Il 2026 si avvicina e la Fondazione Teatro Donizetti si prepara ad accoglierlo nel migliore dei modi con due appuntamenti ormai tradizionali. La sera del 31 dicembre (ore 22.00) al Teatro Donizetti i cantanti e i danzatori della Compagnia BIT presenteranno il musical La Fabbrica dei Sogni, un viaggio nel mondo di Alice, Aladin, Mary Poppins, La Sirenetta, La Bella e la Bestia in compagnia di Oniricus, il Mercante dei Sogni. Allo scoccare della mezzanotte, brindisi nelle sale storiche del principale teatro cittadino. Biglietti: da 40 a 80 euro.

La mattina del primo giorno del 2026, il Teatro Sociale (ore 11.00) ospiterà, invece, il tradizionale Concerto di Capodanno con l’Orchestra Filarmonica Italiana.

La Fabbrica dei Sogni è uno spettacolo pensato per tutta la famiglia, con incantevoli cambi di costumi, ballato, recitato e cantato dal vivo. Gli spettatori saranno condotti in terre lontane, in castelli incantati e per mari burrascosi, dove onde impetuose si infrangono su scogliere di meravigliose sirene. La Fabbrica dei Sogni è la fabbrica che tutti hanno sempre sognato. È la fabbrica dove si produce tutta la nostra immaginazione, per dar vita a ciò che è sempre stato vivo dentro di noi ma che spesso dimentichiamo. I sogni lasciati indietro, che si crede possano appartenere solo all’infanzia, sono in realtà la chiave per accedere alle verità più profonde e dar spazio all’intensità delle emozioni. Nella fabbrica dei sogni, costruire sogni non costa nulla; in questo luogo magico si lavora per regalare i sogni a coloro che hanno smesso di sognare. E così si può salire sul tappeto volante di Aladin verso l’oriente, oppure attraversare boschi e regni incantati, entrare nella foresta del Re Leone o volare con Mary Poppins. Nello spettacolo della compagnia BIT si verifica tutta la magia del teatro: il sogno si realizza sul palcoscenico, nelle luci e nei colori dei costumi; i sognatori sono gli spettatori, ma anche gli artisti che rappresentano tutti quei personaggi delle favole così care a menti che per un attimo, un attimo soltanto, possono di nuovo ritornare libere di fantasticare. Regia e coreografie di Melina Pellicano. Adattamenti musiche di Marco Caselle. Costumi di Marco Caudera. Con Mario Levis nei panni di Oniricus.

Il Concerto di Capodanno sarà un viaggio attraverso i capolavori di Johann Strauss II e Johann Strauss I. I valzer, le polke e le marce che hanno reso celebre la dinastia Strauss saranno eseguiti dall’Orchestra Filarmonica Italiana, creando un’atmosfera di pura magia e eleganza. La famiglia Strauss ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica viennese, regalando al mondo alcuni dei valzer e delle polke più celebri di tutti i tempi. Johann Strauss II, noto come il “Re del Valzer”, ha composto capolavori come “Sul bel Danubio blu” e “Voci di primavera”, che evocano immagini di eleganza e festosità. Suo padre, Johann Strauss I, ha dato vita alla famosa “Radetzky-Marsch”, un brano che incarna lo spirito marziale e patriottico dell’epoca. L’Orchestra Filarmonica Italiana è caratterizzata da un repertorio vastissimo che include non solo proposte melodrammatiche, sinfoniche, cameristiche e coreutiche, ma anche produzioni meno mainstream e più contemporanee. Ad apprezzarla non vi sono infatti solamente i tradizionali “circuiti teatrali” italiani, ma anche spazi e pubblici più trasversali, in grado di apprezzare il contributo che un’orchestra di professionisti garantisce a pressoché qualunque stile musicale.