{"id":39702,"date":"2026-02-17T08:00:52","date_gmt":"2026-02-17T07:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=39702"},"modified":"2026-02-12T12:19:58","modified_gmt":"2026-02-12T11:19:58","slug":"la-stagione-di-prosa-prosegue-al-teatro-donizetti-con-il-caso-jekyll-per-la-regia-di-sergio-rubini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/la-stagione-di-prosa-prosegue-al-teatro-donizetti-con-il-caso-jekyll-per-la-regia-di-sergio-rubini\/","title":{"rendered":"La Stagione di Prosa prosegue al Teatro Donizetti con &#8220;Il caso Jekyll&#8221; per la regia di Sergio Rubini"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Il caso Jekyll<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>con Daniele Russo<br \/>\n<\/strong><strong>regia di Sergio Rubini<\/strong><\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Dal 21 febbraio al 1\u00b0 marzo al Teatro Donizetti<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Stagione di Prosa 2025-2026 della Fondazione Teatro Donizetti prosegue con un titolo che rievoca un celebre romanzo che esplora il dualismo tra il bene e il male, <em>Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde<\/em>\u00a0di Robert Louis Stevenson, di cui non si contano le trasposizioni per il cinema, la televisione e il teatro. \u00a0E un uomo di cinema e teatro, ma anche televisione, come <strong>Sergio Rubini<\/strong> firma la regia, nonch\u00e9 l\u2019adattamento del testo originale insieme a Carla Cavalluzzi, de <strong><em>Il caso Jekyll<\/em><\/strong>, in programma al Donizetti da sabato 21 febbraio a domenica 1\u00b0 marzo (luned\u00ec 23 febbraio riposo). Nei panni del protagonista ci sar\u00e0 <strong>Daniele Russo<\/strong>, con Geno Diana e Pierluigi Corallo e con Sergio Del Prete, Angelo Zampieri e Alessia Santalucia. Scene di Gregorio Botta. Costumi di Chiara Aversano. Disegno luci di Salvatore Palladino. Progetto sonoro di Alessio Foglia. Produzione Fondazione Teatro di Napoli \u2013 Teatro Bellini, Marche Teatro e Teatro Stabile di Bolzano. Durata 2 ore senza intervallo. Orari spettacoli: ore 20.30, domenica 22 febbraio e 1\u00b0 marzo ore 15.30. Prezzi biglietti: da 15 a 45 Euro, ridotti da 12 a 36 Euro.<\/p>\n<p>Sergio Rubini presenta cos\u00ec l\u2019idea dello spettacolo nelle sue note di regia: \u00abPartendo dalla considerazione che il celebre romanzo di Stevenson <em>Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde<\/em> sia un\u2019apologia sulla condizione umana avendo come tema centrale il doppio, che poi \u00e8 il doppio che alberga in ognuno di noi, abbiamo sviluppato una drammaturgia che avesse una chiave pi\u00f9 chiaramente psicanalitica, pi\u00f9 vicina a quelle teorie che si svilupparono quasi mezzo secolo dopo la pubblicazione del racconto stevensoniano, e che ebbero il massimo dell\u2019espressione negli approdi scientifici prima di Freud, poi di Jung. Il nostro testo, infatti, spogliato da qualsiasi soluzione allegorica usata da Stevenson e che d\u00e0 il carattere fantastico a tutta la storia, in testa a tutti la metamorfosi di Jekyll in Hyde attraverso un esperimento chimico, la cosiddetta \u201cpozione\u201d, \u00e8 piuttosto un viaggio nell\u2019inconscio, nella fattispecie di un famoso luminare della medicina, Henry Jekyll, che ambendo all\u2019individuazione di quelle che sono le cause della malattia mentale, si fa cavia e diventa poi vittima delle sue stesse teorie, tirando fuori dalla caverna del conscio ci\u00f2 che \u00e8 a lui stesso nascosto, la sua ombra, il suo Hyde\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDa ci\u00f2 si evince chiaramente come il racconto da cui siamo partiti, sia in effetti solo d\u2019ispirazione a una storia pi\u00f9 vicina ai temi della nostra contemporaneit\u00e0 che offra allo spettatore la possibilit\u00e0 non solo di rispecchiarsi in quelli che sono i pericoli ma anche i piaceri che scaturiscono dalla propria ombra, ma anche di essere uno spunto di riflessione sulla necessit\u00e0 di dialogare col proprio inconscio, portarlo fuori e condividerlo con la collettivit\u00e0 nonostante la tendenza della societ\u00e0 di reprimere tutto ci\u00f2 che esca dal canone e che spesso coincide invece con l\u2019autentico, per evitare che la nostra ombra scavi in solitudine un tunnel nel nostro io di sofferenze e violenza\u00bb, prosegue Rubini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso Jekyll con Daniele Russo regia di Sergio Rubini Dal 21 febbraio al 1\u00b0 marzo al Teatro Donizetti &nbsp; La Stagione di Prosa 2025-2026 della Fondazione Teatro Donizetti prosegue con un titolo che rievoca un celebre romanzo che esplora il dualismo tra il bene e il male, Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde\u00a0di Robert Louis Stevenson, di cui non si contano le trasposizioni per il cinema, la televisione e il teatro. \u00a0E un uomo di cinema e teatro, ma anche televisione, come Sergio Rubini firma la regia, nonch\u00e9 l\u2019adattamento del testo originale insieme a Carla Cavalluzzi, de Il caso Jekyll, in programma al Donizetti da sabato 21 febbraio a domenica 1\u00b0 marzo (luned\u00ec 23 febbraio riposo). Nei panni del protagonista ci sar\u00e0 Daniele Russo, con Geno Diana e Pierluigi Corallo e con Sergio Del Prete, Angelo Zampieri e Alessia Santalucia. Scene di Gregorio Botta. Costumi di Chiara Aversano. Disegno luci di Salvatore Palladino. Progetto sonoro di Alessio Foglia. Produzione Fondazione Teatro di Napoli \u2013 Teatro Bellini, Marche Teatro e Teatro Stabile di Bolzano. Durata 2 ore senza intervallo. Orari spettacoli: ore 20.30, domenica 22 febbraio e 1\u00b0 marzo ore 15.30. Prezzi biglietti: da 15 a 45 Euro, ridotti da 12 a 36 Euro. Sergio Rubini presenta cos\u00ec l\u2019idea dello spettacolo nelle sue note di regia: \u00abPartendo dalla considerazione che il celebre romanzo di Stevenson Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde sia un\u2019apologia sulla condizione umana avendo come tema centrale il doppio, che poi \u00e8 il doppio che alberga in ognuno di noi, abbiamo sviluppato una drammaturgia che avesse una chiave pi\u00f9 chiaramente psicanalitica, pi\u00f9 vicina a quelle teorie che si svilupparono quasi mezzo secolo dopo la pubblicazione del racconto stevensoniano, e che ebbero il massimo dell\u2019espressione negli approdi scientifici prima di Freud, poi di Jung. Il nostro testo, infatti, spogliato da qualsiasi soluzione allegorica usata da Stevenson e che d\u00e0 il carattere fantastico a tutta la storia, in testa a tutti la metamorfosi di Jekyll in Hyde attraverso un esperimento chimico, la cosiddetta \u201cpozione\u201d, \u00e8 piuttosto un viaggio nell\u2019inconscio, nella fattispecie di un famoso luminare della medicina, Henry Jekyll, che ambendo all\u2019individuazione di quelle che sono le cause della malattia mentale, si fa cavia e diventa poi vittima delle sue stesse teorie, tirando fuori dalla caverna del conscio ci\u00f2 che \u00e8 a lui stesso nascosto, la sua ombra, il suo Hyde\u00bb. \u00abDa ci\u00f2 si evince chiaramente come il racconto da cui siamo partiti, sia in effetti solo d\u2019ispirazione a una storia pi\u00f9 vicina ai temi della nostra contemporaneit\u00e0 che offra allo spettatore la possibilit\u00e0 non solo di rispecchiarsi in quelli che sono i pericoli ma anche i piaceri che scaturiscono dalla propria ombra, ma anche di essere uno spunto di riflessione sulla necessit\u00e0 di dialogare col proprio inconscio, portarlo fuori e condividerlo con la collettivit\u00e0 nonostante la tendenza della societ\u00e0 di reprimere tutto ci\u00f2 che esca dal canone e che spesso coincide invece con l\u2019autentico, per evitare che la nostra ombra<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":39703,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-39702","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39702"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39704,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39702\/revisions\/39704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39702"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=39702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}