Si intitola, con un tocco di fascino, Un siècle en rose il quinto concerto della nuova edizione de Il Centro della Musica, rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo. Il concerto, in programma sabato 20 giugno nel Ridotto “Gavazzeni” del Teatro Donizetti (ore 17.00) e organizzato in partnership con la Società del Quartetto di Bergamo, sarà infatti nel solco della musicalità al femminile e avrà come protagoniste la violinista Agnese Ferraro e la pianista Monica Cattarossi, artefici di un dialogo musicale improntato a rigore e sensibilità interpretativa.

Un siècle en rose promette un viaggio nella musica francese tra Ottocento e Novecento, costruito attorno alle voci di alcune tra le più significative compositrici europee, per lungo tempo rimaste ai margini del repertorio e oggi sempre più riconosciute nella loro originalità e forza espressiva. Il programma accosta pagine scritte tra il 1850 e il 1951, restituendo la varietà di linguaggi e sensibilità che hanno attraversato un secolo di profondi cambiamenti. Dalla solidità formale e luminosa della Sonata n. 2 in la maggiore op. 39 di Louise Farrenc alla brillantezza del Capriccio op. 18 di Cécile Chaminade, fino alla scrittura evocativa e cangiante di Lili Boulanger, con i suoi paesaggi sonori sospesi tra impressione e movimento. Il percorso trova una sintesi nella Seconda Sonata per violino e pianoforte di Germaine Tailleferre, unica compositrice del Groupe des Six, in cui eleganza, chiarezza e spirito moderno si fondono in una scrittura essenziale e vivace.

Un concerto che è insieme riscoperta e restituzione: non un repertorio “alternativo”, ma una parte imprescindibile della storia musicale europea, capace di parlare con freschezza e intensità al presente.

 

Agnese Ferraro si è diplomata con Piero Toso al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, perfezionandosi al “Mozarteum” di Salisburgo con Yair Kless e successivamente all’Hochschule fur Musik “H. Eisler” di Berlino. Vincitrice di diversi concorsi nazionali e internazionali, ha iniziato sedicenne il prezioso rapporto con il mondo musicale internazionale, vincendo le audizioni per far parte della Bayerischer Rundfunk Orchesterakademie, della Gustav Mahler Jugend Orchester e della European Union Youth Orchestra, suonando sotto la direzione di Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Kent Nagano, Pierre Boulez, Daniele Gatti, Claudio Abbado, Seiji Ozawa e Vladimir Ashkenazy.
È stata primo violino di spalla all’Accademia dell’Orchestra Filarmonica della Scala lavorando, fra gli altri, sotto la direzione di Riccardo Muti, Wolfgang Sawallisch e Yuri Temirkanov e, su invito di Claudio Abbado, ha partecipato all’Accademia della Gustav Mahler Jugend Orchester in qualità di Primo violino concertatore. Per diversi anni ha ricoperto il ruolo di Primo violino solista della Strawinskij Chamber Orchestra. Nel 2005 ha vinto il concorso per entrare a far parte stabilmente dell’Orchestra del Teatro alla Scala di cui nel Don Chisciotte del 2014 è stata Primo violino di spalla e nel Cinderella del 2015 violino solista in scena. Si esibisce abitualmente nei maggiori Festival in Italia ed all’estero come violino solista o insieme a ensemble da camera.

Monica Cattarossi risiede a Milano e lavora nell’ambito della musica da camera e dell’accompagnamento, come interprete, camerista e docente. Invitata a suonare ai più importanti festival internazionali, ha tenuto concerti in moltissime sale prestigiose sia come solista che in duo con Julius Berger, Umberto Clerici, Rocco Filippini, Antonio Meneses, Dora Schwarzberg, tra gli altri. Con il violoncellista Enrico Dindo ha creato un sodalizio professionale consolidatosi grazie alla collaborazione con la Pavia Cello Academy e il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Dopo molte esperienze significative quale collaborative pianist, attualmente è pianista ufficiale all’Accademia Chigiana di Siena e all’Accademia Stauffer di Cremona. Ha registrato assieme a Filippo Farinelli l’opera completa per due pianoforti di André Jolivet e con la violinista Agnese Ferraro un Cd dedicato a un secolo di compositrici donne. Docente di musica da camera presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha tenuto master classes presso la Sapporo Music University, la Seoul Chamber Orchestra, l’Accademia di Musica di Danzica.