazza Cavour, 15. Tel. 035.4160 601/602/603 E-mail: biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org Orari: da martedì a sabato | ore 13.00-20.00

IL TEATRO DONIZETTI RICOMINCIA COL 100% DI CAPIENZA2021-10-08T17:22:35+02:00

PRESENTAZIONE E PROIEZIONE DEL FILM “D’INCANTO”

Prodotto e realizzato da NT Next – Evolving Communication, è il fulcro del progetto di comunicazione integrata per la riapertura del Teatro Donizetti dopo i restauri Attori, musicisti, ballerini, in un luogo che rivive sospeso nel tempo, seguiti dallo sguardo innocente e sorpreso di una bambina, sono i protagonisti del cortometraggio D’Incanto, prodotto da NT Next - Evolving Communication e donato a Fondazione Teatro Donizetti e alla città di Bergamo, a completamento del progetto di comunicazione integrata per la riapertura del Teatro. D’Incanto sarà proiettato nella sala dello stesso Donizetti, martedì 5 ottobre alle ore 19.30 (è possibile prenotare gli ultimi posti disponibili scrivendo a v.saccomandi@ntnext.it) e suggella un percorso che, a partire da maggio, sta portando il pubblico a riscoprire il teatro rinnovato dopo tre anni di restauro e la chiusura dovuta alla pandemia. Il film, con la produzione esecutiva di Carlo Pedrali e Antonio di Marco, vede il soggetto e la direzione creativa di Michele Casarotto, la regia da Daniele F. Rossi, la direzione della fotografia di Francesco Torricella e le fotografie artistiche di Fabio Toschi (di seguito i crediti completi). «D’incanto racconta la meraviglia del teatro nelle nostre vite – commenta Michele Casarotto, Direttore Strategico e Creativo del progetto – È un progetto di ampio respiro che vuole veicolare la molteplicità dei linguaggi artistici attraverso diversi strumenti di comunicazione e interazione. La strategia di comunicazione è incentrata su un racconto onirico declinato su differenti canali e strumenti, per entrare in contatto con i diversi pubblici del teatro. In particolare, la scelta di realizzare una produzione cinematografica e di accompagnarla con un piano editoriale dedicato, intende avvicinare i più giovani alle porte del teatro. La piccola protagonista della campagna ne è la dimostrazione: Rebecca, attrice bergamasca di 12 anni, si immerge nella magia del teatro con gli occhi delle future generazioni». Il film è stato girato nell’arco di un anno, tra il 2020 e il 2021, in piena crisi sanitaria, una produzione lunga che ha coinvolto circa 100 persone, dalla crew, agli attori, passando per musicisti, ballerini, performer e comparse. La pandemia e le condizioni particolari del teatro della città, bloccato dai già avviati lavori di ristrutturazione, sono stati lo stimolo per una produzione atipica, in un contesto sospeso: un cantiere isolato da ciò che imperversava nel mondo. La calma apparente della città e quella reale e incantata del teatro in ristrutturazione erano tanto simili quanto in conflitto, questa la dicotomia caratterizzante di una sfida che ha rimesso in moto un mondo fermo da troppo tempo. La produzione all’interno di un luogo isolato, come una bolla in mezzo alla pandemia, è stata di fatto l’opportunità per mettere in scena, all’interno del Teatro, quello che in altri palcoscenici non si poteva fare e soprattutto ha permesso di “vivere” la rinascita del teatro, l’evoluzione dei lavori, che facevano continuamente variare il set e la “direzione” narrativa. «Settimana dopo settimana abbiamo imparato a convivere con un set in continua trasformazione. Quella che prima era una sala vuota, nella sessione di riprese successiva si presentava infatti come

PRESENTAZIONE E PROIEZIONE DEL FILM “D’INCANTO”2021-10-04T09:52:50+02:00

“LUCIA OFF” CON FRANCESCO MICHELI AL TEATRO DONIZETTI SEGNA L’APERTURA DEI PROGETTI PER LE SCUOLE 2021/2022

Per lo spettacolo simbolo delle attività educational del festival Donizetti Opera arrivano nel teatro restaurato oltre 400 studenti delle scuole superiori bergamasche Teatro Donizetti, martedì 28 settembre, ore 11 La ripresa ufficiale delle attività ideate per le scuole e gli studenti, che finalmente potranno anche rivedere il Teatro Donizetti appena rinnovato, è segnata martedì 28 settembre alle ore 11 dal ritorno in scena di uno degli spettacoli più apprezzati di questi ultimi anni, pensati da Francesco Michele per gli studenti e per chi si avvicina per la prima volta all’opera, “Lucia Off”, con lo stesso direttore artistico in scena per guidare il pubblico nelle vicende della protagonista della più celebre e rappresentata opera del compositore bergamasco. «Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli – un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest’opera scritta per il San Carlo di Napoli, l’ispirazione parte da un grande romanzo dell’Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all’omicidio. Ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile?». Le opere del compositore bergamasco contengono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è naturalmente Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza – immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan – che narra la storia d’amore tenera e sincera poi trasformata in tragedia, di due adolescenti cresciuti troppo in fretta. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d’uscita: la pazzia, che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. Micheli racconta questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale. In sala – nel piano rispetto della normative previste – ci saranno circa 450 studenti provenienti dalle seguenti scuole: Liceo scientifico “Edoardo Amaldi” di Alzano Lombardo, Liceo “Galileo Galilei” di Caravaggio e poi i bergamaschi Liceo delle Scienze umane e musicale “Paolina Secco Suardo”, Ipia “Cesare Pesenti” (per la prima volta), Isis “Maria Grazia Mamoli”, Liceo artistico “Andrea Fantoni”, Liceo classico “Paolo Sarpi”. Un segnale fondamentale per la ripresa delle attività di spettacolo: portare in teatro chi più ha sofferto la distanza e l’interruzione delle attività sociali per recuperare con il teatro un momento fondamentale della socialità. Comincia quindi con “Lucia Off” il progetto

“LUCIA OFF” CON FRANCESCO MICHELI AL TEATRO DONIZETTI SEGNA L’APERTURA DEI PROGETTI PER LE SCUOLE 2021/20222021-09-27T16:49:51+02:00

LA STAGIONE DI PROSA E ALTRI PERCORSI DELLA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI presenta PROGETTO YOUNG: corso per attori, di regia e drammaturgia

Dopo la presentazione nei giorni scorsi, unitamente al festival Donizetti Opera, dei progetti educativi della Fondazione Teatro Donizetti, la Stagione di Prosa e Altri Percorsi, di cui è Direttrice artistica di Maria Grazia Panigada, annuncia il ritorno di Progetto Young, laboratorio di formazione per giovani attori e attrici e di drammaturgia. Da oggi aperte le candidature per partecipare al corso per attori e attrici. Fortemente voluto dalla stessa Maria Grazia Panigada, che lo considera parte integrante delle attività di promozione del teatro di prosa curate dalla Fondazione Teatro Donizetti, con la direzione esperta del regista Fabio Comana, fondatore della Compagnia Erbamil, per il percorso dedicato alla formazione attoriale, e dell’attrice e regista Laura Curino per quello dedicato alla scrittura scenica, il cui bando sarà pubblicato a dicembre, Progetto Young si rivolge, come gli anni scorsi, a giovani di età compresa fra i 18 e i 26 anni, con esperienza di almeno 3 anni di formazione teatrale di base. I candidati al laboratorio per attori dovranno inviare il proprio curriculum via e-mail a comunicazione@fondazioneteatrodonizetti.org entro e non oltre venerdì 8 ottobre 2021, alle ore 17.00. La settimana successiva, nei giorni 14 e 15 ottobre, coloro che avranno superato la selezione sulla base del curriculum verranno invitati a partecipare ad una seconda selezione consistente in una prova pratica collettiva, in forma seminariale: una serie di esercizi, improvvisazioni, interpretazioni di testi, utili per una conoscenza più diretta ed approfondita delle caratteristiche tecniche ed umane dei partecipanti, avranno quindi luogo presso la Sala Prove “B. Cuminetti” del Teatro Donizetti. Da questa seconda selezione prenderà vita il gruppo di attori e attrici (massimo 12) del Progetto Young 2021-2022, il cui svolgimento è previsto tra ottobre 2021 e giungo 2022. La partecipazione non prevede costi di iscrizione. Sospeso per tre d’anni – prima per la mancanza di una sede dovuta ai lavori di restauro del Teatro Donizetti e poi a causa del sopraggiungere della pandemia di Covid 19 – Progetto Young riparte sotto una nuova spinta: «È un momento di gioia poter ricominciare con Progetto Young, perché significa che le porte del Teatro Donizetti possono finalmente spalancarsi di nuovo per accogliere la crescita artistica delle nuove generazioni», dice Maria Grazia Panigada, «Il lavoro compiuto in passato ci ha dimostrato come questa esperienza  possa accompagnare ragazzi e ragazze verso la professione attoriale. Come sempre, attori e registi presenti nella nostra Stagione di Prosa e Altri Percorsi parteciperanno all’attività formativa. A gennaio, poi, partiranno i corsi per illuminotecnici, fonici e macchinisti. La speranza è che, con il tempo, si riesca a dare vita a piccole produzioni interne al teatro nell’ambito della prosa proprio con i giovani dei nostri corsi». «Progetto Young nasce nel 2013 per offrire uno spazio di formazione di livello superiore a dei giovani aspiranti attori/attrici con una solida esperienza di teatro di base», racconta Fabio Comana, «Nascono così dei percorsi formativi che portano alla realizzazione dei primi spettacoli, Smart Green City, ispirato dalle Città Invisibili di Calvino, e Il suono della conchiglia da Il Signore

LA STAGIONE DI PROSA E ALTRI PERCORSI DELLA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI presenta PROGETTO YOUNG: corso per attori, di regia e drammaturgia2021-09-24T13:45:45+02:00

LA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI PER LE SCUOLE 2021/22: INIZIATIVE E PROGETTI DEDICATI AGLI STUDENTI

Accanto agli incontri con gli artisti, a prove aperte e spettacoli originali legati alla Stagione di Prosa e al festival Donizetti Opera, due progetti innovativi: “Opera WOW” e “Pulire il futuro” Nuova collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale e l’ATS Bergamo Realizzazione dei progetti con il contributo di PIC | Regione Lombardia e Fondazione Cariplo La riapertura delle scuole e il ritorno delle attività teatrali coincidono per la Fondazione Teatro Donizetti con la ripresa ufficiale delle attività ideate per le scuole e gli studenti, che finalmente potranno anche rivedere il Teatro Donizetti appena rinnovato. Il programma, che scorre parallelo alla programmazione artistica – quindi con attività legate al festival Donizetti Opera diretto da Francesco Micheli e quindi alla Stagione di Prosa e Altri Percorsi firmata da Maria Grazia Panigada – si presenta alla città in modo unitario, ribadendo così quella voglia di ripresa e di vitalità che sta caratterizzando Bergamo, terra fra le più colpite e profondamente segnate dalla pandemia. La proposta, dedicata agli insegnanti, agli educatori e alle educatrici e al pubblico di tutte le fasce scolastiche, nasce per non lasciare soli i docenti e gli studenti che negli anni passati hanno seguito numerosissimi le attività legate sia alla figura di Gaetano Donizetti che alla programmazione della Stagione di Prosa e Altri Percorsi, che propone da sempre occasioni di riflessione e approfondimento legate all’attualità e alla formazione. Due i nuovi percorsi articolati e legati all’attualità, Opera WOW e Pulire il futuro: la democrazia, il potere, la giustizia, sui quali la Fondazione desidera porre l’attenzione fra tutte le attività proposte, per il loro carattere innovativo, per le tematiche e il metodo scelto. OPERA WOW La Fondazione Teatro Donizetti - festival Donizetti Opera, in collaborazione con ATS e Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, accanto ai consueti programmi di avvicinamento all’opera per il pubblico delle scuole, ha deciso di aggiungere infatti un progetto speciale dedicato agli adolescenti intitolato Opera WOW e il cui scopo primario non è solo quello di trasmettere la conoscenza del patrimonio operistico ai ragazzi, ma anche quello di avvalersi di questo patrimonio e dello spettacolo dal vivo come strumenti per accompagnare gli adolescenti nel complesso percorso di elaborazione e trasformazione degli ultimi avvenimenti pandemici. Gli adolescenti, in particolare, in questo ultimo anno e mezzo hanno vissuto momenti di destabilizzazione, ragion per cui la Fondazione desidera mettersi a disposizione degli insegnanti e dei docenti delle scuole superiori proponendo, attraverso un percorso nel repertorio donizettiano, una rilettura del proprio vissuto, in cui possano mobilizzare la propria creatività come risorsa di resilienza, trasformazione ed apertura. Grazie alle vicende dei suoi protagonisti e alla forza emotiva dello spettacolo dal vivo, l’Opera può infatti diventare un valido strumento e punto di partenza per accompagnare gli studenti ed i loro educatori nel percorso di introspezione che li attende. Il progetto si articola in differenti appuntamenti durante l’anno scolastico: dagli incontri con Francesco Micheli e la psicologa Francesca Corna, alla partecipazione della anteprime riservate agli studenti delle opere del Donizetti Opera 2021 e ai

LA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI PER LE SCUOLE 2021/22: INIZIATIVE E PROGETTI DEDICATI AGLI STUDENTI2022-01-25T13:05:28+01:00

Annullato l’evento speciale di domenica alla Sorgente Nossana

La Fondazione Teatro Donizetti comunica che, a causa delle avverse previsioni metereologiche per la giornata di domenica 19 settembre, l’evento speciale di Bergamo Jazz organizzato in collaborazione con UniAcque alla Sorgente Nossana di Ponte Nossa, non potrà svolgersi. Vista la particolarità ambientale e lo spirito dell’iniziativa, non è quindi possibile prevedere il recupero nell’immediato del concerto del trio NRG Bridges, con Gianluigi Trovesi, Andrea e Adalberto Ferrari. Restano invece confermati tutti gli altri concerti annunciati per domenica 19: Vocione e O-Jana in Sala Piatti (ore 15), Francesco Bearzatti Tinissima Quartet "Zorro" featuring Davide Toffolo al Teatro Sociale (ore 17), Federico Calcagno & The Dolphians all’Edoné (ore 19), Tigran Hamasyan Trio (con Marc Karapatian al basso elettrico e Arthur Hnatex alla batteria) al Teatro Donizetti (ore 21).

Annullato l’evento speciale di domenica alla Sorgente Nossana2021-09-19T13:30:34+02:00

Variazione programma serata di venerdì 17 settembre al Teatro Donizetti | LYDIAN SOUND ORCHESTRA Special Guests DAVID MURRAY and HAMID DRAKE sostituisce Kurt Elling

La Fondazione Teatro Donizetti e la Direzione Artistica di Bergamo Jazz Festival comunicano la seguente variazione relativa al programma della serata di venerdì 17 settembre al Teatro Donizetti: la Lydian Sound Orchestra, con ospiti David Murray e Hamid Drake, sostituirà Kurt Elling. Lo stesso cantante americano ha espresso, tramite una comunicazione del proprio management Music World International di Boston, profondo dispiacere nel dover informare che «le attuali preoccupazioni e incertezze dovute al persistere della pandemia di Covid 19 negli Stati Uniti impediscono di intraprendere il viaggio verso l’Europa. Visto il recente forte aumento della variante Delta e le molteplici modifiche dell'ultimo minuto ai protocolli di viaggio internazionali, sono rattristato di dover chiedere di riprogrammare il nostro concerto. Al momento non ci sentiamo sicuri nel viaggiare tra diversi paesi. Sono molto dispiaciuto per le conseguenze che questa sofferta decisione potrà causare ma chiedo la comprensione dei promoter e del pubblico che spero possano capirla». Appresa la notizia, lo staff di Bergamo Jazz, grazie ai propri consolidati contatti internazionali, ha tempestivamente provveduto a individuare l’adeguata soluzione sostitutiva nella Lydian Sound Orchestra allargata per l’occasione a due prestigiosi solisti statunitensi quali il sassofonista David Murray e il batterista Hamid Drake, già apprezzati in precedenti edizioni del Festival. La Fondazione Teatro Donizetti informa, inoltre, che: - i biglietti rimangono validi per il nuovo concerto. - chi fosse in possesso di un abbonamento, come da regolamento della Fondazione Teatro Donizetti,  potrà utilizzarlo per il nuovo concerto e non avrà diritto al rimborso. - chi invece avesse acquistato un biglietto per il solo concerto di Kurt Elling (sia presso la biglietteria della Fondazione sia online sul sito di VivaTicket), nel caso non fosse interessato al concerto in sostituzione, potrà chiederne il rimborso rivolgendosi alla biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti attraverso uno dei seguenti canali: Allo sportello – Piazza Cavour, 14 Bergamo 035.4160 601/602/603 E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org Il rimborso dovrà essere richiesto entro e non oltre venerdì 17 settembre 2021 alle ore 17.00. Le commissioni online aggiuntive al costo del biglietto non sono rimborsabili. La Lydian Sound Orchestra, formata nel 1989 dal compositore-arrangiatore Riccardo Brazzale  - musicista, ma anche studioso, insegnante e Direttore Artistico del festival Vicenza Jazz - è senza dubbio la più apprezzata formazione orchestrale italiana degli ultimi decenni. Nel quadro della propria attività, la Lydian ha sviluppato numerosi progetti originali e stretto importanti collaborazioni con artisti del calibro di Paul Motian, Enrico Rava, David Murray, Terrell Stafford, Charles McPherson, Don Moye e Jeremy Pelt. David Murray è uno dei più autorevoli sassofonisti del jazz dell’ultimo mezzo secolo. Durante la sua carriera ha diretto innumerevoli gruppi e progetti. È stato uno dei membri fondatori dello storico World Saxophone Quartet con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti e un Grammy Award per il tributo a John Coltrane (1989). La sua vasta discografia comprende oltre 150 album. Hamid Drake è uno dei batteristi più versatili e richiesti del jazz contemporaneo, nonché una delle figure di spicco della scena musicale di Chicago. Ha suonato con Don Cherry, William Parker, Ken Vandermark, Peter Brotzmann, Bill Laswell

Variazione programma serata di venerdì 17 settembre al Teatro Donizetti | LYDIAN SOUND ORCHESTRA Special Guests DAVID MURRAY and HAMID DRAKE sostituisce Kurt Elling2021-09-15T14:01:14+02:00

A partire dal 6 Agosto obbligo di GREEN PASS per Teatri e Musei

Si informa il gentile pubblico che, a partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid -19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spazi aperti al pubblico gestiti dalla Fondazione Teatro Donizetti (Teatro Donizetti, Teatro Sociale e Casa natale di Donizetti) sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass in corso di validità. Non è richiesto per i minori di 12 anni, che dovranno tuttavia presentare un documento di identità per poterne verificare l’età. La certificazione verde Covid-19, di cui all’art. 9 comma 2, attesta una delle seguenti condizioni: aver effettuato la vaccinazione anti Covid-19 essere negativi al test molecolare o antigenico rapido effettuato secondo le tempistiche previste dalla norma essere guariti dal Covid-19 negli ultimi dodici mesi La verifica del Green Pass sarà effettuata all’ingresso del teatro dal personale di sala della Fondazione Teatro Donizetti e avverrà tramite esibizione del QR code della certificazione verde e, su richiesta, di un documento d’identità in corso di validità. Ricordiamo, inoltre, che rimane l’obbligo dell’uso della mascherina (non di comunità, bensì minimo chirurgica o FFP2) durante tutto il percorso di visita o lo spettacolo. Coloro che non fossero in possesso green pass o di mascherina non potranno accedere a teatro. La Fondazione Teatro Donizetti, per velocizzare le operazioni di verifica delle certificazioni, incrementerà i punti di accesso per il pubblico. Contestualmente, la Fondazione invita tutti gli spettatori e i visitatori alla massima collaborazione. Vi ringraziamo per l’attenzione. La Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo

A partire dal 6 Agosto obbligo di GREEN PASS per Teatri e Musei2021-11-08T10:37:23+01:00

COMUNICATO STAMPA – Paolo Rossi in “L’operaccia del Pane o Libertà”

Primo appuntamento della Fondazione Teatro Donizetti per “Lazzaretto Estate 2021” Venerdì 9 luglio | ore 21.30 Lazzaretto di Bergamo La Fondazione Teatro Donizetti partecipa all’iniziativa del Comune di Bergamo “Lazzaretto Estate 2021” con tre proposte di spettacolo, due delle quali legate alla Stagione di Prosa e Altri Percorsi e una a Bergamo Jazz Festival.  Si comincia con L’Operaccia del pane o libertà di e con Paolo Rossi, in programma venerdì 9 luglio, per proseguire giovedì 15 con il concerto jazz del quartetto del trombettista Fabrizio Bosso e concludere il ciclo di proposte sabato 17 con Lisistrata On Air. Concerto di Roberto Tarasco e della Compagnia Piccolo Canto. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30. Biglietti per Paolo Rossi e Fabrizio Bosso: Intero € 20,00, ridotto € 15.00. Per Lisistrata On Air: intero € 10,00, ridotto € 8.00. I biglietti si possono acquistare online - www.vivaticket.com - oppure presso Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti. L’Operaccia del Pane o Libertà, scritto e interpretato da uno dei protagonisti più versatili e visionari del teatro italiano, prodotto da Teatro Stabile di Bolzano, è uno spettacolo che unisce stand-up comedy a commedia dell’arte, giungendo a varcare l’universo shakespeariano ma con profonde stoccate di contemporaneità. Un viaggio sinuoso che Paolo Rossi intraprende - assieme alla fidata band I Virtuosi del Carso – in un percorso narrativo sempre controcorrente.  Agile, dirompente, sfuggente alle definizioni di genere e duttile nell’allestimento scenico, L’Operaccia del Pane o Libertà mescola la figura del primo Arlecchino, quello che possedeva il biglietto di andata e ritorno per l’aldilà, a quella che fu poi una delle sue evoluzioni come intrattenitore popolare capace di spaziare dalle stalle al cabaret. In maniera ironica e profonda riflette sulla condizione e il ruolo degli artisti oggi, su come sia cambiato il modo di fare spettacolo, dai cortili ai teatri. Paolo Rossi è autore e interprete di un teatro che incanta il pubblico che sta in ascolto, che vive delle sue reazioni e interazioni; un teatro di emergenza che si riappropria del ruolo del contastorie per dare conforto agli spettatori e condurli in dimensioni “altre” dalle quali la realtà appare lucidamente. «Vorrei fare qualcosa che dia al mio essere chiamato comico una via di fuga verso un teatro sociale, nella poesia del buffo e della magia», commenta lo stesso Paolo Rossi.

COMUNICATO STAMPA – Paolo Rossi in “L’operaccia del Pane o Libertà”2021-07-08T15:19:14+02:00

COMUNICATO STAMPA – BERGAMO JAZZ 2021 – Dal 7 luglio il via alla vendita dei nuovi abbonamenti

Archiviati con successo i due concerti nell’ambito delle iniziative di riapertura del Teatro Donizetti, ormai imminente il concerto del quartetto del trombettista Fabrizio Bosso al Lazzaretto (15 luglio), Bergamo Jazz accelera la propria marcia di avvicinamento alle quattro giornate di Festival, fissate dal 16 al 19 settembre: da mercoledì 7 luglio è infatti possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti alle tre serate in programma al Teatro Donizetti; da martedì 13 si potranno quindi acquistare i biglietti per le singole serate. Già disponibili sono invece i biglietti per i concerti fuori abbonamento, per i quali gli abbonati usufruiscono di una riduzione. Abbonamenti e biglietti sono acquistabili presso la Biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti oppure online sul sito di VivaTicket. Concerti in abbonamento al Teatro Donizetti Con la riapertura del Teatro Donizetti, anche Bergamo Jazz ha ritrovato la propria “casa”. Sul palcoscenico principale del Festival si alterneranno: Kurt Elling, star del jazz vocale e vincitore di due Grammy Awards, affiancato nell’occasione da un trio strumentale capeggiato da Charlie Hunter, uno dei più originali specialisti odierni della chitarra (venerdì 17 settembre); il nuovissimo quartetto del trombettista Dave Douglas, già Direttore Artistico di Bergamo Jazz dal 2016 al 2019, e del  pianista Franco D’Andrea, completato dalla contrabbassista romana Federica Michisanti e dal batterista statunitense Dan Weiss (sabato 18); il pianista armeno Tigran Hamasyan, che con il suo trio proporrà i contenuti dell’album The Call Within, singolare mix di sonorità jazz-fusion, di alchimie elettroniche e di profumi folklorici mediorientali. Concerto fuori abbonamento Anche il Teatro Sociale avrà un ruolo importante nel quadro di Bergamo Jazz 2021, con tre concerti, due quali previsti giovedì 16 settembre: prima alle ore 18 con il duo formato dal trombettista Luca Aquino e dal pianista Giovanni Guidi e quindi alle ore 21 con il trio del pianista polacco Marcin Wasilewski, cpadiuvato dai connazionali Slawomir Kurkiewicz al contrabbasso e Michal Miskiewicz alla batteria. Domenica 19 (ore 17) sarà quindi la volta del Tinissima Quartet del sassofonista Francesco Bearzatti, con le musiche del recente album Zorro e con ospite, nelle vesti di live painter, Davide Toffolo, fumettista e musicista, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Sempre domenica 19, ma alle ore 15, e sempre in Città Alta, ma alla Sala Piatti, sarà dato spazio alla vocalità femminile più sperimentale con due coppie artistiche: Vocione, audace progetto ideato dalla vocalist Marta Raviglia e dal trombonista Tony Cattano, e O-Jana, con Alessandra Bossa, pianoforte e synth, e Ludovica Manzo, voce e campionamenti. Due gli appuntamenti all’Auditorium di Piazza della Libertà, entrambi di pomeriggio alle ore 17: venerdì 17 con il sassofonista Roberto Ottaviano, pluripremiato nel Top Jazz del mensile “Musica Jazz”, e il suo notevole quintetto “Eternal Love”; sabato 18 con il trio Hobby Horse, creatura sonora tra le più avventurose e fuori dagli schemi che si possa immaginare, punto di incontro tra jazz, noise e drone music, prog rock e altro ancora. Significativo è poi quest’anno il ritorno di una location di particolare rilievo come la GAMeC, dove la mattina di sabato 18 (ore

COMUNICATO STAMPA – BERGAMO JAZZ 2021 – Dal 7 luglio il via alla vendita dei nuovi abbonamenti2021-07-08T15:19:16+02:00
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