{"id":39302,"date":"2025-11-13T13:50:17","date_gmt":"2025-11-13T12:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=39302"},"modified":"2025-11-13T15:10:37","modified_gmt":"2025-11-13T14:10:37","slug":"donizetti-opera-2026-lesule-di-roma-alahor-in-granata-le-convenienze-ed-inconvenienze-teatrali-sono-i-titoli-della-prossima-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/donizetti-opera-2026-lesule-di-roma-alahor-in-granata-le-convenienze-ed-inconvenienze-teatrali-sono-i-titoli-della-prossima-edizione\/","title":{"rendered":"DONIZETTI OPERA 2026: L\u2019ESULE DI ROMA, ALAHOR IN GRANATA,  LE CONVENIENZE ED INCONVENIENZE TEATRALI SONO I TITOLI DELLA PROSSIMA EDIZIONE"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Le bacchette saranno quelle di Antonino Fogliani, Chiara Cattani e Alberto Zanardi, mentre i registi che firmeranno gli allestimenti saranno Katharina Thoma, Benedetto Sicca e Silvia Paoli<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Il festival si svolger\u00e0 dal 13 al 29 novembre, giorno del compleanno di Gaetano Donizetti<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>I Carnet per il Donizetti Opera 2026 saranno acquistabili durante il festival in corso presso <\/em><\/strong><strong><em>la Biglietteria del Teatro Donizetti o prenotabili online<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Alla vigilia del debutto del Donizetti Opera 2025 si guarda gi\u00e0 avanti ed \u00e8 tutto pronto anche per l\u2019<strong>edizione 2026 <\/strong>del festival internazionale dedicato al compositore bergamasco Gaetano Donizetti: <strong><em>L\u2019esule di Roma, Alahor in Granata <\/em><\/strong>e <strong><em>Le convenienze ed inconvenienze teatrali<\/em><\/strong> sono i tre titoli del cartellone del prossimo Donizetti Opera, organizzato dalla <strong>Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/strong>, presieduta da <strong>Giorgio Berta<\/strong> con la direzione generale di <strong>Massimo Boffelli<\/strong>, e sostenuta dal <strong>Comune di Bergamo<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abOggi presentiamo un\u2019edizione in cui le rarit\u00e0 donizettiane sono protagoniste assolute \u2013 dichiara il direttore artistico e musicale <strong>Riccardo Frizza <\/strong>\u2013. Il Donizetti Opera 2026, infatti, andr\u00e0 a valorizzare la riscoperta di titoli meno frequentati di Donizetti, a partire dall\u2019esecuzione della partitura autografa di <em>Alahor in Granata<\/em>, ritrovata nel 2023 alla biblioteca del Conservatorio di Palermo. Inoltre, per la prossima edizione del festival ho deciso di affidare il podio a colleghi specialisti del repertorio, focalizzando il mio ruolo pienamente sulla direzione artistica e musicale, curando in particolare la realizzazione di nuovi progetti che vedranno la luce nei prossimi anni\u00bb.<\/p>\n<p>A inaugurare il festival al Teatro Donizetti di Bergamo sar\u00e0 il melodramma <strong><em>L\u2019esule di Roma<\/em><\/strong>, titolo composto nel 1828 per il Teatro di San Carlo di Napoli, in scena il 13, il 21 e il 29 novembre. L\u2019esecuzione sar\u00e0 affidata alla bacchetta di <strong>Antonino Fogliani<\/strong>, direttore d\u2019orchestra dal profilo internazionale che nei prossimi giorni sar\u00e0 sul podio della Bayerische Staatsoper di Monaco per eseguire <em>La fille du r\u00e9giment<\/em>, e alla regista tedesca <strong>Katharina Thoma<\/strong>, che ha firmato produzioni al Glyndebourne Festival, alla Royal Opera House di Londra, nei teatri di Francoforte, Colonia, Lipsia e Malm\u00f6 ed \u00e8 responsabile del dipartimento di arte scenica alla Hochschule f\u00fcr Musik di W\u00fcrzburg. Entrambi sono al loro debutto al Donizetti Opera.<\/p>\n<p>Assoluta occasione di riscoperta la messa in scena del titolo del progetto \u201cDonizetti 200\u201d, che prevede al Teatro Sociale di Bergamo (14, 22 e 27 novembre) un lavoro composto esattamente duecento anni prima dal compositore bergamasco: si tratta di <strong><em>Alahor in Granata<\/em><\/strong>, opera proposta nella <strong>nuova edizione <\/strong>curata da Edoardo Cavalli, redatta a seguito dell\u2019identificazione della partitura autografa alla biblioteca del Conservatorio \u201cA. Scarlatti\u201d di Palermo, avvenuta nel 2023. \u00abGaetano Donizetti trascorse un lungo periodo di lavoro a Palermo, al Teatro Carolino, dall\u2019aprile 1825 al febbraio 1826 \u2013 racconta <strong>Paolo Fabbri, direttore scientifico del Centro Studi Donizettiani<\/strong> \u2013: questo soggiorno \u00e8 stato a suo tempo studiato dal musicologo palermitano Ottavio Tiby (1891-1955) che ha ricostruito la storia di quella sala. La scoperta di Cavalli ha permesso di avere una partitura pienamente attendibile di quanto Donizetti scrisse nel 1826 e, a distanza di pochi anni, siamo gi\u00e0 in grado di portare in scena il risultato della ricerca scientifica portata avanti dal Centro Studi Donizettiani\u00bb.<\/p>\n<p>A Bergamo l\u2019opera sar\u00e0, quindi, <strong>rappresenta per la prima volta in tempi moderni<\/strong> cos\u00ec come l\u2019aveva concepita Donizetti nel 1826, dato che le riprese del 1998 al Teatro de la Maestranza di Siviglia (di cui \u00e8 stata realizzata un\u2019incisione su cd) e del 1999 al Teatro Massimo di Palermo si basavano sulla partitura della messa in scena nel 1830 sempre al Teatro Carolino del capoluogo siciliano. La direzione d\u2019orchestra sar\u00e0 affidata ad una specialista di esecuzioni filologiche su strumenti storici come <strong>Chiara Cattani<\/strong>, direttrice musicale dell\u2019Accademia Montis Regalis. La regia sar\u00e0 firmata da <strong>Benedetto Sicca<\/strong>.<\/p>\n<p>La terza nuova produzione sar\u00e0 <strong><em>Le convenienze ed inconvenienze teatrali <\/em><\/strong>(Teatro Donizetti, 15, 20 e 28 novembre), opera composta per il Teatro Nuovo di Napoli nel 1827 e poi presentata al Milano nel 1831: \u00e8 in quest\u2019ultima versione che sar\u00e0 sui leggii del Donizetti Opera, nell\u2019edizione critica a cura di Roger Parker e Anders Wiklund per Casa Ricordi. Sul podio salir\u00e0 <strong>Alberto Zanardi<\/strong>, che si \u00e8 distinto nell\u2019edizione 2024 del festival per la direzione musicale di <em>Zoraida di Granata<\/em>, e la messa in scena sar\u00e0 curata da <strong>Silvia Paoli<\/strong>, che ritorna al Donizetti Opera dopo aver firmato la regia per l\u2019allestimento di <em>Enrico di <\/em><em>Borgogna <\/em>nel 2018.<\/p>\n<p>Una <strong>novit\u00e0 <\/strong>per il pubblico del festival: dal 14 al 30 novembre 2025 saranno gi\u00e0 disponibili i <strong>Carnet weekend<\/strong> e i <strong>Carnet sabato<\/strong> del <strong>Donizetti Opera 2026<\/strong>, acquistabili alla biglietteria del Teatro Donizetti e prenotabili online sul sito <a href=\"http:\/\/donizettiopera.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">donizettiopera.org<\/a> con lo sconto del 30% sul prezzo intero.<\/p>\n<p>Per il programma completo e ulteriori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.donizettiopera.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">donizettiopera.org<\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":39307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-39302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39302"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39309,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39302\/revisions\/39309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39302"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=39302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}