La Stagione di Operette 2026 della Fondazione Teatro Donizetti prosegue domenica 29 marzo (ore 15.30) con il secondo dei tre titoli in cartellone: La Bajadera, operetta in due atti composta nel 1921 da Emmerich Kalman. A portarla in scena nel principale teatro della città sarà la Compagnia Teatro Musica Novecento. Regia di Alessandro Brachetti. Interpreti: Paola Bess, Alessandro Brachetti, Silvia Felisetti, Antonio Colamorea, Fulvio Massa, Francesco Mei, Simone Mastria, Silvia Caprini. Corpo di Ballo Novecento con coreografie di Salvatore Loritto. Orchestra “Cantieri d’Arte” diretta da Stefano Giaroli. Scene e costumi Artemio Cabassi realizzati da ArteScenica Reggio Emilia. Produzione Teatro Musica Novecento. Durata 2 ore e 15 minuti compreso intervallo. Biglietti: Intero da 15 a 45 euro; ridotto da 12 a 36 euro.
La Bajadera è un’operetta dal sapore esotico-indiano che fece letteralmente impazzire Vienna, che ne decretò un successo enorme. Il libretto è basato su una trama sentimentale, ambientata a Parigi: la storia racconta di un principe indiano, Radjami, che è costretto a prender moglie per poter salire sul trono. La sua ricerca di una sposa arriva fino alla capitale francese, ove incontra Odette Darimonde, diva dell’operetta. Sarà la donna per lui?
La facile vena compositiva che anima i cori, le romanze, i motivi danzanti, i duetti comici, piacevolissimi, coloriti, ricchi di originalità, vivacità e varietà, ma nel contempo di sentimento, dalla forma elegante e graziosa, sostenuti da una ricca strumentazione e con finali pieni di grandiosità, non possono che coinvolgere totalmente gli ascoltatori. Inoltre i fox trot, gli shimmy, nuovi motivi che avevano in gran parte sostituito i valzer nell’operetta, apparvero fin dalla prima esibizione destinati a sicura popolarità. Popolarità che La Bajadera ha mantenuto sino ad oggi.
La Stagione di Operette si concluderà domenica 26 aprile (ore 15.30) con Al cavallino bianco, proposta dalla Compagnia di Operette Elena D’Angelo.















