Riflessioni intorno a L'ANGELO DEL FOCOLARE
Progetti di aiuto nella città
In occasione dello spettacolo L’angelo del focolare si propone al pubblico un momento di riflessione sul tema della violenza di genere. L’incontro vedrà la presenza di alcune realtà del nostro territorio, sia di servizio pubblico che associative, che si occupano di sostenere e di prendersi cura delle donne maltrattate. Conoscere le modalità e i percorsi di aiuto permette di essere consapevoli sia per se stessi, ma anche per essere cittadini vigilanti sui temi dell’abuso. Nell’incontro saranno presenti anche operatori e volontari che si occupano degli uomini maltrattanti attraverso percorsi di consapevolezza per la costruzione di comportamenti non violenti.
ASST PAPA GIOVANNI XXIII
ASST Papa Giovanni XXIII offre percorsi dedicati alle vittime di violenza, garantendo assistenza sanitaria, sociale e psicologica e una presa in carico multiprofessionale. Oltre alle risposte in emergenza il servizio è a disposizione della cittadinanza, grazie ai Consultori presenti sul territorio, per:
• accompagnare la vittima nel percorso di consapevolezza dei propri diritti
• garantire un sostegno di tipo sanitario, sociale e psicologico in base al tipo di violenza subita (fisica, sessuale, psicologica, economica)
• garantire la presa in carico in un’ottica multiprofessionale
• garantire, in accordo con la vittima, la necessaria protezione attraverso interventi in rete
• co-progettare e sostenere con i servizi del territorio un progetto di emancipazione personale
La ASST ha attivo al suo interno anche un CUAV (Centro Uomini Autori di Violenza) dove sono previsti percorsi individuali o gruppali rivolti a uomini con problemi di gestione della reattività, su accesso spontaneo o su invio dell'Autorità giudiziaria.
CENTRO ANTIVIOLENZA AIUTO DONNA USCIRE DALLA VIOLENZA
Centro Antiviolenza Aiuto Donna dal 1999 opera al fianco delle donne per contrastare la violenza di genere, promuovendo la consapevolezza e il recupero delle risorse personali di ciascuna donna per riprendere in mano la propria vita. Aiuto donna è socia fondatrice di D.i.Re (Donne in Rete Contro la Violenza), partner della Fondazione Una Nessuna e Centomila, partner delle reti antiviolenza della provincia di Bergamo (aree di Bergamo, Seriate e Terno D’Isola) e collegate al numero nazionale 1522. Per garantire un supporto completo, conta su una équipe composta da professioniste qualificate, tra cui operatrici dell'accoglienza, psicologhe, avvocate, assistenti sociali, orientatrici casa-lavoro, mediatrici culturali e formatrici.
ASSOCIAZIONE LA SVOLTA. SPAZIO DI ASCOLTO UOMINI MALTRATTANTI
Nata nel 2018 dopo un percorso formativo congiunto fra il Centro Antiviolenza Aiutodonna di Bergamo e il Centro di ascolto uomini maltrattanti di Ferrara, si configura come CUAV autorizzato da Regione Lombardia per la presa in carico di uomini autori di violenza. Si avvale di uno staff multidisciplinare costituito da counselor, psicologhe, psicoterapeuta, pedagogista, educatori. Il Servizio accoglie l'autore di violenza con il fine di favorire un percorso di cambiamento e consapevolezza orientato al rispetto della partner o ex, e a un potenziamento delle sue competenze genitoriali, attraverso l’assunzione di responsabilità dei propri comportamenti, la non giustificazione degli stessi e la costruzione di alternative ai comportamenti violenti. La Svolta promuove – con progetti di prevenzione e di formazione, e campagne di comunicazione e di sensibilizzazione - un cambiamento culturale ampio che vede gli stereotipi di genere e i modelli relazionali legittimanti l’uso della violenza.
Locandina
Incontro con ASST Papa Giovanni XXIII, Associazione La Svolta e Centro antiviolenza Aiuto Donna
Coordina Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti
















