{"id":20155,"date":"2023-02-10T09:31:47","date_gmt":"2023-02-10T08:31:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=20155"},"modified":"2023-01-31T18:31:36","modified_gmt":"2023-01-31T17:31:36","slug":"paradiso-xxxiii-di-e-con-elio-germano-e-teho-teardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/paradiso-xxxiii-di-e-con-elio-germano-e-teho-teardo\/","title":{"rendered":"&#8220;Paradiso XXXIII&#8221; di e con Elio Germano e Teho Teardo"},"content":{"rendered":"<p>La rassegna Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti prosegue gioved\u00ec 16 febbraio (ore 20.30), eccezionalmente al Teatro Donizetti anzich\u00e9 come di consueto al Sociale, con uno spettacolo che presenta i testi dell\u2019ultimo canto della Divina Commedia in un inedito connubio con l\u2019arte del suono e della visione: <strong><em>Paradiso XXXIII<\/em><\/strong>. Ne sono autori e protagonisti l\u2019attore e regista <strong>Elio Germano <\/strong>e il musicista e compositore <strong>Teho Teardo<\/strong>, con la regia di <strong>Simone Ferrari <\/strong>e di<strong> Lulu Helbaek<\/strong>, <em>show and creative director<\/em> del Cirque du Soleil. Disegno luci di Pasquale Mari. Video artists Sergio Pappalettera e Marino Capitanio. Scene design Matteo Oioli. Costumi di Marina Roberti. Con Laura Bisceglia (violoncello) e Ambra Chiara Michelangeli (viola). Produzione Pierfrancesco Pisani per Infinito Produzioni e Argot Produzioni in collaborazione con Ravenna Festival, Fondazione Teatro della Toscana, TeatronFranco Parenti, Teatro Abbado di Ferrara, Teatro Galli di Rimini e con il contributo della Regione Toscana. Durata 1 ora senza intervallo-<\/p>\n<p>Prezzi biglietti: intero 19 euro, ridotto 15 euro.<\/p>\n<p><em>Paradiso XXXIII<\/em> viene descritto come uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato. Dante Alighieri, nel 33esimo canto del <em>Paradiso<\/em>, si trova nell\u2019impaccio dell\u2019essere umano che prova a descrivere l\u2019immenso, l\u2019indicibile, prova a raccontare l\u2019irraccontabile. Questo scarto rispetto alla \u201csomma meraviglia\u201d viene messo in scena in <em>Paradiso XXXIII<\/em> creando un\u2019esperienza unica, quasi fisica per lo spettatore al cospetto dell\u2019immensit\u00e0. Elio Germano e Teho Teardo sono voce e musica per dire la bellezza e avvicinarsi al mistero, l\u2019immenso, l\u2019indicibile ricercato da Dante nei suoi versi. Dal suono avvincente ed \u201ceterno\u201d germoglia la musica inaudita e imprevedibile del compositore d\u2019avanguardia e scaturisce la regia visionaria e impalpabile di Simone Ferrari e Lulu Helbaek, poeti dello sguardo, capaci di muoversi tra cerimonie olimpiche, teatro e show portando sempre con loro una stilla di magia del Cirque du Soleil. Grazie alla loro esperienza crossmediale, accade qualcosa di magico e meraviglioso, di inspiegabile, trascendendo qualsiasi concetto di teatro, concerto o rappresentazione dantesca attraverso una contaminazione di linguaggi tecnologici e teatrali.<\/p>\n<p>Nell\u2019introdurre lo spettacolo, Elio Germano specifica: \u00abLa materia \u00e8 arricchita con aspetti visivi e sonori che non sono solo la parafrasi del testo, ma accentuano i contenuti in modo appariscente, condivisibile e circolare. Vogliamo tentare un \u2018dispiegamento\u2019, cio\u00e8 provare a eliminare quelle pieghe che ci rendono difficile entrare fino in fondo nel canto, senza per\u00f2 dare nessuna \u2018spiegazione\u2019. Il XXXIII canto del <em>Paradiso <\/em>rappresenta un viaggio in s\u00e9 stessi, \u00e8 simbolico dell\u2019esistenza, racconta l\u2019arte in generale e i suoi limiti\u00bb.<\/p>\n<p>Elio Germano \u00e8 attore e regista di fama internazionale, vincitore di molteplici premi, come il Prix d\u2019interpr\u00e8tation masculine al Festival di Cannes, l\u2019Orso d\u2019argento come migliore attore al Festival di Berlino, un Nastro d\u2019argento e tre David di Donatello. Ha lavorato in campo cinematografico con, tra gli altri, i Fratelli D\u2019Innocenzo, Paolo Virz\u00ec, Gabriele Savatores, Giorgio Diritti, Gianni Amelio. In campo teatrale, oltre che interprete e regista \u00e8 anche autore. \u00c8, inoltre, interprete e autore di uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realt\u00e0 virtuale, <em>Segnale D\u2019Allarme<\/em>, cui ha fatto seguito<em> Cos\u00ec \u00e8 (o mi pare), <\/em>riscrittura del testo pirandelliano <em>Cos\u00ec \u00e8 (se vi pare)<\/em>.<\/p>\n<p>Compositore, musicista e sound designer, Teho Teardo \u00e8 uno dei pi\u00f9 originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, si dedica all\u2019attivit\u00e0 concertistica e discografica pubblicando album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali.\u00a0Vanta importanti collaborazioni con Blixa Bargeld, Enda Walsh,\u00a0Erik Friedlander, Elio Germano, Charles Freger, Michele Riondino e Vinicio Capossela. Inoltre, negli ultimi 20 anni, ha composto numerose colonne sonore per registi come Sorrentino, Vicari, Molaioli, Salvatores e molti altri, aggiudicandosi anche un David di Donatello, il Ciak d&#8217;Oro e il Premio Ennio Morricone.<\/p>\n<p>Lulu Helb\u00e6k e Simone Ferrari, registi e direttori creativi di fama internazionale, sono riconosciuti per l\u2019audacia e l\u2019originalit\u00e0 della loro visione artistica. Attivi internazionalmente, hanno un\u2019enorme esperienza nella creazione di spettacoli dal vivo del Cirque du Soleil, Cerimonie Olimpiche, spettacoli teatrali, show televisivi, esperienze immersive e video.\u00a0 La multidisciplinariet\u00e0 delle loro creazioni permette di affrontare ogni progetto in maniera unica, trascendendo i limiti di ogni contesto e cercando attraverso la contaminazione dei linguaggi di creare delle esperienze spettacolari uniche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rassegna Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti prosegue gioved\u00ec 16 febbraio (ore 20.30), eccezionalmente al Teatro Donizetti anzich\u00e9 come di consueto al Sociale, con uno spettacolo che presenta i testi dell\u2019ultimo canto della Divina Commedia in un inedito connubio con l\u2019arte del suono e della visione: Paradiso XXXIII. Ne sono autori e protagonisti l\u2019attore e regista Elio Germano e il musicista e compositore Teho Teardo, con la regia di Simone Ferrari e di Lulu Helbaek, show and creative director del Cirque du Soleil. Disegno luci di Pasquale Mari. Video artists Sergio Pappalettera e Marino Capitanio. Scene design Matteo Oioli. Costumi di Marina Roberti. Con Laura Bisceglia (violoncello) e Ambra Chiara Michelangeli (viola). Produzione Pierfrancesco Pisani per Infinito Produzioni e Argot Produzioni in collaborazione con Ravenna Festival, Fondazione Teatro della Toscana, TeatronFranco Parenti, Teatro Abbado di Ferrara, Teatro Galli di Rimini e con il contributo della Regione Toscana. Durata 1 ora senza intervallo- Prezzi biglietti: intero 19 euro, ridotto 15 euro. Paradiso XXXIII viene descritto come uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato. Dante Alighieri, nel 33esimo canto del Paradiso, si trova nell\u2019impaccio dell\u2019essere umano che prova a descrivere l\u2019immenso, l\u2019indicibile, prova a raccontare l\u2019irraccontabile. Questo scarto rispetto alla \u201csomma meraviglia\u201d viene messo in scena in Paradiso XXXIII creando un\u2019esperienza unica, quasi fisica per lo spettatore al cospetto dell\u2019immensit\u00e0. Elio Germano e Teho Teardo sono voce e musica per dire la bellezza e avvicinarsi al mistero, l\u2019immenso, l\u2019indicibile ricercato da Dante nei suoi versi. Dal suono avvincente ed \u201ceterno\u201d germoglia la musica inaudita e imprevedibile del compositore d\u2019avanguardia e scaturisce la regia visionaria e impalpabile di Simone Ferrari e Lulu Helbaek, poeti dello sguardo, capaci di muoversi tra cerimonie olimpiche, teatro e show portando sempre con loro una stilla di magia del Cirque du Soleil. Grazie alla loro esperienza crossmediale, accade qualcosa di magico e meraviglioso, di inspiegabile, trascendendo qualsiasi concetto di teatro, concerto o rappresentazione dantesca attraverso una contaminazione di linguaggi tecnologici e teatrali. Nell\u2019introdurre lo spettacolo, Elio Germano specifica: \u00abLa materia \u00e8 arricchita con aspetti visivi e sonori che non sono solo la parafrasi del testo, ma accentuano i contenuti in modo appariscente, condivisibile e circolare. Vogliamo tentare un \u2018dispiegamento\u2019, cio\u00e8 provare a eliminare quelle pieghe che ci rendono difficile entrare fino in fondo nel canto, senza per\u00f2 dare nessuna \u2018spiegazione\u2019. Il XXXIII canto del Paradiso rappresenta un viaggio in s\u00e9 stessi, \u00e8 simbolico dell\u2019esistenza, racconta l\u2019arte in generale e i suoi limiti\u00bb. Elio Germano \u00e8 attore e regista di fama internazionale, vincitore di molteplici premi, come il Prix d\u2019interpr\u00e8tation masculine al Festival di Cannes, l\u2019Orso d\u2019argento come migliore attore al Festival di Berlino, un Nastro d\u2019argento e tre David di Donatello. Ha lavorato in campo cinematografico con, tra gli altri, i Fratelli D\u2019Innocenzo, Paolo Virz\u00ec, Gabriele Savatores, Giorgio Diritti, Gianni Amelio. In campo teatrale, oltre che interprete e regista \u00e8 anche autore. \u00c8, inoltre, interprete e autore di uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realt\u00e0 virtuale, Segnale D\u2019Allarme, cui ha fatto seguito Cos\u00ec \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15718,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-20155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20155"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=20155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}