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La Fondazione Teatro Donizetti aderisce a “M’illumino di meno”

Nella serata di oggi, venerdì 26 marzo, le luci delle facciate del Teatro Donizetti e del Teatro Sociale saranno spente: Fondazione Teatro Donizetti, che ha in gestione entrambi i teatri di Bergamo, aderisce infatti a "M’illumino di Meno", la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005 per chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi. Tema di questa nuova edizione è “Salto di Specie”, l'evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere: «Con un salto di specie, da un pipistrello a un pangolino, dal pangolino all'uomo, un virus ha messo in ginocchio la specie umana. Abbiamo capito quanto siamo fragili, drammaticamente interconnessi, quanto abbiamo logorato il mondo in cui viviamo mettendolo in pericolo. Abbiamo fatto noi, la specie umana, da trampolino per questo salto di specie: pipistrello e pangolino stavano da millenni in equilibrio in una foresta tropicale. Adesso tocca alla specie umana fare un salto di specie, un'evoluzione nel nostro modo di abitare il pianeta. Ognuno di noi è chiamato a diventare più green, più responsabile, più sostenibile, più efficiente, più intelligente, più in armonia con il pianeta. Bisogna fare un salto in avanti: in tanti modi, in tanti ambiti», dicono i promotori di "M’illumino di Meno". «Fondazione Teatro Donizetti è da sempre sensibile alle problematiche che ci circondano, specialmente in un momento difficile come quello che stiamo attraversando. La nostra adesione a "M’illumino di Meno 2021” ha quindi un valore molto più che simbolico e si affianca ad altre iniziative che abbiamo intrapreso o che stiamo intraprendendo nel segno dell’ecosostenibilità», afferma Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti. Di recente il festival Bergamo Jazz, una delle principali attività della stessa Fondazione Teatro Donizetti, è entrato a far parte di “Jazz Takes The Green”, rete che riunisce 17 festival a livello nazionale che hanno abbracciato la filosofia e le pratiche green: un segno tangibile di come la musica, e l’arte in generale, possa essere veicolo di sensibilizzazione su problematiche che coinvolgono tutti.

La Fondazione Teatro Donizetti aderisce a “M’illumino di meno”2021-03-25T12:04:28+01:00

“Donizetti Educational. Digital Experience”: la nuova iniziativa digitale dedicata al mondo della scuola

Il teatro e la musica di Donizetti vogliono essere una risorsa per le scuole: con Donizetti Educational. Digital Experience saranno messi a disposizione gli strumenti fondamentali per un percorso - originale e adeguato alle diverse età degli studenti - alla scoperta del nuovo Teatro Donizetti che, appena possibile, riaprirà finalmente le sue porte al pubblico. Il percorso, disponibile dal 6 aprile 2021 fino a fine anno scolastico, è differenziato in base al ciclo scolastico e comprende un video documentario in tre part, girato nel Teatro Donizetti restaurato, abbinato a un pacchetto di attività didattiche che permetteranno di vivere una vera e propria esperienza formativa per conoscere Donizetti e il mondo del teatro. Gli incontri possono essere gestiti autonomamente dagli insegnanti con il pieno supporto digitale erogato attraverso la piattaforma GSuite_Classroom. La proposta è rivolta a tutti gli istituti primari e secondari di Bergamo e Provincia e ogni insegnante referente registrato potrà iscrivere il proprio gruppo classe all'esperienza digitale di visita. Scopri come partecipare

“Donizetti Educational. Digital Experience”: la nuova iniziativa digitale dedicata al mondo della scuola2021-03-17T11:24:12+01:00

Bergamo Jazz 2021 rinviato in estate

«Marzo è per tradizione tempo di Bergamo Jazz: il persistere dell’emergenza Covid 19 non consente però che il festival possa svolgersi nel suo periodo naturale. Il Direttore Artistico Maria Pia De Vito e tutto lo staff di Bergamo Jazz si stanno quindi adoperando affinché il festival possa tenersi nell’arco dei mesi estivi»: Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti, sintetizza così la presa d’atto di una situazione generale che invita alla prudenza. «Dopo aver dovuto rinunciare all’edizione dello scorso anno, parzialmente compensata dai due concerti al Lazzaretto, Bergamo Jazz 2021 ci sarà, anche se al momento risulta difficile indicare delle date precise», continua Massimo Boffelli, che tuttavia preannuncia gli incontri didattici realizzati in collaborazione con il Centro Didattico Produzione Musica, «Si svolgeranno in streaming a metà aprile e rappresenteranno un significativo momento di dialogo tra il festival e quei giovani che intendono avvicinarsi al jazz e alle sue tematiche». Per Maria Pia De Vito, Direttore Artistico di Bergamo Jazz, «le difficoltà del momento sono un ostacolo ma nel contempo un invito a impegnarci al meglio per il futuro. Da tempo sono in corso contatti con alcuni dei più importanti musicisti della scena jazzistica internazionale: il nostro obiettivo è portarli a Bergamo appena sarà possibile. E daremo anche il giusto rilievo ai musicisti italiani: la pandemia sta colpendo pesantemente tutti ed è quindi dovere di un festival dare voce anche a musicisti magari non famosissimi ma assolutamente meritevoli di essere ascoltati per il valore della loro proposta artistica». Gli incontri didattici curati dal CDpM si svolgeranno dal 14 al 17 aprile su piattaforma ZOOM e saranno rivolti agli alunni delle scuole sia primarie che secondarie attorno al tema “Jazz e letteratura”, con focus su “Il libro della giungla” di Kipling (per i più piccoli) e su “il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino. Al momento hanno già aderito 61 classi di Istituti scolastici di città e provincia, per un insieme di 1.383 studenti, a fronte di un numero massimo previsti di 1.500 allievi. Per informazioni: info@cdpm.it. La Fondazione Teatro Donizetti comunica, inoltre, che chi avesse fatto richiesta di rimborso tramite voucher per l'edizione del Festival annullata nel 2020, potrà utilizzare tale voucher per l'edizione 2021, qualora possa svolgersi in estate. Il voucher ha una durata di 18 mesi dalla data di emissione. Coloro che nel 2020 hanno rinunciato al rimborso, non potranno più farne richiesta.   Info: BIGLIETTERIA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI Tel. 035.4160 601/602/603 E-mail: biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org

Bergamo Jazz 2021 rinviato in estate2021-03-10T09:15:41+01:00

Nasce la Bottega Donizetti: laboratorio di perfezionamento per cantanti lirici affidato al basso bergamasco Alex Esposito

Sarà affidata al basso bergamasco Alex Esposito la nuova “Bottega Donizetti”, laboratorio di perfezionamento per cantanti lirici che si terrà a Bergamo dal 27 agosto al 9 settembre e poi dal 13 al 18 novembre 2021. Si tratta dell’ulteriore sviluppo di uno degli obiettivi della Donizetti Revolution – messa in atto da Francesco Micheli (direttore artistico del festival Donizetti Opera dal 2015) – ovvero la formazione di nuove promesse del canto nel repertorio donizettiano. Alex Esposito, interprete oggi fra i più apprezzati al mondo, torna nella sua città natale – alla quale è molto legato – ricalcando le orme di Giovanni Simone Mayr, celebre compositore tedesco che istituì a Bergamo le “Lezioni caritatevoli” con le quali avviò alla musica decine di giovani musica fra i quali Gaetano Donizetti. Frequentando la “Bottega Donizetti”, gli allievi selezionati potranno approfondire le tematiche vocali e drammaturgiche connesse alla produzione operistica donizettiana. Ai giovani cantanti selezionati sarà offerta l’opportunità di consolidare e perfezionare, sotto la guida di Esposito e di altri artisti di livello internazionale, i diversi aspetti legati al repertorio belcantistico, con particolare riferimento alla lezione di Donizetti che esigeva dai suoi interpreti elevate capacità tanto vocali quanto teatrali. La partecipazione è gratuita, a numero chiuso ed è riservata ai nati a partire dal 1° gennaio 1989. La domanda va presentata entro le ore 12 del 20 aprile 2021; dopo una selezione dei materiali inviati con la domanda di ammissione, le audizioni avranno luogo a Bergamo il 31 maggio. Gli allievi selezionati riceveranno una borsa di studio di duemila euro ciascuno per sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio grazie anche al sostegno di Rotary Club Terra di San Marco. Il bando con tutti i dettagli e la domanda di iscrizione sono disponibili su: https://www.donizetti.org/it/bottega-donizetti/ La Bottega Donizetti punta a fornire ai partecipanti molteplici strumenti tecnici, stilistici, critico-interpretativi per un’appropriata conoscenza della vocalità donizettiana e belcantistica. Lo studio si articolerà nei seguenti moduli: tecnica vocale; studio dello spartito; interpretazione del repertorio operistico donizettiano; tecniche dell’espressione corporea e approfondimento del personaggio. Fra i docenti, oltre ad Alex Esposito e Francesco Micheli, anche Riccardo Frizza (Direttore Musicale del festival Donizetti Opera), Fortunato Ortombina (Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro La Fenice), Damiano Michieletto (regista) e Michele D’Elia (pianista). Al termine del Laboratorio, gli allievi – contrattualizzati per l’impegno richiesto – saranno coinvolti in un concerto-spettacolo insieme ad Alex Esposito, serata inaugurale del festival Donizetti Opera 2021, e potranno inoltre essere coinvolti in ulteriori attività della programmazione artistica. La “Bottega Donizetti” si realizza con il patrocinio del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, con cui il festival è da sempre in contatto per numerosi progetti e attività di formazione e promozione. Per informazioni e dettagli www.gaetanodonizetti.org info@fondazioneteatrodonizetti.org tel. 035.4160613

Nasce la Bottega Donizetti: laboratorio di perfezionamento per cantanti lirici affidato al basso bergamasco Alex Esposito2021-02-24T15:22:46+01:00

Facciamo luce sul teatro

La Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo aderisce all’iniziativa promossa da U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) che invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri Nazionali, a illuminare e tenere aperti i portoni dei propri edifici la sera del 22 febbraio. “Facciamo luce sul teatro”: dalle 19.30 alle 21.30 il Teatro Donizetti lascerà aperti i portoni, illuminerà la propria facciata, mettendo a disposizione di chi vorrà passare un grande libro per condividere un ricordo, un pensiero o un semplice segno del proprio passaggio. Anche il Teatro Sociale in Città Alta sarà illuminato per dare un segno della propria presenza. «A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo, - si legge nel documento diffuso da UNITA per lanciare l’iniziativa - che tra le misure di contrasto al Coronavirus ordinava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni, il mondo dello spettacolo chiede al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti il prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi». “Facciamo luce sul teatro” non sarà né un evento, né uno spettacolo, bensì un semplice segno affinché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere piazze aperte sulla città. Garantendo l'osservanza di tutte le norme, in attesa che le leggi consentano di rientrare in sala, invitiamo i cittadini a testimoniare la propria vicinanza, passando davanti al Teatro Donizetti per lasciare una traccia scritta di un proprio pensiero. Torniamo per una sera, seppur all’esterno, a incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico.

Facciamo luce sul teatro2021-02-23T17:56:03+01:00

Capodanno con il Teatro Donizetti e la musica del compositore bergamasco

Sarà un Capodanno diverso, in casa e con festeggiamenti più intimi, animati dal grande desiderio di andare avanti e guardare verso il 2021, sperando in un anno migliore. A Bergamo ancora di più. Anche per questo la Fondazione Teatro Donizetti con il Comune di Bergamo hanno pensato di offrire a tutti la possibilità di trascorrere insieme – seppur virtualmente – il 31 dicembre e l’1 gennaio nel segno del Teatro Donizetti e della musica del compositore bergamasco. Dalle ore 8 del 31 dicembre alle ore 20 dell’1 gennaio, sulla Donizetti webTV (donizetti.org/tv) sarà disponibile gratuitamente “Donizetti ON. Riaccendi le luci del teatro”, visita virtuale in tre parti del Teatro Donizetti restaurato, ideata da Francesco Venturi con la collaborazione di Francesco Micheli. Quindi alle ore 22 del 31 dicembre, sempre sulla webTV, sarà visibile gratuitamente – grazie alla collaborazione con l’etichetta Dynamic che ha realizzato il dvd in vendita da alcune settimane – la ripresa video dell’opera L’ange de Nisida di Gaetano Donizetti, titolo che fino a qualche anno fa che si credeva perduto e che nel 2019 è stato messo in scena da Francesco Micheli nel cantiere del teatro conquistando anche il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali come miglior progetto speciale 2019. La visita virtuale “Donizetti ON. Riaccendi le luci del teatro” nasce dalla volontà della Fondazione Teatro Donizetti di far scoprire al pubblico il restaurato Teatro Donizetti attraverso una modalità immersiva e coinvolgente che poi diventerà, grazie anche a UniAcque, un’esperienza dal vivo non appena sarà possibile visitare il teatro. Non si tratta di un tradizionale percorso guidato all’interno del monumento, ma di un racconto teatralizzato in tre episodi, un viaggio nel tempo dal Settecento a oggi in cui la voce di Maurizio Donadoni (nella versione in inglese la voce è di Claire Dowie), guida lo spettatore alla scoperta del suo presente, passato e futuro, offrendo informazioni e aneddoti sulla sua storia e i suoi protagonisti, nozioni di lessico teatrale e spunti di riflessione sulla relazione tra il teatro e il pubblico. Un percorso rivolto a tutti, dalle famiglie al pubblico specializzato, che è anche il primo progetto del Donizetti Opera ad alta accessibilità: ogni puntata è infatti disponibile anche per i non udenti tramite una guida LIS, la lingua dei segni italiana. Una occasione musicale per tutti gli appassionati da non perdere nella notte di San Silvestro giovedì 31 dicembre alle ore 22 con il video dell’Ange de Nisida. Com’è noto, l’opera donizettiana messa in scena in prima mondiale a Bergamo dopo la ricostruzione musicologica curata da Candida Mantica, narra la vicenda della giovanissima Sylvia, nobile orfana affidata al Re Ferdinando perché questi le trovasse una nuova famiglia; il Re è invece ossessionato dal desiderio di possederla, la prende per sé e la rinchiude nella prigione dorata dell'isola di Nisida, facendone un personale oggetto di piacere. Sylvia, innamorata del giovane Leone, ignaro della condizione della ragazza, morirà straziata dal dolore. L’allestimento– con le scene di Angelo Sala proiettate sul pavimento che diventava poi uno specchio, i colorati costumi di carta di Margherita Baldoni e le luci di Alessandro

Capodanno con il Teatro Donizetti e la musica del compositore bergamasco2021-02-23T17:55:50+01:00

Il Covid-19 ferma la Stagione dei Teatri in abbonamento

A seguito del persistere dell’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19, che al momento prevede la chiusura al pubblico dei luoghi di spettacolo, e nell’incertezza di quando potranno riaprire i teatri, la Fondazione Teatro Donizetti si vede costretta a rimodulare i propri programmi della Stagione dei Teatri 2020/2021, annunciata lo scorso 30 settembre, e di conseguenza ad annullare la relativa campagna abbonamenti, rimandando a una nuova programmazione che prevedrà la sola vendita di biglietti in base alla capienza stabilita dai DPCM. Una scelta sofferta, dettata in primo luogo dal senso di responsabilità nei confronti del pubblico e delle stesse compagnie, ma che nel contempo si proietta in positivo verso il futuro. Dichiara in proposito Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti: «Siamo profondamente dispiaciuti ma la situazione attuale non ci consente di confermare le Stagioni di Prosa, di Altri Percorsi, di Operetta, oltre ai due concerti del periodo natalizio, così come erano state concepite e presentate al pubblico e ai nostri numerosissimi abbonati – la scorsa stagione gli abbonamenti complessivi ammontavano a oltre 6.300 e la campagna di prelazione stava procedendo molto bene - non essendoci in questo momento la possibilità per il loro regolare svolgimento. Alcune delle tournée previste per l’anno prossimo sono state nel frattempo sospese e alcuni spettacoli non possono andare in scena con il distanziamento. Ci stiamo comunque adoperando a programmare una nuova stagione. Agli abbonati, che tanto aspettavano il ritorno della Prosa e dell’Operetta al Teatro Donizetti, assicuriamo che chi non ha avuto la possibilità di abbonarsi per la Stagione 2020/2021 potrà farlo per quella del 2021/2022». «Come uomo, non solo di teatro, auspico che si possa tornare a una situazione più possibile vicina alla normalità: la riapertura dei teatri al pubblico, pur inizialmente contingentata, sarebbe un segnale molto importante in questo senso», conclude Massimo Boffelli. «In questi mesi abbiamo continuato a lavorare senza sosta, mantenendo costanti contatti con le compagnie e gli artisti che avremmo voluto ospitare nelle stagioni di Prosa e di Altri Percorsi che avrebbero dovuto iniziare a gennaio», afferma Maria Grazia Panigada, Direttore Artistico di entrambe le stagioni, «Il pubblico ci è molto vicino, lo sentiamo, e forte è dunque il desiderio di ritrovarsi intorno al teatro rinnovato, di viverlo e condividerlo. Purtroppo la Stagione che avevo disegnato dovrà essere ripensata». La stessa Maria Grazia Panigada getta uno sguardo positivo sul futuro: «Appena possibile presenteremo una programmazione che sappia adeguarsi alle normative via via messe in atto dal Governo. Non vediamo l’ora di riprendere anche la formazione e stiamo immaginando dei progetti da poter offrire alle scuole, anche a distanza. Distilleremo dei momenti, che sappiamo in questo periodo ancora più preziosi, con una scelta che da una parte manterrà alcune promesse di titoli e dall’altra ospiterà messinscene non previste nel precedente cartellone. Siamo certi che il desiderio di ritrovarsi, condiviso fra pubblico, artisti e personale del teatro, ci permetterà di vivere nuove emozioni quando le porte dei teatri potranno riaprirsi alla città». La Biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti rimane

Il Covid-19 ferma la Stagione dei Teatri in abbonamento2021-02-23T17:55:40+01:00

DO Dal dolore alla rinascita – Diario di viaggio 2020

Il 2020 è stato un anno doloroso per la comunità bergamasca: una situazione d’urgenza, molte perdite umane, un vissuto traumatico per le famiglie e la comunità, l’angoscia che si è presentata nel quotidiano. Gli individui, le famiglie, la città stanno riprendendo lentamente la propria vita con una ferita da cicatrizzare e un processo di lutto. Il festival Donizetti Opera ha sentito il bisogno di mettersi al servizio della comunità e di contribuire ai processi di “guarigione” in atto e al superamento dell’evento drammatico vissuto da Bergamo e dal mondo intero. Da sempre l’opera lirica mette in scena il dolore e la gioia tramite i drammi di uomini e donne che diventano eroi senza averlo scelto. È tempo di mettere in gioco questi contenuti artistici e culturali affinché assumano un ruolo sociale: lenire il dolore e curare l’“anima” di chi è rimasto. Così è nato alcuni mesi fa un tavolo di lavoro che porta professionisti del mondo dell’opera e della psicologia a riflettere insieme e a creare nuovi contenuti artistici che abbiano uno sguardo “curativo”. Allo staff del festival guidato da Francesco Micheli, si è unita Francesca Corna, psicologa e psicoterapeuta bergamasca, formatasi in Italia e all’Université Descartes di Parigi, con una specializzazione in psicotraumatologia e che ha realizzato progetti in diverse parti del mondo, in contesti di vulnerabilità sociale e di emergenza umanitaria. Francesca Corna appartiene a una delle famiglie travolte dal Covid e ha vissuto in prima persona la ferita e il dolore della perdita e della mancanza della possibilità del commiato. Il tavolo di ricerca ha lavorato su come l’opera lirica, e il festival bergamasco in particolare, possano pienamente ricoprire un nuovo ruolo sociale che può aprire una diversa visione di questa forma artistica. Donizetti diventa così una risorsa di cura e di crescita per la comunità. Già da quest’anno il festival vuole condividere stimoli utili a una più intensa partecipazione, grazie all’esperienza operistica, per aiutare la comunità a curare la ferita traumatica vissuta e il processo di lutto in corso. Il festival Donizetti Opera vuole quindi continuare il percorso iniziato a giugno con il "Requiem" di Donizetti al Cimitero diretto da Riccardo Frizza, alla presenza del Presidente della Repubblica, ricordando chi non c'è più, aiutando chi resta a elaborare il lutto e in generale "curando l'anima" della comunità. Da qui un progetto per stimolare i suoi ospiti a mettere in relazione la loro esperienza con quel che vedono in scena, sempre disponibile sulla web tv, chiedendo loro di ricordare e testimoniare, e l’idea di creare al Teatro Donizetti uno spazio della memoria. In questo terzo weekend, coloro che sono già iscritti alla newsletter del festival e della web tv, ma anche coloro che lo faranno nelle prossime settimane, riceveranno con cadenza periodica delle comunicazioni via mail contenenti testi, domande, immagini per tracciare il proprio percorso. Chi vuole potrà anche condividere le riflessioni con il gruppo di lavoro. Inoltre sarà inviato un piccolo fascicolo, in cui tenere il proprio diario di viaggio in questo periodo così difficile,

DO Dal dolore alla rinascita – Diario di viaggio 20202021-02-23T17:55:31+01:00

29 novembre: le iniziative per il compleanno di Donizetti

Il 29 novembre è la data intorno alla quale si svolge la manifestazione dedicata al bergamasco più famoso di tutti: il Dies natalis di Gaetano Donizetti che, anche quest’anno, nonostante le restrizioni, viene festeggiato con vari appuntamenti. La giornata si apre su Rai Radio3 con una puntata del programma Wikimusic, dedicata interamente a Gaetano Donizetti: domenica 29 novembre alle 14, il giornalista e critico musicale Sandro Cappelletto parlerà di Donizetti attraverso il racconto, la lettura di documenti dell’epoca e, soprattutto, l’ascolto di una ricca selezione di brani musicali. A partire dalle ore 15, per gli abbonati alla Donizetti webTV, sarà disponibile l’ultimo episodio di “Donizetti ON. Riaccendi le luci del teatro”: si potranno vedere quindi tutte e tre le puntate della versione virtuale della nuova visita guidata del Teatro Donizetti – ideata da Francesco Venturi, con la collaborazione di Francesco Micheli – che poi diventerà, grazie anche a UniAcque, un’esperienza dal vivo non appena sarà possibile visitare il teatro. Sul rapporto fra presente, passato e futuro che ha guidato i lavori si snoda “Donizetti ON” con la voce narrante dell’attore Maurizio Donadoni (nella versione in inglese la voce è di Claire Dowie), gli abbonati alla webTV potranno rivedere il Teatro che si accende e si svela, attraverso informazioni e aneddoti sulla sua storia e i protagonisti, nozioni di lessico teatrale e spunti di riflessione sulla relazione tra il teatro e il pubblico. “Donizetti ON” è il primo progetto del Donizetti Opera ad affrontare il tema dell’accessibilità: ogni puntata è infatti disponibile anche per i non udenti tramite una guida LIS, la lingua dei segni italiana. Appuntamento serale, sempre domenica 29 novembre, a partire dalle 20 sulla Donizetti webTV, con il Concerto di Gala “GaetAMO Bergamo”, una sorpresa per tutti gli abbonati che coinvolge gli artisti del Donizetti Opera chiamati a eseguire pagine da Lucia di Lammermoor, Anna Bolena, Don Pasquale, L’elisir d’amore e altre opere del compositore bergamasco, sul palcoscenico “dilatato” del Teatro Donizetti, introdotti per questa occasione speciale da Cristina Parodi, giornalista e conduttrice televisiva nota al grande pubblico e bergamasca d’adozione, insieme a Francesco Micheli, direttore artistico del festival. Finale in coro con la partecipazione di tutti i cantanti che si sono alternati nelle serate digitali del Donizetti Opera, con Stefano Montanari impegnato come violinista, e guidati dal direttore musicale del festival Riccardo Frizza. Per chi non è abbonato alla Donizetti webTV, il servizio è sempre acquistabile al costo di euro 59 (e ha una durata di tre mesi) oppure può scegliere questo titolo al costo di euro 20, su donizetti.org/tv. Il festival Donizetti Opera 2020 non si è fermato anche grazie al sostegno del main partner Allianz e del contributo di AB Energie, Curnis – Rolex, Terna, Uniacque oltre che di UBI Banca e degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realtà imprenditoriali del territorio vicine al teatro. DONIZETTI WEB TV L’accesso alla “Donizetti web tv” è gratuito e dà la possibilità di visionare contenuti varie proposte d’archivio, mentre tutti i nuovi programmi dedicati al Festival 2020, come lo streaming delle opere (ad eccezione di Marino Faliero), sono accessibili a chi si abbona all’offerta web. L’abbonamento alla “Donizetti web tv” (che comprende la visione delle opere 2020 e i contenuti originali) ha un costo

29 novembre: le iniziative per il compleanno di Donizetti2021-02-23T17:37:47+01:00

DO per il compleanno di Donizetti i regali degli studenti

Si avvicina il 29 novembre, Dies natalis di Gaetano Donizetti, fulcro di tutte le edizioni del Donizetti Opera e giornata in cui gli studenti sono sempre stati parte attiva delle celebrazioni: anche quest’anno, nonostante tutto, in occasione del compleanno del compositore, sono stati invitati infatti a festeggiare il giorno più importante del festival Donizetti Opera. Considerate le normative attuali, gli studenti potranno inviare a Gaetano un regalo simbolico per il suo 223° compleanno: un breve video, indirizzato al compositore, contenente una canzone, un momento coreografico o un disegno a tema libero. I video saranno pubblicati – nel rispetto della privacy dei partecipanti – sui canali social del Donizetti Opera; alle pagine Facebook e al profilo Instagram già attivi da anni, quest’anno si è aggiunto il nuovo profilo sulla piattaforma TikTok (@gaetanodonizetti), per rispondere al desiderio di comunicare in modo diretto con i più giovani, stimolando uno sguardo nuovo e ironico sul mondo dell’opera. Per contribuire ai festeggiamenti è necessario inviare entro il 4 dicembre 2020 un video in formato verticale, della durata massima di 15 secondi, all’indirizzo email gambero@fondazioneteatrodonizetti.org. In un momento storico in cui il web ricopre una funzione quanto mai fondamentale per la didattica, la Fondazione Teatro Donizetti – attraverso lo staff dell’Ufficio didattico guidato da Elisa Gambero – ha rinnovato il suo impegno nel valorizzare e alimentare il dialogo tra l’opera e la scuola, mettendo a disposizione di tutte le scuole accessi alla nuova “Donizetti webTV” per utilizzarne i contenuti come materiale didattico. Il festival Donizetti Opera 2020 non si è fermato anche grazie al sostegno del main partner Allianz e del contributo di AB Energie, Curnis - Rolex, Terna, Uniacque oltre che di UBI Banca e degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realtà imprenditoriali del territorio vicine al teatro.

DO per il compleanno di Donizetti i regali degli studenti2021-02-23T17:55:01+01:00
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