DONIZETTI E LE ISTITUZIONI DI ROMA: STORIA DI UNA CONGIURA, ALL’OMBRA DI TIBERIO
A partire da L’esule di Roma si propone un viaggio nell’Antica Roma così come viene riletta da Donizetti e dal suo tempo. La vicenda dell’opera diventa occasione per esplorare istituzioni, rapporti di potere e dinamiche della società romana, mettendo in luce gli elementi di diritto romano che affiorano nella trama e nella costruzione dei personaggi. Tra storia, musica e giurisprudenza, l’incontro ricostruisce il contesto politico e giuridico della Roma imperiale e ne osserva la rilettura ottocentesca, in un dialogo tra la realtà storica dell’età di Tiberio e la visione dell’antichità restituita da Donizetti e dal suo festival.



















