Belisario
Tragedia lirica in tre parti di Salvadore Cammarano
Musica di Gaetano Donizetti
Prima esecuzione: Venezia, Gran Teatro La Fenice, 4 febbraio 1836
Edizione critica a cura di Ottavio Sbragia
© Ottavio Sbragia (2020)
Cast
Direttore Riccardo Frizza
Regia Maria Pilar Pérez Aspa
Scene Angelo Sala
Costumi Ursula Patzak
Lighting design Fiammetta Baldiserri
Aiuto regista Federico Bertolani
Assistente ai costumi Nika Campisi
Orchestra Donizetti Opera
Coro Donizetti Opera
Maestro del coro Fabio Tartari
Elisabetta Jessica Pratt
Amelia Carmela Remigio
Leicester Xabier Anduaga
Warney Stefan Pop
Lambourne Dario Russo
Fanny Federica Vitali
Nuovo allestimento e produzione della Fondazione Teatro Donizetti
L'opera in breve
PARTE PRIMA
A Bisanzio, il coro annuncia il ritorno di Belisario, trionfatore sui goti. Intanto la moglie del condottiero, Antonina, narra a Eutropio del figlio Alessi, avuto da Belisario e scomparso appena nato. Lo schiavo Proclo le aveva rivelato era stato Belisario a ordinargli di uccidere Alessi; ma lui, non avendo cuore di farlo, l’aveva abbandonato su una spiaggia deserta . Antonina è decisa a vendicarsi ordendo un complotto contro il marito. Giustiniano riceve il suo generale. Tra i prigionieri c’è il giovane Alamiro, che Belisario libera. Ma Alamiro vuole restare a fianco di Belisario, cui si sente legato da un vincolo misterioso. Belisario annuncia che lo terrà con sé, come se fosse il figlio perduto. Ma intanto si compie la vendetta di Antonina. Mentre la figlia di Belisario, Irene, abbraccia il padre, giunge Eutropio, che lo accusa pubblicamente di complotto, esibendo come prova documenti falsificati. Belisario chiama a testimone Antonina; lei non solo conferma l’accusa, ma lo costringe a una confessione più infamante: l’uccisione del figlio. Belisario narra di un sogno, che gli aveva fatto apparire Alessi come predestinato alla rovina della patria.
PARTE SECONDA
All’ingresso delle prigioni, i veterani raccontano ad Alamiro come Belisario sia stato accecato e condannato all’esilio. Giunge Irene, che ha deciso di accompagnare il padre. Belisario chiede di poter salutare per l’ultima volta sua figlia: quando Irene gli risponde, è profondamente commosso.
PARTE TERZA
Belisario e Irene vagano nei dintorni di Bisanzio. All’arrivo dei soldati nemici di Ottario si nascondono e, riconosciuta la voce di Alamiro, apprendono che egli si è unito ai barbari per muovere guerra a Bisanzio. Il cieco eroe allora non esita a fermare l’orda guidata da Alamiro. Alla replica di questi, Irene comprende: Alamiro è suo fratello Alessi. Avendo assistito all’agnizione, Ottario scioglie dal vincolo di fedeltà Alessi/Alamiro, mentre Belisario corre a organizzare con il figlio la difesa di Bisanzio. Intanto Antonina, in preda ai rimorsi, svela a Giustiniano le sue colpe. Risuonano grida di vittoria: i greci hanno trionfato sui barbari, ma Alessio racconta che il padre è stato ferito mortalmente. Condotto morente al cospetto dell’imperatore, Belisario muore mentre Antonina gli chiede inutilmente perdono.


















