{"id":37829,"date":"2025-07-01T12:00:24","date_gmt":"2025-07-01T10:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=37829"},"modified":"2025-07-01T12:00:24","modified_gmt":"2025-07-01T10:00:24","slug":"bergamo-jazz-estate-2025-lazzaretto-giovedi-10-luglio-kurt-elling-the-yellowjackets-in-celebrate-weather-report","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/bergamo-jazz-estate-2025-lazzaretto-giovedi-10-luglio-kurt-elling-the-yellowjackets-in-celebrate-weather-report\/","title":{"rendered":"BERGAMO JAZZ ESTATE 2025 @LAZZARETTO: Gioved\u00ec 10 luglio Kurt Elling &#038; The Yellowjackets in \u201cCelebrate Weather Report\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019edizione estiva di Bergamo Jazz al Lazzaretto, organizzata per ricordare i 25 anni dalla scomparsa di Filippo Siebaneck da Fondazione Teatro Donizetti e dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo e con il sostegno di BCC Milano, prosegue con un altro appuntamento di assoluto rilievo. Dopo l\u2019esibizione del trio <em>Mare Nostrum<\/em> di Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren, coronata da ampio successo di pubblico, gioved\u00ec 10 luglio (ore 21.30; biglietti da 25 a 40 Euro) \u00e8 infatti in programma il concerto di <strong>Kurt Elling<\/strong>, il pi\u00f9 blasonato dei cantanti jazz odierni, che, insieme agli <strong>Yellowjackets<\/strong>, una delle band pi\u00f9 iconiche dell\u2019area jazz-fusion, ripercorrer\u00e0 nella speciale occasione le leggendarie gesta musicali dei Weather Report.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 un concerto-evento dal titolo esplicito di \u201c<strong><em>Celebrate Weather Report<\/em><\/strong>\u201d, con in campo il brillante timbro baritonale di Kurt Elling e la sua prodigiosa capacit\u00e0 di improvvisare su qualsiasi melodia, e il formidabile bagaglio tecnico del sassofonista <strong>Bob Mintzer<\/strong>, del tastierista <strong>Russell Ferrante<\/strong>, del bassista <strong>Dane Alderson<\/strong> e del batterista <strong>William Kennedy<\/strong>. Tutti insieme si avvicineranno alla musica dei Weather Report \u2013 soprattutto a quella del periodo in cui nel gruppo militava Jaco Pastorius \u2013 con il dovuto rispetto, ma prendendosi quelle libert\u00e0 degne di ogni jazzista di razza, infondendo nuove sfumature a brani oggi considerati dei classici.<\/p>\n<p>Kurt Elling \u00e8 l\u2019incarnazione odierna del pi\u00f9 autentico canto jazz declinato al maschile. Vincitore di due Grammy Awards, ai quali \u00e8 stato candidato per 16 volte, il vocalist di Chicago possiede una tale variet\u00e0 di colori grazie alla quale non teme rivali nel suo campo, tanto da farlo definire un \u201cSinatra dotato di superpoteri\u201d. Perfettamente a suo agio con i tempi veloci e con tecniche stilistiche particolari quali il <em>vocalese<\/em>, Kurt Elling sa essere anche un interprete raffinato, sfoggiando eleganza e un palpabile senso poetico.<\/p>\n<p>Gli Yellowjackets sono uno dei pi\u00f9 rinomati marchi di quella che viene comunemente chiamata fusion-music. Costituiti sul finire degli anni Settanta dal chitarrista Robben Ford, che presto si sarebbe messo in proprio, gli Yellowjackets poggiano tuttora le basi su uno dei membri fondatori, il tastierista Russell Ferrante, al quale strada facendo si sono uniti il sassofonista Bob Mintzer, il batterista William Kennedy e, pi\u00f9 recentemente, il bassista australiano Dane Alderson.\u00a0 Con oltre 25 album alle spalle, le \u201cgiubbe gialle\u201d sono una macchina musicale perfettamente oliata in tutti gli ingranaggi, capace tuttora di mettersi in gioco e di tracciare nuove traiettorie sonore. Fondati nel 1971 dal sassofonista Wayne Shorter, dal tastierista Joe Zawinul e dal contrabbassista di origine ceca Miroslav Vitous, sull\u2019onda della rivoluzionaria svolta elettrica di Miles Davis degli anni precedenti, i Weather Report restano un punto fermo nell\u2019evoluzione espressiva del jazz all\u2019incrocio con altri generi musicali, incluso il pop pi\u00f9 sofisticato. L\u2019entrata tra le file del gruppo del fenomenale bassista Jaco Pastorius porter\u00e0 i Weather Report a livelli di popolarit\u00e0 tipici di una rock band.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per l\u2019ultimo dei tre concerti al Lazzaretto, Bergamo Jazz saluter\u00e0 venerd\u00ec 18 luglio il ritorno in citt\u00e0, dopo oltre 50 anni, di <strong>Herbie Hancock<\/strong>, una delle pi\u00f9 luminose stelle del firmamento musicale mondiale. Il celebre pianista e tastierista statunitense si esibir\u00e0 alla guida di una band comprendente il trombettista Terence Blanchard, il chitarrista Lionel Loueke, il bassista James Genus e il batterista Jaylen Petinaud, tutti musicisti di comprovato valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019edizione estiva di Bergamo Jazz al Lazzaretto, organizzata per ricordare i 25 anni dalla scomparsa di Filippo Siebaneck da Fondazione Teatro Donizetti e dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo e con il sostegno di BCC Milano, prosegue con un altro appuntamento di assoluto rilievo. Dopo l\u2019esibizione del trio Mare Nostrum di Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren, coronata da ampio successo di pubblico, gioved\u00ec 10 luglio (ore 21.30; biglietti da 25 a 40 Euro) \u00e8 infatti in programma il concerto di Kurt Elling, il pi\u00f9 blasonato dei cantanti jazz odierni, che, insieme agli Yellowjackets, una delle band pi\u00f9 iconiche dell\u2019area jazz-fusion, ripercorrer\u00e0 nella speciale occasione le leggendarie gesta musicali dei Weather Report. Sar\u00e0 un concerto-evento dal titolo esplicito di \u201cCelebrate Weather Report\u201d, con in campo il brillante timbro baritonale di Kurt Elling e la sua prodigiosa capacit\u00e0 di improvvisare su qualsiasi melodia, e il formidabile bagaglio tecnico del sassofonista Bob Mintzer, del tastierista Russell Ferrante, del bassista Dane Alderson e del batterista William Kennedy. Tutti insieme si avvicineranno alla musica dei Weather Report \u2013 soprattutto a quella del periodo in cui nel gruppo militava Jaco Pastorius \u2013 con il dovuto rispetto, ma prendendosi quelle libert\u00e0 degne di ogni jazzista di razza, infondendo nuove sfumature a brani oggi considerati dei classici. Kurt Elling \u00e8 l\u2019incarnazione odierna del pi\u00f9 autentico canto jazz declinato al maschile. Vincitore di due Grammy Awards, ai quali \u00e8 stato candidato per 16 volte, il vocalist di Chicago possiede una tale variet\u00e0 di colori grazie alla quale non teme rivali nel suo campo, tanto da farlo definire un \u201cSinatra dotato di superpoteri\u201d. Perfettamente a suo agio con i tempi veloci e con tecniche stilistiche particolari quali il vocalese, Kurt Elling sa essere anche un interprete raffinato, sfoggiando eleganza e un palpabile senso poetico. Gli Yellowjackets sono uno dei pi\u00f9 rinomati marchi di quella che viene comunemente chiamata fusion-music. Costituiti sul finire degli anni Settanta dal chitarrista Robben Ford, che presto si sarebbe messo in proprio, gli Yellowjackets poggiano tuttora le basi su uno dei membri fondatori, il tastierista Russell Ferrante, al quale strada facendo si sono uniti il sassofonista Bob Mintzer, il batterista William Kennedy e, pi\u00f9 recentemente, il bassista australiano Dane Alderson.\u00a0 Con oltre 25 album alle spalle, le \u201cgiubbe gialle\u201d sono una macchina musicale perfettamente oliata in tutti gli ingranaggi, capace tuttora di mettersi in gioco e di tracciare nuove traiettorie sonore. Fondati nel 1971 dal sassofonista Wayne Shorter, dal tastierista Joe Zawinul e dal contrabbassista di origine ceca Miroslav Vitous, sull\u2019onda della rivoluzionaria svolta elettrica di Miles Davis degli anni precedenti, i Weather Report restano un punto fermo nell\u2019evoluzione espressiva del jazz all\u2019incrocio con altri generi musicali, incluso il pop pi\u00f9 sofisticato. 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