Sabato 11 luglio, nel Ridotto “Gavazzeni” del Teatro Donizetti (ore 17.00), si conclude la quinta edizione de Il Centro della Musica, rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo. Ospiti del concerto saranno Gianluigi Trovesi, il più internazionale dei jazzisti bergamaschi, il Gruppo Fiati Musica Aperta (Giovanni Perico al flauto, Giuseppe Cattaneo al corno inglese, Roberto Bergamelli al clarinetto basso, Ugo Gelmi al fagotto e Roger Rota al fagotto e al sax contralto), e il violoncellista Marco Remondini, abituale collaboratore dello stesso musicista di Nembro. Durante il concerto sarà letto dal suo autore il racconto Il maestro di Marco Buscarino.

Il concerto reca il titolo di Giocando con le note e parte da un’idea di Pieralberto Cattaneo, direttore del Gruppo Fiati Musica Aperta, che l’ha pensato come un incontro tra musica e parole: da una parte c’è un testo, dall’altra note scritte, a prima vista definite, che tuttavia vengono lasciate volutamente incompiute, prive di un conclusivo suggello. Il tutto nel segno della curiosità e del gioco, come se qualcuno, raccogliendo i fogli perduti, si mettesse in sintonia con lo scritto e provasse a completarlo adattando la propria fantasia a quanto trovato per condurlo a esiti ogni volta imprevedibili.
Il punto di partenza attinge a composizioni già completamente definite, sottoposte a un processo di “rilettura” che potrebbe essere paragonato al fotografare un oggetto da diversi punti di vista: in questo modo si aprono gli spazi lasciati all’improvvisazione. Le composizioni poste sotto la lente prendono le mosse da situazioni musicali del passato: villanelle rinascimentali, i madrigali di Gesualdo, arie di Puccini. Il risultato assomiglia a un gioco di specchi moltiplicato e diffuso.