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Cantiere Opera 2018-05-31T17:14:19+00:00

DONIZETTI EDUCATIONAL

Donizetti? Presente!

Storie ed emozioni con Gaetano

Progetti formativi per le Scuole dell’infanzia, per le Primarie e le Secondarie a.s. 2018-2019

Il patrimonio culturale costituito dalla musica del passato e di un grande autore quale Gaetano Donizetti deve essere valorizzato continuando a dialogare con il presente. Luogo privilegiato per questo dialogo non può che essere la scuola, fondamentale snodo tra passato e futuro e luogo d’incontro di generazioni. Perché è importante che l’Opera entri in dialogo con la scuola? L’Opera può rappresentare una duplice risorsa essendo occasione sia di conoscenza nel senso più didattico del termine, sia di formazione ed esperienza personali. Il suo valore didattico, che la rende unica e ineguagliabile, è quello di essere il risultato dell’interazione tra diversi codici linguistici e comunicativi (musicale, iconico, letterario), prestandosi, quindi, per un confronto interdisciplinare con la didattica scolastica. Il valore educativo, poi, risiede nel suo oggetto: l’opera mette in scena le storie e le vicende umane e con esse le gioie, i dolori, le conquiste e i desideri dell’uomo, raccontati attraverso le parole e i gesti dei protagonisti delle opere. Di volta in volta si narrano le loro emozioni, i loro pensieri e, in questo senso, l’opera lirica si pone al servizio di quell’educazione emotiva dei ragazzi, oggi promossa nell’ambito scolastico.

Questa è la nuova direzione che da un anno muove le proposte di Donizetti Educational: dare risalto alla figura di Donizetti come Maestro di Emozioni ed esaltare la multidisciplinarità intrinseca nell’opera stessa.

Anche per l’anno scolastico 2018-2019 la Fondazione Teatro Donizetti proporrà un insieme di attività didattiche e formative legandole ai titoli di Gaetano Donizetti in cartellone per il festival Donizetti Opera 2018: Enrico di Borgogna e Il Castello di Kenilworth. Il progetto, costituito da un ventaglio di proposte ampio e diversificato, si adatterà alle diverse fasce d’età e ai vari gradi di scuola, favorendo non solo un avvicinamento all’opera, ma anche un coinvolgimento efficace ed avvincente.

Gli istituti primari e secondari di primo grado potranno assistere alla riduzione di Enrico di Borgogna (27, 28, 29 novembre – ore 9.30 – primarie, 11.30 – secondarie). Gli insegnanti che accompagneranno i propri studenti potranno frequentare un percorso di formazione condotto da nostri musicologi e collaboratori, durante il quale verrà presentata loro l’opera e le attività che renderanno partecipi dello spettacolo gli studenti, attraverso brani cantati, travestimenti e oggetti costruiti in classe. La riduzione dell’opera e le attività didattiche ad essa collegate sono frutto del lavoro condiviso insieme agli iscritti al percorso di formazione per operatori didattici Donizetti con una Z.

Nella seconda parte dell’anno scolastico le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado che ne faranno richiesta potranno svolgere un’attività di scoperta di Gaetano Donizetti, attraverso una visita interattiva della Casa Natale e del Teatro Sociale e un’esperienza diretta laboratoriale di uno dei codici dell’opera lirica (visivo, verbale e musicale), anche attraverso una progressione didattica di più incontri svolta direttamente a scuola.

Gli istituti secondari di secondo grado invece potranno accedere alle prove generali di Enrico di Borgogna e Il Castello di Kenilworth (20 e 21 novembre – ore 18.00), alle quali arriveranno preparati grazie ad un percorso di formazione interattivo di formazione all’opera svolto in classe da nostri collaboratori.

L’offerta per gli istituti superiori si arricchirà grazie al progetto Rita a spasso”, rispondendo così ad un’esigenza di maggior fruizione dell’Opera non solo per la città ma su tutto il territorio bergamasco. Per questo motivo la Fondazione ha deciso di domandare, a istituti posizionati strategicamente in alcune zone della bergamasca, di poter avviare una collaborazione in termini non solo ludici e di tempo libero, ma anche pedagogici e di peer education. L’opera Rita di Gaetano Donizetti verrà realizzata all’interno di 8 istituti superiori di Bergamo e provincia, sfruttando uno spazio scenico scolastico (o vicino all’istituto) e cercando di coinvolgere, in esso, non solo gli studenti del relativo istituto ma anche allievi di scuole collocate nelle vicinanze e con cui si sono creati, negli anni, dei contatti. Gli 8 istituti capofila si porranno come centro nevralgico di una diffusione della cultura operistica, senza dover per forza effettuare spostamenti alla città e al teatro. Questi 8 istituti sono stati individuati in:

  • Istituto “Turoldo” di Zogno per la Val Brembana
  • Istituto “Romero” di Albino per la Val Seriana
  • Istituto “Mascheroni” e “Sarpi” di Bergamo per la città
  • Istituto “Don Milani” di Romano di Lombardia per la pianura centrale
  • Istituto “Galilei” di Caravaggio per la pianura occidentale
  • Istituto “Betty Ambiveri” di Presezzo per l’Isola Bergamasca
  • Istituto “Federici” di Trescore per la bassa Val Cavallina

La Fondazione fornirà scenografie, artisti, maestranze e tutta la strumentazione necessaria alla realizzazione dello spettacolo presso l’auditorium scolastico, rendendosi disponibile ad eventuali repliche qualora ce ne fosse necessità in relazione alla richiesta e alla capienza dell’auditorium stesso. Verosimilmente si potrebbe selezionare delle classi-filtro che, di anno in anno, possano essere coinvolte nello spettacolo. Ad esempio si potrebbe pensare di rivolgere l’invito allo spettacolo alle classi terze per l’a.s. 2018-2019. Essendo il progetto di durata triennale, ne deriva che per l’a.s. successivo le seconde del 2018-2019 accederanno al progetto in quanto terze del 2019-2020. E così via.

Il progetto prevede inoltre che una classe, selezionata da DS e referente dedicata, possa svolgere una settimana di alternanza scuola-lavoro in associazione all’evento dello spettacolo, certificata dalla Fondazione Teatro Donizetti. In questa settimana di 32 ore, svolta all’interno dell’istituto e presso gli uffici della Fondazione Teatro Donizetti, i ragazzi riceveranno momenti di formazione alternati a momenti pratico-operativi ad alto valore pedagogico.

“Donizetti? Presente!” ha quindi l’intento di offrire agli studenti un percorso culturale significativo e renderli fruitori qualificati della bellezza limpida e pervasiva che è proprio della musica e dell’Opera in particolare.

Scopri di più su  www.donizetti.org