{"id":34298,"date":"2024-11-11T14:53:16","date_gmt":"2024-11-11T13:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=34298"},"modified":"2024-11-11T14:54:17","modified_gmt":"2024-11-11T13:54:17","slug":"don-pasquale-al-donizetti-opera-uno-dei-titolo-piu-amati-di-donizetti-eseguito-per-la-prima-volta-con-la-nuova-edizione-critica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/don-pasquale-al-donizetti-opera-uno-dei-titolo-piu-amati-di-donizetti-eseguito-per-la-prima-volta-con-la-nuova-edizione-critica\/","title":{"rendered":"DON PASQUALE: AL DONIZETTI OPERA UNO DEI TITOLO PI\u00d9 AMATI DI DONIZETTI ESEGUITO PER LA PRIMA VOLTA CON LA NUOVA EDIZIONE CRITICA"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><div style=\"text-align: center;\">\n<p><em>A dirigere l\u2019Orchestra Donizetti Opera il giovane messicano Iv\u00e1n L\u00f3pez-Reynoso; la regia \u00e8 di Am\u00e9lie Niemeyer<\/em><\/p>\n<p><em>Nel ruolo del titolo uno specialista come Roberto de Candia mentre Ernesto \u00e8 Javier Camarena, idolo indiscusso del pubblico del festival<\/em><\/p>\n<p><strong>Teatro Donizetti, Bergamo<\/strong><br \/>\ngioved\u00ec 14 novembre, ore 17 (anteprima under 30)<br \/>\ndomenica 17 novembre, ore 15.30 (Turno C)<br \/>\nvenerd\u00ec22 novembre, ore 20 (Turno A)<br \/>\nsabato 30 novembre, ore 20 (fuori abbonamento)<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u00c8 un\u2019occasione da non perdere per tutti gli appassionati quella di poter ascoltare a Bergamo un capolavoro come\u00a0<strong><em>Don Pasquale<\/em><\/strong>\u00a0\u2013 terzo titolo operistico del Donizetti Opera 2024 \u2013 in programma al Teatro Donizetti\u00a0<strong>domenica<\/strong><strong>17 novembre alle ore 15.30<\/strong>\u00a0(repliche venerd\u00ec 22 e sabato 30 novembre alle ore 20) con sui leggii in anteprima la nuova edizione critica curata da Roger Parker e Gabriele Dottoper l\u2019Edizione Nazionale realizzata da Casa Ricordi, in collaborazione e con il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti, la cui uscita ufficiale \u00e8 prevista nel 2026.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 14 novembre alle ore 17.00<\/strong>\u00a0il pubblico dei giovani assister\u00e0 all\u2019opera in occasione dell\u2019<strong>anteprima under 30<\/strong>, il cui biglietto ha un costo di 10 euro.<\/p>\n<p>Il dramma buffo<strong><em>\u00a0Don Pasquale\u00a0<\/em><\/strong>\u00e8 certamente tra i titoli pi\u00f9 conosciuti ed amati del Bergamasco sin dal trionfale debutto a Parigi nel 1843: in questa nuova edizione del festival Donizetti Opera sar\u00e0 affidato vocalmente a due \u201cmaestri\u201d come\u00a0<strong>Roberto de Candia<\/strong>\u00a0(Don Pasquale) e\u00a0<strong>Javier Camarena<\/strong>\u00a0(Ernesto) affiancati dalle voci degli allievi della Bottega Donizetti\u00a0<strong>Giulia Mazzola\u00a0<\/strong>(Norina) e\u00a0<strong>Dario Sogos\u00a0<\/strong>(Dottor Malatesta) ribadendo ancora una volta il desiderio della manifestazione bergamasca di essere trampolino di lancio per le voci nuove. Il cast \u00e8 completato da\u00a0<strong>Fulvio Valenti\u00a0<\/strong>(un notaro). Sul podio il giovane messicano\u00a0<strong>Iv\u00e1n L\u00f3pez-Reynoso<\/strong>\u00a0che sar\u00e0 alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Donizetti Opera\u00a0<\/strong>e del\u00a0<strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong>\u00a0preparato da\u00a0<strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abStiamo parlando \u2013 racconta il direttore L\u00f3pez Reynoso\u2013 di un titolo che rivoluziona completamente l\u2019estetica operistica dell\u2019epoca. In\u00a0<em>Don Pasquale<\/em> Donizetti trova un bilanciamento perfetto, mai visto prima, fra la commedia e il dramma, situazioni e personaggi che fanno ridere ma che contemporaneamente sono anche molto seri, perfino dolorosi. Non dimentichiamoci poi che Donizetti usa nella sua partitura le musiche \u201cdi consumo\u201d della sua epoca: in particolare, il valzer. La sua musica \u00e8 piena di valzer, espliciti o soltanto evocati, a cominciare dal ritmo ternario della prima cabaletta di Don Pasquale, \u201cUn foco insolito\u201d. Quando fu scritta era un\u2019opera \u201cmoderna\u201d, intessuta delle musiche del suo tempo, e anche per questo si impose immediatamente. Aggiungo che all\u2019epoca di\u00a0<em>Don Pasquale\u00a0<\/em>l\u2019arte di Donizetti era al suo culmine. La delicatezza e la raffinatezza con cui sono scritte molte pagine \u00e8 notevole, e spesso bastano dei piccoli dettagli a dare loro carattere\u00bb.<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 firmato dalla regista\u00a0<strong>Am\u00e9lie Niemeyer\u00a0<\/strong>(ripreso da Giulia Giammona), con le scene e i costumi di Maria-Alice Bahra, le coreografie di Dustin Klein e le luci di Tobias L\u00f6ffler. \u00abDonizetti \u00e8 un ottimo drammaturgo che utilizza magistralmente dei personaggi buffi \u201cclassici\u201d \u2013 commenta Niemeyer \u2013 Nella nostra messa in scena, per\u00f2, abbiamo scelto di rileggere questi ruoli della tradizione dell\u2019opera comica in una prospettiva contemporanea. Trovo affascinante mettere in luce le caratteristiche senza tempo dei personaggi e collocarli in un contesto moderno. In questo modo, possiamo esplorare le loro motivazioni e i loro conflitti come se fossero nuovi, evidenziando il rilievo che hanno le loro storie per il pubblico di oggi. Creando, insomma, un legame tra il passato e il presente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCome\u00a0<em>Elisir<\/em>, come\u00a0<em>Lucia<\/em>,\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0\u2013 sottolinea il direttore scientifico Paolo Fabbri \u2013 non ha mai smesso di essere rappresentato da quando nacque. Un capolavoro evergreen dell\u2019ultima stagione creativa di Donizetti. A quell\u2019epoca non \u00e8 che se ne contassero poi tanti, in ambito comico. Anzi, era proprio il genere dell\u2019opera comica ad essere in crisi. [\u2026]\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0va oltre, verso una commedia da camera il cui protagonista sfiora a tratti la caricatura, ma ne resta quasi sempre al di qua. Delle fregole amorose di un anziano per una giovane, per secoli si era riso: Ruffini e Donizetti preferirono sorriderne con malinconia, anche perch\u00e9 il compositore \u2012 come sappiamo dalla sua biografia \u2012 stava sorridendo di s\u00e9 stesso\u00bb. Donizetti, con la sua musica, sfonda i confini delle convenzioni comiche, tanto che la modernit\u00e0 della partitura avrebbe dovuto trovare riscontro nella messinscena che il compositore desiderava fosse contemporanea.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":34299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-34298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34298"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=34298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}