{"id":39918,"date":"2026-04-17T15:39:49","date_gmt":"2026-04-17T13:39:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=39918"},"modified":"2026-04-17T15:39:49","modified_gmt":"2026-04-17T13:39:49","slug":"la-stagione-di-operette-si-conclude-domenica-26-aprile-con-al-cavallino-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/la-stagione-di-operette-si-conclude-domenica-26-aprile-con-al-cavallino-bianco\/","title":{"rendered":"La Stagione di Operette si conclude domenica 26 aprile con &#8220;Al Cavallino Bianco&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Stagione di Operette 2026<\/strong><\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Al Cavallino Bianco<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>con la Compagnia d\u2019Operette Elena D\u2019Angelo<\/strong><\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>domenica 26 aprile al Teatro Donizetti<\/strong><\/h4>\n<p>La Stagione di Operette 2026 della Fondazione Teatro Donizetti \u00e8 alla conclusione: <strong>domenica 26 aprile (ore 15.30)<\/strong> \u00e8 infatti in programma nel principale teatro cittadino il terzo e ultimo dei titoli in cartellone, <strong><em>Al Cavallino Bianco<\/em><\/strong>, tra le operette pi\u00f9 famose in assoluto. A portarla in scena sar\u00e0 la <strong>Compagnia d\u2019Operette Elena D\u2019Angelo<\/strong>, con regia e coreografie di Serge Manguette.<\/p>\n<p>Operetta in tre atti scritta nel 1896 da Ralph Benatzky e Robert Stolz, su libretto di Hans Muller, Erik Charell e Robert Gilbert, <em>Al Cavallino Bianco<\/em> \u00e8 ambientata nell\u2019ameno paesino di San Wolfango, nel Salzkammergut, dove la bella ostessa proprietaria dell\u2019omonimo albergo raccoglie, come ogni estate, i suoi ospiti. Equivoci, scompigli lavorativi e amorosi caratterizzeranno la stagione estiva dell\u2019hotel finch\u00e9 l\u2019arrivo dell\u2019Arciduca, durante la stagione della caccia, far\u00e0 tornare la calma e la serenit\u00e0.<\/p>\n<p>La prima rappresentazione ebbe luogo a Berlino l\u20198 novembre 1930. Un anno dopo, al Teatro Lirico di Milano, si alzava il sipario, per la prima volta in Italia, su quello che venne definito lo \u201cspettacolo dell\u2019anno\u201d. Lo sfarzoso allestimento proposto dai fratelli Schwartz, le musiche piene di garbo, brio e gradevolezza, l\u2019innegabile solarit\u00e0 dell\u2019ambientazione montana decretarono il successo dello spettacolo e il pubblico, al grido di \u201cBravi! Bravi!\u201d, pareva non voler pi\u00f9 lasciare la sala e tornare a casa nella nebbiosa notte meneghina. Ma siamo ormai negli anni Trenta del Novecento e <em>Al Cavallino Bianco<\/em>\u00a0rappresenta lo spartiacque tra l\u2019operetta vera e propria e la commedia musicale, e pu\u00f2 essere considerato uno degli ultimi fuochi d\u2019artificio della \u201cpiccola lirica\u201d, uno dei pi\u00f9 entusiastici del secolo.<\/p>\n<p>De <em>Al Cavallino Bianco<\/em>\u00a0sono da ricordare le due importanti edizioni RAI: la prima del 1954 con Nuto Navarrini, Edda Vincenzi, Anna Campori ed Elvio Calderoni, per la regia di Mario Landi; e quella del 1974 con personaggi del calibro di Gianrico Tedeschi, Paolo Poli, Angela Luce, Mita Medici, Maurizio Micheli, Gianni Nazzaro e Tony Renis, per la regia di Vito Molinari e le coreografie di Gino Landi.<\/p>\n<p>L\u2019edizione della Compagnia d\u2019Operette Elena D\u2019Angelo tiene conto sia delle caratteristiche dell\u2019operetta che delle versioni televisive, strizzando l\u2019occhio alla commedia musicale e al musical, ottenendo cos\u00ec uno spettacolo corale pieno di colore, vivacit\u00e0 e leggerezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione di Operette 2026 Al Cavallino Bianco con la Compagnia d\u2019Operette Elena D\u2019Angelo domenica 26 aprile al Teatro Donizetti La Stagione di Operette 2026 della Fondazione Teatro Donizetti \u00e8 alla conclusione: domenica 26 aprile (ore 15.30) \u00e8 infatti in programma nel principale teatro cittadino il terzo e ultimo dei titoli in cartellone, Al Cavallino Bianco, tra le operette pi\u00f9 famose in assoluto. A portarla in scena sar\u00e0 la Compagnia d\u2019Operette Elena D\u2019Angelo, con regia e coreografie di Serge Manguette. Operetta in tre atti scritta nel 1896 da Ralph Benatzky e Robert Stolz, su libretto di Hans Muller, Erik Charell e Robert Gilbert, Al Cavallino Bianco \u00e8 ambientata nell\u2019ameno paesino di San Wolfango, nel Salzkammergut, dove la bella ostessa proprietaria dell\u2019omonimo albergo raccoglie, come ogni estate, i suoi ospiti. Equivoci, scompigli lavorativi e amorosi caratterizzeranno la stagione estiva dell\u2019hotel finch\u00e9 l\u2019arrivo dell\u2019Arciduca, durante la stagione della caccia, far\u00e0 tornare la calma e la serenit\u00e0. La prima rappresentazione ebbe luogo a Berlino l\u20198 novembre 1930. Un anno dopo, al Teatro Lirico di Milano, si alzava il sipario, per la prima volta in Italia, su quello che venne definito lo \u201cspettacolo dell\u2019anno\u201d. Lo sfarzoso allestimento proposto dai fratelli Schwartz, le musiche piene di garbo, brio e gradevolezza, l\u2019innegabile solarit\u00e0 dell\u2019ambientazione montana decretarono il successo dello spettacolo e il pubblico, al grido di \u201cBravi! Bravi!\u201d, pareva non voler pi\u00f9 lasciare la sala e tornare a casa nella nebbiosa notte meneghina. Ma siamo ormai negli anni Trenta del Novecento e Al Cavallino Bianco\u00a0rappresenta lo spartiacque tra l\u2019operetta vera e propria e la commedia musicale, e pu\u00f2 essere considerato uno degli ultimi fuochi d\u2019artificio della \u201cpiccola lirica\u201d, uno dei pi\u00f9 entusiastici del secolo. De Al Cavallino Bianco\u00a0sono da ricordare le due importanti edizioni RAI: la prima del 1954 con Nuto Navarrini, Edda Vincenzi, Anna Campori ed Elvio Calderoni, per la regia di Mario Landi; e quella del 1974 con personaggi del calibro di Gianrico Tedeschi, Paolo Poli, Angela Luce, Mita Medici, Maurizio Micheli, Gianni Nazzaro e Tony Renis, per la regia di Vito Molinari e le coreografie di Gino Landi. 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