{"id":34396,"date":"2024-11-25T16:29:59","date_gmt":"2024-11-25T15:29:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=34396"},"modified":"2024-11-25T16:29:59","modified_gmt":"2024-11-25T15:29:59","slug":"d-come-dieci-nel-dies-natalis-di-donizetti-si-festeggia-il-decennale-del-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/d-come-dieci-nel-dies-natalis-di-donizetti-si-festeggia-il-decennale-del-festival\/","title":{"rendered":"D COME DIECI: NEL DIES NATALIS DI DONIZETTI SI FESTEGGIA IL DECENNALE DEL FESTIVAL"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>Il 29 novembre\u00a0<\/em><em>spettacoli, visite guidate, incontri, attivit\u00e0 per i pi\u00f9 piccoli,\u00a0<\/em><em>nel segno del compositore e delle prime dieci edizioni del DO<\/em><br \/>\n<em>Al Teatro Donizetti \u201cCitofonare Gaetano, Amarcord\u201d <\/em><em>con Francesco Micheli e tanti ospiti<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<strong>Il Donizetti Opera<\/strong>, festival dedicato al compositore bergamasco, giunge nel 2024<strong>\u00a0al traguardo della decima edizione<\/strong>: il culmine dei festeggiamenti \u00e8 in programma\u00a0<strong>venerd\u00ec 29 novembre<\/strong>\u00a0<em>Dies natalis<\/em>\u00a0di Gaetano Donizetti.\u00a0<strong>D come Dieci<\/strong>\u00a0\u00e8 l\u2019insieme di queste iniziative, realizzate con il sostegno di Stucchi S.p.A., avviate a settembre e ideate per ripercorrere insieme al pubblico e alla citt\u00e0 le tappe fondamentali del Donizetti Opera, commentando le produzioni pi\u00f9 amate e importanti che hanno permesso di scoprire nuovi aspetti e nuovi tesori dell\u2019arte del compositore orobico.<br \/>\nTutte le iniziative\u00a0<em>D come dieci<\/em>\u00a0(tranne le visite guidate e\u00a0<em>LU OpeRave<\/em>)) sono gratuite con prenotazioni sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/gaetanodonizetti.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/gaetanodonizetti.org&amp;source=gmail&amp;ust=1732627452325000&amp;usg=AOvVaw0g2g_aQ9Y33sreOokZXp5Z\">gaetanodonizetti.org<\/a>\u00a0oppure in biglietteria (marted\u00ec-sabato ore 16-20).<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 29 novembre<\/strong>\u00a0si comincia alle ore 10 (fino alle ore 12.40, biglietto 5 euro) con\u00a0<strong>Donizetti Welcome<\/strong>, le visite guidate del Teatro Donizetti che, com\u2019\u00e8 noto, \u00e8 stato sottoposto a un profondo restauro. Nel ridotto Gavazzeni si potr\u00e0 vedere l\u2019esposizione dei manifesti degli spettacoli allestiti in questi dieci anni e illustrati da diversi autori, individuati dallo Studio Temp di Bergamo che, nel 2015, ha ideato l\u2019immagine del festival.<br \/>\nDalle ore 10 alle ore 20, nella sala mostre accanto alla biglietteria, si potr\u00e0 visitare gratuitamente la\u00a0<strong>mostra fotografica<\/strong>\u00a0<strong><em>Dieci parole per Dieci anni<\/em><\/strong>\u00a0a cura di Clelia Epis e Floriana Tessitore con le immagini di Photo Studio U.V., realizzata con il sostegno di Assolari Luigi &amp; C.: \u00ab2015-2024, dieci edizioni del festival Donizetti Opera: per raccontarle \u2013 si legge nella presentazione della mostra \u2013 dieci parole chiave e molte immagini tratte dal patrimonio iconografico della Fondazione che documenta la visione del direttore artistico Francesco Micheli e lo spirito che l\u2019ha animata, alimentando la memoria cittadina. Come immagine di apertura\u00a0<em>L\u2019ange de Nisida<\/em>, opera-simbolo di questi dieci anni e di quello che li ha caratterizzati: prima di tutto Gaetano Donizetti e la sua musica, ma anche coraggio, visione, riscoperte, studio, ricerca, continuo coinvolgimento del pubblico, superamento dei confini tradizionali, riconoscimenti della critica nazionale e internazionale\u00bb. Le dieci parole \/ sezioni che fanno da guida alla raccolta di immagini sono: teatro e citt\u00e0, sconfinamenti, riscoperte, capolavori, donne, Covid-19, premi, notte, maestri, giovani.<\/p>\n<p>La mattina di attivit\u00e0 prosegue in Citt\u00e0 Alta dove, in piazza Vecchia alle ore 10.30, \u00e8 in programma\u00a0<strong><em>G come Giacomo e Gaetano<\/em><\/strong>\u00a0flash mob corale delle scuole; il 29 novembre infatti \u00e8 anche la data della morte di Giacomo Puccini avvenuta proprio 100 anni fa. Per questo motivo, le scuole di tutt\u2019Italia sono state sollecitate da Opera Education \/ AsLiCo in collaborazione con AGIS a partecipare a un flash mob corale che, a Bergamo, unir\u00e0 Donizetti a Puccini. Il programma due cori da\u00a0<em>Turandot<\/em>\u00a0(\u201cL\u00e0 sui monti dell\u2019est\u201d, \u201cO sole, vita, eternit\u00e0\u201d) e due da\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0(\u201cBella siccome un\u2019angelo\u201d, \u201cChe interminabile andirivieni\u201d).<br \/>\nAlle ore 11.15 il momento solenne del Dies natalis \u00e8 come sempre<strong>\u00a0l\u2019<em>Elevazione musicale<\/em>\u00a0<\/strong>nella Basilica di Santa Maria Maggiore con la deposizione delle corone sulle tombe di Donizetti e di Mayr. La celebrazione musicale \u00e8 affidata agli allievi del Politecnico delle Arti \u201cDonizetti \u2013 Carrara\u201d, in particolare al Gruppo di ottoni, ed \u00e8 arricchita da un progetto realizzato con le scuole secondarie di secondo grado pensato per far conoscere agli studenti il profilo umano di Gaetano Donizetti oltre a quello del grande compositore. Dopo aver frequentato un laboratorio di scrittura creativa e lettura espressiva condotto da Maria Teresa Galati del team didattico del Festival, gli studenti dell\u2019ITCTS Vittorio Emanuele (classi 2B e 2D, docenti Marta Bongiorno e Chiara Caccianiga), IS Romero di Albino &#8211; Liceo Scienze Umane (classe 1I, docenti Chiara Macchia), Liceo classico Paolo Sarpi (classe 1F, docente Rosa Maria Salvi) leggeranno le proprie lettere dedicate a Gaetano Donizetti. All\u2019elevazione musicale parteciperanno poi gli studenti delle seguenti scuole: Scuola Primaria \u201cN. Tartaglia\u201d di Marmentino (BS), CPIA 2 di Treviglio, Alunni del Progetto Musicale dell\u2019IISS \u201cEttore Majorana\u201d di Seriate, I.C. \u201cA. Mazzi\u201d e IPIA \u201cCesare Pesenti\u201d di Bergamo.<\/p>\n<p>Si torna al Teatro Donizetti, alle ore 14.30, per\u00a0<strong><em>DeCineForum<\/em><\/strong>\u00a0con la presentazione e proiezione dell\u2019opera\u00a0<strong><em>La Favorite\u00a0<\/em><\/strong>messa in scena nel 2021 e riconosciuta dall\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali con il Premio Abbiati per il miglior spettacolo dell\u2019anno.<br \/>\nAl Donizetti Studio, ore 18,\u00a0<strong><em>Cantiamo Donizetti!<\/em><\/strong>\u00a0nuovo laboratorio guidato da Silvia Lorenzi per cantare insieme i cori dalle opere partecipate per i pi\u00f9 giovani realizzate in questi anni (<em>Lucia di Lammermoor, L\u2019elisir d\u2019amore, Chiara e Serafina, Don Pasquale\u00a0<\/em>etc.)<em>,<\/em>\u00a0con performance finale alle ore 19.30 davanti al Teatro.<br \/>\nIn Sala Riccardi, alle ore 19, torna<em>\u00a0<strong>Un Donizetti \u00e8 per sempre<\/strong>,\u00a0<\/em>conversazione e aperitivo tra musica e preziosi grazie a un altro degli Ambasciatori storici del festival, Curnis Gioielli che porter\u00e0 in teatro le creazioni di Roberto Coin.<\/p>\n<p>Culmine della programmazione, al Teatro Donizetti alle 20 (sempre ingresso gratuito con prenotazione) l\u2019edizione speciale e dal vivo di\u00a0<strong><em>Citofonare Gaetano, Amarcord<\/em><\/strong>, un\u2019edizione speciale del format nato per commentare le opere nel periodo covid attraverso il web, ma anche una sorta di\u00a0<em>Donizetti Revolution<\/em><strong>. Francesco Micheli insieme a Ricardo Frizza e Alberto Mattioli<\/strong>, raccoglieranno sul palcoscenico del Donizetti alcuni degli artisti che hanno segnato i dieci anni di festival tra cui\u00a0<strong>Corrado Rovaris, Valentina Carrasco, Javier Camarena, Roberto de Candia, Raffaella Lupinacci, Omar Mancini e Carmela Remigio<\/strong>\u00a0che eseguiranno pagine di Donizetti accompagnati al pianoforte da Giulio Zappa. Non mancheranno alcune sorprese, video e messaggi da altri artisti e collaboratori del festival e, in anteprima, un estratto video della prima opera che ha lasciato il segno nella recente interpretazione donizettiana e cio\u00e8\u00a0<strong><em>Anna Bolena<\/em><\/strong>\u00a0nell\u2019edizione del 2015.<\/p>\n<p>Finale di serata al Balzer Globe dove ci sar\u00e0 l\u2019ultima rappresentazione di\u00a0<strong><em>LU OpeRave\u00a0<\/em><\/strong>(ore 21.30, biglietto da 11 a 20 euro), la nuova creazione musicale elettronica ispirata a\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0che coinvolge Stefano Libertini Protopapa (direttore creativo), ilromantico e H.E.R. autori delle musiche originali con la consulenza musicale di Alberto Zanardi. Il libretto \u00e8 dei Maniaci d\u2019amore (Francesco d\u2019amore e Luciana Maniaci); la regia e la coreografia sono di Mattia Agatiello, che porta in scena la sua Fattoria Vittadini pluripremiata e celebre compagnia di danza con sede a Milano alla Fabbrica del Vapore; le scene e i costumi sono di Andrea Cammarosano e Leonardo Persico; light designer Alessandro Andreoli. Gli interpreti sono di formazione ed esperienze musicali diverse \u2013 il soprano Laura Ulloa (allieva della Bottega Donizetti nel 2021), il noto vocalist David Blank e la cantante M\u00a5SS KETA come voce narrante, e rappresentano una fusione pensata per parlare al pubblico di ogni generazione, confermando la forza innovativa e rivoluzionaria della poetica donizettiana.<\/p>\n<p>\u00abPer Bergamo sono stati dieci anni di cambiamenti \u2013 commenta l\u2019assessore alla cultura Sergio Gandi \u2013 vissuti col consueto spirito d&#8217;iniziativa che contraddistingue la citt\u00e0. Il Teatro Donizetti ha avuto un ruolo molto importante oltre queste mura \u2013 che abbiamo fortemente voluto ricostruire e ammodernare \u2013 e oggi la consapevolezza cittadina rispetto all&#8217;eredit\u00e0 consegnataci da Gaetano Donizetti non \u00e8 pi\u00f9 una questione per melomani o per pochi intenditori ma \u00e8 parte integrante della nostra identit\u00e0, grazie al lavoro del festival e a un lungo percorso culminato in Bergamo-Brescia capitale italiana della cultura. Per questo fenomeno musicale, che ha visto in Francesco Micheli l&#8217;alfiere pi\u00f9 esposto, va dato merito anche all&#8217;amministrazione che ne ha sostenuto le iniziative e ai tanti sponsor e partner privati che l&#8217;hanno affiancata. Il rapporto tra quello che ormai chiamiamo affettuosamente Gaetano e la citt\u00e0 non potr\u00e0 tornare indietro e dovr\u00e0 essere sempre al centro delle nostre politiche culturali\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer accompagnare una \u201crivoluzione\u201d come quella che abbiamo visto in questi dieci anni \u2013 sottolinea il presidente della Fondazione Teatro Donizetti Giorgio Berta \u2013, era necessaria una struttura organizzativa solida, cresciuta negli anni, come quella della Fondazione Teatro Donizetti, che presiedo dal 2016. Le sfide che ci ha posto Francesco Micheli in questi anni, cos\u00ec come quella della ristrutturazione e della pandemia sono state notevoli. Tuttavia, le abbiamo affrontate, rispettando tempi e costi sia nei momenti pi\u00f9 felici di spettacolo, come la riscoperta dell&#8217;<em>Ange de Nisida<\/em>, sia quando si sono dovuti affrontare momenti d&#8217;incertezza ed emergenza sanitaria e sociale. Anni in cui non ci siamo arresi, ma abbiamo inventato o identificato nuovi strumenti e nuovi metodi di coinvolgimento del pubblico, come ad esempio la WebTV nel 2020 con 11mila spettatori. Il Donizetti Opera, nella visione di Francesco Micheli e nell&#8217;impegno crescente di tutti i lavoratori della Fondazione, \u00e8 riuscito a far comprendere a tutti i bergamaschi, a cominciare dai ragazzi, il valore del Donizetti compositore e il messaggio universale del suo teatro. Siamo grati a Francesco anche perch\u00e9 ci lascia un ulteriore regalo: la programmazione impostata per i prossimi due anni, con una coproduzione internazionale insieme al Teatro Real di Madrid che vedr\u00e0 Micheli regista di \u201cCaterina Cornaro\u201d e David McVicar di \u201cMaria Stuarda\u201d\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 29 novembre\u00a0spettacoli, visite guidate, incontri, attivit\u00e0 per i pi\u00f9 piccoli,\u00a0nel segno del compositore e delle prime dieci edizioni del DO Al Teatro Donizetti \u201cCitofonare Gaetano, Amarcord\u201d con Francesco Micheli e tanti ospiti Il Donizetti Opera, festival dedicato al compositore bergamasco, giunge nel 2024\u00a0al traguardo della decima edizione: il culmine dei festeggiamenti \u00e8 in programma\u00a0venerd\u00ec 29 novembre\u00a0Dies natalis\u00a0di Gaetano Donizetti.\u00a0D come Dieci\u00a0\u00e8 l\u2019insieme di queste iniziative, realizzate con il sostegno di Stucchi S.p.A., avviate a settembre e ideate per ripercorrere insieme al pubblico e alla citt\u00e0 le tappe fondamentali del Donizetti Opera, commentando le produzioni pi\u00f9 amate e importanti che hanno permesso di scoprire nuovi aspetti e nuovi tesori dell\u2019arte del compositore orobico. 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