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DO GaetAMO Bergamo: Gala per il dies natalis sulla webtv

La sesta edizione del Donizetti Opera sarà ricordata come l’unico festival in Europa ad essere andato in scena con tre nuove produzioni operistiche nel corso della seconda ondata della pandemia da Covid-19, coinvolgendo centinaia di lavoratori dello spettacolo dal vivo e migliaia di spettatori in tutto il mondo, attraverso la propria nuovissima webtv a pagamento. È proprio nei momenti più difficili che il desiderio di fare festa va mantenuto vivo, quindi quest’anno ancor di più non poteva passare inosservato il compleanno di Gaetano Donizetti: domenica 29 novembre a partire dalle 20, sulla Donizetti webTV, sarà trasmesso il Concerto di Gala “GaetAMO Bergamo”, un appuntamento a sorpresa per tutti gli abbonati (è sempre possibile acquistare il pacchetto completo al costo di euro 59) o anche per chi vuole solo questo titolo (euro 20) su donizetti.org/tv Per “GaetAMO Bergamo”, sul palcoscenico “dilatato” del restaurato Teatro Donizetti, sfileranno gli artisti del Donizetti Opera introdotti per questa occasione speciale da Cristina Parodi, giornalista e conduttrice televisiva nota al grande pubblico nonché bergamasca d’adozione, insieme a Francesco Micheli, direttore artistico del festival. Il concerto, pensato con il Dramaturg Alberto Mattioli, sarà articolato in quattro parti, ognuna delle quali dedicata ad un aspetto significativo della vita e dell’arte di Donizetti. Innanzitutto l’epidemia, esperienza affrontata dal compositore durante uno dei debutti più importanti della sua carriera, quello della Lucia di Lammermoor al Teatro San Carlo di Napoli nel 1835 (allora era il colera a imperversare in tutt’Europa), e ancora per quello di Marino Faliero a Parigi, capitale che raggiunse via terra attraverso le alpi invece che via mare da Marsiglia, il cui porto era chiuso per la quarantena. Poi si parlerà di Gaetano e le donne, vittime disperate dei soprusi maschili ma anche ribelli alla loro condizione di sudditanza, in un secolo che le voleva soltanto sante o peccatrici, figure idealizzate o colpevoli, redentrici o dannate come alcune protagoniste dei suoi lavori più importanti, Anna Bolena o La Favorite. Altro aspetto trattato sarà quello del riso: per una comprensione dell’arte di Donizetti è imprescindibile infatti il repertorio buffo, dal quale saranno eseguite arie e duetti dall’Elisir d’amore e da Don Pasquale. Infine si parlerà di Donizetti e l’Italia, o meglio della sua conoscenza degli italiani: le dinamiche familiari, gli idoli e i simboli della nazione, temi che daranno l’opportunità di ascoltare pagine dal Roberto Devereux, il celebre Lamento in morte di Bellini e la canzone napoletana Me voglio fa’ na casa. Accanto al direttore musicale Riccardo Frizza e al direttore d’orchestra Stefano Montanari nelle vesti di violinista per una pagina cameristica donizettiana, ci saranno i soprani Francesca Dotto e Carmela Remigio, i mezzosoprani Manuela Custer, Gaia Petrone e Annalisa Stroppa; fra le voci maschili i tenori Celso Albelo, Giorgio Misseri e Dave Monaco, i baritoni Bogdan Baciu, Fabio Capitanucci, Roberto Frontali e Omar Montanari e i bassi Simon Lim e Michele Pertusi. Al pianoforte si alterneranno Daniela Pellegrino e Ugo Mahieux che suoneranno su uno Zanta ZB200, messo a disposizione da Zanta Pianoforti, nuovo strumento in edizione limitata e pluripremiato a livello internazionale dal suono puro, caldo e inconfondibile, che racchiude nelle dimensioni di un mezza coda le sonorità e

DO GaetAMO Bergamo: Gala per il dies natalis sulla webtv2021-02-23T17:55:10+01:00

In priva visione “L’ange de Nisida” il 25 novembre sulla Donizetti webTV

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ogni anno, il Donizetti Opera ha aderito alle manifestazioni che si sono svolte a Bergamo, cadendo nell’ambito della programmazione; per il 2020 invece ha scelto di proporre al pubblico anche un momento specifico del calendario artistico, per sottolineare l’adesione totale a questa tematica così importante e molto presente anche nelle opere donizettiane. Mercoledì 25 novembre dalle ore 20 (per ventiquattr’ore) sulla “Donizetti webTv” donizetti.org/tv sarà disponibile in prima visione in esclusiva il video dell’opera L’Ange de Nisida, andata in scena in occasione del festival 2019 nel cantiere del Teatro Donizetti, grazie alla disponibilità della casa discografica Dynamic che ha realizzato la ripresa e da alcune settimane distribuito in tutto il mondo il dvd. Com’è noto, l’opera donizettiana messa in scena in prima mondiale a Bergamo dopo un’importante ricostruzione musicologica, narra una vicenda che ben si abbina proprio al tema del 25 novembre. Protagonista la giovanissima Sylvia, nobile orfana affidata al Re Ferdinando perché questi le trovasse una nuova famiglia; il Re è invece ossessionato dal desiderio di possederla, la prende per sé e la rinchiude nella prigione dorata dell'isola di Nisida, facendone un personale oggetto di piacere. Spiega Francesco Micheli: “Sylvia è una pura vittima e il Re un puro carnefice, con una serie di ricadute di scottante attualità rispetto alla violenza sulla donna che si consuma ancora oggi in diversi contesti". A presentare la messa in onda, insieme a Francesco Micheli direttore artistico del festival e regista dello spettacolo nel 2019, ci saranno due ospiti di rilievo: Lucia Annibali e Angelo Foletto. La prima, da sempre impegnata nella lotta alla violenza di genere, è un avvocato pesarese oggi deputato di Italia Viva, che nel 2016 è stata sfregiata con l’acido da due uomini mandati dall’ex fidanzato. Angelo Foletto è invece giornalista professionista e critico musicale della Repubblica, è dal 1996 presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali che ha assegnato il Premio Abbiati all’Ange de Nisida nella categoria “Premio speciale” con la seguente motivazione: «Per il progetto di restituzione al pubblico dell'opera mai rappresentata e allestita nella platea del Teatro Donizetti in ristrutturazione convertita in cantiere-isola-mondo-palcoscenico. Per l'idea scenica del regista-direttore artistico Francesco Micheli, instradato da Angelo Sala e coadiuvato dal gruppo di lavoro che ha pensato, realizzato e vestito i costumi di carta (Margherita Baldoni, Valentina Volpi, Silvia Pasta, Cinzia Mascheroni, Francesco Tagliarini, Celeste Rattazzi, Daniela Cannella e Stefania Meo); condensando l'emozione per la rinascita di una musica ritenuta persa e lo svolgimento in uno spazio teatrale irripetibile, dal forte senso spettacolare e dall'assertivo significato civile». Il festival Donizetti Opera 2020 non si ferma anche grazie al sostegno di Allianz, AB Energie, Curnis - Rolex, Terna, Uniacque e IGP Decaux oltre che degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realtà imprenditoriali del territorio vicine al teatro. DONIZETTI WEB TV L’accesso alla “Donizetti web tv” è gratuito e dà la possibilità di visionare contenuti varie proposte d’archivio, mentre tutti i nuovi programmi dedicati al Festival 2020, come lo streaming delle opere (ad eccezione di Marino Faliero), sono accessibili a chi si abbona all'offerta web. L’abbonamento alla “Donizetti web

In priva visione “L’ange de Nisida” il 25 novembre sulla Donizetti webTV2021-02-23T17:56:16+01:00

Per #donizetti200 l’opera “Le nozze in villa” per la prima volta in scena in tempi moderni

Proseguono i debutti “digitali” degli spettacoli della sesta edizione del Donizetti Opera, domenica 22 novembre, con il titolo 2020 del ciclo #donizetti200 (la messa in scena ogni anno di un’opera di Donizetti che compie due secoli): è la volta del dramma buffo Le nozze in villa, un lavoro poco noto che è giunto a noi attraverso un’unica partitura superstite, non autografa e purtroppo incompleta, senza testimonianze dirette della prima esecuzione. La parte musicale mancante (il quintetto del secondo atto “Aura gentil che mormori” n. 10) è stata commissionata ad artisti contemporanei come Elio e Rocco Tanica, in collaborazione con Enrico Melozzi che saranno ospiti di Diego Passoni e Cristina Bugatty nell’ultima puntata di “Citofonare Gaetano”, format che, a partire dalle 19.30, darà la possibilità agli abbonati alla Donizetti webTV di collegarsi per seguire in compagnia lo streaming dello spettacolo. Per il pubblico che vorrà invece vedere lo spettacolo in modo tradizionale, seppur da casa, la messa in onda inizierà alle ore 20. Per raccontare le vicende di una coppia di innamorati alle prese con un padre e un promesso sposo dai contorni caricaturali e ridicoli, con le scene di Anna Bonomelli, i costumi di Linda Riccardi e le luci sempre di Alessandro Carletti, ci sarà il giovane regista Davide Marranchelli, vincitore nel 2019 del bando per una nuova creazione per la Donizetti Night (Don Gaetano – A Speed Date With): «Abbiamo collocato l'azione in una villa dove si celebrano le nozze, una di quelle strutture che si affittano per le cerimonie, specializzate in matrimoni: un “matrimonificio”, diciamo così – racconta il regista –; qui si svolgono sposalizi a ripetizione, come in una catena di montaggio, e ci sono dei veri e propri set fotografici a disposizione degli sposi per scattare delle fotografie "posate" e zuccherose fra la cerimonia e il banchetto. Una rappresentazione, uno spazio in qualche modo teatrale che ci ha permesso di giocare al teatro nel teatro. Così, in questa villa tutto è finzione, anche il prato sintetico che ricopre la platea del Teatro Donizetti dove si svolgerà l'azione. Si vede, anzi si deve vedere che è finto: una messinscena, appunto. E poi ci siamo divertiti a mettere in scena dei personaggi un po' "tamarri" perché non è che in queste circostanze trionfi sempre il buon gusto. Quanto alla protagonista dell'opera, Sabina, sarà appunto una fotografa specializzata in questo genere di servizi per matrimoni». Nel rispetto dello spirito del progetto #Donizetti200, il Festival presenta, con la nuova edizione critica di Edoardo Cavalli e Maria Chiara Bertieri, la prima edizione moderna di questo titolo che era rimasto, fino a oggi, abbastanza "misterioso". La produzione è ispirata a criteri filologici per la parte musicale, con l'uso del diapason dell'epoca e strumentisti "storicamente informati". In scena un gruppo di cantanti esperti del repertorio buffo del primo Ottocento, come Fabio Capitanucci, Omar Montanari, Gaia Petrone, Giorgio Misseri, Manuela Custer, e ancora Claudia Urru e Daniele Lettieri. Sul podio salirà Stefano Montanari, come tradizione per #donizetti200, uno specialista del repertorio antico per un percorso di riscoperta del suono donizettiano grazie alla presenza

Per #donizetti200 l’opera “Le nozze in villa” per la prima volta in scena in tempi moderni2021-02-23T17:56:24+01:00

Il 21 novembre debutta “Belisario” sulla Donizetti webTV

Sarà Belisario, opera in forma di concerto, il secondo titolo dell’edizione digitale del Donizetti: sabato 21 novembre alle 20 l’opera al via lo streaming dello spettacolo, ma già a partire dalle 19.30, sarà possibile collegarsi per seguire una nuova puntata di “Citofonare Geatano”: ospite della puntata condotta da Diego Passoni e da Cristina Bugatty e incentrata sull’aspetto politico del titolo donizettiano, sarà il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Tornata alla circolazione teatrale, a partire dalla ripresa a Venezia del 1969 (città dove andò in scena per la prima volta nel 1836), Belisario appare oggi come uno dei titoli più interessanti del Donizetti maturo, con alcune pagine, come il duetto fra Belisario cieco e la figlia, fra le più alte della sua produzione. Un tema, questo dell'amore paterno e del rapporto fra padri e figli, che “anticipa nettamente”, scrive Ashbrook (uno fra i massimi studiosi donizettiani), analoghe situazioni del teatro di Verdi. Anche affidare al baritono il ruolo da protagonista è una scelta di Donizetti che precorre i tempi: «Si tratta di una grande invenzione donizettiana – spiega il direttore musicale del festival, Riccardo Frizza – ed è l’ennesimo caso in cui la nostra prospettiva storica è, non dirò falsata, ma distorta da quello che poi avrebbe fatto Verdi. Si dice sempre che è Verdi ad aver consacrato il baritono: in questo era stato anticipato da Donizetti. Con tutto il rispetto per Verdi, che è l’operista che ho diretto di più e che è stato così centrale nella mia carriera, si tratta del solito equivoco di cercare sempre “il Verdi che verrà” nelle opere di Donizetti e di parlare delle caratteristiche “preverdiane” di quest’ultimo. Parliamo semmai delle caratteristiche “postdonizettiane” di Verdi». Nel ruolo del protagonista ci sarà uno dei più celebri baritoni italiani del momento, Roberto Frontali, che, a poco più di una settimana dal debutto, ha accolto l’invito del Donizetti Opera sostituendo Plácido Domingo, costretto a rimandare la sua presenza a Bergamo per motivi di salute. L’Orchestra e il Coro Donizetti Opera eseguiranno la partitura di Belisario secondo l’edizione critica di Ottavio Sbragia. Per dirigere le compagine del festival salirà sul podio Riccardo Frizza, accanto al quale si riunirà un cast d’eccezione composto da Simon Lim, Carmela Remigio (che sostituisce la prevista Davinia Rodriguez), Annalisa Stroppa e Celso Albelo, ai quali si affiancano anche Anaïs Mejías, Klodjan Kacani, Stefano Gentili, Matteo Castrignano e Piermarco Vinas Mazzoleni. Il festival Donizetti Opera non si ferma anche grazie al sostegno di Allianz, AB Energie, Curnis - Rolex, Terna, Uniacque e IGPDecaux oltre che degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realtà imprenditoriali del territorio vicine al teatro. BELISARIO Tragedia lirica in tre parti di Salvadore Cammarano Musica di Gaetano Donizetti Prima esecuzione: Venezia, Gran Teatro La Fenice, 4 febbraio 1836 Edizione critica a cura di Ottavio Sbragia © Ottavio Sbragia (2020) Direttore Riccardo Frizza Orchestra Donizetti Opera Coro Donizetti Opera maestro del coro Fabio Tartari Giustiniano Simon Lim Belisario Roberto Frontali Antonina Carmela Remigio Irene Annalisa Stroppa Alamiro Celso Albelo Eudora Anaïs Mejías Eutropio Klodjan Kacani Eusebio Stefano Gentili Ottario Matteo Castrignano Un centurione Piermarco Viñas Mazzoleni Esecuzione in forma di concerto DONIZETTI WEB TV L’accesso alla “Donizetti web tv” è gratuito e dà la possibilità di visionare vari contenuti e proposte

Il 21 novembre debutta “Belisario” sulla Donizetti webTV2021-02-23T17:53:38+01:00

Allianz diventa Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti

Bergamo è stata purtroppo la città simbolo della prima ondata europea della pandemia causata dal Covid-19: nonostante però il dolore e le perdite enormi, all’inizio dell’estate è coraggiosamente ripartita, portando avanti i progetti in essere, proprio nel ricordo e nel rispetto anche di chi non c’è più. In quest’ottica si colloca la conclusione dei lavori di restauro del Teatro Donizetti e la sua riapertura dopo tre anni alle attività di spettacolo (seppur senza pubblico) a partire dal festival Donizetti Opera che da venerdì 20 novembre proporrà sulla nuova “Donizetti webTV” ben tre nuove produzioni di titoli donizettiani realizzate in queste ultime settimane, nel massimo rispetto delle normative vigenti. Il Festival donizettiano, uno dei pochi in Europa a proseguire la produzione in una zona come la Lombardia, sottoposta a un sostanziale lockdown, è reso possibile grazie anche al contributo di Allianz, da oggi Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti per cinque stagioni, fino al 2025. Proprio il Festival – eccellenza culturale cittadina che in pochi anni si è affermata a livello internazionale conquistando il favore del pubblico e i più prestigiosi riconoscimenti della critica fra cui il premio Best Festival 2019 della critica tedesca – è fra le attività della Fondazione Teatro Donizetti con il più stretto rapporto con il mondo imprenditoriale e con la società civile, grazie ai numerosi progetti realizzati per la diffusione dell'immagine internazionale del compositore e per la divulgazione della musica a tutta la società. In questo ambito nasce la nuova e importante partnership con Allianz, realtà da sempre impegnata nel sostegno della musica classica e dell’opera, già al fianco di altre prestigiose istituzioni come il Teatro alla Scala di Milano. «Siamo davvero felici che Allianz abbia risposto con prontezza ed entusiasmo alla nostra richiesta di partecipare attivamente alla vita della Fondazione Teatro Donizetti – afferma Giorgio Berta, Presidente della Fondazione – Per noi è un importantissimo riconoscimento del lavoro fatto in questi anni e del valore sempre maggiore che la Fondazione, grazie alle sue attività (dal festival Donizetti Opera, alla Stagione di Prosa e Altri percorsi fino al Bergamo Jazz Festival) riveste non solo per la città di Bergamo ma per il Paese. Ancor più significativo che questo avvenga proprio in un momento complesso e di grande incertezza in cui il nostro teatro non può accogliere il suo pubblico in sala. Al ringraziamento ad Allianz, alla vigilia di questo percorso comune, si accompagna l’auspicio di poter presto riaprire le porte del Teatro Donizetti agli appassionati e a tutti coloro che ci seguono e ci sostengono». Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. ha dichiarato: «Siamo lieti di diventare Main Partner e Membro Benemerito di una prestigiosa istituzione culturale quale la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, che ringraziamo per l’apprezzamento espresso nei nostri confronti. Il nostro sostegno al teatro non è solo un contributo alla cultura, ma soprattutto, insieme ai nostri Agenti, vuole vederci vicini alla città di Bergamo, simbolo della capacità di superare le difficoltà di questo 2020». «In questo momento, il teatro, l’ospedale dell’anima di tanti – afferma Francesco

Allianz diventa Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti2021-02-23T17:53:21+01:00

Il 20 novembre con “Marino Faliero” debutta la sesta edizione del Donizetti Opera

Tante difficoltà hanno costellato il piano di produzione degli spettacoli del Donizetti Opera, ma dopo settimane in cui si è rimodulato ogni aspetto del cartellone del festival per rispettare le norme anti-Covid, la prima delle tre opere donizettiane in programma, Marino Faliero, è finalmente arrivata al debutto, venerdì 20 novembre alle ore 20, nel restaurato Teatro Donizetti. Il pubblico potrà vedere lo spettacolo in diretta sul sito della nuova Donizetti webTV realizzata grazie a Fondazione TIM, iscrivendosi gratuitamente sul sito donizetti.org/tv. La recita sarà anche trasmessa in diretta su Rai Radio 3 e su Rai 5, grazie all’impegno di Rai Cultura per portare in tv gli spettacoli prodotti in questo periodo. A partire dalle ore 19.30 sarà invece disponibile, per gli abbonati alla webTV, la presentazione dello spettacolo con il debutto del nuovo format “Citofonare Gaetano”, presentato da Diego Passoni e Cristina Bugatty, con Francesco Micheli e Alberto Mattioli, ospite Viviana Volpicella. Per Marino Faliero (edizione critica di Maria Chiara Bertieri) sul podio dell’Orchestra Donizetti Opera salirà il direttore musicale del festival Riccardo Frizza, mentre il progetto creativo è firmato da ricci/forte, coppia di registi appena nominata alla direzione della Biennale Teatro di Venezia e che negli ultimi anni ha conquistato le platee dell’opera con una serie di successi (dal debutto nella lirica con Turandot allo Sferisterio, Premio Abbiati 2018, a Nabucco al Festival Verdi nel 2019), chiamata a dipanare una vicenda ambientata nella Venezia nel Trecento, frammista di politica e sentimento. Marino Faliero è un’opera importantissima nella carriera di Gaetano Donizetti, la prima scritta per l’estero e il suo debutto a Parigi, al Théâtre-Italien, dove Rossini, direttore-ombra del teatro, mise in scena agli inizi del 1835 il quarto e ultimo derby (dopo quelli di Genova nel ’28, del Carcano di Milano nel ’30-31 e della Scala nel ’31-32) fra i due maggiori operisti italiani della generazione successiva alla sua, appunto Donizetti e Vincenzo Bellini. Nonostante l’importanza dell’occasione, Donizetti non giocò sul sicuro: scelse come soggetto una tragedia storica di Casimir Delavigne, ispirata alla decapitazione del “vero” Doge Marino Faliero, dove le passioni private si intrecciano alla cospirazione politica, sullo sfondo di una Venezia trecentesca inquietante e “nera”, attraversata da congiure e delatori che intrigano fra feste e serenate di gondolieri. «Come la nostra – spiega il registra Stefano Ricci – quella del Marino Faliero è una società di false certezze che stanno per esplodere, di un ordine borghese che capisce di non essere eterno e che anzi si sente condannato. Paradossalmente, questa pandemia è il momento giusto per raccontare un mondo estinto che fatica a comprendere perché lo sia diventato, un mondo che non vive che negli sguardi degli altri. Cinquant'anni prima di Morte a Venezia, Donizetti descrive un mondo al tramonto, deambulante su calli asfittiche che sono in realtà passerelle sul nulla». L’opera presenta alcune caratteristiche inconsuete: il tenore, parte scritta per il divo Giovanni Battista Rubini (tenore nato a Romano di Lombardia, non lontano da Bergamo, entrato nel mito del belcanto per via delle sue caratteristiche molto singolari che i compositori sfruttavano per poi rielaborarne le parti nel caso di tenori diversi), muore alla fine

Il 20 novembre con “Marino Faliero” debutta la sesta edizione del Donizetti Opera2021-02-23T17:52:56+01:00

“Donizetti ON” e “Donizetti Revolution” per il primo weekend digitale del festival

Si fa sempre più ricca l’offerta digitale del Donizetti Opera, sia sulla pagina Facebook che sulla nuova Donizetti web tv: a distanza di una settimana dal debutto del Donizetti Opera 2020, il festival festeggia insieme ai follower della pagina Facebook l’inizio del countdown, venerdì 13 novembre alle 21, con la prima visione social della Donizetti Revolution vol. 6: al fianco del direttore artistico Francesco Micheli ci saranno il giovane soprano portoricano Anaïs Mejías, artista ospite del festival, e il pianista Sem Cerritelli che, insieme, faranno ascoltare alcune pagine donizettiane legate al programma 2020. Non mancheranno, accanto a Micheli, alcuni ospiti speciali, come il direttore musicale Riccardo Frizza, il direttore scientifico Paolo Fabbri e ancora il sindaco di Bergamo Giorgio Gori con l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, il presidente della Fondazione Teatro Donizetti Giorgio Berta e il direttore generale Massimo Boffelli. Gli spettatori saranno guidati alla scoperta di nuovi dettagli sulla vita, l’opera e la creatività di Donizetti, attraverso un inedito intreccio di musica, parole, immagini e video scritto dallo stesso direttore artistico in collaborazione con il musicologo e compositore Federico Gon e con Erika Natati; il video è realizzato da NT Next. Da domenica 15 novembre, alle ore 15.00 e per le successive due domeniche, sarà disponibile sulla web tv la versione specificatamente ideata per la visione da casa di “Donizetti ON. Riaccendi le luci del teatro”, visita virtuale in tre parti del restaurato Teatro Donizetti, ideato da Francesco Venturi, che mette la firma anche al libretto e alla regia del progetto. Questo nuovo format nasce dalla volontà della Fondazione Teatro Donizetti di far scoprire al pubblico il restaurato Teatro Donizetti attraverso una modalità immersiva e coinvolgete ma, ancora una volta, per adattarsi alle restrizioni imposte dalla battaglia contro il Covid-19, è stata pensata una versione virtuale di quella che sarà l’originale visita guidata che verrà proposta al pubblico non appena si potrà tornare in teatro, grazie anche a UniAcque. La visita virtuale non sarà quindi un tradizionale percorso guidato all’interno del monumento, ma sarà un racconto teatralizzato, suddiviso in tre puntante, in onda ogni domenica dalle ore 15 sino al 29 novembre, giorno del compleanno di Gaetano Donizetti. I tre episodi del progetto, anche in questa versione per il web, descrivono un viaggio nel tempo, dal Settecento a oggi: vengono così raccontate, dalla voce narrante di Maurizio Donadoni (nella versione in inglese la voce è di Claire Dowie), la rinascita del Donizetti e la ripartenza della comunità bergamasca, come di tutta la società civile. Il Teatro si accende, si svela e ci guida alla scoperta del suo presente, passato e futuro, offrendo informazioni e aneddoti sulla sua storia e i suoi protagonisti, nozioni di lessico teatrale e spunti di riflessione sulla relazione tra il teatro e il pubblico. rivolto a tutti, dalle famiglie al pubblico specializzato. Le musiche sono liberamente tratte delle opere di Donizetti ed eseguite dai solisti dell’Orchestra Donizetti Opera. L’idea drammaturgia è stata realizzata in collaborazione con Francesco Micheli. Il percorso è stato invece progettato dall’ufficio didattico del festival formato da

“Donizetti ON” e “Donizetti Revolution” per il primo weekend digitale del festival2021-02-23T17:52:37+01:00

“CITOFONARE GAETANO”: IL TALK SHOW DEL DONIZETTI OPERA PER COMMENTARE GLI SPETTACOLI IN PROGRAMMA CONDOTTO DA DIEGO PASSONI DI RADIO DEEJAY E DALL’ATTRICE CRISTINA BUGATTY

Le fitte conversazioni fra “compagni di palco”, l’incontro con l’esperto nel foyer, l’attesa degli artisti all’uscita dei camerini, il chiacchiericcio sull’outfit del pubblico: andare a vedere l’opera a teatro è anche questo. Ed è proprio dalla volontà di ricreare, seppur in modo digitale, questa socialità che nasce “Citofonare Gaetano”, il nuovo format della Donizetti web tv dedicato al pubblico che ha voglia di rivivere l’atmosfera dello spettacolo dal vivo. Saranno infatti due i canali della web tv attraverso i quali seguire le opere. Il primo, per chi vuole vedere lo spettacolo “nudo e crudo”, il secondo invece per chi vuole chattare con gli altri spettatori e alternare i momenti salienti al commento dei conduttori Diego Passoni, volto noto del piccolo schermo nonché voce radiofonica per Radio Deejay nel programma Pinocchio, e Cristina Bugatty, attrice e personaggio televisivo; coppia rodata, ideatrice del format social “Citofonare Passoni” che commenta in modo divertente ma anche professionale e tecnico Sanremo e duo protagonista fra gli altri di uno dei reality più seguiti, Pechino Express. Ad affiancarli saranno il direttore artistico del festival Francesco Micheli, talvolta inviato speciale dal dietro le quinte, e il Dramaturg e giornalista Alberto Mattioli, che racconterà curiosità e vicende delle opere. Si parte ogni sera alle 19.30 prima di ogni streaming, con ospiti dal mondo dello spettacolo, della moda, della politica, della scuola. Primo ospite, in occasione di Marino Faliero il 20 novembre, è Viviana Volpicella, fashion stylist, editor di Vogue con un profilo Instagram di oltre 120mila follower. A lei il compito di indagare il rapporto fra costumi e profilo psicologico dei personaggi in scena. Si passa al Belisario del 21 novembre, storia che intreccia la sfera privata alle vicende di potere per poi culminare in una sentenza tutta politica. “House of Cards” all’epoca dell’Impero bizantino nella lettura del secondo ospite, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Il 22 novembre si salta nel repertorio buffo con Le nozze in villa: ospiti Elio e Rocco Tanica che, in collaborazione con Enrico Melozzi, hanno composto la parte musicale mancante (il quintetto del secondo atto “Aura gentil che mormori” n. 10) del titolo del progetto #Donizetti200. Anche in questo caso tanti gli spunti di conversazione: dai matrimoni con le loro comiche dinamiche familiari, sino ai look meno adatti per andare ai matrimoni e a teatro. Anche “Citofonare Gaetano”, così come “Donizetti ON” e la “Donizetti Revolution vol. 6”, fa parte di “GaetAmo Donizetti”, incubatore web di idee e percorsi intorno alla figura del compositore, che non comprende solo la nuova tv ma anche inedite esperienze social, su Facebook, Instagram e sul nuovo canale TikTok. È una nuova linea programmatica del festival che nasce dalla inattesa quotidianità che siamo chiamati ad affrontare da alcuni mesi, in cui il palcoscenico non è solo fisico ma anche virtuale, grazie alle suggestioni offerte dalla biografia di Donizetti e dalla sua poetica così attuale, con l’auspicio che il nucleo della “rivoluzione donizettiana” – considerata negli ultimi anni l’azione culturale bergamasca più visibile a livello internazionale e la più significativa nel percorso di riappropriazione cittadina dell’identità del compositore – possa far accendere ancora una volta i riflettori sulla città e su

“CITOFONARE GAETANO”: IL TALK SHOW DEL DONIZETTI OPERA PER COMMENTARE GLI SPETTACOLI IN PROGRAMMA CONDOTTO DA DIEGO PASSONI DI RADIO DEEJAY E DALL’ATTRICE CRISTINA BUGATTY2021-02-23T17:52:15+01:00

Plácido Domingo costretto a rimandare la sua presenza al Donizetti Opera per motivi di salute. Protagonista dell’opera “Belisario” sarà Roberto Frontali

Per un problema di salute sorto in queste ultime ore, che gli vieta gli spostamenti e gli impegni di lavoro, Plácido Domingo è costretto a cancellare le sue presenze in Italia nel mese di novembre e ha rimandato la sua partecipazione al festival Donizetti Opera ad una delle prossime edizioni. Il Maestro rinuncia quindi al Belisario donizettiano a Bergamo e al Requiem di Verdi a Piacenza. Il cantante madrileno aveva accolto entusiasticamente l’invito da parte del Donizetti Opera per debuttare nel ruolo del protagonista del raro titolo Belisario dopo una visita nei luoghi donizettiani della città. Al suo posto, ad una settimana dall’inaugurazione della sesta edizione del Donizetti Opera, salirà sul palco del restaurato Teatro Donizetti uno fra i più celebri baritoni italiani del momento: Roberto Frontali. Belisario, titolo eseguito in forma di concerto, sarà trasmesso in streaming sulla nuova Donizetti web tv sabato 21 novembre, alle ore 20. Confermati gli altri artisti del cast: sul podio dell’Orchestra e del Coro Donizetti Opera salirà il direttore musicale Riccardo Frizza, che dirigerà una compagine vocale di assoluto rilievo: Simon Lim, Carmela Remigio (che sostituisce la prevista Davinia Rodriguez), Annalisa Stroppa e Celso Albelo, ai quali si affiancano anche Anaïs Mejías, Klodjan Kacani, Stefano Gentili, Matteo Castrignano e Piermarco Vinas Mazzoleni. BELISARIO Tragedia lirica in tre parti di Salvadore Cammarano Musica di Gaetano Donizetti Prima esecuzione: Venezia, Gran Teatro La Fenice, 4 febbraio 1836 Edizione critica a cura di Ottavio Sbragia © Ottavio Sbragia (2020) Direttore Riccardo Frizza Orchestra Donizetti Opera Coro Donizetti Opera maestro del coro Fabio Tartari Giustiniano Simon Lim Belisario Roberto Frontali Antonina Carmela Remigio Irene Annalisa Stroppa Alamiro Celso Albelo Eudora Anaïs Mejías Eutropio Klodjan Kacani Eusebio Stefano Gentili Ottario Matteo Castrignano Un centurione Piermarco Viñas Mazzoleni Esecuzione in forma di concerto

Plácido Domingo costretto a rimandare la sua presenza al Donizetti Opera per motivi di salute. Protagonista dell’opera “Belisario” sarà Roberto Frontali2021-02-23T17:51:57+01:00

Il festival Donizetti Opera 2020 non si ferma e si trasferisce on line e su Rai5

Procedono a ritmo serrato, nel pieno rispetto dei protocolli sanitari anti Covid, le fasi produttive dei titoli della sesta edizione del festival Donizetti Opera 2020: le tre opere donizettiane in programma faranno, tra poco meno di due settimane, il loro debutto nel restaurato Teatro Donizetti e saranno visibili in tutto il mondo attraverso la nuova Donizetti web tv, realizzata grazie a Fondazione TIM sul sito donizetti.org/tv. Le stringenti disposizioni legate al DPCM del 3 novembre e la conseguente sospensione della presenza di pubblico in sala ha imposto alcuni ripensamenti e la programmazione online seguirà il seguente calendario: venerdì 20 novembre Marino Faliero (in streaming) ma anche in diretta su Rai5 grazie all’impegno di Rai Cultura per portare in tv gli spettacoli prodotti in questo periodo; sabato 21 novembre Belisario (in streaming); Le nozze in villa domenica 22 novembre (in streaming). Ogni debutto è fissato per le ore 20 e sarà preceduto da una presentazione a partire dalle ore 19.30. Le riprese delle tre opere saranno quindi disponibili per tutti gli abbonati alla web tv per tutto il periodo del festival, cioè sino al 6 dicembre. Il DPCM ha disposto anche per il secondo weekend la sospensione della presenza di pubblico nei teatri, quindi coloro che sono in possesso di biglietti e carnet per i due weekend riceveranno una comunicazione specifica; per le recite del 5 e 6 dicembre, si attende l’evoluzione delle misure governative di contenimento della pandemia. Il direttore artistico Francesco Micheli e il direttore musicale Riccardo Frizza, nonché l’intera Fondazione Teatro Donizetti, hanno così confermato l’impegno nei confronti degli artisti coinvolti e dell’affezionato pubblico del Donizetti Opera che non ha fatto mancare il proprio affetto e la propria vicinanza confermando sino ad alcuni giorni fa i biglietti prenotati sin da febbraio. Il quarto titolo in programma, l’opera L’amor coniugale del maestro di Donizetti, Giovanni Simone Mayr, prevista al Teatro Sociale il 4 dicembre in occasione del 250° anniversario della nascita di Beethoven, è al momento rimandato a una prossima edizione del Festival; sono stati annullati anche i recital di Xabier Anduaga e di Sara Blach con Paolo Bordogna. Il festival Donizetti Opera non si ferma anche grazie al sostegno di Allianz, AB Energie, Curnis - Rolex, Terna, Uniacque e IGP Decaux oltre che degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realtà imprenditoriali del territorio vicine al teatro. La realizzazione della nuova web tv del festival Donizetti Opera è stata possibile grazie alla Fondazione TIM che, con il suo fondamentale contributo, ha deciso di sostenere la diffusione della cultura della musica classica e della figura di Gaetano Donizetti dalla sua città natale alla platea senza confini del web, con l’obiettivo di favorire la più larga partecipazione alla vita culturale e musicale del nostro Paese. DONIZETTI WEB TV L’accesso alla “Donizetti web tv” è gratuito e dà la possibilità di visionare contenuti come la “Donizetti Revolution vol. 6” (disponibile dallo scorso 31 ottobre) e varie proposte d’archivio, mentre tutti i nuovi programmi dedicati al Festival 2020, incluso lo streaming delle opere, sono accessibili a chi si abbona all'offerta web. L’abbonamento alla “Donizetti web tv” (che comprende la visione

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