{"id":31510,"date":"2024-10-09T13:00:14","date_gmt":"2024-10-09T11:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=31510"},"modified":"2024-10-09T16:22:36","modified_gmt":"2024-10-09T14:22:36","slug":"il-cantiere-del-teatro-20242025-i-servizi-educativi-della-stagione-di-prosa-e-altri-percorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/il-cantiere-del-teatro-20242025-i-servizi-educativi-della-stagione-di-prosa-e-altri-percorsi\/","title":{"rendered":"IL CANTIERE DEL TEATRO 2024|2025: I Servizi Educativi della Stagione di Prosa e Altri Percorsi"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Con l\u2019imminente inizio di una nuova Stagione di Prosa e Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti prendono avvio anche i progetti formativi ad essa collegati, importante punto di raccordo tra l\u2019offerta di spettacolo e momenti di riflessione e approfondimento delle tematiche affrontate dagli stessi spettacoli. Cinque i progetti che si svolgeranno all\u2019interno di numerosi istituti scolastici, ai quali si aggiungono Progetto Young, destinato ad aspiranti attori, due corsi per tecnici di palcoscenico, una serie di incontri attorno allo spettacolo <em>Re Lear \u00e8 morto a Mosca<\/em> e gli incontri per gli studenti abbonati di Altri Percorsi. Oltre 3.000 (di 17 scuole di Bergamo e provincia) sono nell\u2019insieme le richieste di studenti per assistere agli spettacoli della Prosa e di Altri Percorsi: un segno importante di grande attenzione verso proposte che si articolano tra testi classici e i linguaggi pi\u00f9 sperimentali dell\u2019espressivit\u00e0 teatrale contemporanea.<\/p>\n<p>\u00abIl Comune di Bergamo sostiene con forza tutte le attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti, ancor pi\u00f9 se queste attivit\u00e0 sono rivolte alla crescita delle nuove generazioni\u00bb, commenta <strong>Sergio Gandi<\/strong>, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, \u00abUn plauso, quindi, va alla Fondazione e alla Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi Maria Grazia Panigada per l\u2019impegno messo nell\u2019avvicinarle, con molteplici iniziative, allo sfaccettato, affascinante mondo del teatro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNelle nostre attivit\u00e0 prestiamo particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni, attraverso iniziative che favoriscono la partecipazione agli spettacoli e che si svolgono negli stessi istituti scolastici\u00bb, afferma <strong>Giorgio Berta<\/strong>, Presidente della Fondazione Teatro Donizetti, \u00abLa formazione \u00e8 uno degli obiettivi primari della Fondazione: \u00e8 strumento indispensabile per rendere consapevoli i giovani della realt\u00e0 anche attraverso l\u2019arte e creare un pubblico di domani sempre pi\u00f9 consapevole\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Massimo Boffelli<\/strong>, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti, aggiunge: \u00abNostro compito istituzionale \u00e8 promuovere una serie di attivit\u00e0 di spettacolo che non siano per\u00f2 fini a se stesse: i progetti di formazione promossi dalla Fondazione sono quindi un invito a una fruizione matura e cosciente di eventi di spettacolo per nulla slegati dalla realt\u00e0 che ci circonda. Il Teatro Donizetti e con esso il Teatro Sociale, \u00e8 la <em>casa <\/em>dei bergamaschi e lo deve essere ancora pi\u00f9 per le nuove generazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Per <strong>Maria Grazia Panigada<\/strong>, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi, \u00abI progetti formativi sono il cuore dell&#8217;attivit\u00e0 della nostra stagione, un tempo sospeso in cui interrogarsi sulla realt\u00e0 propria e collettiva: caricano di senso la programmazione e aprono strade di riflessione per le nuove generazioni che, tramite essi, si avvicinano al teatro nel suo senso pi\u00f9 vero. Temi quali il rapporto generazionale o la dimensione identitaria in relazione agli altri saranno affrontati a partire dai vissuti dei ragazzi per essere poi attraversati con le parole della drammaturgia e delle messinscene. In particolare, sar\u00e0 dedicato ai temi ambientali il progetto di approfondimento che, come negli anni passati, far\u00e0 conoscere agli studenti alcune realt\u00e0 e progetti del territorio che si dedicano a questo ambito\u00bb. \u00abUn discorso a parte merita Progetto Young, dove negli anni si sono formati giovani attori e attrici. Quest&#8217;anno si avvier\u00e0 un nuovo corso con l&#8217;emozione di vedere gli allievi crescere all&#8217;interno del nostro teatro in un percorso di preparazione alla professione. Ma anche alla cura di una reciprocit\u00e0, perch\u00e9 il teatro \u00e8 un&#8217;azione comunitaria in cui gli altri, siano essi pubblico o colleghi in scena, non sono un accessorio, ma un elemento imprescindibile perch\u00e9 lo spettacolo possa compiersi\u00bb, conclude Maria Grazia Panigada.<\/p>\n<p>Questi i progetti che nell\u2019insieme costituiscono Il Cantiere del Teatro della Stagione di Prosa e Altri Percorsi 2024-2025.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>ARPAGONE: BUONO O CATTIVO MAESTRO?<br \/>\n<\/strong><strong>Progetto intorno allo spettacolo <em>L\u2019avaro<\/em>, a cura di Sara Pagani<br \/>\n<\/strong>La messinscena in chiave contemporanea del classico di Moli\u00e8re (al Teatro Donizetti dall\u20198 al 16 febbraio 2025, nell\u2019interpretazione di Ugo Dighero e altri attori) permette di aprire riflessioni sulla figura di Arpagone, che malgrado tutti i suoi difetti, pu\u00f2 essere visto come un modello di ecologia e parsimonia in netto contrasto con il consumismo pi\u00f9 sfrenato che caratterizza gli altri personaggi. La lettura del regista Luigi Saravo evidenzia la contrapposizione tra il mondo vecchio legato all\u2019accumulo (e alla parsimonia) e lo sperpero delle nuove generazioni desiderose solo di godersi il denaro. Ma quale e\u0300 la giusta strada? Moli\u00e8re, non ci d\u00e0 risposte, ma come tutti i grandi classici, ci spinge a porci domande.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>LA LIBERT\u00c0 DELL\u2019ARTE NEL GIOCO DELLE PARTI<br \/>\n<\/strong><strong>Progetto intorno allo spettacolo <em>L\u2019Arte della Commedia<\/em>, a cura di Stefano Benedetti<br \/>\n<\/strong><em>L\u2019Arte della Commedia<\/em>\u00a0(al Donizetti dall\u20198 al 16 marzo, nell\u2019adattamento di Fausto Russo Alesi) \u00e8 indubbiamente la pi\u00f9 pungente e \u201cpirandelliana\u201d tra le opere del grande Eduardo. Attraverso lo sguardo lucido e impietoso dei suoi protagonisti, il testo di De Filippo \u00e8 soprattutto una strenua e attualissima difesa della libert\u00e0 di espressione, di cui il teatro e gli artisti dovrebbero sempre godere. Alternando momenti di lettura del testo a riflessioni sulle sue potenzialit\u00e0 di messa in scena, il percorso guider\u00e0 i giovani spettatori alla visione di vicende e personaggi senza tempo, e per dimostrare come, nell\u2019eterno duello tra potere e satira, la risata sia ancora la forma di resistenza pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>FRA RIBELLIONE E FUGA, OVVERO <em>ANFITRIONE<\/em> E IL GIOCO DEL DOPPIO<br \/>\n<\/strong><strong>Progetto intorno allo spettacolo<em> Anfitrione<\/em>, a cura di Erica Nava<br \/>\n<\/strong>Gli incontri legati allo spettacolo di Teatro Kismet (al Sociale il 27 e la mattina del 28 marzo per Altri Percorsi), indagheranno la costruzione dell\u2019identit\u00e0 nel mondo di oggi, dove le contraddizioni sono pi\u00f9 che mai esplicite ed estreme. Verr\u00e0 messa alla prova la capacit\u00e0 di costruire ponti tra le differenze, al fine di favorire l\u2019inclusione a livello sostanziale e non formale, e una apertura mentale capace di analizzare gli eventi a partire dalla struttura narrativa di Plauto e dall\u2019accostamento di realt\u00e0 apparentemente inavvicinabili. Come si fa a vivere oggi in un Occidente di pace in mezzo a un mondo di guerre? Fare attivismo, ma non sapere chi votare? Avere una spiritualit\u00e0, ma non credere pi\u00f9 a niente? Voler cambiare il mondo, ma non riuscire ad uscire dalla cameretta? Cambiare l\u2019ordine delle cose non \u00e8 facile, ma \u00e8 quello che fa l\u2019arte al suo meglio.<\/p>\n<p><strong>VIAGGIO INTORNO A <em>LA COSCIENZA DI ZENO<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>Due progetti intorno allo spettacolo <em>La coscienza di Zeno<\/em>, a cura di Marco Pacati, Lucia Limonta e con la partecipazione del regista Paolo Valerio<br \/>\n<\/strong>I grandi temi del romanzo di Svevo (portato in scena al Donizetti da Alessandro Haber dal 25 gennaio al 2 febbraio) saranno visti dai ragazzi a partire dalle proprie esperienze di vita: il gioco della sorte nella vita affettiva, la figura dell\u2019inetto, la riflessione \u201calternativa\u201d sulle dipendenze, la relazione padre-figlio in un\u2019ottica \u201cribaltata\u201d, l\u2019apocalisse come palingenesi dell\u2019umanit\u00e0, ecc. La riflessione sar\u00e0 condotta con modalit\u00e0 interattiva, coinvolgendo gli studenti e la loro cultura giovanile. L\u2019intervento del regista Paolo Valerio sar\u00e0 mirato, invece, alla presentazione dello spettacolo e dell\u2019interpretazione scenica del romanzo.<\/p>\n<p><strong><em>THE TRIALS (I PROCESSI)<\/em><\/strong><strong> FRA RESPONSABILIT\u00c0 E GIUDIZIO<br \/>\n<\/strong><strong>Percorso intorno allo spettacolo <em>The Trials<\/em>, a cura di Ivo Lizzola e Silvia Brena, con la collaborazione di Legambiente e del Distretto Economia Sociale Solidale (DESS Bergamo)<br \/>\n<\/strong>Ultimo titolo di Altri Percorsi, in programma al Teatro Sociale il 3 e la mattina del 4 aprile, <em>The Trials (I Processi)<\/em>, regia di Veronica Cruciani, offre la possibilit\u00e0 di un percorso partendo dai vissuti e dai pensieri degli studenti e si propone come spazio di riflessione attorno alla questione ambientale, della sostenibilit\u00e0, della povert\u00e0, attorno alle nuove dimensioni e forme di una responsabilit\u00e0 da dilatare, anticipare; alla questione della giustizia tra le generazioni, alle esperienze di cura, custodia e coltivazione della vita e dei beni come gratitudine e come offerta tra comunit\u00e0 e tra generazioni; alle logiche della guerra, dell\u2019economia predatoria, della grande diseguaglianza; del nuovo potere tecnologico e delle nuove \u00a0questioni etiche e politiche. Si attiveranno momenti di riflessione ed occasioni di incontro e di visita di progetti ed esperienze (locali e transnazionali) attive su alcuni di questi temi.<\/p>\n<p><strong>LA CULTURA NEI REGIMI DITTATORIALI: FRA PROPAGANDA E ARTE LIBERA<br \/>\n<\/strong><strong>Progetto intorno allo spettacolo <em>Re Lear \u00e8 morto a Mosca<br \/>\n<\/em><\/strong>Le dittature usano spesso, nel loro assoggettamento delle popolazioni, i diversi linguaggi artistici (cinema, arte visiva e musica) strumentalizzandoli per la propria propaganda. Lo spettacolo di C\u00e8sar Brie <em>Re Lear \u00e8 morto a Mosca<\/em>, titolo di apertura di Altri Percorsi, in scena al Sociale il 19 dicembre, mostra come i regimi dittatoriali, in questo caso quello di Stalin, temano la libert\u00e0 culturale, motivo per cui i protagonisti del teatro ebreo di Mosca sono stati uccisi, chiudendo un\u2019esperienza riconosciuta in tutta Europa. Negli incontri, curati da esperti dei singoli settori, verr\u00e0 proposta una riflessione sui linguaggi artistici durante le dittature con l\u2019obiettivo di offrire una conoscenza storica, ma anche di dare strumenti di decodificazione e lettura sui linguaggi e sui messaggi che essi possono trasmettere. Il progetto \u00e8 realizzato in collaborazione con ISREC &#8211; Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e Dell&#8217;Et\u00e0 Contemporanea.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ESPERIENZA DI ALTRI PERCORSI<br \/>\n<\/strong><strong>a cura di Maria Grazia Panigada<br \/>\n<\/strong>La Fondazione Teatro Donizetti propone un abbonamento ad Altri Percorsi agli studenti delle scuole superiori (che pu\u00f2 essere sottoscritto anche individualmente). Ai giovani abbonati saranno proposti un incontro introduttivo alla Stagione, in cui verr\u00e0 spiegata la composizione del cartellone e la ragione delle scelte, dei momenti post-spettacolo con gli artisti e un incontro di confronto a fine Stagione.<\/p>\n<p><strong>PROGETTO YOUNG \u2013 CORSO PER ATTORI<br \/>\n<\/strong><strong>a cura di Fabio Comana<br \/>\n<\/strong>Torna anche nella Stagione 2024-2025 Progetto Young, laboratorio di formazione per attori. Fortemente voluto dalla Direttrice Artistica Maria Grazia Panigada, che lo considera parte integrante delle attivit\u00e0 di promozione del teatro di prosa, il corso ha l\u2019obiettivo di contribuire all\u2019avviamento dei giovani verso il professionismo teatrale e di incentivare una visione il pi\u00f9 possibile aperta al futuro dell\u2019arte teatrale. In altre parole, non si tratta di trasmettere un\u2019idea di teatro gi\u00e0 codificata e precostituita ma, piuttosto, di fornire una serie di elementi per cui ciascuno possa inventare e sperimentare la propria idea di teatro. Condizione indispensabile per il rinnovamento dei linguaggi e l\u2019evoluzione di un teatro capace di parlare a questa societ\u00e0 in continuo cambiamento.<br \/>\nQuesti i 18 ragazzi selezionati per la nuova edizione di Progetto Young: Francesco Baldin, Sofia Bolchi, Martina Citroni, Martina Di Caro, Sonia Galasso, Leila Gervasoni, Beatrice Gotti, Carolina Grossi, Paolo Invernici, Clara Marchesi, Matteo Masolini, Elisa Mercurio, Giulia Pizzaballa, Maria Salvi, Letizia Sanchioni, Andrea Sardo, Valeria Spertini, Daniela Tasca.<\/p>\n<p><strong>CORSO PER TECNICI DI PALCOSCENICO<br \/>\n<\/strong><strong>a cura di Alessandro Andreoli e Cristian Tasca e in collaborazione con Clay Paky<br \/>\n<\/strong>La Fondazione Teatro Donizetti sceglie di valorizzare le maestranze del teatro per avvicinare i ragazzi alle professioni dello spettacolo dal vivo, fornendo loro le competenze di base per gestire piccole sale teatrali. I corsi sono costituiti da una parte teorica in riferimento alle nozioni di illuminotecnica, audio, macchineria e, soprattutto, da una parte pratica, in modo da portare l\u2019allievo a conoscere direttamente gli strumenti messi a disposizione e ad interagire con essi in maniera diretta ed autonoma.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":30781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-31510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31510\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31510"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=31510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}