{"id":20188,"date":"2023-02-08T09:31:30","date_gmt":"2023-02-08T08:31:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=20188"},"modified":"2023-02-06T14:45:31","modified_gmt":"2023-02-06T13:45:31","slug":"bergamo-jazz-2023-da-sabato-11-febbraio-al-via-la-vendita-dei-biglietti-per-le-tre-serate-al-teatro-donizetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/bergamo-jazz-2023-da-sabato-11-febbraio-al-via-la-vendita-dei-biglietti-per-le-tre-serate-al-teatro-donizetti\/","title":{"rendered":"Bergamo Jazz 2023: da sabato 11 febbraio al via la vendita dei biglietti per le tre serate al Teatro Donizetti"},"content":{"rendered":"<p>Mentre prosegue a ritmo serrato la campagna abbonamenti \u2013 gi\u00e0 ampiamente superata la quota dei 549 abbonamenti dello scorso anno \u2013 e la vendita dei biglietti per i concerti fuori abbonamento, sta per iniziare la vendita dei singoli biglietti per le tre serate di Bergamo Jazz 2023 al Teatro Donizetti: i tagliandi saranno disponibili da sabato 11 febbraio sia presso la Biglietteria dello stesso Teatro Donizetti che online sul sito di Vivaticket. Prezzi biglietti: da 15 a 38 Euro, ridotti (giovani under 30) da 12 a 30 Euro.<\/p>\n<p>Immancabile \u201ccasa\u201d principale di Bergamo Jazz, con le sue tre serate in abbonamento amatissime dai bergamaschi ma anche da chi proviene da ogni parte d\u2019Italia e da oltre confine, Il Teatro Donizetti ospiter\u00e0 sul suo prestigioso palcoscenico, da venerd\u00ec 24 a domenica 26 marzo (ore 20.30, nuovo orario), nomi importanti del jazz delle due sponde dell\u2019oceano, cominciando la prima sera con l\u2019incontro al vertice tra due forti personalit\u00e0 del jazz italiano, <strong>Paolo Fresu<\/strong> e <strong>Rita Marcotulli<\/strong>. Il trombettista sardo, gi\u00e0 Direttore Artistico di Bergamo Jazz dal 2009 al 2011, e la pianista romana, alla sua prima apparizione sul palco del Donizetti, tesseranno un dialogo fatto di lirismo poetico, di melodie avvolgenti, eterne. Un duo che ha tutte le carte in regola per affascinare e conquistare, cos\u00ec come sicuramente far\u00e0 la voce della statunitense <strong>C\u00e9cile McLorin Salvant<\/strong>, nuova stella del canto jazz, premiatissima dalla critica americana e gi\u00e0 vincitrice di ben tre Grammy Awards. Un\u2019interprete raffinata che, come avviene nel suo recente album <em>Ghost Song<\/em>, \u00e8 capace di appropriarsi con gusto di autori di disparata provenienza come Kate Bush, Kurt Weill, Gregory Porter e Sting.<\/p>\n<p>In apertura della serata di sabato 25, si ascolter\u00e0, quindi, il gruppo della sassofonista <strong>Lakecia Benjamin<\/strong>, uno dei nomi nuovi del jazz di matrice afroamericana, tra i pi\u00f9 talentuosi, che presenter\u00e0 il suo nuovissimo album <em>Phoenix<\/em>. A seguire, il progetto <em>Turiya: Honoring Alice Coltrane<\/em> dedicato da <strong>Hamid Drake<\/strong> a una delle figure simbolo dello <em>spiritual jazz<\/em> e delle musiche senza confini. Il batterista di Chicago, gi\u00e0 pi\u00f9 volte apprezzato nelle vesti di sideman dal pubblico di Bergamo Jazz, sar\u00e0 alla guida di un autentico supergruppo che, in esclusiva per il Festival, si avvarr\u00e0 della presenza del carismatico sassofonista britannico <strong>Shabaka Hutchings<\/strong>, leader di gruppi quali i Sons of Kemet e A Comet Is Coming. Di primissimo ordine anche il resto del cast, con l\u2019alchimista elettronico scandinavo <strong>Jan Bang<\/strong>, gli americani <strong>Jamie Saft<\/strong> e <strong>Joshua Abrams<\/strong>, rispettivamente a tastiere e contrabbasso, il vibrafonista <strong>Pasquale Mirra<\/strong> e la danzatrice <strong>Ngoho Ange<\/strong>.<\/p>\n<p>Protagonisti della terza serata al Donizetti saranno, con i rispettivi trii, il fisarmonicista francese <strong>Richard Galliano<\/strong> e il bassista <strong>Richard Bona<\/strong>. Il primo, che torner\u00e0 a Bergamo a distanza di 13 anni dal suo precedente concerto, offrir\u00e0 all\u2019ascolto, dall\u2019alto del proprio magistero strumentale, brani di Astor Piazzolla e di propria composizione, mentre il prodigioso musicista camerunense porr\u00e0 il sigillo finale al Festival con il suo vibrante mix di jazz, sonorit\u00e0 africane e caraibiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre prosegue a ritmo serrato la campagna abbonamenti \u2013 gi\u00e0 ampiamente superata la quota dei 549 abbonamenti dello scorso anno \u2013 e la vendita dei biglietti per i concerti fuori abbonamento, sta per iniziare la vendita dei singoli biglietti per le tre serate di Bergamo Jazz 2023 al Teatro Donizetti: i tagliandi saranno disponibili da sabato 11 febbraio sia presso la Biglietteria dello stesso Teatro Donizetti che online sul sito di Vivaticket. Prezzi biglietti: da 15 a 38 Euro, ridotti (giovani under 30) da 12 a 30 Euro. Immancabile \u201ccasa\u201d principale di Bergamo Jazz, con le sue tre serate in abbonamento amatissime dai bergamaschi ma anche da chi proviene da ogni parte d\u2019Italia e da oltre confine, Il Teatro Donizetti ospiter\u00e0 sul suo prestigioso palcoscenico, da venerd\u00ec 24 a domenica 26 marzo (ore 20.30, nuovo orario), nomi importanti del jazz delle due sponde dell\u2019oceano, cominciando la prima sera con l\u2019incontro al vertice tra due forti personalit\u00e0 del jazz italiano, Paolo Fresu e Rita Marcotulli. Il trombettista sardo, gi\u00e0 Direttore Artistico di Bergamo Jazz dal 2009 al 2011, e la pianista romana, alla sua prima apparizione sul palco del Donizetti, tesseranno un dialogo fatto di lirismo poetico, di melodie avvolgenti, eterne. Un duo che ha tutte le carte in regola per affascinare e conquistare, cos\u00ec come sicuramente far\u00e0 la voce della statunitense C\u00e9cile McLorin Salvant, nuova stella del canto jazz, premiatissima dalla critica americana e gi\u00e0 vincitrice di ben tre Grammy Awards. Un\u2019interprete raffinata che, come avviene nel suo recente album Ghost Song, \u00e8 capace di appropriarsi con gusto di autori di disparata provenienza come Kate Bush, Kurt Weill, Gregory Porter e Sting. In apertura della serata di sabato 25, si ascolter\u00e0, quindi, il gruppo della sassofonista Lakecia Benjamin, uno dei nomi nuovi del jazz di matrice afroamericana, tra i pi\u00f9 talentuosi, che presenter\u00e0 il suo nuovissimo album Phoenix. A seguire, il progetto Turiya: Honoring Alice Coltrane dedicato da Hamid Drake a una delle figure simbolo dello spiritual jazz e delle musiche senza confini. Il batterista di Chicago, gi\u00e0 pi\u00f9 volte apprezzato nelle vesti di sideman dal pubblico di Bergamo Jazz, sar\u00e0 alla guida di un autentico supergruppo che, in esclusiva per il Festival, si avvarr\u00e0 della presenza del carismatico sassofonista britannico Shabaka Hutchings, leader di gruppi quali i Sons of Kemet e A Comet Is Coming. Di primissimo ordine anche il resto del cast, con l\u2019alchimista elettronico scandinavo Jan Bang, gli americani Jamie Saft e Joshua Abrams, rispettivamente a tastiere e contrabbasso, il vibrafonista Pasquale Mirra e la danzatrice Ngoho Ange. Protagonisti della terza serata al Donizetti saranno, con i rispettivi trii, il fisarmonicista francese Richard Galliano e il bassista Richard Bona. Il primo, che torner\u00e0 a Bergamo a distanza di 13 anni dal suo precedente concerto, offrir\u00e0 all\u2019ascolto, dall\u2019alto del proprio magistero strumentale, brani di Astor Piazzolla e di propria composizione, mentre il prodigioso musicista camerunense porr\u00e0 il sigillo finale al Festival con il suo vibrante mix di jazz, sonorit\u00e0 africane e caraibiche.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20189,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-20188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20188\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20188"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=20188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}