{"id":20978,"date":"2023-04-14T09:03:30","date_gmt":"2023-04-14T07:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=20978"},"modified":"2023-04-05T11:27:29","modified_gmt":"2023-04-05T09:27:29","slug":"la-stagione-di-prosa-chiude-con-cyrano-de-bergerac-con-arturo-cirillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/la-stagione-di-prosa-chiude-con-cyrano-de-bergerac-con-arturo-cirillo\/","title":{"rendered":"La Stagione di Prosa chiude con &#8220;Cyrano de Bergerac&#8221; con Arturo Cirillo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 <strong><em>Cyrano de Bergerac<\/em><\/strong> il titolo conclusivo della Stagione di Prosa 2022\/2023 della Fondazione Teatro Donizetti: la celebre commedia di Edmond Rostand, la cui prima rappresentazione risale al 28 dicembre 1897, andr\u00e0 in scena da marted\u00ec 18 a domenica 23 aprile nell\u2019interpretazione di <strong>Arturo Cirillo<\/strong>, che ne ha curato anche l\u2019adattamento del testo e la regia. Al suo fianco, sul palcoscenico del Teatro Donizetti, ci saranno nei panni di diversi personaggi: Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Irene Ciani, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini. Scene di Dario Gessati. Costumi di Gianluca Falaschi. Luci di Paolo Manti. Musica originale e rielaborazioni di Federico Odling. Produzione Marche Teatro, Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, ERT &#8211; Teatro Nazionale. Durata 1 ora e 40 minuti senza intervallo. Orari rappresentazioni: da marted\u00ec 18 a sabato 22 aprile ore 20.30; domenica 23 aprile ore 15.30. Sabato 22 aprile \u00e8 prevista anche una replica straordinaria fuori abbonamento con inizio alle ore 17.00. Prezzi biglietti da 15 a 38 euro, ridotti da 12 a 30 euro. Biglietti ancora disponibili per tutte le repliche.<\/p>\n<p><em>Cyrano de Bergerac<\/em>, il poeta-soldato plasmato da Edmond Rostand, \u00e8 oramai saldamente radicato nell\u2019immaginario collettivo e, come tutti gli archetipi, si presta a svariate reinterpretazioni: Arturo Cirillo, nel suo adattamento, frappone il testo originale con le vicende di Pinocchio, sulla base di un\u2019affinit\u00e0 che non consiste banalmente solo con la preminenza del \u201cnaso\u201d.<\/p>\n<p>Racconta lo stesso attore e regista campano sulla genesi del suo spettacolo: \u00abAndare con il ricordo ad un musical da me visto da ragazzino a Napoli, nell\u2019ancora esistente Teatro Politeama, \u00e8 stato il primo moto di questo spettacolo. Il musical in questione era il \u201cCyrano\u201d tratto dalla celeberrima commedia di Rostand, a sua volta ispirata ad un personaggio storicamente vissuto, coetaneo del mio amato Moli\u00e8re. Riandare con la memoria a quella esperienza di giovane spettatore \u00e8 stato per me risentire, forte come allora, l\u2019attrazione per il teatro, la commozione per una storia d\u2019amore impossibile e quindi fallimentare, ma non per questo meno presente, grazie proprio alla finzione della scena\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLo spettacolo che almeno trentacinque anni dopo porto in scena non \u00e8 ovviamente la riproposizione di quel musical \u2013 con le musiche di Domenico Modugno \u2013 ma una continua contaminazione della vicenda di <em>Cyrano di Bergerac<\/em>, accentuandone pi\u00f9 il lato poetico e visionario e meno quello di uomo di spada ed eroe della retorica, con delle rielaborazioni di quelle musiche, ma anche con elaborazioni di altre musiche, da \u00c8dith Piaf a Fiorenzo Carpi. Un teatro canzone, o un modo per raccontare comunque la famosa e triste vicenda d\u2019amore tra Cyrano, Rossana e Cristiano attraverso non solo le parole ma anche le note, che a volte fanno ancora di pi\u00f9 smuovere i cuori, e riportarmi a quella vocazione teatrale, che \u00e8 nata anche grazie al dramma musicale di un uomo che si considerava brutto e non degno d\u2019essere amato. Un uomo, o un personaggio, in fondo salvato dal teatro, ora che il teatro ha pi\u00f9 che mai bisogno di essere salvato\u00bb, conclude Arturo Cirillo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>BIGLETTERIA FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI<br \/>\n<\/strong>Presso <strong>Teatro Donizetti<br \/>\n<\/strong>Piazza Cavour, 15 &#8211; Bergamo<br \/>\nTel. 035.4160 601\/602\/603<br \/>\nDa marted\u00ec a sabato dalle 13.00 alle 20.00 (festivi esclusi)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 Cyrano de Bergerac il titolo conclusivo della Stagione di Prosa 2022\/2023 della Fondazione Teatro Donizetti: la celebre commedia di Edmond Rostand, la cui prima rappresentazione risale al 28 dicembre 1897, andr\u00e0 in scena da marted\u00ec 18 a domenica 23 aprile nell\u2019interpretazione di Arturo Cirillo, che ne ha curato anche l\u2019adattamento del testo e la regia. Al suo fianco, sul palcoscenico del Teatro Donizetti, ci saranno nei panni di diversi personaggi: Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Irene Ciani, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini. Scene di Dario Gessati. Costumi di Gianluca Falaschi. Luci di Paolo Manti. Musica originale e rielaborazioni di Federico Odling. Produzione Marche Teatro, Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, ERT &#8211; Teatro Nazionale. Durata 1 ora e 40 minuti senza intervallo. Orari rappresentazioni: da marted\u00ec 18 a sabato 22 aprile ore 20.30; domenica 23 aprile ore 15.30. Sabato 22 aprile \u00e8 prevista anche una replica straordinaria fuori abbonamento con inizio alle ore 17.00. Prezzi biglietti da 15 a 38 euro, ridotti da 12 a 30 euro. Biglietti ancora disponibili per tutte le repliche. Cyrano de Bergerac, il poeta-soldato plasmato da Edmond Rostand, \u00e8 oramai saldamente radicato nell\u2019immaginario collettivo e, come tutti gli archetipi, si presta a svariate reinterpretazioni: Arturo Cirillo, nel suo adattamento, frappone il testo originale con le vicende di Pinocchio, sulla base di un\u2019affinit\u00e0 che non consiste banalmente solo con la preminenza del \u201cnaso\u201d. Racconta lo stesso attore e regista campano sulla genesi del suo spettacolo: \u00abAndare con il ricordo ad un musical da me visto da ragazzino a Napoli, nell\u2019ancora esistente Teatro Politeama, \u00e8 stato il primo moto di questo spettacolo. Il musical in questione era il \u201cCyrano\u201d tratto dalla celeberrima commedia di Rostand, a sua volta ispirata ad un personaggio storicamente vissuto, coetaneo del mio amato Moli\u00e8re. Riandare con la memoria a quella esperienza di giovane spettatore \u00e8 stato per me risentire, forte come allora, l\u2019attrazione per il teatro, la commozione per una storia d\u2019amore impossibile e quindi fallimentare, ma non per questo meno presente, grazie proprio alla finzione della scena\u00bb. \u00abLo spettacolo che almeno trentacinque anni dopo porto in scena non \u00e8 ovviamente la riproposizione di quel musical \u2013 con le musiche di Domenico Modugno \u2013 ma una continua contaminazione della vicenda di Cyrano di Bergerac, accentuandone pi\u00f9 il lato poetico e visionario e meno quello di uomo di spada ed eroe della retorica, con delle rielaborazioni di quelle musiche, ma anche con elaborazioni di altre musiche, da \u00c8dith Piaf a Fiorenzo Carpi. 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