Il libro salvato: quale libro salveresti prima del fuoco?
Dal 6 ottobre al 13 novembre è possibile partecipare alla prima fase di votazioni del progetto che unisce teatro, librerie e biblioteche di Bergamo.
Se potessi salvare un solo libro dal fuoco, quale sceglieresti per il nostro tempo? È la domanda al centro di Il libro salvato. Uno soltanto prima del fuoco, il nuovo progetto promosso da Fondazione Teatro Donizetti, Fiera dei Librai e Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo. Un invito rivolto a lettori, spettatori e cittadini per riflettere sul valore dei libri, della memoria e della libertà di pensiero.
L’iniziativa prende spunto da Il fuoco era la cura, lo spettacolo della compagnia Sotterraneo in programma al Teatro Sociale il 17 e 18 febbraio nell’ambito della rassegna Altri Percorsi. Liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, lo spettacolo richiama l’immagine di donne e uomini che, mentre i libri vengono distrutti, ne custodiscono le parole nella memoria, diventando essi stessi libri.
Come partecipare
La prima fase di votazioni è aperta dal 6 ottobre al 13 novembre. Per indicare il proprio libro si può compilare il form disponibile sui siti dei tre promotori oppure utilizzare il talloncino della cartolina distribuita presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, le Biblioteche di Bergamo e le librerie indipendenti aderenti alla Fiera dei Librai.
Le tappe del progetto
Il 27 novembre alle ore 18.30, al Gres Art 671, Alessandro Bergonzoni, ospite della rassegna Librai per un anno, leggerà l’elenco dei 33 libri più votati, dando avvio alla seconda fase di votazioni, che si concluderà il 16 febbraio.
Il titolo scelto sarà annunciato il 18 febbraio al Teatro Sociale, al termine della seconda replica di Il fuoco era la cura, durante l’incontro con gli artisti di Sotterraneo.
Il percorso culminerà il 17 aprile, in occasione dell’inaugurazione della Fiera dei Librai: un ospite speciale presenterà il libro più votato e il pubblico presente darà vita a una lettura condivisa, trasformando la scelta della città in un rito collettivo.
Partecipare significa diventare custodi di una storia e contribuire a tramandare ciò che, tra le pagine di un libro, vorremmo lasciare a chi verrà dopo di noi.
E tu, quale libro salveresti prima del fuoco?














