Mascoulisse Quartet: PROGETTO VERDIANO – VERDI 1901
Per celebrare i suoi vent’anni di attività, il Mascoulisse Quartet presenta un progetto interamente dedicato a Giuseppe Verdi, affrontato con uno sguardo storico e profondamente musicale.
Il quartetto di tromboni suona su strumenti originali dell’epoca di Verdi, restituendo al pubblico il suono italiano dell’Ottocento: caldo, avvolgente, materico. Un suono che non spinge, ma racconta. Che non sovrasta, ma sostiene. Un suono che nasce dal respiro naturale degli strumenti e dalla loro capacità di cantare.
È un viaggio dentro una tavolozza timbrica affascinante, fatta di equilibrio, profondità e canto. Un tuffo in un mondo sonoro in cui ogni nota ha peso, colore e anima; dove la musica non è mai pura superficie, ma materia viva che vibra e si trasmette con naturalezza.
Il progetto "Verdi 1901" parte da una domanda semplice e potente: cosa è rimasto del suono di Verdi dopo la sua scomparsa? La risposta è nella musica stessa, che non è mai rimasta in silenzio. Ha solo continuato a respirare, trasformandosi, attraversando il tempo, ma conservando intatta la propria forza narrativa ed emotiva.
Il programma attraversa alcune delle pagine più celebri del teatro verdiano, rilette attraverso il linguaggio cameristico e la sensibilità storica del quartetto.
In collaborazione con Orchestra Filarmonica Italiana
Locandina
Stefano Belotti trombone basso
Alberto Pedretti trombone tenore e arrangiamenti
Fabio De Cataldo trombone alto e tenore
Antonio Mascherpa trombone alto e tenore
Davide Biglieni trombone alto e tenore
Programma
Giuseppe Verdi
Fantasia su Rigoletto
Aria “Dio di Giuda” da Nabucco
Fantasia su La Traviata















