{"id":27384,"date":"2024-02-16T17:21:35","date_gmt":"2024-02-16T16:21:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=27384"},"modified":"2024-02-16T17:21:35","modified_gmt":"2024-02-16T16:21:35","slug":"perfetti-sconosciuti-lo-spettacolo-di-paolo-genovese-da-martedi-27-febbraio-al-teatro-donizetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/perfetti-sconosciuti-lo-spettacolo-di-paolo-genovese-da-martedi-27-febbraio-al-teatro-donizetti\/","title":{"rendered":"&#8220;Perfetti Sconosciuti&#8221;: lo spettacolo di Paolo Genovese da marted\u00ec 27 febbraio al Teatro Donizetti"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 <strong><em>Perfetti sconosciuti<\/em><\/strong> il quarto titolo della Stagione di Prosa 2023\/2024 della Fondazione Teatro Donizetti: lo spettacolo, trasposizione scenica dell\u2019omonimo film di <strong>Paolo Genovese<\/strong>, che reca la firma dello stesso regista al suo primo impegno teatrale, \u00e8 in programma al Teatro Donizetti da marted\u00ec 27 febbraio a domenica 3 marzo, con replica straordinaria sabato 2 marzo alle ore 17 (spettacoli serali inizio ore 20.30, domenica 3 ore 15.30). Brillante commedia sull\u2019amicizia, sull\u2019amore e sul tradimento, lo spettacolo vedr\u00e0 sul palcoscenico, nell\u2019interpretazione di quattro coppie di amici che si confrontano sino a scoprire di essere \u201cperfetti sconosciuti\u201d, un gruppo di attori ben noti sia al pubblico televisivo che teatrale: <strong>Dino Abbrescia<\/strong>, <strong>Emmanuele Aita<\/strong>, <strong>Alice Bertini<\/strong>, <strong>Marco Bonini<\/strong>, <strong>Paolo Calabresi<\/strong>, <strong>Anna Ferzetti<\/strong>. Scene di Luigi Ferrigno. Costumi di Grazia Materia. Luci di Fabrizio Lucci. Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana e Lotus Production. Durata 80 minuti senza intervallo.<\/p>\n<p>Paolo Genove\u00adse, regista, sceneggiatore e scrittore, \u00e8 uno degli autori pi\u00f9 amati del cinema italiano: dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Russia alla Cina, <em>Perfetti sconosciuti <\/em>\u00e8 stato un grande successo al cinema e anche in teatro continua a svelare con intatta precisione la fragilit\u00e0 di rapporti e relazioni. \u00a0La storia \u00e8 ambientata durante una \u201cnormale\u201d cena, dove un gruppo di amici decide di fare un gioco della verit\u00e0 che consiste nel mettere i cellulari sul tavolo e condividere messaggi e telefonate. Questo, per\u00f2, finir\u00e0 per metterli l\u2019uno a conoscenza dei segreti dell\u2019altra, in un crescendo che trasformer\u00e0 l\u2019esperimento scherzoso dell\u2019inizio in un insospettabile gioco al massacro. Eva e Rocco, sposati da anni, ma in crisi, sono i due che decidono di organizzare la cena a casa loro, invitando alcuni loro amici di vec\u00adchia data: Cosimo e Bianca, novelli sposi, lui tassista e lei veterinaria, che desiderano fortemente avere un figlio; Lele e Carlotta, anche loro in forte crisi matrimoniale, spo\u00adsati da dieci anni e con due figli; Peppe, un ex insegnante di educazione fisica divorzia\u00adto e disoccupato, che aveva promesso di presentare agli amici la sua nuova compa\u00adgna Lucilla, la quale tuttavia non ha potuto prendere parte alla cena a causa di una brutta febbre.<\/p>\n<p>Durante la stessa serata c\u2019\u00e8 un\u2019eclissi lunare, il cui principio coincide con l\u2019inizio della cena. A tavola, il gruppo si ritro\u00adva a discutere di una coppia di amici comuni che si \u00e8 recentemente separata dopo che la moglie ha scoperto sul cellulare del marito i messaggi che quest\u2019ultimo si scambiava con l\u2019amante. Ispirata da questa vicenda, Eva decide di proporre un \u201cesperimento sociale\u201d: mettere i propri cellulari sul tavolo e far sa\u00adpere a tutti il contenuto di ogni messaggio o telefonata ricevuti nell\u2019arco della serata. Nonostante un\u2019iniziale riluttanza, alla fine tutti decidono di partecipare. Quello che do\u00adveva essere un semplice gioco si trasforma ben presto in un paradossale tour de force di equivoci e segreti inconfessabili che ven\u00adgono alla luce, scatenando il caos all&#8217;interno della casa. Fino a scoprire di essere \u201cperfetti sconosciuti\u201d. Oppure no?<\/p>\n<p>Campione di incassi al cinema, <em>Perfetti sconosciuti<\/em> sta ora conquistando anche il pubblico teatrale. Il motivo lo spiega lo stesso regista: \u00ab\u00c9 la forza dell\u2019idea, non in assoluto ma perch\u00e9 strettamente connessa con la societ\u00e0. Quando \u00e8 uscito il film i cellulari stavano stravolgendo le nostre vite, non avrebbe avuto lo stesso impatto cinque anni prima o dopo. E questa forza torna in teatro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 Perfetti sconosciuti il quarto titolo della Stagione di Prosa 2023\/2024 della Fondazione Teatro Donizetti: lo spettacolo, trasposizione scenica dell\u2019omonimo film di Paolo Genovese, che reca la firma dello stesso regista al suo primo impegno teatrale, \u00e8 in programma al Teatro Donizetti da marted\u00ec 27 febbraio a domenica 3 marzo, con replica straordinaria sabato 2 marzo alle ore 17 (spettacoli serali inizio ore 20.30, domenica 3 ore 15.30). Brillante commedia sull\u2019amicizia, sull\u2019amore e sul tradimento, lo spettacolo vedr\u00e0 sul palcoscenico, nell\u2019interpretazione di quattro coppie di amici che si confrontano sino a scoprire di essere \u201cperfetti sconosciuti\u201d, un gruppo di attori ben noti sia al pubblico televisivo che teatrale: Dino Abbrescia, Emmanuele Aita, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti. Scene di Luigi Ferrigno. Costumi di Grazia Materia. Luci di Fabrizio Lucci. Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana e Lotus Production. Durata 80 minuti senza intervallo. Paolo Genove\u00adse, regista, sceneggiatore e scrittore, \u00e8 uno degli autori pi\u00f9 amati del cinema italiano: dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Russia alla Cina, Perfetti sconosciuti \u00e8 stato un grande successo al cinema e anche in teatro continua a svelare con intatta precisione la fragilit\u00e0 di rapporti e relazioni. \u00a0La storia \u00e8 ambientata durante una \u201cnormale\u201d cena, dove un gruppo di amici decide di fare un gioco della verit\u00e0 che consiste nel mettere i cellulari sul tavolo e condividere messaggi e telefonate. Questo, per\u00f2, finir\u00e0 per metterli l\u2019uno a conoscenza dei segreti dell\u2019altra, in un crescendo che trasformer\u00e0 l\u2019esperimento scherzoso dell\u2019inizio in un insospettabile gioco al massacro. Eva e Rocco, sposati da anni, ma in crisi, sono i due che decidono di organizzare la cena a casa loro, invitando alcuni loro amici di vec\u00adchia data: Cosimo e Bianca, novelli sposi, lui tassista e lei veterinaria, che desiderano fortemente avere un figlio; Lele e Carlotta, anche loro in forte crisi matrimoniale, spo\u00adsati da dieci anni e con due figli; Peppe, un ex insegnante di educazione fisica divorzia\u00adto e disoccupato, che aveva promesso di presentare agli amici la sua nuova compa\u00adgna Lucilla, la quale tuttavia non ha potuto prendere parte alla cena a causa di una brutta febbre. Durante la stessa serata c\u2019\u00e8 un\u2019eclissi lunare, il cui principio coincide con l\u2019inizio della cena. A tavola, il gruppo si ritro\u00adva a discutere di una coppia di amici comuni che si \u00e8 recentemente separata dopo che la moglie ha scoperto sul cellulare del marito i messaggi che quest\u2019ultimo si scambiava con l\u2019amante. Ispirata da questa vicenda, Eva decide di proporre un \u201cesperimento sociale\u201d: mettere i propri cellulari sul tavolo e far sa\u00adpere a tutti il contenuto di ogni messaggio o telefonata ricevuti nell\u2019arco della serata. Nonostante un\u2019iniziale riluttanza, alla fine tutti decidono di partecipare. Quello che do\u00adveva essere un semplice gioco si trasforma ben presto in un paradossale tour de force di equivoci e segreti inconfessabili che ven\u00adgono alla luce, scatenando il caos all&#8217;interno della casa. Fino a scoprire di essere \u201cperfetti sconosciuti\u201d. Oppure no? Campione di incassi al cinema,<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":27385,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-27384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27384"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=27384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}