{"id":40165,"date":"2026-06-08T12:53:08","date_gmt":"2026-06-08T10:53:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=40165"},"modified":"2026-06-08T12:53:08","modified_gmt":"2026-06-08T10:53:08","slug":"il-centro-della-musica-prosegue-sabato-13-giugno-con-il-mascoulisse-quartet-e-il-progetto-verdi-1901","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/il-centro-della-musica-prosegue-sabato-13-giugno-con-il-mascoulisse-quartet-e-il-progetto-verdi-1901\/","title":{"rendered":"Il Centro della Musica prosegue sabato 13 giugno con il Mascoulisse Quartet e il progetto &#8220;Verdi 1901&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sabato 13 giugno, nel Ridotto \u201cGavazzeni\u201d del Teatro Donizetti (ore 17.00), la quinta edizione de <em>Il Centro della Musica<\/em>, rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l\u2019Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, giunge a met\u00e0 percorso. Protagonista del concerto sar\u00e0 il <strong>Mascoulisse Quartet<\/strong>, quartetto di soli tromboni emanazione dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana che schiera Stefano Belotti (trombone basso), Alberto Pedretti (trombone tenore e arrangiamenti), Fabio De Cataldo (trombone alto e tenore), Antonio Mascherpa (trombone alto e tenore).<\/p>\n<p>Per celebrare i suoi vent\u2019anni di attivit\u00e0, il\u00a0Mascoulisse Quartet\u00a0presenta nell\u2019occasione un progetto interamente dedicato a\u00a0Giuseppe Verdi, dal titolo \u201cVerdi 1901\u201d, affrontato con uno sguardo storico e profondamente musicale. Il quartetto suona infatti\u00a0strumenti originali dell\u2019epoca di Verdi, restituendo al pubblico il\u00a0suono italiano dell\u2019Ottocento: caldo, avvolgente, materico. Un suono che non spinge, ma racconta. Che non sovrasta, ma sostiene. Un suono che nasce dal respiro naturale degli strumenti e dalla loro capacit\u00e0 di cantare.<br \/>\n\u00c8 un viaggio dentro una\u00a0tavolozza timbrica affascinante, fatta di equilibrio, profondit\u00e0 e canto. Un tuffo in un mondo sonoro in cui ogni nota ha peso, colore e anima; dove la musica non \u00e8 mai pura superficie, ma materia viva che vibra e si trasmette con naturalezza.<\/p>\n<p>Il progetto\u00a0\u201cVerdi 1901\u201d\u00a0parte da una domanda semplice e potente: cosa \u00e8 rimasto del suono di Verdi dopo la sua scomparsa? La risposta \u00e8 nella musica stessa, che non \u00e8 mai rimasta in silenzio. Ha solo continuato a respirare, trasformandosi, attraversando il tempo, ma conservando intatta la propria forza narrativa ed emotiva.<\/p>\n<p>Il programma attraversa alcune delle pagine pi\u00f9 celebri del teatro verdiano, rilette attraverso il linguaggio cameristico e la sensibilit\u00e0 storica del quartetto, <strong><em>Rigoletto<\/em><\/strong><strong>, <em>Nabucco<\/em>, <em>La Traviata<\/em>. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 13 giugno, nel Ridotto \u201cGavazzeni\u201d del Teatro Donizetti (ore 17.00), la quinta edizione de Il Centro della Musica, rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l\u2019Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, giunge a met\u00e0 percorso. Protagonista del concerto sar\u00e0 il Mascoulisse Quartet, quartetto di soli tromboni emanazione dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana che schiera Stefano Belotti (trombone basso), Alberto Pedretti (trombone tenore e arrangiamenti), Fabio De Cataldo (trombone alto e tenore), Antonio Mascherpa (trombone alto e tenore). Per celebrare i suoi vent\u2019anni di attivit\u00e0, il\u00a0Mascoulisse Quartet\u00a0presenta nell\u2019occasione un progetto interamente dedicato a\u00a0Giuseppe Verdi, dal titolo \u201cVerdi 1901\u201d, affrontato con uno sguardo storico e profondamente musicale. Il quartetto suona infatti\u00a0strumenti originali dell\u2019epoca di Verdi, restituendo al pubblico il\u00a0suono italiano dell\u2019Ottocento: caldo, avvolgente, materico. Un suono che non spinge, ma racconta. Che non sovrasta, ma sostiene. 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