CONCERTO DI NATALE
Il tema conduttore del Concerto di Natale di quest’anno sarà la speranza: speranza in un mondo migliore, in un’umanità capace di pace, nella bellezza del creato.
A questo tema si collegano i brani classici in apertura, di Mendelssohn e Schubert, eseguiti nella loro lingua originale, il tedesco, con accompagnamento di pianoforte. Tra questi, Abschiedslied der Zugvogel (Canto d’addio degli uccelli migratori), che evoca con nostalgia un mondo perduto: «Com’era bello il bosco e il campo! Com’è triste ora il mondo! Cantavamo felici sotto la luce del sole e non sapevamo nulla di sventure».
I brani successivi ci conducono nel drammatico periodo degli anni 1940-45, creando un forte legame con le sofferenze e le oppressioni che ancora oggi molti popoli vivono. Le composizioni di Ilse Weber esprimono questo dolore con semplicità disarmante: «Casa mia, che meravigliosa parola… ormai non ne ho più nessuna». La cantata di Zuccante, su testo del poeta Tagore, apre invece uno spiraglio: una dolce visione di rinascita, in cui ogni uomo riconosce i propri errori e «splende la luce di un nuovo giorno».
Questi testi poetici irradiano tenerezza, consolazione e speranza. Sono parole vive, che si intrecciano con la musica, incantano, emozionano e ci uniscono in un’unica vibrazione.
Il programma prosegue con i canti di Natale, che ci immergono in un clima di luce, gioia e dolcezza. I canti natalizi custodiscono in sé la speranza e la promessa di pace: non solo un’idea da celebrare, ma una strada da costruire.
E in questo cammino, i bambini — custodi di speranza — diventano i nostri più autentici messaggeri di pace.
Locandina
I Piccoli Musici
CONCERTO DI NATALE
Il Natale, la speranza
direttore Mario Mora
con I Piccoli Musici
ensemble
Alberto Braghini pianoforte
Martina Mora pianoforte
Beatrice Cattaneo clarinetto
Martina Mazzucchetti flauto
Michele Lancellotti chitarra
Ferdinando Mottinelli fisarmonica
Stefano Bertoli percussioni
















