{"id":24255,"date":"2023-10-05T15:21:32","date_gmt":"2023-10-05T13:21:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=24255"},"modified":"2023-10-05T15:21:32","modified_gmt":"2023-10-05T13:21:32","slug":"raffa-in-the-sky-ecco-i-primi-risultati-su-rai5-raiplay-e-sui-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/raffa-in-the-sky-ecco-i-primi-risultati-su-rai5-raiplay-e-sui-social\/","title":{"rendered":"\u201cRaffa in the Sky\u201d: Ecco i primi risultati su Rai5, RaiPlay e sui social"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>Oltre 50mila spettatori in tv con picchi di 120mila, superate le 4mila presenze a Bergamo<\/p>\n<p><\/em><em>Per l\u2019opera commissionata in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura<br \/>\n<\/em><em>gi\u00e0 raccolti pi\u00f9 di 300 articoli di rassegna stampa internazionale, con decine di servizi web, radio e tv<\/em><\/p>\n<p><em>Ultime due repliche venerdi 6 e domenica 8 ottobre insieme alla mostra del Museo della Radio e televisione Rai<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si avvicina il secondo weekend di recite di\u00a0<strong><em>Raffa in the Sky<\/em><\/strong>, la nuova opera ispirata a Raffaella Carr\u00e0 e dedicata alla societ\u00e0 italiana dal dopoguerra a oggi, che \u2013 dopo il debutto della scorsa settimana \u2013 andr\u00e0 in scena al\u00a0<strong>Teatro Donizetti<\/strong>\u00a0di Bergamo\u00a0<strong>venerd\u00ec 6 ottobre<\/strong>\u00a0(ore 20.30) e\u00a0<strong>domenica 8 ottobre<\/strong>\u00a0(ore 15.30).\u00a0La musica \u00e8 di Lamberto Curtoni, libretto di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli da un\u2019idea di Francesco Micheli che firma anche la regia dello spettacolo.\u00a0Copyright ed edizioni della musica originale sono di\u00a0Casa Musicale Sonzogno &#8211; Edizioni Curci. Superate le 4mila presenze in teatro, disponibili in biglietteria e online gli ultimi posti per le ultime recite.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto, lo spettacolo \u00e8 stato trasmesso su Rai5 in diretta ed \u00e8 sempre disponibile su RaiPlay, grazie alla media partnership con Rai Cultura e il Museo della Radio e della Televisione Rai. La prima visione ha avuto un ascolto medio di oltre 50mila telespettatori; i contatti sono stati 773.635.<br \/>\n\u00abL\u2019opera in tv \u2013 dichiara\u00a0<strong>Massimo Scaglioni ordinario di Storia ed Economia dei Media e direttore del CeRTA Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 capace di creare un evento culturale. Rispetto alla media dei programmi su Rai5,\u00a0<em>Raffa in the Sky\u00a0<\/em>ha generato picchi di quasi 120 mila spettatori. Gli spettatori che hanno poi visto l\u2019opera\u00a0<em>on demand,<\/em>\u00a0l\u2019hanno seguita per intero per un totale di oltre 120mila minuti visti. Insomma, l\u2019opera lirica in televisione pu\u00f2 incontrare il gusto del pubblico se riesce a sviluppare un evento, come \u00e8 accaduto con\u00a0<em>Raffa in the Sky\u00a0<\/em>e come ad esempio accade in modo pi\u00f9 forte con la prima del 7 dicembre del Teatro alla Scala\u00bb. Dall\u2019elaborazione di Sensemakers\/CeRTA sui dati Auditel emerge anche la risonanza social della trasmissione Tv e del debutto con 4mila500 interazioni generate da una ventina di contenuti a campione, in particolare ANSA (2mila) e un post del mezzosoprano Cecilia Bartoli, vera \u201cinfluencer\u201d per\u00a0<em>Raffa in the Sky<\/em>\u00a0(poi in platea a Bergamo domenica 1 ottobre).<\/p>\n<p>In generale dall\u2019analisi dei post della Fondazione Teatro Donizetti dedicati a\u00a0<em>Raffa in the Sky\u00a0<\/em>emerge che hanno raggiunto oltre 1milione 320mila persone, con un grandissimo numero di reazioni: 1 persona su 10 ha commentato, condiviso o espresso una reazione; 65mila sono stati i click dai social verso il sito\u00a0<a href=\"http:\/\/raffainthesky.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/raffainthesky.it&amp;source=gmail&amp;ust=1696596479839000&amp;usg=AOvVaw2UoGx9kA4KosTEE_mbgWOS\">raffainthesky.it<\/a><br \/>\nDa non dimenticare l\u2019esperienza della Community su whatsapp, per la prima volta dedicata a un\u2019opera che ha raccolto pi\u00f9 di mille persone nell\u2019arco di un mese.<\/p>\n<p><em>Raffa in the Sky<\/em>, nuova produzione commissionata dalla Fondazione Teatro Donizetti per Bergamo Brescia Capitale della Cultura, sta riscuotendo una notevole attenzione da parte del pubblico e della critica non solo musicale ma anche televisiva e di costume: al momento sono stati raccolti pi\u00f9 di 300 articoli tra media tradizionali, digitali, tv e radio.<br \/>\nIl critico televisivo\u00a0<strong>Aldo Grasso<\/strong>\u00a0l\u2019ha descritta sul \u00abCorriere della sera\u00bb come \u00abl\u2019operazione pi\u00f9 innovativa della tv [\u2026] si offre come un inno alla bellezza, all\u2019armonia, alle facolt\u00e0 taumaturgiche dell\u2019arte ma \u00e8 anche un racconto di come la televisione ha cambiato il Paese [\u2026] Raffa \u00e8 il simbolo della nostra \u201cemotional community\u201d e l \u2018opera a lei dedicata \u00e8 un capitolo importante della cultura pop\u00bb. Il critico musicale\u00a0<strong>Angelo Foletto<\/strong>\u00a0su \u00ablaRepubblica\u00bb ha scritto: \u00abhanno promesso un\u2019opera, e l\u2019opera c\u2019era. Avevano promesso un \u201cevento\u201d musicale degno di Bergamo capitale della cultura e del borsellino ampio degli sponsor che per amor cittadino si sono sobbarcati l\u2019onere di sostenere interamente un progetto che inizialmente cre\u00f2 non poco sconcerto in citt\u00e0, e tutto \u00e8 andato per il verso giusto.\u00a0<em>Raffa<\/em><em>\u00a0in the Sky<\/em>, \u201cfantaopera in due atti\u201d ha sbancato al Teatro Donizetti\u00bb [\u2026] E ha trovato un formato in grado di intercettare il gusto, e di catturare l\u2019attenzione (quasi tre ore di musica non pop seguite con impressionante concentrazione) di un pubblico plurigenerazionale; e multicolore non solo per gli abiti. [\u2026] Una fotografia del nostro mondo, e di decenni importanti, drammatici ma anche scanzonati, molto cantati e ballati, scattata dal piccolo schermo\u00bb.<\/p>\n<p><em>Raffa in the Sky<\/em>\u00a0\u00e8 una vera opera lirica, che si ispira alla figura iconica di Raffaella Carr\u00e0, grande protagonista della televisione italiana ma anche personaggio internazionale. Non \u00e8 un musical o una biografia in musica ma il racconto di una carriera artistica che ha accompagnato, e talvolta stimolato, le trasformazioni della societ\u00e0 italiana dell\u2019ultimo mezzo secolo. Attraverso momenti iconici della programmazione televisiva che ha avuto per protagonista la Carr\u00e0, l\u2019opera si propone di riflettere sul ruolo dell\u2019artista nella societ\u00e0, sul valore e sull\u2019uso dell\u2019arte, sul ruolo della televisione e degli altri media, senza dimenticare le canzoni che Raffaella ha interpretato, in un racconto che percorre la strada del surreale e del fantastico per parlare a tutti noi.<\/p>\n<p>\u00abSono fermamente convinto che il teatro debba rispondere ai bisogni brucianti della societ\u00e0 \u2013 racconta\u00a0<strong>Francesco Micheli<\/strong>\u00a0al giornalista Luca Baccolini nel programma di sala \u2013 Viviamo un\u2019epoca che ogni giorno ci squaderna il dramma delle donne iraniane, dei femminicidi, degli stupri, della violenza di genere. Tutto questo perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 tarda ancora a riconoscere come dovrebbe il ruolo di parit\u00e0 uomo-donna. L&#8217;arbitrio e la sopraffazione degli uomini sulle donne continuano a creare voragini di dolore e di ingiustizia. La Carr\u00e0 cos&#8217;ha fatto? Pi\u00f9 di mezzo secolo fa, con il suo corpo e la sua voce, ha parlato di libert\u00e0 della donna, senza per questo essere additata come una\u00a0<em>pasionaria<\/em>\u00a0o un&#8217;anarchica. Il \u00abGuardian\u00bb una volta ha scritto brillantemente: \u00abHa insegnato la gioia del sesso a tutta l&#8217;Europa\u00bb. Le barriere all&#8217;interno della vita culturale vanno aggiornate e possibilmente abbattute: anche per questo la Carr\u00e0 dev&#8217;essere considerata un soggetto culturale a pieno titolo\u00bb.<\/p>\n<p>A interpretare Raffaella Carr\u00e0 in questa nuova produzione bergamasca \u00e8 stata chiamata la giovanissima\u00a0<strong>Chiara Dello Iacovo<\/strong>, attrice diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e cantante con partecipazioni a Musicultura 2015 e al Festival di Sanremo (Nuove Proposte 2016). Accanto a lei un cast di celebri cantanti d\u2019opera, come\u00a0<strong>Carmela Remigio<\/strong>,\u00a0<strong>Gaia Petrone<\/strong>,\u00a0<strong>Dave Monaco<\/strong>,\u00a0<strong>Haris Andrianos<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Roberto Lorenzi<\/strong>, diretti da\u00a0<strong>Carlo Boccadoro<\/strong>\u00a0\u2013 assiduo interprete di pagine contemporanee \u2013 sul podio di un organico orchestrale composto dall\u2019Ensemble Sentieri Selvaggi e dall\u2019Orchestra Donizetti Opera. In scena anche il<strong>\u00a0Coro I Piccoli Musici\u00a0<\/strong>\u00a0diretto da Mario Mora e i\u00a0<strong>danzatori della Fattoria Vittadini<\/strong>. Il team creativo, accanto al regista\u00a0<strong>Francesco Micheli<\/strong>, \u00e8 composto da\u00a0<strong>Edoardo Sanchi<\/strong>\u00a0(scene),\u00a0<strong>Alessio Rosati<\/strong>(costumi),\u00a0<strong>Mattia Agatiello<\/strong>\u00a0(coreografo) e\u00a0<strong>Alessandro Andreoli<\/strong>\u00a0(light designer).<\/p>\n<p>A proposito della musica di\u00a0<em>Raffa in the Sky<\/em>\u00a0e del suo compositore Lamberto Curtoni, cos\u00ec si esprime\u00a0<strong>Carlo Boccadoro\u00a0<\/strong>nell\u2019intervista sul programma di sala realizzata da Livio Aragona: \u00abha trentacinque anni, e dunque non si capisce perch\u00e9 dovrebbe scrivere come un compositore dell\u2019avanguardia novecentesca; i nomi dei protagonisti di quel mondo li legge nei libri di storia; \u00e8 un allievo di Giovanni Sollima, quindi uno dei rappresentanti principali del postmoderno. L\u2019attitudine mentale di Lamberto lo porta naturalmente a essere il musicista postmoderno per eccellenza della sua generazione. La sua opera si inserisce in una tradizione postmoderna italiana, quella che \u00e8 iniziata negli anni Ottanta con i compositori neoromantici, nella quale si \u00e8 cercato di fondere sonorit\u00e0 anche pop e rock con la tradizione dell\u2019opera, dell\u2019opera italiana, in certi casi addirittura con il verismo. Il linguaggio che usa, che non ha nulla di ottocentesco, si inserisce in questa tradizione, per la quale il passato \u00e8 la linfa, il sangue, il dna di ci\u00f2 che prende forma, anche quando non passa per citazioni esplicite e riconoscibili. In\u00a0<em>Raffa in the Sky<\/em>\u00a0affiorano anche passi che riecheggiano Donizetti, Mozart e altri, proprio perch\u00e9 in quanto postmoderno Lamberto cita tutti i materiali che vuole, da Donizetti alla Carr\u00e0&#8230; \u00c8 una visione del mondo completamente astorica. Per il postmoderno la storia non esiste. La storia anzi \u00e8 un eterno presente dal quale si pu\u00f2 prendere tutto quello che si vuole\u00bb.<\/p>\n<p>Sino all\u20198 ottobre si pu\u00f2 visitare la mostra\u00a0<strong>Il Museo della Rai per\u00a0<em>Raffa in the Sky<\/em><\/strong>\u00a0(ingresso gratuito).\u00a0La magia senza tempo di Raffaella Carr\u00e0 ha creato infatti l\u2019alchimia per un incontro speciale: il Museo della Radio e Televisione Rai ha ideato un allestimento sperimentale presentato in anteprima assoluta proprio a Bergamo, per onorare e sostenere l\u2019originalit\u00e0 e il coraggio del progetto della nuova opera. Le emozioni di quasi cento anni di storia potranno essere rivissute dai visitatori attraverso Radio e Tv antiche animate da una console multimediale, la cui programmazione \u00e8 stata curata dal Centro Ricerche Rai. L\u2019allestimento scenico \u00e8 stato realizzato dal Centro di Produzione Rai di Torino, dove ha sede il Museo. La mostra sar\u00e0 arricchita dalla presenza degli iconici abiti indossati da Raffaella Carr\u00e0 in\u00a0<em>Canzonissima 71<\/em>e\u00a0<em>74<\/em>, parte della collezione del Museo (marted\u00ec \u2013 venerdi ore 16-19; sabato ore\u00a0<a href=\"tel:10-13%20\/%2016-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10-13 \/ 16-19<\/a>; domenica ore 10-13; per il pubblico dell\u2019opera a partire da 30 minuti prima dell\u2019inizio; luned\u00ec 2 ottobre chiusa).<\/p>\n<p>Si alimenta quotidianamente\u00a0la\u00a0<strong>Community su Whatsapp\u00a0<\/strong>dove vengono condivise in anteprima le fotografie delle prove, audio con alcuni passaggi musicali dell\u2019opera, informazioni generali sulla produzione (iscrizione\u00a0attraverso questo link\u00a0<a href=\"https:\/\/florianatessitore.us12.list-manage.com\/track\/click?u=9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d&amp;id=669810682b&amp;e=37183f1df1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/florianatessitore.us12.list-manage.com\/track\/click?u%3D9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d%26id%3D669810682b%26e%3D37183f1df1&amp;source=gmail&amp;ust=1696596479839000&amp;usg=AOvVaw1P3T0UJ-JlzhU-1hUkzE1K\">https:\/\/bit.ly\/<wbr \/>1000PerRaffaInTheSky<\/a>)\u00a0e sono disponibili sulle varie piattaforme le quattro puntate del\u00a0<strong>podcast<\/strong>, nelle quali sono intervenuti esperti, studiosi, cantanti, autori TV, che hanno conversato su diversi aspetti della figura di Raffaella Carr\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019opera\u00a0<em>Raffa in the Sky<\/em>\u00a0\u00e8 realizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti grazie al supporto di numerose imprese del territorio che hanno contribuito attraverso l\u2019Art Bonus ed \u00e8 sostenuta da Intesa Sanpaolo e Brembo, attraverso il Comitato Bergamo Brescia 2023.<br \/>\nRai Cultura \u00e8 media partner con il Museo della Radio e della Televisione;\u00a0Claypaky\u00a0(azienda di Seriate specializzata nell&#8217;illuminazione per l&#8217;intrattenimento che rinnova la collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti mettendo a disposizione i propri proiettori per la messinscena dell&#8217;opera) \u00e8 partner tecnico mentre\u00a0IGPDecaux\u00a0\u00e8 partner per la comunicazione out-of-home.<\/p>\n<p>Ultimi biglietti sono disponibili online su\u00a0<a href=\"http:\/\/raffainthesky.vivaticket.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/raffainthesky.vivaticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1696596479839000&amp;usg=AOvVaw0Jxqs38n2WEcV56Eo2mC-Y\">raffainthesky.vivaticket.it<\/a>\u00a0e su\u00a0<a href=\"http:\/\/teatrodonizetti.vivaticket.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/teatrodonizetti.vivaticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1696596479839000&amp;usg=AOvVaw2rtDbkUzReco-_5-ZKhopj\">teatrodonizetti.vivaticket.it<\/a>\u00a0o ancora su\u00a0<u><a href=\"http:\/\/teatrodonizetti.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/teatrodonizetti.it&amp;source=gmail&amp;ust=1696596479839000&amp;usg=AOvVaw1T4Z4V8IzCCaUuYwD4PeDU\">teatrodonizetti.it<\/a><\/u>\u00a0e\u00a0<u><a href=\"http:\/\/vivaticket.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vivaticket.com&amp;source=gmail&amp;ust=1696596479839000&amp;usg=AOvVaw1p2uHV04Nmw8LesiZUzl8g\">vivati<wbr \/>cket.com<\/a><\/u>; la biglietteria del Teatro Donizetti a Bergamo (Piazza Cavour 15 tel.\u00a0<a href=\"tel:035.4160\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">035.4160<\/a>\u00a0601\/602\/603) \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato, ore 13.00-20.00 &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">biglietteria@<wbr \/>fondazioneteatrodonizetti.org<\/a>)<wbr \/>. Il costo va da 15 a 110 euro (riduzioni per over 65, under 30 studenti, abbonati alla stagione lirica,\u00a0gruppi).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 50mila spettatori in tv con picchi di 120mila, superate le 4mila presenze a Bergamo Per l\u2019opera commissionata in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura gi\u00e0 raccolti pi\u00f9 di 300 articoli di rassegna stampa internazionale, con decine di servizi web, radio e tv Ultime due repliche venerdi 6 e domenica 8 ottobre insieme alla mostra del Museo della Radio e televisione Rai &nbsp; Si avvicina il secondo weekend di recite di\u00a0Raffa in the Sky, la nuova opera ispirata a Raffaella Carr\u00e0 e dedicata alla societ\u00e0 italiana dal dopoguerra a oggi, che \u2013 dopo il debutto della scorsa settimana \u2013 andr\u00e0 in scena al\u00a0Teatro Donizetti\u00a0di Bergamo\u00a0venerd\u00ec 6 ottobre\u00a0(ore 20.30) e\u00a0domenica 8 ottobre\u00a0(ore 15.30).\u00a0La musica \u00e8 di Lamberto Curtoni, libretto di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli da un\u2019idea di Francesco Micheli che firma anche la regia dello spettacolo.\u00a0Copyright ed edizioni della musica originale sono di\u00a0Casa Musicale Sonzogno &#8211; Edizioni Curci. 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