{"id":34985,"date":"2025-01-20T11:21:03","date_gmt":"2025-01-20T10:21:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=34985"},"modified":"2025-01-20T11:21:03","modified_gmt":"2025-01-20T10:21:03","slug":"la-coscienza-di-zeno-di-italo-svevo-con-alessandro-haber-arriva-al-teatro-donizetti-dal-25-gennaio-al-2-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/la-coscienza-di-zeno-di-italo-svevo-con-alessandro-haber-arriva-al-teatro-donizetti-dal-25-gennaio-al-2-febbraio\/","title":{"rendered":"&#8220;La Coscienza di Zeno&#8221; di Italo Svevo con Alessandro Haber arriva al Teatro Donizetti dal 25 gennaio al 2 febbraio"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>La coscienza di Zeno<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 il secondo titolo della Stagione di Prosa della Fondazione Teatro Donizetti: il capolavoro di Italo Svevo, uno dei classici della letteratura italiana del Novecento, andr\u00e0 in scena al Teatro Donizetti da sabato 25 gennaio a domenica 2 febbraio, nell\u2019interpretazione di <strong>Alessandro Haber<\/strong>, una delle figure di spicco del teatro italiano, con l\u2019autorevole regia di <strong>Paolo Valerio<\/strong>. Accanto al protagonista principale, ci saranno altri 10 attori: Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti, Ester Galazzi, Emanuele\u00a0Fortunati, Francesco Godina, Meredith Air\u00f2 Farulla, Caterina Benevoli, Chiara Pellegrin,\u00a0Giovanni Schiavo. Adattamento\u00a0di Monica Codena\u00a0e\u00a0Paolo Valerio. Scene e costumi\u00a0di Marta Crisolini Malatesta. Luci di\u00a0Gigi Saccomandi. Musiche\u00a0di Oragravity. Video\u00a0di Alessandro Papa. Movimenti di scena\u00a0di Monica Codena. Produzione\u00a0Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u00a0e\u00a0GoldenArt Production. Durata\u00a01 ora e 45 minuti senza intervallo. Orari spettacoli: serale ore 20.30; domenica 26 gennaio e domenica 2 febbraio ore 15.30.<\/p>\n<p>Romanzo antesignano di respiro potentemente europeo, ironico e di affascinante complessit\u00e0,\u00a0<em>La coscienza di Zeno<\/em>\u00a0ha celebrato nel 2023 i cent\u2019anni dalla pubblicazione: in quell\u2019occasione, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia lo ha portato in scena nell\u2019ambito di un ricco percorso di ricerca dedicato agli importantissimi giacimenti culturali di Trieste e del suo territorio. La figura monumentale di\u00a0Italo Svevo\u00a0ed il suo straordinario romanzo psicanalitico vi rappresentano un momento di profondo, universale significato.\u00a0<em>La coscienza di Zeno<\/em>, d\u2019altra parte, possiede anche una propria vivace teatralit\u00e0, per la sperimentazione di una scrittura innovativa e per il suo essere dominata dalla coinvolgente, complessa e attualissima figura di Zeno Cosini. Il romanzo infatti sgorga dagli appunti del protagonista che si sottopone alle cure dello psicanalista Dottor S, cercando di risolvere il suo mal di vivere, la sua nevrosi e incapacit\u00e0 di sentirsi \u201cin sintonia\u201d con il mondo e con la realt\u00e0. Il suo percepirsi inetto e malato, ed i suoi ostinati \u2013 ma mai del tutto convinti \u2013 tentativi di cambiare e guarire, portano Zeno ad attraversare l\u2019esistenza intrecciando sorprendentemente quotidianit\u00e0 borghese ad episodi surreali ricchi di humour e di verit\u00e0.<\/p>\n<p><em>La coscienza di Zeno<\/em>\u00a0\u00e8 stato sempre interpretato da grandi attori, come Renzo Montagnani, Giulio Bosetti, Alberto Lionello, che fu anche protagonista dello sceneggiato Rai e, nella successiva edizione televisiva, Johnny Dorelli. Nel nuovo allestimento a firma di Paolo Valerio, Zeno ha il volto di Alessandro Haber, un attore dal carisma potentissimo e dall\u2019istinto scenico assolutamente personale, che fuori da ogni clich\u00e9 sa coniugare ironia e profondit\u00e0 in ogni interpretazione.<\/p>\n<p>\u00abCome scrive Giorgio Strehler,\u00a0<em>La coscienza di Zeno<\/em>\u00a0\u00e8 \u201cuna pietra nel cuore di tutti i triestini\u201d e per me \u00e8 una sfida davvero particolare\u00bb, scrive nelle note di regia Paolo Valerio, \u00abHo affrontato questo lavoro privilegiando fortemente la narrazione di Svevo: ho voluto racchiudere in questa esperienza teatrale alcune pagine che trovo straordinarie, indimenticabili, costruendo un altro Zeno accanto all\u2019Io narrante. Quindi Zeno \u2013 interpretato da Alessandro Haber \u2013 si racconta e si rivive attraverso il corpo di un altro attore. Zeno ci rivela l\u2019inciampo, l\u2019umanit\u00e0\u2026 E anche il personaggio di Alessandro Haber s\u2019intreccia a questa inettitudine e talvolta, durante lo spettacolo, si sovrappone l\u2019uomo all\u2019attore, per sottolineare \u201cl\u2019originalit\u00e0 della vita\u201d. Zeno ci appartiene, racconta di noi, della nostra fragilit\u00e0, della nostra ingannevole coscienza, della voce che ci parla e che nessuno sente e che ci suggerisce la vita. Attraverso l\u2019occhio scrutatore del Dottor S. ho cercato di restituire la dimensione surreale, ironica e talvolta bugiarda di Zeno, immersa nell\u2019atmosfera della sua Trieste e di tutti gli straordinari personaggi che la vivono\u00bb.<\/p>\n<p><em>La coscienza di Zeno<\/em>\u00a0racconta \u00abun immaginario il cui respiro cerebrale dialoga con il mondo dell\u2019arte, con la psicoanalisi e dove ho cercato di rendere con forza la dialettica fra \u201cesterno e interno\u201d nella spietata analisi che Zeno fa della propria esistenza, lasciando costantemente aperta una finestra sul proprio mondo interiore. Grazie a tutti gli attori, ai collaboratori e grazie alla passione di Alessandro Haber, il nostro spettacolo vorrebbe essere proprio cos\u00ec, come dice Zeno Cosini: \u201cLa vita non \u00e8 n\u00e9 bella n\u00e9 brutta, ma \u00e8 originale. La vita mi pareva tanto nuova come se l\u2019avessi vista per la prima volta con i suoi corpi gassosi fluidi e solidi. Se la raccontassimo a qualcuno che non ci fosse abituato rimarrebbe senza fiato dinanzi all\u2019enorme costruzione priva di scopo\u201d\u00bb, conclude il regista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La coscienza di Zeno\u00a0\u00e8 il secondo titolo della Stagione di Prosa della Fondazione Teatro Donizetti: il capolavoro di Italo Svevo, uno dei classici della letteratura italiana del Novecento, andr\u00e0 in scena al Teatro Donizetti da sabato 25 gennaio a domenica 2 febbraio, nell\u2019interpretazione di Alessandro Haber, una delle figure di spicco del teatro italiano, con l\u2019autorevole regia di Paolo Valerio. Accanto al protagonista principale, ci saranno altri 10 attori: Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti, Ester Galazzi, Emanuele\u00a0Fortunati, Francesco Godina, Meredith Air\u00f2 Farulla, Caterina Benevoli, Chiara Pellegrin,\u00a0Giovanni Schiavo. Adattamento\u00a0di Monica Codena\u00a0e\u00a0Paolo Valerio. Scene e costumi\u00a0di Marta Crisolini Malatesta. Luci di\u00a0Gigi Saccomandi. Musiche\u00a0di Oragravity. Video\u00a0di Alessandro Papa. Movimenti di scena\u00a0di Monica Codena. Produzione\u00a0Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\u00a0e\u00a0GoldenArt Production. Durata\u00a01 ora e 45 minuti senza intervallo. Orari spettacoli: serale ore 20.30; domenica 26 gennaio e domenica 2 febbraio ore 15.30. Romanzo antesignano di respiro potentemente europeo, ironico e di affascinante complessit\u00e0,\u00a0La coscienza di Zeno\u00a0ha celebrato nel 2023 i cent\u2019anni dalla pubblicazione: in quell\u2019occasione, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia lo ha portato in scena nell\u2019ambito di un ricco percorso di ricerca dedicato agli importantissimi giacimenti culturali di Trieste e del suo territorio. 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La coscienza di Zeno\u00a0\u00e8 stato sempre interpretato da grandi attori, come Renzo Montagnani, Giulio Bosetti, Alberto Lionello, che fu anche protagonista dello sceneggiato Rai e, nella successiva edizione televisiva, Johnny Dorelli. Nel nuovo allestimento a firma di Paolo Valerio, Zeno ha il volto di Alessandro Haber, un attore dal carisma potentissimo e dall\u2019istinto scenico assolutamente personale, che fuori da ogni clich\u00e9 sa coniugare ironia e profondit\u00e0 in ogni interpretazione. \u00abCome scrive Giorgio Strehler,\u00a0La coscienza di Zeno\u00a0\u00e8 \u201cuna pietra nel cuore di tutti i triestini\u201d e per me \u00e8 una sfida davvero particolare\u00bb, scrive nelle note di regia Paolo Valerio, \u00abHo affrontato questo lavoro privilegiando fortemente la narrazione di Svevo: ho voluto racchiudere in questa esperienza teatrale alcune pagine che trovo straordinarie, indimenticabili, costruendo un altro Zeno accanto all\u2019Io narrante. 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