LEZIONI DI STORIA 2026
Capitali culturali
Roma, città degli dèi
con Maurizio Bettini
Sabato 7 febbraio 2026 al Teatro Donizetti
Dopo Atene, Venezia e Costantinopoli, il viaggio tra le Capitali culturali della terza edizione di Lezioni di Storia, rassegna organizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con Editori Laterza e con il sostegno di BCC Oglio e Serio, fa tappa a Roma, “La città degli dèi”. Sabato 7 febbraio alle ore 11.00 è infatti previsto l’incontro con Maurizio Bettini, docente di Filologia classica all’università di Siena, che offrirà uno spaccato dell’antica Roma dalla prospettiva di autentico laboratorio religioso. Introduce l’incontro il giornalista Max Pavan, responsabile dell’informazione di Bergamo TV.
L’intervento di Maurizio Bettini parte da lontano, da Giove, Giunone, Venere, che oggi si possono ancora “vedere” nelle splendide forme delle statue che adornano i musei; ma sono ormai solo opere d’arte, non vivi oggetti di culto. Eppure, queste figure così letterarie e figurative furono un tempo, prima dell’avvento del cristianesimo, divinità potenti, onorate a Roma da rituali solenni. Soprattutto, però, la concezione che i Romani ebbero della religione – un sistema complesso e profondamente integrato nella vita civile – ha ancora molte cose da insegnare alla cultura moderna. Rileggere oggi la religione romana non significa guardare al passato con nostalgia, ma interrogarsi su ciò che essa può ancora insegnare: il valore del limite, del rito e della comunità come fondamenti di convivenza.
Maurizio Bettini, classicista e scrittore, è direttore del Centro Antropologia e Mondo antico dell’Università di Siena. Dal 1992 al 2018 ha tenuto seminari presso il Department of Classics della University of California at Berkeley, nel 2017-2018 in qualità di Sather Professor. È stato più volte Directeur d’Études associé presso l’École des Hautes Études di Parigi e ha insegnato al Collège de France. Il suo principale campo di studi è costituito dalla riflessione antropologica sulla cultura greca e romana, spesso in rapporto con l’esperienza della modernità. Tra gli ultimi volumi pubblicati, ricordiamo Homo sum. Essere umani nel mondo antico (Torino 2019); Hai sbagliato foresta. Il furore dell’identità (Bologna, 2020); Il sapere mitico (a cura di, (Torino, 2021); Roma città della parola, (Torino, 2022); Chi ha paura dei Greci e dei Romani? (Torino, 2023); Per un punto Orfeo perse la cappa (Bologna, 2024); Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale (Torino, 2025).
Le Lezioni di Storia si concluderanno il 14 febbraio con Paolo Nori, che riandrà con la memoria e con le parole alla San Pietroburgo della Rivoluzione d’Ottobre: una fucina di novità, un fermento irripetibile che, nella commistione tra la nuova ideologia socialista e le avanguardie artistiche, irradierà tutta Europa.















