{"id":37507,"date":"2025-05-27T14:26:45","date_gmt":"2025-05-27T12:26:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=37507"},"modified":"2025-05-27T14:26:45","modified_gmt":"2025-05-27T12:26:45","slug":"la-iv-edizione-de-il-centro-della-musica-inaugura-sabato-31-maggio-con-lorchestra-filarmonica-italiana-e-histoire-du-tango","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/la-iv-edizione-de-il-centro-della-musica-inaugura-sabato-31-maggio-con-lorchestra-filarmonica-italiana-e-histoire-du-tango\/","title":{"rendered":"La IV edizione de Il centro della Musica inaugura sabato 31 maggio con l&#8217;Orchestra Filarmonica Italiana e &#8220;Histoire du tango&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sabato 31 maggio (ore 17.00), nel Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti, prende il via la quarta edizione de\u00a0<em>Il Centro della Musica<\/em>, rassegna organizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l\u2019Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo. In tutto saranno sei i concerti, in calendario sempre di sabato pomeriggio fino al 7 luglio, che rappresentano un\u2019occasione preziosa per poter entrare nel principale teatro della citt\u00e0, e nello spazio intestato a un grande direttore d\u2019orchestra, in un giorno e in orario inconsueti. Un modo originale per vivere il centro della citt\u00e0 abbinando le magie della musica con lo stare insieme in teatro.<\/p>\n<p>Si comincia con un viaggio nel sempre suggestivo mondo del tango argentino e con l\u2019<strong>Ensemble dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana<\/strong>, formato per l\u2019occasione da Andrea Coruzzi, bandoneon e fisarmonica, Cesare Carretta, violino, e da Nicola Ziliani, contrabbasso.<\/p>\n<p>Il tango \u00e8 un genere musicale che nasce nei primi del \u2018900; lo strumento che pi\u00f9 lo caratterizza, inventato nell\u2019800 dal tedesco Henrich Band e da cui prese il nome, \u00e8 il bandoneon. Questo strumento veniva utilizzato per sostituire l\u2019harmonium nelle funzioni religiose e, grazie alle sue ridotte dimensioni, ha viaggiato sulle navi dei migranti europei che cercavano fortuna economica in Argentina. Ma \u00e8 nell\u2019estuario del Mar della Plata, tra Buenos Aires e Montevideo, che il tango ha origine, in una incredibile ed unica miscela culturale tra l\u2019America, l\u2019Europa e l\u2019Africa. Ebbe un enorme successo commerciale e, attraverso la crescente produzione discografica dei 78 giri, si diffuse in Europa e in Italia, andando ad arricchire la vasta tradizione della canzone italiana. Quello che poi avvenne grazie al grande Astor Piazzola, fu una vera e propria rivoluzione che non caso prese il nome di <em>nuevo tango<\/em>.<\/p>\n<p>Proprio una serie di celebri composizioni di Astor Piazzola \u2013 tra cui <em>Adios Nonino, Inverno Porte\u00f1o <\/em>e <em>Oblivion <\/em>\u2013 saranno al centro del concerto dell\u2019Ensemble dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana, insieme a brani di Carlos Gardel, la voce del tango per antonomasia, e del francese Richard Galliano, da molti indicato come il pi\u00f9 autorevole erede dello stesso maestro argentino.<\/p>\n<p>Il successivo appuntamento con <em>Il Centro della Musica<\/em> avr\u00e0 come protagonisti, il 7 giugno, l\u2019<strong>Ensemble Locatelli<\/strong> diretto da <strong>Thomas Chigioni<\/strong> e la musica eterna di Johann Sebastian Bach.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 31 maggio (ore 17.00), nel Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti, prende il via la quarta edizione de\u00a0Il Centro della Musica, rassegna organizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l\u2019Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo. In tutto saranno sei i concerti, in calendario sempre di sabato pomeriggio fino al 7 luglio, che rappresentano un\u2019occasione preziosa per poter entrare nel principale teatro della citt\u00e0, e nello spazio intestato a un grande direttore d\u2019orchestra, in un giorno e in orario inconsueti. Un modo originale per vivere il centro della citt\u00e0 abbinando le magie della musica con lo stare insieme in teatro. Si comincia con un viaggio nel sempre suggestivo mondo del tango argentino e con l\u2019Ensemble dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana, formato per l\u2019occasione da Andrea Coruzzi, bandoneon e fisarmonica, Cesare Carretta, violino, e da Nicola Ziliani, contrabbasso. Il tango \u00e8 un genere musicale che nasce nei primi del \u2018900; lo strumento che pi\u00f9 lo caratterizza, inventato nell\u2019800 dal tedesco Henrich Band e da cui prese il nome, \u00e8 il bandoneon. Questo strumento veniva utilizzato per sostituire l\u2019harmonium nelle funzioni religiose e, grazie alle sue ridotte dimensioni, ha viaggiato sulle navi dei migranti europei che cercavano fortuna economica in Argentina. Ma \u00e8 nell\u2019estuario del Mar della Plata, tra Buenos Aires e Montevideo, che il tango ha origine, in una incredibile ed unica miscela culturale tra l\u2019America, l\u2019Europa e l\u2019Africa. Ebbe un enorme successo commerciale e, attraverso la crescente produzione discografica dei 78 giri, si diffuse in Europa e in Italia, andando ad arricchire la vasta tradizione della canzone italiana. Quello che poi avvenne grazie al grande Astor Piazzola, fu una vera e propria rivoluzione che non caso prese il nome di nuevo tango. Proprio una serie di celebri composizioni di Astor Piazzola \u2013 tra cui Adios Nonino, Inverno Porte\u00f1o e Oblivion \u2013 saranno al centro del concerto dell\u2019Ensemble dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana, insieme a brani di Carlos Gardel, la voce del tango per antonomasia, e del francese Richard Galliano, da molti indicato come il pi\u00f9 autorevole erede dello stesso maestro argentino. 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