{"id":24803,"date":"2023-10-25T15:43:52","date_gmt":"2023-10-25T13:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=24803"},"modified":"2023-10-25T15:43:52","modified_gmt":"2023-10-25T13:43:52","slug":"anteprima-45a-edizione-dal-21-al-24-marzo-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/anteprima-45a-edizione-dal-21-al-24-marzo-2024\/","title":{"rendered":"Anteprima  45a edizione \u2013 dal 21 al 24 marzo 2024"},"content":{"rendered":"<p><em>In The Moment of Now <\/em>\u00e8 il titolo che il sassofonista statunitense <strong>Joe Lovano<\/strong> ha scelto per la prossima edizione di Bergamo Jazz Festival, la prima con la sua firma: organizzato da Fondazione Teatro Donizetti, con il sostegno di Comune di Bergamo, MIC-Ministero della Cultura e di sponsor privati, il Festival si terr\u00e0 dal 21 al 24 marzo 2024, con i concerti al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale affiancati da numerosi eventi sparsi per la citt\u00e0 che si animer\u00e0 cos\u00ec dei mille suoni di una musica che a Bergamo ha messo da tempo salde radici.<\/p>\n<p>\u00ab<em>In the Moment of Now<\/em> significa essere se stessi nella musica, con l&#8217;amore e il rispetto per la sua ricca storia. Musicalmente \u00e8 una dichiarazione di intenti: \u00e8 la rappresentazione dell\u2019oggi con le sue radici profonde e le sue possibilit\u00e0 creative. Tutti gli artisti presenti nel programma di Bergamo Jazz Festival 2024 vivono nel presente per proiettarsi verso il futuro, ognuno a modo suo. In tutto ci\u00f2, il misterioso mondo della musica \u00e8 una benedizione per tutti noi\u00bb, osserva Joe Lovano, che sul palcoscenico del Donizetti si \u00e8 esibito pi\u00f9 volte in passato e che ha accettato con entusiasmo il nuovo ruolo di Direttore Artistico.<\/p>\n<p>Fedele alla naturale visione internazionale del Festival, l\u2019edizione 2024 di Bergamo Jazz sar\u00e0 quindi ancora una volta una finestra spalancata su una musica che, pur non trascurando il proprio passato, continua a mostrare segni di vitalit\u00e0 nel suo essere mutevole e ideale punto di incontro tra musiche e culture diverse.<\/p>\n<p>Mentre sono ancora in via di definizione numerose iniziative realizzate in collaborazione con altrettante realt\u00e0 del territorio, inclusi gli incontri con le scuole e la sezione \u201cScintille di Jazz\u201d, il programma dei concerti al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale \u00e8 gi\u00e0 ultimato nei dettagli, cos\u00ec da poter dare avvio alla campagna abbonamenti e alla vendita dei biglietti con anticipo rispetto al consueto. I vecchi abbonati potranno infatti procedere al rinnovo dal 28 novembre al 19 dicembre, con diritto di prelazione per i concerti al Sociale. I nuovi abbonamenti saranno quindi disponibili dal 16 gennaio 2024, con possibilit\u00e0 di acquisto anche dei biglietti del Sociale, mentre i biglietti per le singole serate al Donizetti saranno in vendita dal 24 gennaio.<\/p>\n<p><strong>Jazz al Donizetti<br \/>\n<\/strong>Venerd\u00ec 22 marzo, la prima delle tre serate in abbonamento al Teatro Donizetti, con inizio alle ore 20.30, amatissime sia dai bergamaschi sia da chi proviene da ogni parte d\u2019Italia e da oltre confine, sar\u00e0 aperta da uno dei massimi esponenti della chitarra jazz: <strong>John Scofield<\/strong>. Beniamino del pubblico di Bergamo Jazz, alla sua quinta partecipazione al Festival sempre con gruppi differenti, il musicista nativo dell\u2019Ohio presenter\u00e0 il suo progetto \u201cYankee Go Home\u201d, un viaggio alla riscoperta delle radici del rock e del folk a stelle e strisce, ovviamente filtrate dalla sensibilit\u00e0 jazzistica del leader, nonch\u00e9 dei suoi partner, il pianista Jon Cowherd, il contrabbassista Vicente Archer e il batterista Josh Dion.<br \/>\nSempre la stessa sera si ascolter\u00e0 il quartetto del sassofonista di origine portoricana <strong>Miguel <\/strong><strong>Zen\u00f3n<\/strong>, uno dei pi\u00f9 brillanti alfieri odierni del jazz impregnato di aromi e ritmi latini. Con lui ci saranno il pianista venezuelano Luis Perdomo, autorevole esponente del sempre fiorente filone del <em>latin piano jazz<\/em>, il contrabbassista Hans Glawischnig e il batterista Henry Cole.<br \/>\nAnche la serata di sabato 23 vedr\u00e0 di scena, in apertura, un valoroso sassofonista, <strong>Bobby Watson<\/strong>, veterano di infinite battaglie musicali nel solco del pi\u00f9 sanguigno linguaggio jazzistico di matrice Bop. Del quintetto con il quale si presenta per la prima volta a Bergamo Jazz, fanno parte musicisti di vasta esperienza come il contrabbassista Curtis Lundy e il batterista Victor Jones, e giovani talentuosi quali il pianista Jordan Williams e il trombettista Wallace Roney Jr, vero figlio d\u2019arte, nato dall\u2019unione tra i compianti Wallace Roney e Geri Allen.<br \/>\nSar\u00e0 quindi la volta del progetto speciale di Bergamo Jazz 2024, ideato in concomitanza con il 50esimo anniversario del concerto che l\u2019Art Ensemble of Chicago tenne al Donizetti il 20 marzo del 1974: per l\u2019occasione il batterista e percussionista <strong>Famoudou Don Moye<\/strong> ha allestito una formazione comprendente il bassista Junius Paul, il violinista Eddy Kwon, il pianista e trombonista Simon Sieger, la poetessa e musicista elettronica Moor Mother e Dud\u00f9 Kouate, percussionista, polistrumentista e griot senegalese che a Bergamo \u00e8 di casa e che collabora con Don Moye, sia nell\u2019Art Ensemble che in altri gruppi, dal 2017. La scaletta del concerto prevede brani iconici tratti dal variegato repertorio di una delle formazioni pi\u00f9 creative e longeve della storia del jazz.<br \/>\nDomenica 24, l\u2019ultima serata al Donizetti vedr\u00e0 il ritorno di un altro nome che appartiene agli annali del festival bergamasco: <strong>Abdullah Ibrahim<\/strong>. Il celebre pianista sudafricano, che suon\u00f2 al Donizetti nel 1975, sar\u00e0 protagonista di una <em>solo performance<\/em> nella quale si coglieranno sicuramente la poesia e la profondit\u00e0 espressiva che da sempre lo contraddistinguono.<br \/>\nIl sigillo conclusivo a Bergamo Jazz 2024 verr\u00e0 quindi posto da un supergruppo, denominato <strong>Modern Standards Supergroup<\/strong>, che allinea quattro forti personalit\u00e0 quali il sassofonista <strong>Ernie Watts<\/strong>, sideman richiestissimo e gi\u00e0 ascoltato a Bergamo anni fa con il Quartet West di Charlie Haden, il pianista danese <strong>Niels Lan Doky<\/strong>, uno dei pi\u00f9 rinomati pianisti europei, il bassista <strong>Darryl Jones<\/strong>, componente dal 1993 della live band dei Rolling Stones, e il batterista <strong>Harvey Mason<\/strong>, gi\u00e0 partner di Herbie Hancock negli Headhunters. Un finale all\u2019insegna di un repertorio che attinger\u00e0 anche al mondo del rock.<\/p>\n<p><strong>Jazz al Sociale<br \/>\n<\/strong>Come oramai \u00e8 tradizione consolidata, anche nel 2024 saranno due gli appuntamenti al Teatro Sociale di Citt\u00e0 Alta, il primo dei quali, la sera di gioved\u00ec 21 marzo (sempre ore 20.30,) vedr\u00e0 di scena dapprima un trio formato dal pianista di origine panamense <strong>Danilo P\u00e9rez<\/strong>, dal bassista <strong>John Patitucci<\/strong> e dal batterista <strong>Adam Cruz<\/strong>, tutti fuoriclasse nei rispettivi strumenti, capaci di interagire tra loro ad armi pari.<br \/>\nAl quartetto di <strong>Fabrizio Bosso<\/strong>, uno dei jazzisti italiani pi\u00f9 amati, spetter\u00e0 il compito di chiudere la serata: il trombettista, brillante e tecnicamente ferratissimo solista, avr\u00e0 al suo fianco i consueti partner \u2013 il pianista italo-inglese Julian Oliver Mazzariello, il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il batterista Nicola Angelucci \u2013 che insieme all\u2019autorevole leader costituiscono una macchina musicale ben oliata in tutti gli ingranaggi.<br \/>\nDomenica 24 marzo (ore 17.00) i riflettori saranno invece puntati su uno dei nomi nuovi della world music: la violoncellista e cantante <strong>Ana Carla Maza<\/strong>. L\u2019estrosa artista cubana presenter\u00e0, coadiuvata da tre musicisti, il suo album fresco di stampa <em>Caribe<\/em>, un contagioso mix di cumbia, son, bossa, samba, salsa, rumba, reggae e altro ancora.<\/p>\n<p><strong>Rinnovo abbonamenti e prelazione concerti al Teatro Sociale<br \/>\n<\/strong>Dal 28 novembre al 19 dicembre 2023<\/p>\n<p><strong>Nuovi abbonamenti e biglietti concerti al Teatro Sociale<br \/>\n<\/strong>Dal 16 gennaio 2024<\/p>\n<p><strong>Biglietti singole serate al Teatro Donizetti<br \/>\n<\/strong>Dal 24 gennaio 2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In The Moment of Now \u00e8 il titolo che il sassofonista statunitense Joe Lovano ha scelto per la prossima edizione di Bergamo Jazz Festival, la prima con la sua firma: organizzato da Fondazione Teatro Donizetti, con il sostegno di Comune di Bergamo, MIC-Ministero della Cultura e di sponsor privati, il Festival si terr\u00e0 dal 21 al 24 marzo 2024, con i concerti al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale affiancati da numerosi eventi sparsi per la citt\u00e0 che si animer\u00e0 cos\u00ec dei mille suoni di una musica che a Bergamo ha messo da tempo salde radici. \u00abIn the Moment of Now significa essere se stessi nella musica, con l&#8217;amore e il rispetto per la sua ricca storia. Musicalmente \u00e8 una dichiarazione di intenti: \u00e8 la rappresentazione dell\u2019oggi con le sue radici profonde e le sue possibilit\u00e0 creative. Tutti gli artisti presenti nel programma di Bergamo Jazz Festival 2024 vivono nel presente per proiettarsi verso il futuro, ognuno a modo suo. In tutto ci\u00f2, il misterioso mondo della musica \u00e8 una benedizione per tutti noi\u00bb, osserva Joe Lovano, che sul palcoscenico del Donizetti si \u00e8 esibito pi\u00f9 volte in passato e che ha accettato con entusiasmo il nuovo ruolo di Direttore Artistico. Fedele alla naturale visione internazionale del Festival, l\u2019edizione 2024 di Bergamo Jazz sar\u00e0 quindi ancora una volta una finestra spalancata su una musica che, pur non trascurando il proprio passato, continua a mostrare segni di vitalit\u00e0 nel suo essere mutevole e ideale punto di incontro tra musiche e culture diverse. Mentre sono ancora in via di definizione numerose iniziative realizzate in collaborazione con altrettante realt\u00e0 del territorio, inclusi gli incontri con le scuole e la sezione \u201cScintille di Jazz\u201d, il programma dei concerti al Teatro Donizetti e al Teatro Sociale \u00e8 gi\u00e0 ultimato nei dettagli, cos\u00ec da poter dare avvio alla campagna abbonamenti e alla vendita dei biglietti con anticipo rispetto al consueto. I vecchi abbonati potranno infatti procedere al rinnovo dal 28 novembre al 19 dicembre, con diritto di prelazione per i concerti al Sociale. I nuovi abbonamenti saranno quindi disponibili dal 16 gennaio 2024, con possibilit\u00e0 di acquisto anche dei biglietti del Sociale, mentre i biglietti per le singole serate al Donizetti saranno in vendita dal 24 gennaio. Jazz al Donizetti Venerd\u00ec 22 marzo, la prima delle tre serate in abbonamento al Teatro Donizetti, con inizio alle ore 20.30, amatissime sia dai bergamaschi sia da chi proviene da ogni parte d\u2019Italia e da oltre confine, sar\u00e0 aperta da uno dei massimi esponenti della chitarra jazz: John Scofield. Beniamino del pubblico di Bergamo Jazz, alla sua quinta partecipazione al Festival sempre con gruppi differenti, il musicista nativo dell\u2019Ohio presenter\u00e0 il suo progetto \u201cYankee Go Home\u201d, un viaggio alla riscoperta delle radici del rock e del folk a stelle e strisce, ovviamente filtrate dalla sensibilit\u00e0 jazzistica del leader, nonch\u00e9 dei suoi partner, il pianista Jon Cowherd, il contrabbassista Vicente Archer e il batterista Josh Dion. 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