{"id":39558,"date":"2026-01-12T09:00:23","date_gmt":"2026-01-12T08:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=39558"},"modified":"2026-01-07T11:54:36","modified_gmt":"2026-01-07T10:54:36","slug":"il-pluripremiato-regista-peter-stein-arriva-al-donizetti-con-crisi-di-nervi-tre-atti-unici-di-anton-cechov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/il-pluripremiato-regista-peter-stein-arriva-al-donizetti-con-crisi-di-nervi-tre-atti-unici-di-anton-cechov\/","title":{"rendered":"Il pluripremiato regista Peter Stein arriva al Donizetti con &#8220;Crisi di Nervi. Tre atti unici di Anton \u010cechov&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019inaugurazione a dicembre con l\u2019omaggio all\u2019arte comica di Gilberto Govi di <em>Pignasecca e Pignaverde, <\/em>la Stagione di Prosa 2025-2026 della Fondazione Teatro Donizetti entra nel vivo: da sabato 17 a domenica 25 gennaio, con l\u2019esclusione di luned\u00ec 19, va in scena nel principale teatro cittadino <strong><em>Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton <\/em><\/strong><strong><em>\u010cechov<\/em><\/strong> firmati dal tedesco <strong>Peter Stein<\/strong>, uno dei pi\u00f9 illustri protagonisti del teatro contemporaneo che per la regia di questo spettacolo si \u00e8 aggiudicato\u00a0il Premio Le Maschere 2024 e il Premio Internazionale Flaiano 2025.\u00a0L\u2019adattamento del testo originale \u00e8 dello stesso Peter Stein e di Carlo Bellamio. Interpreti: <strong>Maddalena Crippa<\/strong>, <strong>Alessandro Sampaoli<\/strong> e <strong>Sergio Basile<\/strong> (<em>L\u2019orso<\/em>), <strong>Gianluigi Fogacci<\/strong> (<em>I danni del tabacco<\/em>), <strong>Alessandro Averone<\/strong>, <strong>Sergio Basile <\/strong>e <strong>Emilia Scatigno<\/strong> (<em>La domanda di matrimonio<\/em>).<\/p>\n<p>Il celebre regista tedesco Peter Stein dirige una straordinaria compagnia mettendo in scena <em>Crisi di Nervi<\/em>. <em>Tre atti unici di Anton \u010cechov<\/em> e ritorna ad uno dei suoi autori di riferimento creando una modalit\u00e0 produttiva artistica non convenzionale attorno ad un gruppo di attori che si alternano nelle varie <em>pi\u00e8ce<\/em>, che lo stesso \u010cechov non ancora trentenne definiva \u201cscherzi scenici\u201d. Scritti tra il 1884 e il 1891, questi atti unici si ispirano alla commedia francese e al <em>vaudeville<\/em>, generi molto in voga in Francia all\u2019epoca di \u010cechov. Nel corso del tempo, hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo e sono diventati una preziosa fonte di ispirazione per attori, scrittori e registi, oltre che un irresistibile divertimento per intere generazioni di spettatori.<\/p>\n<p>Lo stesso Peter Stein scrive nelle note di regia: \u00abDopo l\u2019insuccesso delle sue prime due opere, il giovane\u202f\u010cechov\u202fgiur\u00f2 di non scrivere mai pi\u00f9 per il teatro drammatico e decise di dedicarsi esclusivamente ai vaudeville. Questa circostanza ci ha regalato una serie di atti unici, pieni di sarcasmo, di comicit\u00e0 paradossale, di stravagante assurdit\u00e0 e di folle crudelt\u00e0, e che a loro volta sono diventati il terreno fertile per l\u2019esperienza e la preparazione delle grandi opere della maturit\u00e0 dell\u2019autore. Nelle tre opere esemplari che presentiamo, i personaggi di volta in volta si fanno prendere da crisi di nervi, si ammalano, sono preda di attacchi isterici o litigano in continuazione fra loro. Ne\u202f<em>L\u2019Orso<\/em>\u202fil protagonista quasi muore dalla rabbia, per un debito che non gli viene rimborsato da parte di una donna, che lui arriva a sfidare a duello, per finire in ginocchio a chiederle di diventare sua moglie. Ne\u202f<em>I Danni del Tabacco<\/em>\u202fun presunto oratore deve tenere una conferenza sugli effetti negativi del tabacco, ma, tra starnuti e attacchi d\u2019asma, confessa in realt\u00e0 di voler mettere fine alla vita disastrosa che conduce come marito della propria moglie.<br \/>\nNe\u202f<em>La Domanda di Matrimonio<\/em>\u202fil futuro sposo, per timidezza e altre difficolt\u00e0 fisiche, non riesce a porre alla futura sposa la fatidica domanda, e anzi si mette a litigare con lei, che a sua volta gli ribatte a muso duro ed \u00e8 preda di un attacco isterico quando lui cade svenuto per ipocondria.<br \/>\nL\u2019estrema comicit\u00e0, l\u2019esasperazione e gli eccessi di crudelt\u00e0 utilizzati dall\u2019autore, possono funzionare soltanto se accompagnati da un sottofondo realistico e psicologicamente giustificato. Comunque si tratta pur sempre di opere di \u010cechov. Sono questi i presupposti su cui gli attori hanno dovuto lavorare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019inaugurazione a dicembre con l\u2019omaggio all\u2019arte comica di Gilberto Govi di Pignasecca e Pignaverde, la Stagione di Prosa 2025-2026 della Fondazione Teatro Donizetti entra nel vivo: da sabato 17 a domenica 25 gennaio, con l\u2019esclusione di luned\u00ec 19, va in scena nel principale teatro cittadino Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton \u010cechov firmati dal tedesco Peter Stein, uno dei pi\u00f9 illustri protagonisti del teatro contemporaneo che per la regia di questo spettacolo si \u00e8 aggiudicato\u00a0il Premio Le Maschere 2024 e il Premio Internazionale Flaiano 2025.\u00a0L\u2019adattamento del testo originale \u00e8 dello stesso Peter Stein e di Carlo Bellamio. Interpreti: Maddalena Crippa, Alessandro Sampaoli e Sergio Basile (L\u2019orso), Gianluigi Fogacci (I danni del tabacco), Alessandro Averone, Sergio Basile e Emilia Scatigno (La domanda di matrimonio). Il celebre regista tedesco Peter Stein dirige una straordinaria compagnia mettendo in scena Crisi di Nervi. Tre atti unici di Anton \u010cechov e ritorna ad uno dei suoi autori di riferimento creando una modalit\u00e0 produttiva artistica non convenzionale attorno ad un gruppo di attori che si alternano nelle varie pi\u00e8ce, che lo stesso \u010cechov non ancora trentenne definiva \u201cscherzi scenici\u201d. Scritti tra il 1884 e il 1891, questi atti unici si ispirano alla commedia francese e al vaudeville, generi molto in voga in Francia all\u2019epoca di \u010cechov. 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