{"id":5295,"date":"2020-11-18T12:19:48","date_gmt":"2020-11-18T11:19:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrodonizetti.it\/news\/il-21-novembre-debutta-belisario-sulla-donizetti-webtv-copy-copy\/"},"modified":"2021-02-23T17:52:56","modified_gmt":"2021-02-23T16:52:56","slug":"il-20-novembre-con-marino-faliero-debutta-la-sesta-edizione-del-donizetti-opera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/il-20-novembre-con-marino-faliero-debutta-la-sesta-edizione-del-donizetti-opera\/","title":{"rendered":"Il 20 novembre con \u201cMarino Faliero\u201d debutta la sesta edizione del Donizetti Opera"},"content":{"rendered":"<p>Tante difficolt\u00e0 hanno costellato il piano di produzione degli spettacoli del Donizetti Opera, ma dopo settimane in cui si \u00e8 rimodulato ogni aspetto del cartellone del festival per rispettare le norme anti-Covid, la prima delle tre opere donizettiane in programma,\u00a0<strong><em>Marino Faliero<\/em><\/strong>, \u00e8 finalmente arrivata al debutto,\u00a0<strong>venerd\u00ec 20 novembre alle ore 20<\/strong>, nel restaurato Teatro Donizetti. Il pubblico potr\u00e0 vedere lo spettacolo\u00a0<strong>in diretta sul sito della nuova Donizetti webTV\u00a0<\/strong>realizzata grazie a Fondazione TIM, iscrivendosi gratuitamente sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/donizetti.org\/tv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/donizetti.org\/tv&amp;source=gmail&amp;ust=1605784334740000&amp;usg=AFQjCNF_fWnPj9xcb6UfWltIVsjRUy4LNA\">donizetti.org\/tv<\/a>. La recita sar\u00e0 anche trasmessa in diretta su Rai Radio 3 e su Rai 5, grazie all\u2019impegno di Rai Cultura per portare in tv gli spettacoli prodotti in questo periodo. A partire dalle ore 19.30 sar\u00e0 invece disponibile, per gli abbonati alla webTV, la presentazione dello spettacolo con il debutto del nuovo format\u00a0<strong>\u201cCitofonare Gaetano\u201d<\/strong>, presentato da Diego Passoni e Cristina Bugatty, con Francesco Micheli e Alberto Mattioli, ospite Viviana Volpicella.<\/p>\n<p>Per\u00a0<em>Marino Faliero<\/em>\u00a0(edizione critica di Maria Chiara Bertieri) sul podio dell\u2019Orchestra Donizetti Opera salir\u00e0 il direttore musicale del festival\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>, mentre il progetto creativo \u00e8 firmato da\u00a0<strong>ricci\/forte<\/strong>, coppia di registi appena nominata alla direzione della Biennale Teatro di Venezia e che negli ultimi anni ha conquistato le platee dell\u2019opera con una serie di successi (dal debutto nella lirica con\u00a0<em>Turandot<\/em>\u00a0allo Sferisterio, Premio Abbiati 2018, a\u00a0<em>Nabucco<\/em>\u00a0al Festival Verdi nel 2019), chiamata a dipanare una vicenda ambientata nella Venezia nel Trecento, frammista di politica e sentimento.<br \/>\n<em>Marino Faliero<\/em>\u00a0\u00e8 un\u2019opera importantissima nella carriera di Gaetano Donizetti, la prima scritta per l\u2019estero e il suo debutto a Parigi, al Th\u00e9\u00e2tre-Italien, dove Rossini, direttore-ombra del teatro, mise in scena agli inizi del 1835 il quarto e ultimo derby (dopo quelli di Genova nel \u201928, del Carcano di Milano nel \u201930-31 e della Scala nel \u201931-32) fra i due maggiori operisti italiani della generazione successiva alla sua, appunto Donizetti e Vincenzo Bellini. Nonostante l\u2019importanza dell\u2019occasione, Donizetti non gioc\u00f2 sul sicuro: scelse come soggetto una tragedia storica di Casimir Delavigne, ispirata alla decapitazione del \u201cvero\u201d Doge Marino Faliero, dove le passioni private si intrecciano alla cospirazione politica, sullo sfondo di una Venezia trecentesca inquietante e \u201cnera\u201d, attraversata da congiure e delatori che intrigano fra feste e serenate di gondolieri.<\/p>\n<p>\u00abCome la nostra \u2013 spiega il registra Stefano Ricci \u2013 quella del\u00a0<em>Marino Faliero<\/em>\u00a0\u00e8 una societ\u00e0 di false certezze che stanno per esplodere, di un ordine borghese che capisce di non essere eterno e che anzi si sente condannato. Paradossalmente, questa pandemia \u00e8 il momento giusto per raccontare un mondo estinto che fatica a comprendere perch\u00e9 lo sia diventato, un mondo che non vive che negli sguardi degli altri. Cinquant&#8217;anni prima di\u00a0<em>Morte a Venezia<\/em>, Donizetti descrive un mondo al tramonto, deambulante su calli asfittiche che sono in realt\u00e0 passerelle sul nulla\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019opera presenta alcune caratteristiche inconsuete: il tenore, parte scritta per il divo Giovanni Battista Rubini (tenore nato a Romano di Lombardia, non lontano da Bergamo, entrato nel mito del belcanto per via delle sue caratteristiche molto singolari che i compositori sfruttavano per poi rielaborarne le parti nel caso di tenori diversi), muore alla fine del secondo atto; la primadonna, che fu la non meno celebre Giulia Grisi, non ha la consueta cavatina di sortita; il protagonista \u00e8 il basso, che alla prima fu Luigi Lablache.<\/p>\n<p>\u00abDonizetti era certamente \u201cdentro\u201d il suo tempo \u2013 racconta il direttore musicale Riccardo Frizza \u2013, che era quello dell\u2019opera \u201ca numeri\u201d, a pezzi chiusi. Ma non era schiavo della tradizione, era anzi capace di prendersi i suoi rischi, come fa appunto nel Marino Faliero. Era pi\u00f9 interessato al teatro che alle convenzioni o alle convenienze, per usare il termine che d\u00e0 il titolo a una sua divertente \u201copera sull\u2019opera\u201d. Per questo dico che bisogna ripensare l\u2019immagine di Donizetti, e anche la sua musica, partendo dalla drammaturgia, che era veramente centrale nelle sue scelte artistiche\u00bb.<\/p>\n<p>Per il debutto dell\u2019opera, avvenuto il 12 marzo 1835,\u00a0<em>Marino Faliero\u00a0<\/em>vantava un cast di virtuosi di prim\u2019ordine (Luigi Lablache, Antonio Tamburini, Giulia Grisi, Giovan Battista Rubini): prendendo a modello questo leggendario primo cast, sul palcoscenico del Teatro Donizetti nel 2020 sfileranno alcuni fra i pi\u00f9 rilevanti interpreti di oggi: il basso\u00a0<strong>Michele Pertusi\u00a0<\/strong>nel ruolo del titolo, il tenore\u00a0<strong>Michele Angelini\u00a0<\/strong>(che sostituisce il previsto Javier Camarena purtroppo impossibilitato a essere a Bergamo), il soprano\u00a0<strong>Francesca Dotto\u00a0<\/strong>e il baritono\u00a0<strong>Bogdan Baciu<\/strong>. Completano il cast: Christian Federici, Dave Monaco, Ana\u00efs Mej\u00edas, Giorgio Misseri, Stefano Gentili, Diego Savini, Vassily Solodkyy, Daniele Lettieri, Enrico Pertile, Giovanni Dragano, Angelo Lodetti e Piermarco Vinas Mazzoleni. La regia \u00e8 di Stefano Ricci, le scene sono di Marco Rossi, i costumi di Gianluca Sbicca, le luci di Alessandro Carletti e i movimenti coreografici di Marta Bevilacqua. Nel rispetto delle distanze di sicurezza, l\u2019Orchestra e il Coro saranno sempre disposti in palcoscenico, mentre l\u2019azione drammaturgica si svolger\u00e0 in platea.<\/p>\n<p>Il festival Donizetti Opera non si ferma anche grazie al sostegno di\u00a0<strong>Allianz<\/strong>,\u00a0<strong>AB Energie<\/strong>,\u00a0<strong>Curnis &#8211; Rolex<\/strong>,\u00a0<strong>Terna<\/strong>,\u00a0<strong>Uniacque<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>IGP Decaux<\/strong>\u00a0oltre che degli\u00a0<strong>Ambasciatori di Donizetti<\/strong>\u00a0di cui fanno parte oltre 25 realt\u00e0 imprenditoriali del territorio vicine al teatro.<\/p>\n<p><strong>DONIZETTI WEB TV<\/strong><br \/>\nL\u2019accesso alla \u201cDonizetti web tv\u201d \u00e8 gratuito e d\u00e0 la possibilit\u00e0 di visionare contenuti come la \u201cDonizetti Revolution vol. 6\u201d (disponibile dallo scorso 31 ottobre) e varie proposte d\u2019archivio, mentre tutti i nuovi programmi dedicati al Festival 2020, come lo streaming delle opere (ad eccezione di\u00a0<em>Marino Faliero<\/em>), sono accessibili a chi si abbona all&#8217;offerta web.\u00a0<strong>L\u2019abbonamento alla \u201cDonizetti web tv\u201d<\/strong>\u00a0(che comprende la visione delle opere 2020 e i contenuti originali) ha un costo di 59 euro; l\u2019accesso a ogni singola opera ha invece un costo di 30 euro. Il pagamento pu\u00f2 avvenire direttamente online tramite carta di credito o PayPal. Considerata la chiusura al pubblico della biglietteria, il festival \u00e8 comunque impegnato a fornire telefonicamente supporto per i non nativi digitali, sia per l\u2019attivazione dell\u2019abbonamento che per il pagamento (T. 035 4160601\/602\/603).<br \/>\nLa realizzazione della nuova web tv del festival Donizetti Opera \u00e8 stata possibile grazie alla\u00a0<strong>Fondazione TIM\u00a0<\/strong>che, con il suo fondamentale contributo, ha deciso di sostenere la diffusione della cultura della musica classica e della figura di Gaetano Donizetti dalla sua citt\u00e0 natale alla platea senza confini del web, con l\u2019obiettivo di favorire la pi\u00f9 larga partecipazione alla vita culturale e musicale del nostro Paese.<\/p>\n<p><strong>Teatro Donizetti<\/strong><br \/>\nvenerd\u00ec 20 novembre, ore 20.00<br \/>\nin diretta streaming sulla Donizetti webTV\u00a0e in diretta su Rai 5<\/p>\n<p><strong>MARINO FALIERO<\/strong><br \/>\nAzione tragica in tre atti di<strong>\u00a0Giovanni Emanuele Bidera\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Agostino Ruffini<\/strong><br \/>\nMusica di<strong>\u00a0Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n<p>Prima esecuzione: Parigi, Th\u00e9\u00e2tre Italien, 12 marzo 1835<\/p>\n<p>Edizione rivista sui materiali autografi a cura di Maria Chiara Bertieri<br \/>\n\u00a9Fondazione Donizetti<\/p>\n<p>Direttore\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong><br \/>\nProgetto creativo\u00a0<strong>ricci\/forte<\/strong><br \/>\nRegia\u00a0<strong>Stefano Ricci<\/strong><br \/>\nScene\u00a0<strong>Marco Rossi<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Gianluca Sbicca<\/strong><br \/>\nLighting design\u00a0<strong>Alessandro Carletti<\/strong><br \/>\nCoreografie\u00a0<strong>Marta Bevilacqua<\/strong><br \/>\nAssistente alla regia\u00a0<strong>Liliana Laera<\/strong><br \/>\nAssistente scenografa\u00a0<strong>Francesca Sgariboldi<\/strong><br \/>\nAssistente alle luci\u00a0<strong>Ludovico Gobbi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong><br \/>\n<strong>Coro Donizetti Opera<\/strong><br \/>\nMaestro del coro\u00a0<strong>Fabio Tartari<\/strong><\/p>\n<p>Marino Faliero\u00a0<strong>Michele Pertusi<\/strong><br \/>\nIsraele\u00a0<strong>Bogdan Baciu<\/strong><br \/>\nFernando\u00a0<strong>Michele Angelini<\/strong><br \/>\nElena\u00a0<strong>Francesca Dotto<\/strong><br \/>\nSteno\u00a0<strong>Christian Federici<\/strong><br \/>\nLeoni\u00a0<strong>Dave Monaco<\/strong><br \/>\nIrene\u00a0<strong>Ana\u00efs Mej\u00edas<\/strong><br \/>\nUn gondoliere\u00a0<strong>Giorgio Misseri<\/strong><br \/>\nBeltrame\u00a0<strong>Stefano Gentili<\/strong><br \/>\nPietro\u00a0<strong>Diego Savini<\/strong><br \/>\nStrozzi\u00a0<strong>Vassily Solodkyy<\/strong><br \/>\nVincenzo\u00a0<strong>Daniele Lettieri<\/strong><br \/>\nFigli d\u2019Israele\u00a0<strong>Enrico Pertile, Giovanni Dragano, Angelo Lodetti<\/strong><br \/>\nVoce di dentro\u00a0<strong>Piermarco Vi\u00f1as Mazzoleni<\/strong><\/p>\n<p>Nuovo allestimento della<strong>\u00a0Fondazione Teatro Donizetti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tante difficolt\u00e0 hanno costellato il piano di produzione degli spettacoli del Donizetti Opera, ma dopo settimane in cui si \u00e8 rimodulato ogni aspetto del cartellone del festival per rispettare le norme anti-Covid, la prima delle tre opere donizettiane in programma,\u00a0Marino Faliero, \u00e8 finalmente arrivata al debutto,\u00a0venerd\u00ec 20 novembre alle ore 20, nel restaurato Teatro Donizetti. Il pubblico potr\u00e0 vedere lo spettacolo\u00a0in diretta sul sito della nuova Donizetti webTV\u00a0realizzata grazie a Fondazione TIM, iscrivendosi gratuitamente sul sito\u00a0donizetti.org\/tv. La recita sar\u00e0 anche trasmessa in diretta su Rai Radio 3 e su Rai 5, grazie all\u2019impegno di Rai Cultura per portare in tv gli spettacoli prodotti in questo periodo. A partire dalle ore 19.30 sar\u00e0 invece disponibile, per gli abbonati alla webTV, la presentazione dello spettacolo con il debutto del nuovo format\u00a0\u201cCitofonare Gaetano\u201d, presentato da Diego Passoni e Cristina Bugatty, con Francesco Micheli e Alberto Mattioli, ospite Viviana Volpicella. Per\u00a0Marino Faliero\u00a0(edizione critica di Maria Chiara Bertieri) sul podio dell\u2019Orchestra Donizetti Opera salir\u00e0 il direttore musicale del festival\u00a0Riccardo Frizza, mentre il progetto creativo \u00e8 firmato da\u00a0ricci\/forte, coppia di registi appena nominata alla direzione della Biennale Teatro di Venezia e che negli ultimi anni ha conquistato le platee dell\u2019opera con una serie di successi (dal debutto nella lirica con\u00a0Turandot\u00a0allo Sferisterio, Premio Abbiati 2018, a\u00a0Nabucco\u00a0al Festival Verdi nel 2019), chiamata a dipanare una vicenda ambientata nella Venezia nel Trecento, frammista di politica e sentimento. Marino Faliero\u00a0\u00e8 un\u2019opera importantissima nella carriera di Gaetano Donizetti, la prima scritta per l\u2019estero e il suo debutto a Parigi, al Th\u00e9\u00e2tre-Italien, dove Rossini, direttore-ombra del teatro, mise in scena agli inizi del 1835 il quarto e ultimo derby (dopo quelli di Genova nel \u201928, del Carcano di Milano nel \u201930-31 e della Scala nel \u201931-32) fra i due maggiori operisti italiani della generazione successiva alla sua, appunto Donizetti e Vincenzo Bellini. Nonostante l\u2019importanza dell\u2019occasione, Donizetti non gioc\u00f2 sul sicuro: scelse come soggetto una tragedia storica di Casimir Delavigne, ispirata alla decapitazione del \u201cvero\u201d Doge Marino Faliero, dove le passioni private si intrecciano alla cospirazione politica, sullo sfondo di una Venezia trecentesca inquietante e \u201cnera\u201d, attraversata da congiure e delatori che intrigano fra feste e serenate di gondolieri. \u00abCome la nostra \u2013 spiega il registra Stefano Ricci \u2013 quella del\u00a0Marino Faliero\u00a0\u00e8 una societ\u00e0 di false certezze che stanno per esplodere, di un ordine borghese che capisce di non essere eterno e che anzi si sente condannato. Paradossalmente, questa pandemia \u00e8 il momento giusto per raccontare un mondo estinto che fatica a comprendere perch\u00e9 lo sia diventato, un mondo che non vive che negli sguardi degli altri. Cinquant&#8217;anni prima di\u00a0Morte a Venezia, Donizetti descrive un mondo al tramonto, deambulante su calli asfittiche che sono in realt\u00e0 passerelle sul nulla\u00bb. L\u2019opera presenta alcune caratteristiche inconsuete: il tenore, parte scritta per il divo Giovanni Battista Rubini (tenore nato a Romano di Lombardia, non lontano da Bergamo, entrato nel mito del belcanto per via delle sue caratteristiche molto singolari che i compositori sfruttavano per poi rielaborarne le parti nel caso di tenori diversi), muore alla fine<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5313,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[192,199,193,194,195,200,196,201,197],"post_folder":[],"class_list":["post-5295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-bergamo","tag-donizetti","tag-donizetti-opera","tag-donizetti-opera-festival","tag-francesco-micheli","tag-gaetano-donzietti","tag-lirica","tag-marino-faliero","tag-opera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5295"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=5295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}