La quinta edizione de Il Centro della Musica, rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, si avvia alla conclusione, non prima di aver proposto altri due appuntamenti, il primo dei quali si svolgerà sabato 4 luglio nel Ridotto “Gavazzeni” del Teatro Donizetti (ore 17.00), con protagonista l’Ensemble Locatelli. Nell’occasione, la formazione bergamasca di musica barocca diretta da Thomas Chigioni ospiterà al proprio interno il flautista olandese Teun Wisse, virtuoso del flauto dolce, strumento che sarà il filo conduttore dello stesso concerto, dal titolo Flautissimo.

In un programma dedicato ai concerti per flauto dolce, il nome di Antonio Vivaldi è un riferimento imprescindibile: autore di un numero impressionante di concerti, ben oltre le celebri Quattro stagioni, Vivaldi ha dato forma a un linguaggio che ha segnato profondamente il Settecento europeo. Di Vivaldi si ascolteranno il Concerto per flauto dolce “La Notte” in sol minore RV 439 e il Concerto per flauto dolce in do minore RV 441.

Oltre al “Prete Rosso”, compositori come Georg Philipp Telemann, Johann Friedrich Fasch e Giovanni Battista Sammartini hanno saputo offrire interpretazioni originali e raffinate della forma del concerto, in una straordinaria varietà di stili e soluzioni formali. È forse sorprendente che proprio il flauto dolce, spesso considerato uno strumento dal repertorio limitato, sia stato il veicolo di una produzione così ricca e internazionale, capace di riflettere identità nazionali diverse e al tempo stesso uno spirito autenticamente europeo, arrivando persino a sfiorare lo stile galante. Il concerto dell’Ensemble Locatelli intende mettere così in luce, insieme, il concerto come forma musicale e il flauto dolce come strumento solista, rivelandone l’ampiezza espressiva e la vitalità. Al centro del progetto vi è anche il tema dello scambio culturale tra Italia e Paesi Bassi: molte opere di Vivaldi furono pubblicate ad Amsterdam all’inizio del Settecento dal celebre editore Estienne Roger, diffondendosi rapidamente in tutta Europa e influenzando profondamente il gusto musicale dell’epoca. A distanza di oltre trecento anni, questo dialogo ideale si rinnova nell’incontro tra il flautista Teun Wisse ed Ensemble Locatelli, un sodalizio artistico nato dalla passione condivisa per questo repertorio e maturato attraverso concerti in diversi paesi europei, che culmina in un programma pensato per celebrare Vivaldi e il piacere immediato e comunicativo di una musica che, allora come oggi, vive di energia, scambio e gioia condivisa.