{"id":28260,"date":"2024-04-12T12:00:51","date_gmt":"2024-04-12T10:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=28260"},"modified":"2024-04-08T17:14:38","modified_gmt":"2024-04-08T15:14:38","slug":"lalbergo-dei-poveri-di-e-con-massimo-popolizio-chiude-la-stagione-di-prosa-2023-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/lalbergo-dei-poveri-di-e-con-massimo-popolizio-chiude-la-stagione-di-prosa-2023-2024\/","title":{"rendered":"&#8220;L\u2019albergo dei poveri&#8221; di e con Massimo Popolizio chiude la Stagione di Prosa 2023\/2024"},"content":{"rendered":"<p>La Stagione di Prosa 2023\/2024 della Fondazione Teatro Donizetti si conclude con <strong><em>L\u2019Albergo dei Poveri<\/em><\/strong>, spettacolo di <strong>Massimo Popolizio<\/strong> tratto dall\u2019opera omonima di Maksim Gor\u2019kij, in programma nel principale teatro cittadino da mercoled\u00ec 17 a marted\u00ec 23 aprile (ore 20.30; domenica ore 15.30). Sul palcoscenico del Donizetti Massimo Popolizio, che vestir\u00e0 i panni di Luka, il pellegrino, salir\u00e0 insieme ad altri 15 attori: Giovanni Battaglia (Il Barone), Gabriele Brunelli (Ale\u0161ka), Luca Carbone (L\u2019Attore), Martin Chishimba (Il Principe), Giampiero Cicci\u00f2 (Bubnov, pellicciaio), Carolina Ellero (Nastja, ragazza), Raffaele Esposito (Pepel), Diamara Ferrero (Nata\u0161a, sorella di Vasilisa), Francesco Giordano (Michail Kostylev, proprietario del dormitorio), Marco Mavaracchio (Medvedev, la guardia), Michele Nani (Kle\u0161\u010d, fabbro), Aldo Ottobrino (<em>Satin<\/em>, <em>il baro)<\/em>, Silvia Pietta (Kvasnjia, ex prostituta), Sandra Toffolatti (Vasilisa, moglie di Kostylev), Zoe Zolferino (Anna, moglie di Kle\u0161\u010d). Drammaturgia di Emanuele Trevi. Scene di Marco Rossi. Costumi di Gianluca Sbicca. Luci di Luigi Biondi. Lo spettacolo, che vede Bergamo tra le quattro citt\u00e0, oltre a Roma, Milano e Napoli, in cui l\u2019attore ha scelto al momento di rappresentarlo, \u00e8 una coproduzione Teatro Stabile di Roma e Piccolo Teatro di Miano. Durata 110 minuti pi\u00f9 intervallo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Gioved\u00ec 18 aprile, alle ore 18.00 \u00e8 previsto alla Sala Riccardi del Teatro Donizetti un incontro con <\/u><u>Massimo Popolizio e con la compagnia.<br \/>\nModera Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi.<\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Conosciuto anche come <em>I bassifondi, o Sul fondo<\/em>, o ancora <em>Il dormitorio<\/em>, il grande dram\u00adma di Maksim Gor\u2019kij, rappresentato per la prima volta a Mosca nel 1902, fu ribattezzato <em>L\u2019albergo dei poveri <\/em>da Giorgio Strehler nel 1947, in occasione della memorabile regia che inaugur\u00f2 il Piccolo Teatro di Milano nel maggio del 1947. Ed \u00e8 quest\u2019ultimo titolo che Massimo Popolizio ha deciso di riproporre al pubblico, in virt\u00f9 del suo valore emblematico e poetico, oltre che storico.<\/p>\n<p><em>L\u2019albergo dei poveri <\/em>\u00e8 un grande dramma corale, che si potrebbe definire shakespea\u00adriano nel suo sapiente dosaggio di pathos, denuncia sociale, amara comicit\u00e0, riflessio\u00adne filosofica e morale sul destino umano. Il numero elevato degli attori in scena impone alla regia la ricerca di un ritmo adeguato al continuo mutare delle situazioni e dei punti di vista, in un crescendo di tensione reso an\u00adcora pi\u00f9 evidente dall\u2019angustia dello spazio evocato: un rifugio di derelitti e alcolizzati dove i personaggi trascorrono i loro giorni tentando di non soccombere alla disperazio\u00adne e all\u2019inerzia della sconfitta.<\/p>\n<p>Si tratta di una sfida che, dopo Stanislavskij che fu il primo regista del dramma di Gor\u2019kij, \u00e8 stata rac\u00adcolta da grandi maestri della regia teatrale, come Strehler, e anche cinematografica, tra gli altri, Resnais e Kurosawa.<\/p>\n<p>Se le grandi opere viaggiano nel tempo per essere rilette a ogni generazione da ango\u00adlature diverse, lo stile di regia di Popolizio, la sua maniera di dirigere gli attori e il mec\u00adcanismo teatrale nel suo complesso, sem\u00adbra particolarmente adeguato a scrivere un nuovo capitolo di questa storia di interpre\u00adtazioni. Il nostro non \u00e8 il mondo del 1902, e nemmeno quello del 1947: \u00e8 mutato anche il concetto stesso di \u00abpovert\u00e0\u00bb, ma l\u2019energia drammatica, la forza visionaria, la disperata lucidit\u00e0 dei personaggi di Gor\u2019kij \u00e8 ancora intatta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Stagione di Prosa 2023\/2024 della Fondazione Teatro Donizetti si conclude con L\u2019Albergo dei Poveri, spettacolo di Massimo Popolizio tratto dall\u2019opera omonima di Maksim Gor\u2019kij, in programma nel principale teatro cittadino da mercoled\u00ec 17 a marted\u00ec 23 aprile (ore 20.30; domenica ore 15.30). Sul palcoscenico del Donizetti Massimo Popolizio, che vestir\u00e0 i panni di Luka, il pellegrino, salir\u00e0 insieme ad altri 15 attori: Giovanni Battaglia (Il Barone), Gabriele Brunelli (Ale\u0161ka), Luca Carbone (L\u2019Attore), Martin Chishimba (Il Principe), Giampiero Cicci\u00f2 (Bubnov, pellicciaio), Carolina Ellero (Nastja, ragazza), Raffaele Esposito (Pepel), Diamara Ferrero (Nata\u0161a, sorella di Vasilisa), Francesco Giordano (Michail Kostylev, proprietario del dormitorio), Marco Mavaracchio (Medvedev, la guardia), Michele Nani (Kle\u0161\u010d, fabbro), Aldo Ottobrino (Satin, il baro), Silvia Pietta (Kvasnjia, ex prostituta), Sandra Toffolatti (Vasilisa, moglie di Kostylev), Zoe Zolferino (Anna, moglie di Kle\u0161\u010d). Drammaturgia di Emanuele Trevi. Scene di Marco Rossi. Costumi di Gianluca Sbicca. Luci di Luigi Biondi. Lo spettacolo, che vede Bergamo tra le quattro citt\u00e0, oltre a Roma, Milano e Napoli, in cui l\u2019attore ha scelto al momento di rappresentarlo, \u00e8 una coproduzione Teatro Stabile di Roma e Piccolo Teatro di Miano. Durata 110 minuti pi\u00f9 intervallo. &nbsp; Gioved\u00ec 18 aprile, alle ore 18.00 \u00e8 previsto alla Sala Riccardi del Teatro Donizetti un incontro con Massimo Popolizio e con la compagnia. Modera Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi. &nbsp; Conosciuto anche come I bassifondi, o Sul fondo, o ancora Il dormitorio, il grande dram\u00adma di Maksim Gor\u2019kij, rappresentato per la prima volta a Mosca nel 1902, fu ribattezzato L\u2019albergo dei poveri da Giorgio Strehler nel 1947, in occasione della memorabile regia che inaugur\u00f2 il Piccolo Teatro di Milano nel maggio del 1947. 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