{"id":37839,"date":"2025-07-08T11:25:31","date_gmt":"2025-07-08T09:25:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=37839"},"modified":"2025-07-08T11:27:59","modified_gmt":"2025-07-08T09:27:59","slug":"bergamo-jazz-estate-2025-lazzaretto-si-chiude-venerdi-18-luglio-con-il-concerto-di-herbie-hancock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/bergamo-jazz-estate-2025-lazzaretto-si-chiude-venerdi-18-luglio-con-il-concerto-di-herbie-hancock\/","title":{"rendered":"BERGAMO JAZZ ESTATE 2025 @LAZZARETTO si chiude venerd\u00ec 18 luglio con il concerto di Herbie Hancock"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>\u00c8 l\u2019ora di <strong>Herbie Hancock<\/strong>: per l\u2019ultimo dei tre concerti al Lazzaretto, l\u2019edizione estiva di Bergamo Jazz saluter\u00e0, venerd\u00ec 18 luglio (ore 21.30), l\u2019attesissimo ritorno in citt\u00e0, dopo oltre 50 anni, di una delle pi\u00f9 luminose stelle del firmamento musicale mondiale. Il celebre pianista e tastierista statunitense si esibir\u00e0 alla guida di una band comprendente il trombettista <strong>Terence Blanchard<\/strong>, il chitarrista <strong>Lionel Loueke<\/strong>, il bassista <strong>James Genus<\/strong> e il batterista <strong>Jaylen Petinaud<\/strong>, tutti musicisti di comprovato valore. L\u2019evento, organizzato da Fondazione Teatro Donizetti e dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo per ricordare i 25 anni dalla scomparsa di Filippo Siebaneck, si avvale del sostegno di BCC Milano ed \u00e8 inserito nel ciclo di appuntamenti al Lazzaretto promossi dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.<\/p>\n<p>Ottantacinque anni e non sentirli, 14 Grammy Awards, una discografia di proporzioni vastissime che valica da sempre stili e generi, collaborazioni prestigiose, colonne sonore di film importanti: tutto ci\u00f2 e altro ancora fa di Herbie Hancock un artista tra i pi\u00f9 rappresentativi di oltre 60 anni di storia della musica moderna, una vera leggenda vivente, uno spirito libero che con la sua musica, o meglio con le sue tante musiche, ha segnato in modo indelebile l\u2019immaginario sonoro dagli anni Sessanta del Novecento in avanti.<\/p>\n<p>Il suo concerto del 17 marzo 1972 al Teatro Donizetti \u00e8 inserito di diritto negli annali del festival jazz di Bergamo: all\u2019epoca trentaduenne, Herbie Hancock conquist\u00f2 il pubblico con la travolgente miscela elettroacustica del suo sestetto Mwandishi, esibendosi nel corso della prima serata del festival insieme al trombettista Eddie Henderson, al trombonista Julian Priester, al sassofonista e clarinettista Bennie Maupin, al bassista Buster Williams e al batterista Billy Hart. Proprio lo scorso marzo, per Bergamo Jazz 2025, Eddie Henderson e Billy Hart sono tornati sul palcoscenico del Donizetti in qualit\u00e0 di componenti dei The Cookers.<\/p>\n<p>Nato a Chicago nel 1940, Herbie Hancock \u00e8 stato il tipico bambino prodigio: a soli 11 anni suona un concerto di Mozart con la Chicago Symphony Orchestra. Al jazz si \u00e8 avvicinato ascoltando due pianisti diversissimi fra loro come Oscar Peterson e Bill Evans. Il primo ingaggio che lo metter\u00e0 in luce risale al 1960, con Donald Byrd. Nel 1963 registra per la Blue Note il suo primo album <em>Takin\u2019 Off<\/em>, che include quella che diverr\u00e0 una delle sue massime hit, \u201cWatermelon Man\u201d. Seguono altri album per la Bue Note (<em>Maiden Voyage<\/em> e <em>Speak Like a Child<\/em> fra gli altri), ma soprattutto avviene l\u2019entrata nel quintetto di Miles Davis, completato da Wayne Shorter, da Ron Carter e da un giovanissimo Tony Williams alla batteria. Con Davis, Herbie Hancock condivider\u00e0 anche le visioni elettriche di fine anni Sessanta, partecipando ad album epocali come <em>In a Silent Way<\/em> e <em>Bitches Brew<\/em>. Facendo tesoro della lezione davisiana, Hancock esplorer\u00e0 anche in proprio i suoni elettrici e poi elettronici con il sestetto Mwandishi e quindi con gli Headhunters, abbracciando con questi ultimi la causa del funk jazz e incrementando considerevolmente la propria popolarit\u00e0. Il ritorno al jazz acustico non gli impedir\u00e0 di cimentarsi nel 1983 con l\u2019hip hop, grazie all\u2019album <em>Future Shock<\/em>, quello di un altro successo planetario, \u201cRockit\u201d. E poi vanno ricordate almeno le collaborazioni con il collega di strumento Chick Corea, con la cantautrice canadese Joni Mitchell, le musiche per <em>Blow Up<\/em> di Antonioni, l\u2019Oscar per la colonna sonora del film <em>Round Midnight<\/em> di Bertrand Tavernier. Del 2005 \u00e8 l\u2019uscita dell\u2019album <em>Possibilities<\/em>, che \u00e8 anche il titolo della sua autobiografia: nel disco figurano, tra gli altri, Santana, Paul Simon, Angelique Kjdio, Annie Lennox e Sting. Del 2010 \u00e8 un altro dei suoi album pi\u00f9 acclamati, <em>The Imagine Project<\/em>, segnato dalla partecipazione di ospiti variegati come Jeff Beck, Seal, Pink, Dave Matthews, The Chieftains, Lionel Loueke, Oumou Sangare, Konono N\u00b01, Anoushka Shankar, Chaka Khan, Marcus Miller, Derek Trucks, Susan Tedeschi, Tinariwen e altri.<\/p>\n<p>Dal 2011 Herbie Hancock \u00e8 ambasciatore dell\u2019UNESCO e sostiene l\u2019International Jazz Day che si svolge ogni 30 aprile: una giornata, alla quale Bergamo Jazz aderisce da tempo, nel segno della condivisione dei valori di inclusione e dialogo fra culture diverse di cui Herbie Hancock si \u00e8 sempre fatto autorevole messaggero.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":35423,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-37839","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37839"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37839\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37842,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37839\/revisions\/37842"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37839"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=37839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}