{"id":21240,"date":"2023-04-26T11:48:24","date_gmt":"2023-04-26T09:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=21240"},"modified":"2023-04-26T11:48:24","modified_gmt":"2023-04-26T09:48:24","slug":"conclusa-la-stagione-di-prosa-2022-2023-44-526-spettatori-complessivi-17-in-piu-rispetto-alla-stagione-2021-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/conclusa-la-stagione-di-prosa-2022-2023-44-526-spettatori-complessivi-17-in-piu-rispetto-alla-stagione-2021-2022\/","title":{"rendered":"Conclusa la Stagione di Prosa 2022\/2023: 44.526 spettatori complessivi 17% in pi\u00f9 rispetto alla Stagione 2021\/2022"},"content":{"rendered":"<p><strong>44.526 spettatori complessivi per sette titoli<\/strong>, quasi tutti distribuiti in altrettante repliche, con una media di circa <strong>900 spettatori a rappresentazione<\/strong>: circa <strong>il 17% in pi\u00f9 <\/strong>rispetto alla Stagione 2021\/2022 che aveva totalizzato 37.968 presenze. <strong>4.691 abbonamenti, con un incremento di 596 unit\u00e0. <\/strong>Sono questi i dati salienti della Stagione di Prosa che si \u00e8 conclusa domenica 23 aprile con <em>Cyrano de Bergerac<\/em> di Arturo Cirillo, applaudito da 6.210 spettatori.<\/p>\n<p>La palma dello spettacolo pi\u00f9 acclamato va a <em>La bottega del Caff\u00e8<\/em> di Goldoni, con Michele Placido, visto da 7.927 spettatori, con replica straordinaria dedicata alle scuole. A seguire: <em>Il berretto a sonagli<\/em> di Pirandello con Gabriele Lavia (6.726 presenze), <em>La vita davanti a s\u00e9 <\/em>con Silvio Orlando (6.578) e, appunto, proprio il <em>Cyrano<\/em> di Cirillo. Sinceri applausi sono stati tributati anche agli altri spettacoli: <em>Maria Stuarda<\/em> con Laura Marinoni e Elisabetta Pozzi, <em>Moby Dick alla prova<\/em> del Teatro dell\u2019Elfo e <em>Cosa nostra spiegata ai bambini<\/em> con Ottavia Piccolo, nonch\u00e9 ai quattro titoli della sezione \u201cAppuntamento con la storia\u201d ospitati al Teatro Sociale.<\/p>\n<p>Mentre \u00e8 ancora in svolgimento, sempre con una significativa partecipazione di pubblico, la rassegna Altri Percorsi nel teatro di Citt\u00e0 Alta \u2013 ultimi titoli di calendario <em>Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa<\/em> con Lorenzo Gleijeses, il 27 aprile, e <em>La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza<\/em> de Les Moustaches, il 4 maggio &#8211; \u00e8 dunque tempo di primi bilanci.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00abSiamo molto soddisfatti dei riscontri di pubblico conseguiti con la Stagione di Prosa appena terminata: gi\u00e0 la campagna abbonamenti dello scorso autunno aveva ottenuto risultati ragguardevoli, spingendoci a programmare repliche fuori abbonamento per quasi tutti gli spettacoli in cartellone. Il successo \u00e8 quindi sotto gli occhi di tutti e conferma il ruolo del Teatro Donizetti come propulsore della vita culturale cittadina con le sue molteplici proposte, di cui la Stagione di Prosa \u00e8 uno dei cardini\u00bb, commenta Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti\u00bb. \u00abE siamo molto lieti della riconoscenza che gli stessi attori e le rispettive compagnie mostrano dopo essere stati ospiti del nostro Teatro. Tutti manifestano apprezzamento nella struttura della Fondazione, nei suoi risvolti tecnici, amministrativi e di comunicazione, oltre che di accoglienza in uno spazio teatrale da poco restaurato. Molti degli spettacoli da noi proposti sono stati rappresentati in altre citt\u00e0 pi\u00f9 grandi di Bergamo, con un numero di repliche inferiore. Tutto questo sta a dimostrare come il Donizetti sia uno dei teatri pi\u00f9 importanti a livello nazionale e penso che ci\u00f2 possa rendere orgogliosi tutti i bergamaschi, specialmente in un anno in cui la Citt\u00e0 \u00e8 Capitale Italiana della Cultura\u00bb, conclude Boffelli.<\/p>\n<p>Viva soddisfazione esprime anche Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi: \u00ab\u00c8 stata per noi una Stagione importante che ha confermato il favore del pubblico e che ci ha permesso di realizzare diverse iniziative rivolte alle giovani generazioni. In special modo agli studenti che sono stati coinvolti in specifici progetti formativi intorno a spettacoli classici e a tematiche contemporanee; progetti che hanno visto una partecipazione entusiasta sia da parte degli stessi ragazzi che dei loro docenti\u00bb. \u00abCredo che la scelta di puntare su una variet\u00e0 di stili e generi permetta al pubblico di avere una buona panoramica di ci\u00f2 che il teatro italiano produce. Prima di programmare ogni nuova Stagione, viaggio tanto e vedo tantissimi spettacoli, mi confronto con artisti e registi, operatori del settore per poter realizzare il cartellone e quando si abbassano le luci non vedo l\u2019ora che i nostri spettatori vedano ci\u00f2 che ho scelto per loro\u00bb, aggiunge, \u00abGirando lo sguardo diventa molto interessante restituire i vissuti delle compagnie presenti nelle nostre stagioni. Lo stupore di trovarsi, tutte le repliche, di fronte ad un teatro pieno in tutti i suoi ordini, cosa rara nel tempo del post pandemia, la consapevolezza che si tratta di un pubblico attento, presente, eterogeneo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abUn episodio che mi ha colpito molto, riportato dai tecnici di una compagnia, \u00e8 stato: \u201c\u00c8 la prima volta dopo tanti anni di lavoro che il pubblico si gira verso la regia in fondo sala ad applaudire anche noi!\u201d. Segno che i nostri spettatori capiscono l\u2019importanza delle diverse professioni teatrali e mi piace pensare che sia anche un po\u2019 frutto del lavoro che abbiamo fatto in questa direzione in questi anni. Un lavoro che vuole valorizzare anche la relazione umana\u00bb, conclude Maria Grazia Panigada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>44.526 spettatori complessivi per sette titoli, quasi tutti distribuiti in altrettante repliche, con una media di circa 900 spettatori a rappresentazione: circa il 17% in pi\u00f9 rispetto alla Stagione 2021\/2022 che aveva totalizzato 37.968 presenze. 4.691 abbonamenti, con un incremento di 596 unit\u00e0. Sono questi i dati salienti della Stagione di Prosa che si \u00e8 conclusa domenica 23 aprile con Cyrano de Bergerac di Arturo Cirillo, applaudito da 6.210 spettatori. La palma dello spettacolo pi\u00f9 acclamato va a La bottega del Caff\u00e8 di Goldoni, con Michele Placido, visto da 7.927 spettatori, con replica straordinaria dedicata alle scuole. A seguire: Il berretto a sonagli di Pirandello con Gabriele Lavia (6.726 presenze), La vita davanti a s\u00e9 con Silvio Orlando (6.578) e, appunto, proprio il Cyrano di Cirillo. 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Mentre \u00e8 ancora in svolgimento, sempre con una significativa partecipazione di pubblico, la rassegna Altri Percorsi nel teatro di Citt\u00e0 Alta \u2013 ultimi titoli di calendario Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa con Lorenzo Gleijeses, il 27 aprile, e La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza de Les Moustaches, il 4 maggio &#8211; \u00e8 dunque tempo di primi bilanci. \u00a0\u00abSiamo molto soddisfatti dei riscontri di pubblico conseguiti con la Stagione di Prosa appena terminata: gi\u00e0 la campagna abbonamenti dello scorso autunno aveva ottenuto risultati ragguardevoli, spingendoci a programmare repliche fuori abbonamento per quasi tutti gli spettacoli in cartellone. Il successo \u00e8 quindi sotto gli occhi di tutti e conferma il ruolo del Teatro Donizetti come propulsore della vita culturale cittadina con le sue molteplici proposte, di cui la Stagione di Prosa \u00e8 uno dei cardini\u00bb, commenta Massimo Boffelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Donizetti\u00bb. \u00abE siamo molto lieti della riconoscenza che gli stessi attori e le rispettive compagnie mostrano dopo essere stati ospiti del nostro Teatro. Tutti manifestano apprezzamento nella struttura della Fondazione, nei suoi risvolti tecnici, amministrativi e di comunicazione, oltre che di accoglienza in uno spazio teatrale da poco restaurato. Molti degli spettacoli da noi proposti sono stati rappresentati in altre citt\u00e0 pi\u00f9 grandi di Bergamo, con un numero di repliche inferiore. Tutto questo sta a dimostrare come il Donizetti sia uno dei teatri pi\u00f9 importanti a livello nazionale e penso che ci\u00f2 possa rendere orgogliosi tutti i bergamaschi, specialmente in un anno in cui la Citt\u00e0 \u00e8 Capitale Italiana della Cultura\u00bb, conclude Boffelli. Viva soddisfazione esprime anche Maria Grazia Panigada, Direttrice Artistica della Stagione di Prosa e Altri Percorsi: \u00ab\u00c8 stata per noi una Stagione importante che ha confermato il favore del pubblico e che ci ha permesso di realizzare diverse iniziative rivolte alle giovani generazioni. 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