{"id":35483,"date":"2025-03-12T12:53:43","date_gmt":"2025-03-12T11:53:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=35483"},"modified":"2025-03-12T13:54:15","modified_gmt":"2025-03-12T12:54:15","slug":"bergamo-jazz-2025-entra-nel-vivo-domenica-16-marzo-bergamo-film-meeting-inaugura-bergamo-jazz-e-mercoledi-19-si-inaugura-la-mostra-su-filippo-siebaneck","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/bergamo-jazz-2025-entra-nel-vivo-domenica-16-marzo-bergamo-film-meeting-inaugura-bergamo-jazz-e-mercoledi-19-si-inaugura-la-mostra-su-filippo-siebaneck\/","title":{"rendered":"BERGAMO JAZZ 2025 entra nel vivo: domenica 16 marzo Bergamo Film Meeting inaugura Bergamo Jazz e mercoled\u00ec 19 si inaugura la mostra su Filippo Siebaneck"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><strong>BERGAMO FILM MEETING inaugura BERGAMO JAZZ<\/strong><\/p>\n<p>Bergamo Jazz, tanti concerti ma non solo. La marcia di avvicinamento al Festival, in programma dal 20 al 23 marzo, viene scandita da alcuni eventi di particolare significato che mettono a contatto la musica con altre arti, ad iniziare dal cinema. \u00c8 infatti previsto anche quest\u2019anno il tradizionale passaggio di testimone da Bergamo Film Meeting, che nella sua giornata conclusiva propone all\u2019Auditorium di Piazza della Libert\u00e0 due appuntamenti: la proiezione del film <strong><em>Il coltello nell\u2019acqua<\/em><\/strong> di <strong>Roman Polanski<\/strong> (ore 14.15) e la sonorizzazione di <strong><em>T\u00f6chter (Due sorelle)<\/em><\/strong> di <strong>Ernst Lubitsch<\/strong> da parte del polistrumentista <strong>Danilo Gallo<\/strong> (ore 17.30).<\/p>\n<p><em>Il coltello nell\u2019acqua<\/em> \u00e8 il primo lungometraggio firmato da Roman Polanski, all\u2019epoca non ancora trentenne, e uno dei pi\u00f9 fortunati debutti registici della storia della cinematografia: venne presentato alla Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia, dove vinse il Premio Fipresci, e fu il primo film polacco a ricevere una candidatura agli Oscar come miglior film straniero (fu battuto da <em>8\u00bd<\/em> di Fellini). La colonna sonora reca la firma di Krzysztof Komeda, pianista e compositore polacco considerato uno dei pi\u00f9 originali esponenti del jazz europeo degli anni Sessanta. Il suo sestetto, di cui faceva parte tra gli altri il trombettista Tomasz Stanko, rimane una delle pi\u00f9 pregevoli e innovative formazioni di quel periodo. Komeda, scomparso nel 1969, scrisse anche le musiche di <em>Ingenui perversi<\/em> di Andrzej Wajda e di <em>Good Bye, Till Tomorrow<\/em> di Janusz Morgenstern, oltre che di <em>Cul-de-sac<\/em>, di <em>Per favore, non mordermi sul collo!<\/em> e di <em>Rosemary\u2019s Baby<\/em> dello stesso Polanski.<\/p>\n<p>Vagamente ispirato a <em>La bisbetica domata<\/em> di Shakespeare, <em>Due sorelle <\/em>\u00e8 un film del 1920 riconducibile al filone commedia sentimentale ma con tratti surreali: Ernst Lubitsch, uno dei maestri del cinema tedesco, lo ambient\u00f2 in un paesino imprecisato del Sud della Bavaria, raccontando la vicenda amorosa, contrassegnata da un turbine di equivoci, di un giovane e di due sorelle, l\u2019una bellissima, l\u2019altra inavvicinabile per la sua bruttezza.<\/p>\n<p>Danilo Gallo \u00e8 uno dei pi\u00f9 versatili e quotati bassisti italiani, a suo agio in diversi contesti stilistici. Spazia infatti con naturalezza dal jazz al rock, dalla musica improvvisata a collaborazioni che vedono la musica interagire con altre discipline quali teatro, danza, poesia, cinema. \u00c8 leader o co-leader di gruppi di portata internazionale come Dark Dry Tears, Gallo &amp; The Roosters, Guano Padano, The Last Coat of Pink e del progetto Lacy In The Sky with Diamonds (con Roberto Ottaviano e Ferdinando Fara\u00f2).<\/p>\n<p><strong>Mostra FILIPPO SIEBANECK: UN UOMO DI CULTURA PER BERGAMO<\/strong><\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 19 marzo (ore 18; apertura al pubblico dalle 18.30) si inaugura poi al Donizetti Studio, di fronte alla biglietteria del teatro, la mostra <strong><em>Filippo Siebaneck: un uomo di cultura per Bergamo<\/em><\/strong>: attraverso l\u2019esposizione di fotografie che lo ritraggono assieme a grandi artisti, di manifesti e documenti, la Fondazione Teatro Donizetti e Bergamo Jazz, insieme al Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e all\u2019Associazione Amici dell\u2019Accademia Carrara, intendono ricordare, a 25 anni dalla scomparsa, Filippo Siebaneck, che per molti decenni \u00e8 stato una straordinaria figura che ha segnato la vita culturale della citt\u00e0 di Bergamo e non solo. Nello specifico Filippo Siebaneck ha collaborato alla realizzazione di numerose iniziative: Rassegna Internazionale del Jazz, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, numerose mostre d\u2019arte, tra cui quella su Giovan Battista Moroni nel 1979, Tesori Miniati nel 1995 e il Bicentenario dell\u2019Accademia Carrara nel 1996. Filippo Siebaneck si \u00e8 distinto come persona che ha cercato in tutti i modi di creare e valorizzare un\u2019immagine di Bergamo come citt\u00e0 d&#8217;arte. In qualit\u00e0 di Presidente dell\u2019Azienda Autonoma del Turismo, ma ancora prima di ricoprire tale incarico, Filippo Siebaneck \u00e8 stato &#8211; insieme a un gruppo di appassionati di musica jazz, tra i quali il giornalista Paolo Arzano &#8211; uno dei motori della Rassegna Internazionale del Jazz, di cui Bergamo Jazz \u00e8 l\u2019erede naturale. Rimasta in vita dal 1969 al 1978 e poi per due altre edizioni nel 1982 e 1983, la Rassegna ha ospitato, al Teatro Donizetti e poi al Palazzetto dello Sport, nomi illustri quali Julian \u201cCannonball\u201d Adderley, Dizzy Gillespie, Maynard Ferguson, Lionel Hampton, Keith Jarrett, Max Roach, Gerry Mulligan, Art Blakey, Charles Mingus, Herbie Hancock, Archie Shepp, Sam Rivers, Elvin Jones, Art Ensemble of Chicago, Chick Corea, Lee Konitz, Freddie Hubbard e moltissimi altri.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 visitabile anche da gioved\u00ec 20 a domenica 23 marzo dalle ore 18.30 fino alle ore 20.30.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":35428,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-35483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35483"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=35483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}