{"id":36768,"date":"2025-05-13T15:25:44","date_gmt":"2025-05-13T13:25:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=36768"},"modified":"2025-05-12T15:00:55","modified_gmt":"2025-05-12T13:00:55","slug":"presentate-le-nuovi-stagioni-di-prosa-e-altri-percorsi-20252026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/presentate-le-nuovi-stagioni-di-prosa-e-altri-percorsi-20252026\/","title":{"rendered":"Presentate le nuovi Stagioni di Prosa e Altri Percorsi 2025|2026"},"content":{"rendered":"<p>La Fondazione Teatro Donizetti, con il Comune di Bergamo, annuncia la Stagione di Prosa e Altri Percorsi 2025|2026, asse portante della Stagione dei Teatri il cui cartellone completo include anche Operetta e Opera&amp;Concerti, oltre a numerosi progetti formativi in via di definizione. Una ricca e articolata programmazione che si svolger\u00e0 al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale nell\u2019arco di sei mesi, da dicembre 2025 a maggio 2026, con sette titoli in cartellone per la Stagione di Prosa, per otto repliche per ciascun spettacolo (dal sabato alla domenica della settimana successiva; luned\u00ec riposo), e altrettanti per Altri Percorsi, con tre matin\u00e9e.<\/p>\n<p>Nel portare il saluto e rinnovare l\u2019impegno dell\u2019Amministrazione Comunale, la Sindaca <strong>Elena Carnevali<\/strong> sottolinea come la Stagione di Prosa e Altri Percorsi occupi \u00abun posto di primissimo piano nella vita della Citt\u00e0 di Bergamo. \u00c8 un momento importantissimo di condivisione e di crescita culturale: il teatro, nella sua moltitudine di linguaggi, \u00e8 lo specchio della realt\u00e0 e in esso la realt\u00e0 si rispecchia, con tutto il suo carico di umanit\u00e0. Bergamo \u00e8 non da oggi una citt\u00e0 dalla pronunciata vocazione teatrale e l\u2019opera svolta dalla Fondazione Teatro Donizetti, grazie alle sue diversificate attivit\u00e0, \u00e8 portatrice di grandi valori, anche sotto il profilo della formazione delle giovani generazioni. Tutto ci\u00f2 contribuisce a rendere la nostra citt\u00e0 ancora pi\u00f9 speciale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sergio Gandi<\/strong>, Assessore alla Cultura, esprime il suo apprezzamento per scelte artistiche \u00abdi assoluta qualit\u00e0 che apportano un contributo fondamentale all\u2019offerta culturale di Bergamo. Una citt\u00e0 che esplora diversi ambiti espressivi \u2013 dalla musica al cinema, dalle arti visive alla danza al teatro di parola appunto \u2013 e che trae la propria ricchezza dalla ricerca e dalla sperimentazione. Non solo, quindi, semplice intrattenimento spettacolare \u2013 anche questo ovviamente ci vuole \u2013 ma un insieme di proposte, anche coraggiose, che possano stimolare interesse e curiosit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Berta<\/strong>, Presidente della Fondazione Teatro Donizetti, coglie l\u2019occasione per ringraziare quanti si adoperano per la riuscita di tutte le attivit\u00e0 della stessa Fondazione: \u00abI risultati positivi conseguiti in questi anni sono il frutto di un lavoro di squadra, da chi ci sostiene, sia soggetti pubblici sia privati, al personale e a chi con noi collabora. Il mio \u00e8 dunque un ringraziamento che va oltre le formalit\u00e0: dietro ogni contributo, sia di natura economica che professionale, c\u2019\u00e8 la totale adesione ad una visione di cui siamo convinti. Una visione dagli ampi orizzonti che pone la Fondazione Teatro Donizetti come interlocutore qualitativamente affidabile per chiunque abbia a cuore, in citt\u00e0 ma anche altrove, proposte di cultura e spettacolo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Massimo Boffelli<\/strong>, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti, prende spunto dal successo della Stagione 2024|2025: \u00abOltre 52.000 sono stati gli spettatori complessivi per la Prosa, 5.000 per Altri Percorsi. Sono numeri significativi, importanti, che attestano ancora una volta la nostra forza propulsiva, l\u2019attenzione e l\u2019affetto del pubblico per le nostre proposte. \u00a0Lo scorso anno abbiamo portato le repliche per la Prosa da sette a otto, che naturalmente confermiamo: un numero di repliche che \u2013 possiamo affermarlo in tutta tranquillit\u00e0 \u2013 oggi pochi altri teatri a livello nazionale possono annoverare, anche in citt\u00e0 con una popolazione numericamente superiore a quella di Bergamo. La Stagione di Prosa e Altri Percorsi si conferma dunque uno dei punti qualificanti della nostra programmazione, insieme ai due festival di respiro internazionale quali sono Donizetti Opera e Bergamo Jazz e alla rassegna Lezioni di Storia, nata da poco ma gi\u00e0 coronata da ampio successo. Ma la Prosa e Altri Percorsi occupano un posto particolare nel cuore dei bergamaschi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Maria Grazia Panigada<\/strong>, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi, entra nel vivo della presentazione, non prima di una premessa: \u00abLa Stagione 2024|2025 ha segnato ancora una volta una presenza di pubblico che ha stupito, ad ogni apertura di sipario: le stesse compagnie ospiti ci dicono come il nostro sia uno dei teatri pi\u00f9 belli e accoglienti di Italia. Al termine di ogni rappresentazione non \u00e8 raro vedere sui volti di attrici e attori segni evidenti di commozione per il calore ricevuto da un pubblico capace di lasciare bei ricordi.\u00a0 Un pubblico che coltiviamo con passione, con particolare attenzione per i giovani, ai quali dedichiamo appositi progetti formativi, favorendone la presenza a teatro. Tutto questo in vista di una nuova Stagione che confidiamo possa essere di altrettanto gradimento delle passate\u00bb.\u00a0 \u00abNella stagione di Prosa 2025|2026 vedremo in scena alcuni dei testi fondamentali della storia del teatro e li incontreremo per indagare quanto siano oggi attuali e presenti nelle relazioni, nelle politiche, nelle logiche che dominano la nostra quotidianit\u00e0\u00bb, prosegue Maria Grazia Panigada, \u00abE non potremmo immaginare un Altri Percorsi pi\u00f9 vario: sette titoli per sette generi che vanno dal teatro di figura al teatro di narrazione, dal teatro di impegno civile al teatro-circo. Il teatro \u00e8 da sempre speculare alla realt\u00e0, con la possibilit\u00e0 che ha di donare punti di vista diversi, di farci entrare in altri ruoli, in altre prospettive per poter tornare alle nostre vite arricchiti e, forse, anche un po\u2019 rinnovati\u00bb.<\/p>\n<p>La Stagione di Prosa e Altri Percorsi 2025|2026, \u00e8 realizzata con il contributo di MIC \u2013 Ministero Italiano Cultura, Regione Lombardia, Camera di Commercio Bergamo, Allianz (Main Partner della Fondazione Teatro Donizetti), Intesa Sanpaolo, SIAD e un importante numero di imprese aderenti al progetto Ambasciatori di Donizetti che supportano la Fondazione tramite Art Bonus.<\/p>\n<p><strong>Giacomo Campora<\/strong>, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A., dichiara: \u00abCon il recente rinnovo della partnership pluriennale per altri cinque anni, Allianz conferma il proprio sostegno alla Fondazione Teatro Donizetti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Daniele Pastore, <\/strong>Direttore Regionale Lombardia Nord Intesa Sanpaolo, afferma: \u00abRinnoviamo anche quest\u2019anno il nostro sostegno alla Stagione di Prosa e Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti in quanto rientra nel pi\u00f9 ampio impegno della banca verso i territori in cui opera. Riteniamo infatti che l\u2019arte e la cultura siano risorse strategiche e identitarie per le comunit\u00e0, in grado di innescare processi virtuosi di crescita anche sul piano sociale, economico e occupazionale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stagione di Prosa al Teatro Donizetti <\/strong><\/p>\n<p>Grandi attori, grandi registi, grandi testi: con i suoi sette titoli in cartellone la Stagione di Prosa 2025|2026 al Teatro Donizetti si preannuncia all\u2019insegna della spettacolarit\u00e0 e della profondit\u00e0 dei contenuti.<br \/>\nL\u2019inizio, dal 6 al 14 dicembre 2025, \u00e8 affidato a uno spettacolo che rimanda alla tradizione teatrale del nostro paese, nello specifico a quella ligure incarnata da Gilberto Govi e dal suo <strong><em>Pignasecca e Pignaverde<\/em><\/strong>, uno dei cavalli di battaglia del celebre comico genovese, ripreso da un travolgente <strong>Tullio Solenghi<\/strong>, con progetto scenografico di Davide Livermore.<br \/>\nA seguire, dal 17 al 25 gennaio 2026, il Donizetti, con <strong><em>Crisi di nervi<\/em><\/strong>, ospiter\u00e0 per la prima volta una regia di <strong>Peter Stein<\/strong>, tornato al suo amato \u010cechov con i tre famosi atti unici <em>Orso<\/em>, <em>I danni del tabacco<\/em> e <em>La domanda di matrimonio<\/em>, interpretati a rotazione da diversi attori tra i quali spicca <strong>Maddalena Crippa<\/strong>.<br \/>\nAltra grande attrice al centro di un classico sar\u00e0 <strong>Lella Costa<\/strong>, che interpreter\u00e0 <strong><em>Lisistrata<\/em><\/strong> per la regia di <strong>Serena Sinigaglia<\/strong>: lo spettacolo arriver\u00e0 a Bergamo, dal 7 al 15 febbraio, dopo il debutto estivo al Teatro Greco di Siracusa.<br \/>\nIl cartellone della Prosa vedr\u00e0 poi sfilare altri attori e registi di prestigio. Tra questi ultimi, <strong>Sergio Rubini<\/strong> appone la sua firma a <strong><em>Il caso Jekyll<\/em><\/strong>, scegliendo di mettere in scena il classico della letteratura <em>Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde<\/em> di Robert Louis Stevenson in una rilettura che trasporta il testo in una ambientazione cinematografica e coinvolgente. In palcoscenico, dal 21 febbraio al 1\u00b0 marzo, <strong>Daniele Russo<\/strong> e altri attori.<br \/>\nCon la compagnia veneta <strong>Stivalaccio Teatro<\/strong>, dedita da sempre allo studio e alla rappresentazione della commedia dell\u2019arte, si torner\u00e0 quindi, dal 7 al 15 marzo, al teatro di tradizione, con <strong><em>Arlecchino muto per spavento<\/em><\/strong>, uno dei canovacci pi\u00f9 rappresentati nella Parigi dei primi del Settecento, riproposto per la prima volta in epoca moderna.<br \/>\nIn aprile, dall\u201911 al 19, sar\u00e0 la volta di <strong>Gabriele Lavia<\/strong> che, anche nelle vesti di regista, proporr\u00e0<strong><em> Lungo viaggio verso la notte<\/em><\/strong>, testo con cui <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Eugene_Gladstone_O%27Neill\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eugene O\u2019Neill<\/a> vinse il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Premio_Pulitzer_per_la_drammaturgia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Premio Pulitzer per la drammaturgia<\/a>\u00a0nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1957\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1957<\/a>, mettendo in scena i segreti dolorosi di un microcosmo di una famiglia disfunzionale americana.<br \/>\nInfine, dal 9 al 17 maggio, un\u2019altra protagonista del teatro italiano, <strong>Maria Paiato<\/strong>, sar\u00e0 impegnata in una sfida interpretativa importante, vestendo i panni di uno dei personaggi pi\u00f9 crudeli scritti da Shakespeare: <strong><em>Riccardo III<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Altri Percorsi <\/strong><\/p>\n<p>Da sempre Altri Percorsi \u00e8 una finestra aperta sul teatro di ricerca, sull\u2019intreccio fra linguaggi diversi, offrendo cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 agli spettatori di incontrare diverse esperienze significative del panorama teatrale contemporaneo. Variet\u00e0 che \u00e8 data, come consuetudine, anche da nuove proposte: ben cinque titoli dei sette porteranno in rassegna artisti mai ospitati prima. Cinque degli spettacoli in programma sono previsti al Teatro Sociale, mentre altri due saranno rappresentati al Teatro Donizetti.<br \/>\nPartenza a dicembre proprio con due novit\u00e0: gioved\u00ec 4 con <strong><em>Natale in casa Cupiello. Spettacolo per attore cum figuris <\/em><\/strong>(Premio della Critica 2023), con <strong>Luca Saccoia<\/strong>, nella parte di Tommasino, e con lui in scena sette pupi a cui d\u00e0 anima, voce e carattere, restituendo il testo eduardiano e vivificandone la radice; gioved\u00ec 18 con <strong><em>La cantautrice fantasma<\/em><\/strong>, spettacolo di teatro-canzone di <strong>Ivan Talarico<\/strong>, che invita a riflettere sul tema dell\u2019autorialit\u00e0 dell\u2019arte, coinvolgendo il pubblico in un attraversamento del mondo cantautorale italiano.<br \/>\nL\u2019anno nuovo saluter\u00e0 il ritorno, il 15 gennaio, di <strong>Carrozzeria Orfeo<\/strong>: li avevamo lasciati nel 2023 nella cucina di un sottoscala e li ritroviamo ora, con <strong><em>Salveremo il mondo prima dell\u2019alba<\/em><\/strong>, su un satellite nello spazio all\u2019interno di una lussuosa clinica specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee. Immutato resta lo spirito spregiudicato e brillante della compagnia.<br \/>\nIn febbraio, gioved\u00ec 5 mattina e sera e il 6 mattina, il bergamasco <strong>Giorgio Marchesi<\/strong> riproporr\u00e0, con fedelt\u00e0 al testo che diventa virtuosismo attoriale, uno dei classici pirandelliani: <strong><em>Il fu Mattia Pascal<\/em><\/strong>.<br \/>\nSempre in febbraio, il 19, arriver\u00e0 al Donizetti <strong>Circo Zo\u00e8<\/strong>, compagnia internazionale che ha tra i propri fondatori due bergamaschi, Simone Benedetti e Diego Zanoli. Nella produzione italofrancese <strong><em>Deserance<\/em><\/strong>, Circo Zo\u00e8 esplora l\u2019archetipo del viaggio, coniugando come sempre altissimo livello di tecnica acrobatica con un\u2019impronta drammaturgica onirica e immaginifica.<br \/>\nAncora al Donizetti, gioved\u00ec 5 marzo, un altro gradito ritorno: quello di <strong>Alessandro Bergonzoni<\/strong>, che con <strong><em>Arrivano i dunque (Avannotti, Sole blu e la storia della giovane saracinesca)<\/em> <\/strong>attraversa, come un funambolo, le parole, per tenere in equilibrio la nostra umanit\u00e0 sempre pi\u00f9 a rischio di affondare attorno ad un \u201ctavolo delle trattative\u201d. Bergonzoni \u00e8 sempre Bergonzoni.<br \/>\nChiuder\u00e0 la rassegna, gioved\u00ec 26 marzo, matin\u00e9e e serale, <strong><em>Ilva Football <\/em>Club<\/strong>, con cui incontreremo per la prima volta <strong>Usine Baug e i Fratelli Maniglio<\/strong>: loro \u00e8 il compito di raccontare, attraverso la\u00a0narrazione calcistica, le vicende della citt\u00e0 di Taranto, strettamente legata alla storia dell\u2019ex Ilva, l\u2019acciaieria pi\u00f9 grande e pi\u00f9 inquinante d\u2019Europa.<br \/>\nAltri Percorsi \u00e8 da alcuni anni anche una sorta di palestra per avvicinare al teatro giovani delle scuole superiori, grazie a una offerta di abbonamento pensata appositamente per loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Teatro Donizetti, con il Comune di Bergamo, annuncia la Stagione di Prosa e Altri Percorsi 2025|2026, asse portante della Stagione dei Teatri il cui cartellone completo include anche Operetta e Opera&amp;Concerti, oltre a numerosi progetti formativi in via di definizione. Una ricca e articolata programmazione che si svolger\u00e0 al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale nell\u2019arco di sei mesi, da dicembre 2025 a maggio 2026, con sette titoli in cartellone per la Stagione di Prosa, per otto repliche per ciascun spettacolo (dal sabato alla domenica della settimana successiva; luned\u00ec riposo), e altrettanti per Altri Percorsi, con tre matin\u00e9e. Nel portare il saluto e rinnovare l\u2019impegno dell\u2019Amministrazione Comunale, la Sindaca Elena Carnevali sottolinea come la Stagione di Prosa e Altri Percorsi occupi \u00abun posto di primissimo piano nella vita della Citt\u00e0 di Bergamo. \u00c8 un momento importantissimo di condivisione e di crescita culturale: il teatro, nella sua moltitudine di linguaggi, \u00e8 lo specchio della realt\u00e0 e in esso la realt\u00e0 si rispecchia, con tutto il suo carico di umanit\u00e0. Bergamo \u00e8 non da oggi una citt\u00e0 dalla pronunciata vocazione teatrale e l\u2019opera svolta dalla Fondazione Teatro Donizetti, grazie alle sue diversificate attivit\u00e0, \u00e8 portatrice di grandi valori, anche sotto il profilo della formazione delle giovani generazioni. Tutto ci\u00f2 contribuisce a rendere la nostra citt\u00e0 ancora pi\u00f9 speciale\u00bb. Sergio Gandi, Assessore alla Cultura, esprime il suo apprezzamento per scelte artistiche \u00abdi assoluta qualit\u00e0 che apportano un contributo fondamentale all\u2019offerta culturale di Bergamo. Una citt\u00e0 che esplora diversi ambiti espressivi \u2013 dalla musica al cinema, dalle arti visive alla danza al teatro di parola appunto \u2013 e che trae la propria ricchezza dalla ricerca e dalla sperimentazione. Non solo, quindi, semplice intrattenimento spettacolare \u2013 anche questo ovviamente ci vuole \u2013 ma un insieme di proposte, anche coraggiose, che possano stimolare interesse e curiosit\u00e0\u00bb. Giorgio Berta, Presidente della Fondazione Teatro Donizetti, coglie l\u2019occasione per ringraziare quanti si adoperano per la riuscita di tutte le attivit\u00e0 della stessa Fondazione: \u00abI risultati positivi conseguiti in questi anni sono il frutto di un lavoro di squadra, da chi ci sostiene, sia soggetti pubblici sia privati, al personale e a chi con noi collabora. Il mio \u00e8 dunque un ringraziamento che va oltre le formalit\u00e0: dietro ogni contributo, sia di natura economica che professionale, c\u2019\u00e8 la totale adesione ad una visione di cui siamo convinti. Una visione dagli ampi orizzonti che pone la Fondazione Teatro Donizetti come interlocutore qualitativamente affidabile per chiunque abbia a cuore, in citt\u00e0 ma anche altrove, proposte di cultura e spettacolo\u00bb. Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti, prende spunto dal successo della Stagione 2024|2025: \u00abOltre 52.000 sono stati gli spettatori complessivi per la Prosa, 5.000 per Altri Percorsi. 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